Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Protocollo Bitcoin: La più grande rivoluzione dopo internet - Come la blockchain e le criptovalute stanno cambiando il mondo

Protocollo Bitcoin: La più grande rivoluzione dopo internet - Come la blockchain e le criptovalute stanno cambiando il mondo

Leggi anteprima

Protocollo Bitcoin: La più grande rivoluzione dopo internet - Come la blockchain e le criptovalute stanno cambiando il mondo

Lunghezza:
137 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
13 mag 2022
ISBN:
9788833803111
Formato:
Libro

Descrizione

Bitcoin negli anni è stato descritto in modo superficiale e grossolano dai media internazionali e nazionali, grazie ai suoi cicli di mercato sempre più persone hanno cominciato a interessarsi a questo fenomeno.

Dietro a Bitcoin si cela un mondo sconfinato fatto di tecnologia, ideali, comunità online e molto altro.

Koinsquare – che si è dedicata ad analizzare e divulgare il mondo delle criptovalute e della blockchain a 360 gradi – con questo libro propone non solo contenuti storici e tecnici ma anche la propria visione e il valore che ha apportato in questi anni di esperienze eccitanti e decisamente fuori dal comune.

Con questo libro scoprirai:
  • cosa sono bitcoin e la blockchain, comprese altcoin e token
  • in cosa consistono i trend e i cicli di mercato
  • • l’effetto di bitcoin e della blockchain a livello geopolitico e sociale
  • … e molto altro ancora.

Un libro di Carlo Ciaravino e Tiziano Tridico
Editore:
Pubblicato:
13 mag 2022
ISBN:
9788833803111
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Anteprima del libro

Protocollo Bitcoin - Carlo Ciaravino

Ringraziamenti

Per la collaborazione alla realizzazione di questo libro ringraziamo: Francesco Simoncelli docente presso Bcademy. Divulgatore e studioso della Scuola Austriaca d’economia, ha aperto il blog Francesco Simoncelli’s Freedonia nel 2010 come approfondimento alle questioni economico/politiche.

Giorgio D’Amico dottore commercialista.

Roberto Gorini economista, imprenditore e autore.

La community italiana e lo staff di koinsquare.com

Prefazione

Capita a volte che persone sconosciute comincino a perseguire lo stesso obiettivo. Queste persone sono diverse tra loro per cultura, esperienza ed estrazione sociale, ma hanno in comune un’insofferenza nei confronti dello stato di fatto. Capiscono che qualcosa non funziona più, che la situazione è andata fuori controllo, e che in pratica: è tempo di cambiare.

Sono i pionieri. Hanno un senso di urgenza che li porta a staccarsi dalla massa. Sono individui generosi e loquaci, perché staccandosi cercano di far capire a tutti che il cambiamento è necessario.

La speciazione culturale è un processo ricorsivo. Tante altre volte nella storia, un gruppo di persone ha dato vita a nuove idee che hanno cambiato il mondo. Accade sempre dopo un fatto grave: guerre, pandemie o crisi economiche. I primi a staccarsi non sono persone necessariamente più intelligenti, ma hanno un desiderio più forte degli altri. Per staccarsi basta volerlo e d’improvviso si sperimenterà un enorme aumento di vitalità. Perché camminando in un nuovo territorio non si hanno più vincoli e si è liberi di pensare e di agire fuori dagli schemi. Al contrario, chi rimane in mezzo alla massa non riesce a vedere le potenzialità, perché è oppresso dalle regole, dall’assistenzialismo e dalla comunicazione ufficiale, che tenta di distrarre. Ma ogni grave crisi è un’occasione troppo importante per farsela sfuggire. Se si ha la fortuna di vivere in uno di questi periodi storici, meglio stare tra pochi, fuori dagli schemi, al costo di sembrare strani.

Oggi i pionieri fanno video su YouTube, postano su Twitter o scrivono libri come questo. All’inizio vengono ignorati, poi derisi e poi osteggiati. Infine, seguiti, ma non da tutti. Il cambiamento culturale è selettivo, alcuni non li vedremo mai dall’altra parte. E ce ne faremo una ragione.

Questo è uno di quei periodi in cui è in corso una speciazione. La causa è un problema recente, ma molto grave: la stampa del denaro dal nulla e all’infinito. Da parte di Stati e Banche Centrali. I due soggetti vanno ovviamente a braccetto.

Questa attività ha distribuito le persone in una piramide del benessere. In cima ci sono coloro che hanno più benefici. Sono i primi percettori del nuovo denaro, quelli che riescono ad accedere al debito (o alla stampante monetaria) e che lo utilizzano come leva finanziaria. Alla base ci sono coloro che lo ricevono per ultimi e che hanno tendenzialmente un reddito fisso.

Fluendo dall’apice della piramide, il nuovo denaro ruba potere d’acquisto ai percettori successivi. I primi spendono il denaro comprando ai prezzi vecchi, e solo dopo inflazionano i prezzi, a danno degli ultimi. All’inizio di questo processo forse ci siamo sentiti tutti più ricchi, ma a lungo andare l’aumento della massa monetaria causa un aumento dei prezzi, e il potere d’acquisto crolla. E i debiti, che sono la contropartita del nuovo denaro, diventano talmente grandi che non possono più essere rimborsati. È importante capire bene questa dinamica, per la nostra salute economica, e per la nostra libertà sociale. E per fortuna stai già facendo la cosa giusta, perché verrà approfondita nel corso di questa lettura.

Oggi la situazione è talmente grave che non è più redimibile. Abbiamo superato il punto di non ritorno. Siamo nell’epoca del si salvi chi può.

La politica monetaria di tutti gli Stati è quella di calciare avanti il barattolo. Ormai non si può più tornare indietro. Troppi debiti, troppo denaro. Bisogna continuare a stamparne per continuare l’illusione. Con i nuovi debiti si devono chiudere i vecchi. Ma il Re è nudo, e qualcuno sta puntando il dito.

La volontà di cambiare il sistema nasce ancora prima di Bitcoin. Tanti sono stati i tentativi di affrancarsi da una moneta di Stato che non garantiva più la riserva del valore. E tanti sono stati i fallimenti. Ma prima o poi succede sempre... prima o poi tutte le variabili si allineano e il genio esce dalla lampada. Bitcoin è la soluzione ai problemi di questa epoca, e con esso tutto il movimento sulla finanza decentralizzata che si sta sviluppando. Centinaia di migliaia di persone in tutto il globo si stanno immaginando un nuovo mondo, meno gerarchico e più meritocratico. Meno condizionato e più decentralizzato. Più connesso e allo stesso tempo più libero. Questa tecnologia funziona. Grazie alla matematica possiamo fidarci di più degli altri, o meglio: abbiamo meno bisogno di intermediari, dei professionisti della fiducia. Avremo sempre delle regole, ma meno regolatori. È una vera rivoluzione sociale ed economica, e siamo solo all’inizio.

Se mi avessero fatto scegliere in quale epoca nascere, avrei scelto questa, oppure il vecchio west, ma forse avrei vissuto meno.

Sono quasi trent’anni che faccio l’imprenditore, e negli ultimi dieci anni ho sempre affiancato alle mie attività anche la divulgazione economica, attraverso video, convegni e libri. È una attività impegnativa, faticosa e che ti espone a critiche. Perché continuo a farlo? Se ci rifletto bene capisco che non l’ho fatto per i soldi o per la gloria, ma per questa urgenza di far sapere a tutti che è tempo di cambiare. Perché ho iniziato a camminare in un’altra direzione e lì ho incontrato persone a me affini, come gli autori di questo libro, e tante altre persone. Sempre di più. Persone con le quali condivido opinioni, idee e valori. Possiamo non essere d’accordo su tutto, ma stiamo andando nella stessa direzione, nello stesso luogo, ed è un bel posto.

Il consiglio che mi sento di darvi è di leggere bene questo libro, e di comprendere fino in fondo lo scenario che stiamo vivendo. Una grossa crisi porta un grande cambiamento, che è anche una grande opportunità, e non va sprecata. Fatelo per voi e per le persone che vi sono vicine.

Per quel che mi riguarda, spero di vedervi dall’altra parte! Buona lettura.

Roberto Gorini

1.

Cosa sono la blockchain

e le criptovalute

Quante volte vi siete imbattuti nelle parole bitcoin¹ o blockchain nella vostra vita? Ricordate l’anno in cui le avete lette per la prima volta su internet, quando ve ne ha parlato un amico o un familiare, forse attraverso i media mainstream? Molte persone con cui abbiamo parlato raccontano la loro prima impressione di incredulità o sospetto, alcuni dicono di aver giudicato bitcoin negativamente, influenzati magari da un’informazione di massa concentrata solo sugli aspetti negativi.

Il più delle volte questo avviene per la difficoltà nel comprenderne il funzionamento e la potenzialità, come una tecnologia del genere abbia potuto prendere piede basandosi semplicemente sulla partecipazione volontaria del pubblico a livello mondiale, senza regole precise se escludiamo quelle dettate dalla blockchain stessa. Come tutte le nuove tecnologie, bitcoin si è scontrato con un pubblico diffidente, giustificato anche dal fatto che il progetto iniziale fosse stato presentato su internet e in modo anonimo (a oggi esistono solo speculazioni sulla vera identità di Satoshi Nakamoto, il firmatario del white paper², che potrebbe rappresentare una o più persone). Bitcoin ha dovuto dar prova della propria potenzialità diverse volte prima di arrivare ad avere nel nostro Paese e nel mondo: canali YouTube dedicati, libri, comunità online e in genere un tessuto di esperti in comunicazione, formazione e divulgazione dedicato spontaneamente a far conoscere a più persone possibile un mondo nuovo e rivoluzionario, pieno di rischi e di grandi opportunità ma soprattutto accessibile a chiunque abbia un computer o uno smartphone e una connessione internet. Con ogni probabilità le carenze formative riguardanti la moneta, ovvero la sua storia, il suo funzionamento, le caratteristiche principali e la sua evoluzione in migliaia di anni hanno avuto un ruolo principale in questa diffidenza diffusa nel pubblico. Infatti, per spiegare in modo efficace cosa sia bitcoin e più in generale le criptovalute è bene partire dalle funzioni principali che una moneta o valuta deve avere.

Proprietà principali di una moneta

Una moneta deve avere tre funzioni principali:

1. Per prima cosa una moneta deve essere un’unità di conto, ovvero le quotazioni di beni e servizi devono avere un valore preciso rispetto alla moneta, questa deve essere accettata ovunque sia considerata a corso legale.

2. La seconda è che la moneta deve essere principalmente un mezzo di scambio, non deve essere un bene di consumo, ma avere un valore intrinseco il cui uso si limita a strumento di pagamento.

3. Terza e ultima funzione, la moneta dovrebbe essere una riserva di valore, ovvero deve rendere possibile l’acquisto futuro di beni o servizi che non sono necessari nel presente.

Oltre alle tre funzioni principali la moneta deve avere altre proprietà; tra le più importanti deve essere liquida, facilmente divisibile, per acquistare ogni tipo di bene o servizio, deve essere facilmente trasferibile (quindi trasportabile o

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Protocollo Bitcoin

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori