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Sintesi de "La profezia di Celestino"

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Uno dei libri pi importanti nell'ambiente New Age La profezia di Celestino di James Redfield, che (dopo essere gi stato tradotto in quindici Paesi) esce nell'agosto 1994 in Italia. Nello stesso anno, lo aveva pubblicato negli Stati Uniti il gruppo Warner, dopo che il volume aveva gi scalato le classifiche in una versione che l'autore aveva fatto stampare nel 1989 a proprie spese. La trama del romanzo semplice. Un americano - incuriosito dal racconto di un'amica - si reca in Per per scoprire quanto ci sia di vero nella storia della scoperta di un antico manoscritto che contiene le risposte ultime alle domande fondamentali dell'uomo. In Per l'americano scopre che il manoscritto esiste davvero, ma diventato la posta in gioco di una corsa mortale fra due gruppi rivali. Scienziati "aperti" e "progressisti", ricercatori spirituali "alternativi" e sacerdoti cattolici liberal in conflitto con la gerarchia cercano il manoscritto per fare beneficiare il mondo della sua saggezza. Militari peruviani e scienziati ottusi e scettici cercano invece il manoscritto per sequestrarlo o distruggerlo: tutti costoro - i "cattivi" del romanzo - prendono ordini dalla parte "retriva" della gerarchia cattolica peruviana guidata da un moderno inquisitore, il cardinale Sebastin. I "buoni" - a poco a poco riescono a scoprire le nove "illuminazioni" o parti in cui si articola il manoscritto, ma la forza dei "cattivi" prevale e le illuminazioni sono sistematicamente confiscate. Giacch tuttavia i "cattivi" non sono sanguinari - il cardinale Sebastin raccomanda di non spargere sangue nessuno dei protagonisti positivi principali ucciso, e l'autore semplicemente espulso e rimandato negli Stati Uniti. Qui potr raccontare al mondo la storia del manoscritto e prepararsi a cercare la decima illuminazione ancora perduta, oggetto di un successivo romanzo del 1996, mentre per l'undicesima un terzo romanzo, del 1999, ha condotto il narratore nella mitica terra segreta tibetana di Shambhala. Nel primo (e pi fortunato) romanzo, vero protagonista il manoscritto, e le avventure sono solo il pretesto per svelare una dopo l'altra le nove illuminazioni. La prima insegna a prendere sul serio le presunte "coincidenze" che si verificano nella nostra vita, che ci rivelano l'esistenza di una realt ulteriore e nascosta rispetto al mondo fisico. La seconda introduce a una filosofia della storia moderna, la storia di un'umanit che invia "esploratori" per superare gli angusti confini "confessionali" del mondo medioevale. Gli esploratori tornano con il progresso materiale e tecnologico, ma senza quel progresso spirituale in cui molti avevano continuato a sperare. La terza illuminazione insegna una tecnica per "vedere" l'energia che ogni uomo emana e per imparare a dirigerla verso le persone che si vogliono aiutare. La quarta mostra

che l'umanit fa normalmente un cattivo uso dell'energia: uomini e donne cercano di strapparsela e di dominarsi a vicenda. La quinta insegna che i conflitti non sono veramente necessari perch, anzich cercare di rubare energia ai nostri simili, possiamo imparare ad attingerla da una fonte comune e superiore attraverso le esperienze mistiche. La sesta classifica le relazioni interpersonali sbagliate e i "tipi" dell'intimidatore, dell'inquisitore e della vittima, cui tutti inconsciamente ci conformiamo e che dobbiamo imparare a riconoscere per poi superarli. La settima illuminazione insegna a interpretare pensieri apparentemente "spontanei", sogni e coincidenze come segni che annunciano il futuro e indicano la via che dobbiamo percorrere, lasciandoci "trascinare dalla corrente" senza cercare di resistere. L'ottava illuminazione insegna come impostare le relazioni interpersonali in modo corretto, evitando che gli altri (a cominciare dai bambini) sviluppino una relazione di dipendenza da noi come unica fonte di quell'energia che tutti devono invece imparare ad attingere da soli dall'universo. La nona illuminazione - la pi misteriosa - annuncia l'Era Nuova, il New Age in cui gli uomini rallenteranno la crescita demografica, ridaranno spazio alle foreste e ne attingeranno un'energia straordinaria. Questa energia permetter loro di "vibrare" in modo sempre pi rapido fino a raggiungere un piano di esistenza nuovo in cui diventeranno immortali e invisibili: molti secoli fa i maya "hanno compiuto tutti insieme il grande passo", il che spiega il mistero della loro scomparsa. La decima costituisce un'estensione alla societ, alla storia e all'ambiente delle precedenti illuminazioni; man mano che l'uomo comprende questa decima illuminazione, la memoria si espande, fino a includere la comprensione del corso della storia e la missione speciale che tutti gli uomini condividono, ossia di condurre l'umanit verso il suo vero scopo. L'undicesima consta di quattro "estensioni", che si basano sull'idea dei "campi di preghiera" che ciascuno di noi proietta mentalmente intorno a s e che possono sia aumentare sia (se si proiettano "preghiere negative") diminuire il nostro livello di energia. La prima estensione insegna a mantenere costante - e costantemente positivo - il proprio livello di energia, cos come il proprio campo di preghiera. La meditazione e gli esercizi di respirazione aiutano, ma c' anche un prezzo da pagare: l'energia dipende in parte dal cibo che si ingerisce e bisogna rinunciare alla carne e ai cibi pesanti, troppo cotti o troppo zuccherini, passando a una dieta a base di verdure e di frutti che non siano ricchi di zucchero come limoni e pompelmi. Le nostre vibrazioni diventano cos pi pure e il nostro campo di preghiera pi esteso: ce ne accorgiamo dalla nostra percezione di tutti tipi di bellezza, che non pi l'intuizione di un momento ma una percezione costante e continua. Una volta che la nostra energia cos migliorata, la seconda estensione insegna a rimanere sempre all'erta, in attesa della prossima coincidenza, avvenimento apparentemente fortuito o "sincronicit"

attraverso cui forze superiori guidano la nostra vita. Si tratta, in realt dell'essenza delle precedenti illuminazioni e de La profezia di Celestino, ma qui si aggiunge che questa attesa fiduciosa rafforza ulteriormente la nostra energia perch la mette in sintonia consapevole con il processo di crescita dell'universo stesso. La terza estensione si rivolge agli altri: una volta esteso il nostro campo di preghiera, possiamo imparare a dirigerlo consapevolmente verso gli altri, non per cercare di manipolarli (otterremmo l'effetto contrario) ma per innalzare il loro livello di energia (e indurli cos a darci informazioni utili che renderanno ancora pi fruttuoso il gioco delle sincronicit). La quarta estensione la pi difficile da imparare. In una prima versione, insegna semplicemente che i pensieri negativi inducono eventi negativi e che si devono quindi apprendere tecniche per mantenere costante il flusso di pensieri positivi qualunque cosa accada, mettendo al bando l'aggressivit e la rabbia. In realt, tuttavia, l'estensione comprende anche insegnamenti sull'unit delle religioni e sulla possibilit di essere aiutati da esseri di luce come dakini o angeli. La profezia di Celestino non mai stata un semplice romanzo. Redfield ha sempre sostenuto che le illuminazioni sono reali e possono cambiare la nostra vita. Certo, il romanziere americano si sempre rifiutato di creare un movimento religioso. Sono nati tuttavia in diversi Paesi del mondo centri - come il CELESTINian Center di Milano - che, senza in effetti configurarsi come veri e propri movimenti religiosi, diffondono il messaggio spirituale di Redfield e propongono un'ampia serie di seminari e attivit. La trilogia di James Redfield comprende, in traduzione italiana, La profezia di Celestino. Romanzo, Corbaccio, Milano 1994; La decima illuminazione, Corbaccio, Milano 1996; e Il segreto di Shambhala, Corbaccio, Milano 2000. Cfr. pure le opere, di taglio pi teorico, di J. Redfield e Carol Adrienne, Guida alla profezia di Celestino, Corbaccio, Milano 1995; e di J. Redfield, La visione di Celestino, Corbaccio, Milano 1998. Il CELESTINian Center pubblica la rivista Alba Magica.