Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Mitologia Greca: Un Affascinante Viaggio alla Scoperta della Storia dell'Antica Grecia, tra Divinità, Giganti e Creature Mostruose. Racconti e Leggende di Miti Greci e degli Eroi dell'Olimpo: Storie di Miti da Tutto il Mondo, #2

Mitologia Greca: Un Affascinante Viaggio alla Scoperta della Storia dell'Antica Grecia, tra Divinità, Giganti e Creature Mostruose. Racconti e Leggende di Miti Greci e degli Eroi dell'Olimpo: Storie di Miti da Tutto il Mondo, #2

Leggi anteprima

Mitologia Greca: Un Affascinante Viaggio alla Scoperta della Storia dell'Antica Grecia, tra Divinità, Giganti e Creature Mostruose. Racconti e Leggende di Miti Greci e degli Eroi dell'Olimpo: Storie di Miti da Tutto il Mondo, #2

Lunghezza:
144 pagine
1 ora
Pubblicato:
24 gen 2022
ISBN:
9798201865160
Formato:
Libro

Descrizione

Esistono storie nate per tramandare avvenimenti e storie fatte per incantare chi le ascolta.

 

Lasciati avvolgere dal fascino dei racconti e dei miti greci per ripercorrere oltre 2000 anni di leggende che si mescolano con la realtà.


Stai per cominciare un immersivo e coinvolgente viaggio che va ben oltre la semplice storia conosciuta e che trasporterà immediatamente la tua immaginazione ai piedi del monte Olimpo. Da lì, come il più grande degli eroi, inizierai la tua scalata per arrivare a conoscere i più profondi segreti della mitologia greca.


Ecco cosa scoprirai sfogliando le pagine di questo libro:

 

  • La suggestiva storia dell'origine del mondo e delle divinità sovrane che governano il cosmo,
  • Miti e racconti antichi e quasi dimenticati che ti stupiranno con i loro significati nascosti e senza tempo, attraverso i quali capirai i veri valori della civiltà greca,
  • Le divinità dell'Olimpo e i 12 Titani: conosciamo i protagonisti della mitologia greca, gli eterni rivali che si sono scontrati nella celebre Titanomachia (la battaglia dei titani),
  • I più intrepidi e forti eroi dell'Olimpo e le loro incredibili avventure fatte di dure battaglie, difficili sfide e gloriose vittorie,
  • Le creature più iconiche della mitologia greca e le loro storie misteriose ma affascinanti: dalle mostruose Arpie ai temibili Giganti che sfidarono gli dei dell'Olimpo nella Gigantomachia,
  • Un esaustivo racconto della storia dell'antica Grecia dal 2700 a.C. fino all'età moderna,

 

E molto altro!


Adesso, coraggioso avventuriero, fai presto: prima che le Sirene provino a tentarti con le loro voci idilliache, clicca su "Acquista ora" e scopri tutti i misteri della mitologia greca!

Pubblicato:
24 gen 2022
ISBN:
9798201865160
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Mitologia Greca

Libri correlati

Anteprima del libro

Mitologia Greca - Basilio De Marco

INTRODUZIONE

Possiamo definire la Mitologia Greca come un insieme di narrazioni e leggende di divinità e di valorosi eroi contro creature talvolta mostruose. Questi racconti evidenziavano la debolezza dell’essere umano in contrapposizione con le potenti forze della natura di cui, egli, faceva parte. Il rapporto divinità-uomo era talmente profondo che in Grecia la mitologia era strettamente collegata ad ogni tipologia di attività della vita quotidiana. Non esisteva, infatti, una città dove non venisse consacrato un Dio e a cui veniva dedicato un Tempio, non esistevano feste che non celebrassero delle divinità, i poeti narravano storie che potessero avvicinare le persone a conoscere le divinità e all’interno delle case erano sempre presenti oggetti o elementi dedicati agli Dei e a cui si affidavano le preghiere quotidiane.

Passando ai tempi nostri siamo costantemente assaliti da interrogativi esistenziali che non smettono di animare le nostre giornate e a cui cerchiamo continue risposte e gli antichi greci questo bisogno di dare un senso lo hanno totalmente riposto nelle mani delle divinità. Grazie a questa necessità, hanno preso forma tutte le fantastiche narrazioni che andremo ad approfondire in questo testo e che attraverso l’arte e la letteratura si sono tramandate fino ai giorni nostri influenzando anche diversi aspetti della nostra vita.

