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L'attività fisica
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E-book268 pagine4 ore

L'attività fisica

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Info su questo ebook

Con questo manuale sull’attività fisica Isella Maria Melone offre ai lettori un’analisi semplice e chiara degli interventi di mantenimento e promozione fisica, sottolineando l’importanza del movimento in particolar modo durante la terza età. Infatti è indispensabile che gli anziani si prendano cura del proprio corpo.
Per mantenersi in forma e migliorare il proprio benessere fisico e mentale bisogna fare movimento, per questo motivo l’attività fisica è importante per la salute, per il corpo ma anche e soprattutto per lo stato d’animo. Non deve sorprendere se con l’attività motoria si ritrovano anche il sorriso e la gioia di vivere.
Una guida puntuale e attenta, ricca di spunti di riflessioni ed esercizi che è possibile eseguire in casa, all’aria aperta, da soli o in coppia. Con un’ampia sezione riservata alla ginnastica over, ossia quella da praticare durante l’età adulta.

Isella Maria Melone è nata il 27 marzo del 1934 a Pombia (NO). Studia per esercitare la professione di ostetrica, mentre lavora come operaia tessile per pagarsi gli studi. Appena diplomata con il massimo dei voti, vince vari concorsi e inizia a esercitare in diversi paesini montani prima di approdare a Borgomanero, dove si sposa e vive per tutta la sua vita come mamma e ostetrica condotta. Prima di andare in pensione, lavora nelle scuole e infine conclude la sua carriera presso i poliambulatori dell’ASL di Borgomanero. Oggi, rimasta vedova, è tornata a vivere nella casa natia.
LinguaItaliano
Data di uscita22 gen 2023
ISBN9791220134903
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    Anteprima del libro

    L'attività fisica - Isella Maria Melone

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    Isella Maria Melone

    L’attività fisica

    © 2022 Europa Edizioni s.r.l. | Roma

    www.europaedizioni.it - info@europaedizioni.it

    ISBN 979-12-201-3042-4

    I edizione ottobre 2022

    Finito di stampare nel mese di ottobre 2022

    presso Rotomail Italia S.p.A. - Vignate (MI)

    Distributore per le librerie Messaggerie Libri S.p.A.

    L’attività fisica

    Prefazione

    Dopo aver svolto parecchi lavori attinenti allo stile di vita per prevenire malattie e conservarci a lungo in buona salute sia fisica che psichica, ho pensato che ne mancava ancora uno relativo all’attività fisica. Non volevo più scrivere date le difficoltà incontrate per la pubblicazione di questi libri (senza volerlo sono finita anche in televisione, a Telecolor, emittente di Cremona, per la loro pubblicizzazione), ma poi ho notato che per completare l’opera dei precedenti scritti mancava ancora la descrizione dello svolgimento dell’attività fisica che è un capitolo molto importante tra la prevenzione di malattie per poter conservarci a lungo in forma, migliorando il nostro benessere.

    L’uomo è stato creato per muoversi, perciò abbiamo bisogno di movimento, ma fra i tanti metodi esistenti come si fa stabilire qual è quello giusto per noi? Questo libro agevola una scelta consapevole del programma di esercizi più confacente alle particolari esigenze di ognuno. Scrivere questo libro è stato un tentativo di mettere nero su bianco in modo più dettagliato e accessibile a tutti. L’intento che mi sono proposta, tanto scrivendo quanto parlando, è duplice: spiegare la potenzialità dell’attività fisica e inoltre come fornire molecole di emozioni e informazioni sufficienti per metterle in pratica.

    Sappiamo che il processo d’invecchiamento è un fenomeno molto complesso di origine biologica, psichica e sociale, aspetti sempre strettamente connessi tra loro. Gli anziani rappresentano un insieme di persone con problemi e bisogni differenti d’affrontare e risolvere sempre in stretto contatto con ogni altro fattore della società e tutti hanno bisogno di attenzione, ma chi se ne occupa deve metterli sulla via di fare molta attività fisica che risolverebbe parecchi di questi problemi. Infatti rimanendo attivi possono vivere nel modo migliore.

    Questo manuale sull’attività fisica ha lo scopo di offrire ai lettori un’analisi semplice e chiara degli interventi di mantenimento e promozione fisica dell’adulto in età avanzata.

    La salute fisica c’insegna le regole per far sì che i giovani non smarriscono la retta via col fumo, alcol e droga, ma imparino a crescere bene con un corretto stile di vita basato su alimentazione equilibrata e attività fisica. Seguendo queste regole non possono perdere la bussola. L’inattività fisica, oltre a limitare le capacità espressive della persona, comporta un invecchiamento precoce, accompagnato dalle varie patologie legate alla sedentarietà.

    Chiunque può constatare che l’allungamento della vita è accompagnato da un decadimento della sua qualità. L’attività fisica è un indiscusso fattore di protezione della salute e in coloro che la praticano da tempo si evidenzia un incremento delle resistenze totali dell’organismo, un rallentato declino muscolo-scheletrico e cardiovascolare e il persistere di vivaci capacità psico-intellettuali. Si può dire che si ritarda la vecchiaia di almeno dieci anni.

    La cultura moderna c’insegna che dobbiamo mantenerci in vita con attività sportive e socialmente utili. La popolazione anziana per avere gambe forti e menti creative deve essere attiva. L’intervento è caratterizzato da proposte di motricità offerte alla popolazione anziana, in modo che possa scegliere di aderire alle iniziative con un’iscrizione a corsi appositamente organizzati nelle strutture messe a disposizione.

    Questa iniziativa che lancia l’attività motoria è stata un toccasana per gli anziani anche per coinvolgerli emotivamente e socialmente. L’ultima Grande Età è stata preparata a dovere fin dai primi anni di vita e alla fine vale proprio la pena di essere vissuta, ma… con le proprie gambe e testa!

    Dal momento che gli anziani oggi sono sempre più in aumento è di moda parlarne, per esempio parlare di attività motoria agli over sessantacinque è indispensabile e aver praticato sport in diversi campi si dovrebbe aver acquisito una certa esperienza. Quanto a me, prima di tutto i sessantacinque anni li ho passati e quasi dimenticati, ma vedo degli anziani affetti da diverse patologie, innanzitutto il famigerato mal di schiena che sarebbe evitabile con una buona attività che per l’uomo, specialmente anziano, è indispensabile e dovrebbe muoversi secondo queste due direzioni: attività motoria assistita a interessi culturali, artistici e sociali se vuole veramente continuare a vivere e a farlo con gioia e dignità.

    Nella società contemporanea quello della terza età è diventato un problema di portata enorme, da tempo al centro dell’interesse mondiale a livello medico, sociale e politico. Il fatto di vivere più a lungo ha logicamente esteso il periodo in cui l’anziano si trova esposto ai guai propri dell’età: da qui l’esigenza pressante di affrontare la questione non tanto con l’assistenzialismo e le medicine, quanto con una giusta e appropriata prevenzione che consenta di mantenere il fisico attivo e sano e la mente serena. L’osteoporosi, la gotta e l’artrite reumatoide sono tre delle patologie articolari più diffuse. Per esempio l’alimentazione e l’attività fisica hanno un importantissimo ruolo nella genesi, ma anche nella terapia e prevenzione di queste forme di artrosi. Inoltre è evidente che il trattamento medico standard può essere più dannoso che specifico, per esempio i

    fans

    nel tempo si sono rivelati essere dannosi. Le terapie naturali portano a un miglioramento maggiore di quello ottenibile con una terapia farmacologica. Per la terapia naturale è sempre bene consultare un medico naturopata o un fisioterapista oppure uno specialista di terapie naturali, mai al fai da te che potrebbe essere pericoloso.

    Molte terapie naturali (come i supplementi nutrizionali e le piante medicinali) sono più efficaci se inserite in un piano globale di trattamento naturale focalizzato sull’alimentazione, sulle scelte di comportamento quotidiano con uno stile di vita molto attivo, praticando anche molta attività fisica.

    Nella società contemporanea le attività motorie occupano un ruolo fondamentale nella promozione del benessere, della salute e se la pratica è costante e l’attività è correttamente praticata in base alle giuste caratteristiche, ai bisogni e ai gusti dei singoli individui, dovrebbe costituire un tratto fondamentale nello stile di vita di tutte le persone. Con parecchi esercizi si sviluppa una muscolatura rendendola elastica e reattiva prevenendo stress e invecchiamento. Infatti l’inattività, lo stress, l’inquinamento, la malnutrizione ed errate abitudini lasciano al nostro corpo segni evidenti e tangibili. Abbiamo il diritto e il dovere di mantenerci in forma ed efficienti, tenendo il nostro organismo attivo. Lo stretching, nuova e affermata disciplina, fa ottenere risultati in modo dolce e naturale. Praticare lo stretching dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana al pari di nutrirsi o lavarsi per affrontare meno stanchi e più efficienti gli impegni della giornata. Il lavoro di isometria permette maggior reclutamento di fibre muscolari che permettono di mantenere la muscolatura elastica e tonica. La mobilità di gambe e braccia alternata da tenuta isometrica degli arti e mobilizzazione del busto, con respirazione diaframmatica, con tenuta dei muscoli traversi e con la consapevolezza dei movimenti del bacino. Come per tutte le attività fisiche consultare il medico o lo specialista per le controindicazioni ed eseguire gli esercizi adatti a ognuno

    Il ragazzo ma anche l’anziano devono avere rispetto di sé pensando al proprio bene.

    E ora via con la lettura.

    Introduzione

    Per mantenerci in forma e migliorare il nostro benessere fisico e mentale abbiamo bisogno di fare movimento. Ma che tipo di movimento? Fra i tanti metodi esistenti come si fa a stabilire qual è quello giusto per noi? Questo libro agevola una scelta consapevole alle particolari esigenze di ognuno. In questi tempi assistiamo a un enorme sviluppo della biochimica, dell’informatica, della tecnologia, ma anche all’allungamento della vita media anche grazie all’attività fisica. Al tempo stesso riscontriamo un continuo e preoccupante aumento di obesità, diabete di tipo 2, tumori, ipertensione, oltre all’espansione della sindrome X e della malattia di Alzheimer. Tutte queste patologie si possono evitare, oltre che con la giusta alimentazione e uno stile di vita sano, facendo molta attività fisica. Recenti acquisizioni scientifiche aprono scenari interessanti e propongono, nel campo della prevenzione e della terapia, nuove possibilità e prospettive impensabili negli anni scorsi, per esempio: palestre, sport vari che stanno prendendo sempre più piede nella nostra moderna ed evolutasocietà.

    Per prevenire tutte queste patologie dobbiamo tenere un tenore di vita adatto all’evoluzione progressiva, tra le quali attività fisica. Anche Ippocrate dice è meglio prevenire che curare. Io invece dico fa’ che il cibo e l’attività fisica siano la tua medicina, non la medicina il tuo cibo. Sono contenta che oggi sia la

    tv

    sia i giornali parlano molto di come alimentarsi; allora anch’io ho pensato di scrivere qualcosa a riguardo, ma penso proprio che sia il mio ultimo lavoro, anche se una mia cliente mi ha detto: Lei non finirà mai di scrivere, perché è troppo desiderosa di far sapere agli altri tutte queste cose così interessanti sulla salute che è l’unico bene che dobbiamo conservare. Non ci sono soldi che pagano questo bene che possiamo avere con una buona prevenzione e imparando a tenere uno stile di vita equilibrato e sano, con molto movimento, soddisfacendo ugualmente il nostro modo di vivere sano, naturale e non con cibi sofisticati e movimenti dannosi.

    Abbiamo capito che dobbiamo muoverci molto, infatti l’uomo non è nato per poltrire, ma per muoversi adeguatamente secondo le sue necessità, per esempio l’attività sportiva dell’anziano non è come quella del bambino o del giovane, ognuno ha i suoi limiti da rispettare. Per tale scopo questo testo raccoglie informazioni sui benefici dell’attività fisica. È necessaria una maggior consapevolezza dei cittadini sui benefici derivanti dell’attività fisica e dunque l’importanza di muoversi per ottenere benessere e salute.

    L’attività fisica è uno degli elementi chiave per contrastare l’attuale aumento diffuso di persone in sovrappeso e diabete di tipo 2, situazione che sta ponendo una nuova sfida globale per la sanità pubblica. Nella moderna geriatria i normali processi d’invecchiamento possono essere rallentati provvedendo a limitare i più diffusi fattori di rischio modificabili, fra i quali in particolar modo c’è la sedentarietà, e incentivando stili di vita salutari e apportatori di benessere, come una buona e varia alimentazione, la pratica di un’adeguata attività fisica che conduce anche a rapporti sociali importanti per lo scambio solidale, l’attenta coltivazione dei sentimenti con l’appagamento delle esigenze dello spirito.

    Uno dei più grandi stravolgimenti del nuovo millennio riguarderà l’invecchiamento della popolazione su scala mondiale, il nostro paese è fra quelli che avranno la percentuale più alta. Gli altri paesi se ne stanno occupando, mentre l’Italia, dal canto suo, rischia come al solito di restare a guardare. Parliamo di anziani, ma chi ha compiuto i sessant’anni ha problemi diversi rispetto a chi ne compie settantacinque oppure ottanta. Un vecchio che semplicemente vive, contrapposto a quello che sorprende!

    Il ricercatore per la soluzione della pratica nel settore della motricità per chi invecchia è un tasto che rimanda a ricerche legate alla pratica motoria, ma che induce a nuove riflessioni per un futuro con cambiamenti legati all’arrivo di nuovi anziani, fra i quali ci sono anche coloro che scrivono di quell’età che sta davanti a loro: la Grande Età.

    Questo mio lavoro fa notare le esperienze e conoscenze accumulate nel corso di anni di pratica sportiva aperta a tutti gli anziani. Oltre a fornire un’aggiornata lettura del fenomeno per gli operatori del settore, che così potranno trovare indicazioni e suggerimenti per arrivare a specifiche iniziative.

    Correre è bello, ma anche partecipare a maratone è molto gratificante perché se riesci a tagliare il traguardo è una soddisfazione e gioia immensa che ripagano l’impegno messo e sembra di diventare una persona felice tagliando il traguardo di una maratona. Tutto questo grazie a un nuovo modo di camminare con una tale tecnica per mantenere la forza e raggiungere il sospirato traguardo.

    La ginnastica da over è più dolce, cioè ci si muove in modo adeguato in base all’età. Tutto il segreto sta qui: basta muoversi con molti allenamenti quotidiani, così potranno partecipare a gare anche quelli della mia categoria, che è over ottantacinque anni! Che poi anche se non si raggiunge il traguardo, a questa età l’importante è partecipare come over. Io amo dire che sono under… certamente under novanta!

    Esempi di attività vengono proposti per rendere grandi e forti. Quanti guardano con soddisfazione gli anni trascorsi e vogliono prendersi cura anche del futuro per arrivare al traguardo della vita autosufficienti e in buona salute per poter essere ancora utili agli altri. Per mantenersi efficienti basta muoversi anche con una semplice ginnastica dolce, oppure allenandosi giocando magari all’aperto, in un prato o in un viale alberato che aiuta anche la respirazione e se non fosse possibile, si può migliorare il tono muscolare anche in casa con una dolce e semplice ginnastica per essere sempre in forma e praticando esercizi e attività bilanciate.

    L’autrice è molto anziana per non dire vecchia, parla per esperienza perché nonostante la sua tenera età di ultraottantacinquenne ha capito la grande importanza dell’attività fisica in tutte le fasi della vita e quindi meglio ancora nella terza età. Senza un adeguato moto quotidiano non si può rimanere sani. La vita consiste nel moto, che ne è l’essenza. Persino gli alberi per prosperare hanno bisogno di essere scossi dal vento.

    La felice ricorrenza del cinquantesimo dell’Unità d’Italia è venuta così a rappresentare l’occasione ideale per riflettere sulle questioni nodali, influenzandone la genesi del movimento ginnico e sportivo nel nostro paese e la didattica nelle scuole della cosiddetta ginnastica educativa, cui a partire dal 1983 è stato definitivamente preferito il termine di educazione fisica e che attualmente si pratica in tutte le scuole. Dopo diverse perplessità nel 1956 l’altissimo dibattito parlamentare, per iniziativa del ministro della Pubblica Istruzione del governo Segni, il socialdemocratico Paolo Rossi, con approvazione della legge 7 febbraio 1958 n° 88, il provvedimento organico che per quarant’anni ha retto le sorti della didattica dell’educazione fisica nelle scuole, riconoscendo, a questa materia, valore e dignità che il fascismo le aveva sottratto. Ma poi il partito di maggioranza giunse ad approvare l’entrata in vigore della legge istitutiva degli

    isef

    . Numerosi studenti dell’

    isef

    caratterizzavano il profilo culturale di questo corso di studi e di conseguenza anche quello dei futuri docenti di educazione fisica. Così iniziò il percorso universitario nazionale formativo degli aspiranti insegnanti di questa disciplina importante per il benessere generale.

    I segreti del corpo umano

    È un divertente capitolo che ti permette di conoscere i segreti del corpo umano e di usarlo bene durante l’attività fisica. Prima d’iniziare un’attività motoria è necessario conoscere tutti gli organi del corpo umano per saperci comportare in modo adeguato e per non incorrere in danni che possono capitare durante un’attività fisica. Iniziamo col cervello che è la sala del comando. Gli specialisti svelano i segreti per mantenerlo in forma.

    Il nostro organismo è formato da molti organi, ma anche se ognuno ha un ruolo diverso, sono tutti correlati e basta che uno funzioni male per squilibrare tutte le funzioni vitali. Il sistema nervoso è addetto al comando e porta le informazioni ai neuroni del cervello che, a sua volta, trasmette gli ordini ai muscoli da cui si originano i movimenti volontari e riflessi. Il cervelletto ha il compito di mantenere il corpo in equilibrio e insieme al corpo cerebrale regola le funzioni involontarie, che sono circolazione, respirazione e digestione, perciò una semplice lesione di quest’organo comporta la morte immediata.

    La memoria è una capacità che nell’anziano non sempre è buona, perché ci sono più ricordi del passato e meno del presente; per questo il sistema nervoso va anche lui tenuto in allenamento per evitare una scarsa concentrazione e rendimento per qualsiasi lavoro, compresa l’attività fisica. Se si è attivi, tutto funziona meglio e anche gli organi funzionano in perfetto equilibrio. Dobbiamo cercare di mantenere efficienti tutti gli organi di senso, iniziando dalla vista e tutti sappiamo quanto è importante, pure l’udito perché non impareremmo a parlare. L’udito, come la vista, quando s’invecchia inizia a calare. Per la vista grazie agli oculisti c’è ancora il rimedio, ma per quanto riguardo l’udito invecchiando si stringe anche la coclea dove si trattine il cerume, che indurendo forma dei tappi e pertanto si deve ricorrere all’otorino per la loro estrazione.

    Passiamo al naso e al gusto. Il primo serve per distinguere gli odori e per capire se l’alimento è sano, perché un odore sgradevole indica che l’alimento è avariato. Il gusto è fondamentale perché è in grado di distinguere quattro gusti fondamentali: acido, amaro, dolce e salato. Il senso del tatto è localizzato nella pelle e ci permette di scoprire un oggetto caldo o freddo e quest’ultimo non cede calore, ma lo può acquistare se è vicino a un oggetto caldo.

    Lo scheletro e i muscoli che si legano alle ossa sostengono il movimento tramite le articolazioni, cioè sono tenute assieme da fibre resistenti (collagene) che compongono i legamenti delle articolazioni che tengono unite le ossa. La rotula del ginocchio è un’articolazione mobile come le vertebre, mentre nelle ossa piatte come quelle del cranio sono saldate. Per mantenere le ossa sane è indispensabile la vitamina D che fissa il calcio nelle ossa. La vitamina D si sviluppa con le radiazioni solari sotto la nostra pelle, ma è una sostanza chimica che si trova nell’olio di fegato di merluzzo, nel tuorlo d’uovo, nel latte e nei formaggi. Il sistema muscolare è il movimento, cioè serve per spostarci, per la mimica, le posture e migliaia di movimenti come corse, camminate e attività fisica.

    Nel corpo umano esistono circa quattrocento muscoli che possono essere fusiformi, laminari o piatti. I muscoli sono formati da una proteina, detta miosina, che ha il potere di allungarsi e contrarsi con estrema facilità. La qualità del muscolo è che può essere liscio o striato. La muscolatura liscia è involontaria tranne nel cuore, che fa eccezione, perché è striata.

    Nel tubo digerente infatti il cibo cade da solo, ma viene mandato avanti da un movimento detto peristaltico. I muscoli sono elastici perché dopo la contrazione ritornano alle originarie dimensioni, ma questo non succede quando l’individuo muore. Infatti il morto va subito sistemato perché diventa rigido.

    Per avere un corpo sano dobbiamo mantenere l’apparato escretore in buone condizioni, cioè attenerci a norme igieniche Prima cosa poca carne perché rilascia molti residui, dando origine a malattie come la gotta. Curare la pulizia della pelle in modo che il sudore possa essere espulso con regolarità. Le coliche renali sono date dai calcoli che sono un accumulo di sali che, giunti nell’uretere, sono molto dolorosi, ma quando si depositano in vescica cessa il dolore, se sono piccoli riescono a uscire con l’urina, ma se sono troppo grandi occorre l’intervento chirurgico. I calcoli sono la mania che le persone hanno per i cibi piccanti e superpiccanti.

    Prima di svolgere qualsiasi attività fisica si deve ricorre al medico per vedere quale attività il nostro fisico riesce a sopportare. In mancanza della visita medica, se un individuo si accorge di avere per esempio un dolore acuto alla spalla o al torace, deve subito smettere perché potrebbe essere un’angina pectoris causata da un coagulo che blocca l’afflusso del sangue al cuore, questo dolore passa col riposo. L’infarto del miocardio si manifesta con un dolore brusco e intenso che si estende verso il braccio sinistro, è gravissimo e richiede riposo e trattamento medico. Di solito ne sono colpiti gli anziani e le persone stressate. Meglio prevenire e come prevenzione ci vuole una dieta povera di grassi e ricca di frutta e verdura, non superare il peso forma, no fumo, alcol e droga, evitare emozioni violente e stressanti e fare molta attività fisica.

    L’uomo è nato per muoversi, perciò anche noi anziani dobbiamo imparare dal bambino. Comunque l’attività fisica fa bene a tutti i nostri organi, specie al sistema osseo, cardiocircolatorio e mentale a qualsiasi età della vita.

    Correre per vivere meglio

    La corsa può essere interpretata in vari modi: dal principiante all’antagonista. Durante la corsa si sente già un lieve benessere, cioè si vive meglio. La corsa agonistica ai massimi livelli deve chiamarsi atletica.

    Il runner che vuole vincere le olimpiadi non può prescindere dalla prestazione, che è il fine ultimo dell’allenamento. L’anziano non è il caso che corra a livello agonistico, ma basta jogging ai fini salutistici.

    Il jogger non ha una conoscenza tecnica della corsa. Molti jogger si credono wellrunner solo perché vogliono migliorarsi. Il tapascione è colui che usa lo sport per

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