Tante sono ad esempio ancora oggi le frasi e i modi di dire che vengono quotidianamente utilizzati e che derivano proprio dalla tradizione mitologica. Ad esempio. quando parliamo del Tallone di Achille, per indicare il nostro punto debole oppure quando andiamo tra le braccia di Morfeo che era appunto il Dio del sonno o ancora quando utilizziamo il detto la speranza è l’ultima a morire senza magari sapere che deriva dal mito di Pandora che era una bellissima fanciulla creata da Zeus, Dio dell’Olimpo, per punire gli esseri umani.

Ma anche nel racconto di grandi Miti moderni possiamo assaporare una forte influenza della mitologia greca come, ad esempio, in una delle tragedie più famose di tutti i tempi rappresentata da Romeo e Giulietta scritta da William Shakespeare che prende spunto dalla vicenda di un mito, quello di Piramo e Tisbe, che vedremo nel corso del libro, e che racconta di una straziante storia d’amore tra due giovani fanciulli. Nell’arte, infine, la Nascita di Venere di Botticelli è un altro esempio concreto dell’influenza della mitologia greca.

In questo testo ho voluto dunque racchiudere tutti quegli elementi importanti per condurre il lettore in un viaggio intenso alla scoperta di questo affascinante mondo della Grecia Antica, in un percorso che potesse essere il più lineare e ordinato possibile.

Inizieremo parlando della creazione del mondo, per poi andare a conoscere le principali divinità olimpiche. Successivamente daremo uno sguardo alle creature mitologiche per poi andare a narrare le gesta di valorosi eroi e delle loro fatiche. Continueremo con i racconti dei principali miti per poi concludere con un viaggio all’interno della storia della Grecia dalla civiltà Minoica fino ai tempi nostri.

Buona lettura!

CAPITOLO 1:

COME TUTTO EBBE INIZIO

L’ORIGINE DELLA TERRA E

LE TRE DIVINITÀ SOVRANE

Esiodo, noto come il più antico dei poeti greci, pone all’origine di tutto il Chaos che, secondo la cosmogonia greca, raffigurava l’immagine dello stato di vuoto assoluto. Una sorta di abisso che precedette la creazione del cosmo e la nascita delle prime divinità.

Dal caos nacque Gea, la prima divinità che simboleggiava la terra, la madre di ogni cosa. In seguito nacquero rispettivamente: Eros (l’amore e la forza attrattiva che feconda), il Tartaro (luogo dove venivano rinchiuse le anime malvagie), l’Erebo (identificato come gli inferi) e Nyx, la Notte. Da Erebo e dalla Notte nacquero poi l’Etere ed Emera, il Giorno.

Gea, desiderosa di amore, creò Ponto (il mare), i Monti ed Urano che rappresentava il cielo con le sue stelle e le sue nubi. Fu considerato la prima divinità sovrana della Grecia. Dall’unione in matrimonio tra Gea e Urano nacquero i famosi 12 Titani, di cui parleremo approfonditamente nella prossima parte. Dopo di loro nacquero i tre Ciclopi: Bronte che rappresentava il tuono, Sterope che raffigurava il lampo e Arge che simboleggiava il fulmine. Essi, avevano un solo occhio al centro dellaze fronte. Infine, vennero alla luce gli Ecantochiri: Cotto, Briareo e Gie che erano dei mostri con cinquanta teste e cento braccia, simboli della forze cieca della natura.

Urano afflitto dalla gelosia dei suoi figli decise di rinchiuderli nel Tartaro anche perché, a causa di questo sentimento e del rapporto con Gea, non riusciva a mantenere un corretto ordine sulla terra. Questo atteggiamento scatenò la rabbia di Gea che non era d’accordo al trattamento riservato loro e allora decise di allearsi con Crono, il più coraggioso dei fratelli. Costruì, alle spalle di Urano, un falcetto che estrasse dalle sue viscere consegnandolo al figlio. Quando il padre giunse nella notte per riunirsi nell’oscurità con la propria amata, come era solito fare tutti i giorni, Crono lo attaccò e lo evirò utilizzando l’arma donatagli da Gea. Il sangue che usciva dalla ferita di Urano fecondò Gea e nacquero Le Erinni, le ninfe Meliadi, le ninfe del Frassino e i Giganti e dai genitali che Crono gettò nel mare apparse una schiuma dalla quale apparì Afrodite (tutte figure che incontreremo lungo il nostro cammino). Urano, tuttavia, non morì e scappò. Da allora non si avvicinò più alla terra (l’amata Gea) e profetizzò al figlio che lo uccise che lo stesso destino sarebbe capitato a lui.

Il governo della terra passò, tramite l’inganno, nelle mani di Crono e non in quelle di Oceano che era il Titano più anziano a cui sarebbe spettato di diritto. Crono divenne così la seconda divinità sovrana della Grecia. Dopo aver liberato i Titani dal Tartaro decise di sposare sua sorella Rea da cui ebbe diversi figli. A questo punto, per paura che si avverasse la profezia di Urano, divorò ogni neonato partorito: Estia, Demetra, Era, Ade e Poseidone. A quel punto Rea che stava per partorire l’ultimo dei figli, Zeus, scappò a Creta consegnando a Crono un masso di pietra avvolto in fasce al posto dell’ultimo figlio. Il marito non se ne accorse e lo divorò, credendo fosse il neonato. Quando però si accorse dell’inganno andò su tutte le furie anche preoccupato per il fatto che uno dei suoi figli fosse in libertà. Abile fu Rea che riuscì a persuadere il marito sul fatto che la profezia non era vera e lo convinse. Una volta diventato adulto, Zeus, diede una pozione con l’inganno al padre che gli fece vomitare i suoi fratelli e alleandosi con Poseidone e Ade dichiarò guerra al padre e ai Titani. Guerra che prese il nome di TITANOMACHIA. Il conflitto durò dieci lunghi anni, anni in cui la terra venne devastata dalla brutalità dei Titani che grazie alla loro forza ne cambiavano la forma, distruggendo montagne e scaraventandole nell’Olimpo che era la montagna più alta della Grecia e insediamento di Zeus e i suoi fratelli. Il conflitto sarebbe perdurato ancora molto se Gea non avesse consigliato a Zeus di farsi aiutare dai Ciclopi, liberandoli dal Tartaro e stringendo un’alleanza con loro. Quest’ultimi per ringraziarlo della liberazione costruirono per lui le armi che sarebbero entrate nella leggenda e che gli avrebbero permesso di vincere la guerra: le folgori, i fulmini e i tuoni. Zeus liberò anche gli Ecatonchiri che, grazie alle loro cento braccia, lanciarono raffiche di massi contro l’esercito di Crono e questo attacco insieme alle folgori, che avrebbero anche rappresentato in seguito il regno di Zeus, fu decisivo per la risoluzione del conflitto.

La profezia di Urano alla fine si avverò e Zeus divenne il nuovo Re del Mondo, terzo sovrano della divina famiglia. A quel punto imprigionò tutti i Titani nel Tartaro stabilendosi sull’Olimpo. Per una maggiore sicurezza mise i Ciclopi come custodi di quel posto. A Poseidone affidò il regno del mare mentre ad Ade il regno degli inferi. Come accadde ai tempi del marito Urano, Gea si ribellò al trattamento riservato ai Titani, suoi figli. Decide di recarsi in Cilicia da suo figlio Tifone, padre dei venti funesti e dei mostri più temibili che aveva creato dopo l’unione con Tartaro al quale chiese aiuto come alleato contro Zeus. A questo punto Tifone, dall’alto della sua grandezza, dalle cento teste che sputavano fuoco e alimentato da un’ira incontrollabile salì sull’Olimpo dichiarando guerra agli Dei che, presi dal terrore, si trasformarono in animali e scapparono in Egitto lasciando solo il povero Zeus ad affrontare il nemico.

Successe un altro lungo conflitto. Zeus inizialmente scagliava le folgori su Tifone e quando gli si avvicinò lo colpì più volte con la falce. Tutto sembrava andare per il verso giusto, con Tifone agonizzante, ma quando gli si avvicinò per il colpo mortale venne preso per le gambe e immobilizzato. Tifone con rapidità gli strappò la falce e gli recise i tendini sia delle mani che dei piedi. Zeus era vinto.

Tifone lo nascose in Cilicia, imprigionandolo nella grotta di Korykos (che letteralmente significava sacco di pelle) affidando i suoi tendini alla dragonessa Delfine che era metà fanciulla e metà serpente, riponendoli in una sacca di pelle d’orso. Il destino di Zeus pareva ormai segnato ma suo figlio Ermes, una volta che si riprese

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Mitologia Greca

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori