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Il Risveglio e il gioco cosmico dell’uomo: Cos’è il cuore cristallino della Terra?

Il Risveglio e il gioco cosmico dell’uomo: Cos’è il cuore cristallino della Terra?

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Il Risveglio e il gioco cosmico dell’uomo: Cos’è il cuore cristallino della Terra?

Lunghezza:
315 pagine
2 ore
Editore:
Pubblicato:
10 nov 2021
ISBN:
9788833802466
Formato:
Libro

Descrizione

Buchi neri e bianchi, Web Cosmico e iperspazio, wormhole e iper-wormhole sono concetti espressi dalla scienza e i film di fantascienza, ma relegati a un immaginario lontano dalla vita quotidiana, intessuta di fatica e continua corsa contro… il tempo.

Lo crediamo un unico “dio” da cui tutto dipende.

Eppure la sua unicità è smentita dalla musica e dalla genetica.

Il DNA è lo spartito musicale presente nel nucleo di tutte le cellule di ogni organismo, sin dall’attimo del suo concepimento.

Non solo.

C’è anche il direttore d’orchestra che si occupa della sua esecuzione: è l’RNA e interviene in attimi fuggenti ma cruciali per la nostra salute, quali il ripiegamento delle proteine.

L’Intelligenza Organica compone infiniti tempi, rapidissimi e lentissimi, e ha una Fonte eterna ora scoperta.

È il Cristallo al centro della Terra, la Via che unisce la terra osservata in frequenze ottiche a quella osservata dalle sonde spaziali in Estremo Ultra Violetto (EUV).

La sua forma embrionale svela una Terra tutta unita, senza confini, senza gravità e con giornate più lunghe.

Con questo libro scoprirai:
• Che cos’è il Cuore Cristallino della Terra
• Come e perché funziona il cambiamento climatico
• Il codice segreto del DNA
Editore:
Pubblicato:
10 nov 2021
ISBN:
9788833802466
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

Il Risveglio e il gioco cosmico dell’uomo - Giuliana Conforto

Introduzione

Il Gioco cosmico dell’Uomo

e il risveglio dal lungo sonno...

... in cui cade la protagonista di varie favole. Bellissima e dolcissima lei giace inerte in un bosco buio, simile alla selva oscura in cui si ritrova Dante. Lì appare una guida e da lì inizia il viaggio alla scoperta degli inferi e dell’immortalità umana.

Poemi, miti o favole che ci incantano e che crediamo immaginari? Non solo; anche le tracce di mondi intelligenti, universi nel futuro, anche la sensazione crescente e sempre più diffusa di un inganno millenario, non una divina commedia ma una tragedia umana, effetto di una conoscenza che ignora cos’è la vita e cos’è la morte.

La realtà non è solo ciò che si vede e si tocca

... scopre la scienza che riconosce il ruolo cruciale della coscienza, ma non sospetta che sia legata al principe proveniente da un altro regno.

Una favola, una magia? No, il principe è il vento solare, il plasma che sfugge dal Sole e tocca Terra alle 3:30 di notte, bacia la bella addormentata nel bosco, la mente umana che così riceve il pane quotidiano, invisibile ma reale.

In quell’attimo centinaia di ormoni – grosse molecole organiche – emergono dalle ghiandole endocrine e influenzano i nostri umori, svelano l’importanza della psiche umana che vaga in questo mondo alla ricerca di amore, rispetto, dignità...

Perché questa ricerca è così vana? Perché questo è solo uno degli infiniti mondi che la psiche sente e i nostri occhi non vedono. Qui siamo servi del tiranno. È il tempo lineare che, millenni fa, pochi forti hanno legato al debito e scaricato sulle spalle dei tanti deboli. Ora il debito pubblico cresce milioni di dollari al giorno, a un ritmo che è impossibile ripagare con la crescita della produzione senza inquinare la natura e senza chiedersi che cos’è il tempo?. Ora serve, anzi urge il

Risveglio della coscienza

.

Il mondo che vediamo è reale o virtuale? È una matrix, legata a una vista umana molto limitata e a una concezione della realtà, smentita dagli eventi naturali senza precedenti che i media non diffondono e le scienze non spiegano.

Come uscire dalla matrix? Entrando nelle «porte di diamante e nere», scrive Giordano Bruno. Oggi possiamo capire cosa sono, come aprirle e infine ammirare il vasto e straordinario panorama dell’eternità...

Siamo caduti nel passato?

Sì, ignoriamo la Forza che ci anima e ci unisce

a mondi intelligenti, nel futuro rispetto al nostro presente...

Abbiamo vissuto un Inverno nucleare, durato millenni e dominato da un sapere che ignora il ruolo cruciale della Vita.

Una e trina, eterna e onnipresente, la Vita è la Forza che anima infiniti mondi ed è stata scoperta pure dalla scienza. La sentiamo come coscienza e bisogno di libertà, rinascita e...

primavera cosmica.

Antichi miti ed eventi recenti

Un nuovo vento spira nel mondo...

È il vento solare che tocca la superficie terrestre verso le 3:30 di notte, quando c’è la secrezione ormonale che influenza i nostri umori quotidiani.

C’è un nuovo vento oggi nell’aria e si sente come distacco da una politica mondiale centrata sul debito e sulle banche, da una commedia quotidiana che spesso è tragedia per i popoli. Il nuovo vento spira in cielo mentre in terra cresce il bisogno di verità e di libertà, la sensazione di un radicale e profondo mutamento che è imminente e senza precedenti nella Storia.

Siamo convinti di essere in un mondo a risorse limitate e lontane dalla fonte prima di energia, il Sole, quindi costretti a lavorare con il sudore della fronte per poter sopravvivere. Corriamo ogni giorno contro il tempo che fa crescere i debiti e ci conduce inesorabilmente verso la morte.

Eppure confini e limiti non esistono in natura.

Il vento solare unisce il Sole alla Terra e un’immane energia oscura pullula da ciò che, ai nostri occhi, appare vuoto. E il vuoto permea tutto, lo spazio in alto, atomi e cellule degli organismi in basso, una Natura splendida che ci affascina con la Sua bellezza e si rigenera senza combustibili.

Manca l’energia? No, l’intelligenza disposta a riconoscerla.

Per millenni il vuoto è stato chiamato etere, cancellato nel 1887 da un esperimento che negò la sua esistenza e relegò al silenzio stampa chi discuteva l’interpretazione ufficiale. L’esperimento dimostrava che la velocità della luce era la stessa in tutte e tre le direzioni di spazio (lunghezza, larghezza e profondità), ma non considerava la sua relazione con il tempo. Einstein poi dimostrò che il tempo è relativo all’osservatore, ma non sospettò che potesse fluire sia dal passato al futuro sia all’inverso dal futuro al passato. Per noi, osservatori, il passato è memoria e il futuro è progetto, ma la fisica, divisa dalla biologia, ha tentato a lungo di ignorare il progetto ovvero il Back Clock, l’orologio che va indietro.

Luigi Fantappié, illustre matematico italiano (1901-1956), ha elaborato una teoria unitaria del mondo fisico e biologico, prontamente rigettata dall’accademia. La scoperta del dna, nel 1953 avrebbe potuto confermarla, ma non fu così.

Il

dna

è il progetto di ogni organismo, sul quale sono scritte le sue tappe fisiche e fisiologiche sin dal suo concepimento. È il Back Clock, prova dell’Intelligenza organica che il sapere di questo mondo finge di ignorare.

Per il potere finanziario, che lega la crescita del debito alla freccia unica del tempo, il Back Clock sarebbe la fine. Per chi ama la sincerità, vuole superare i confini e anela alla giustizia vera è un indizio pratico del grandioso progetto.

È l’evoluzione della mente umana, capace di smentire i limiti di energia e l’isolamento della Terra. Il contatto diretto tra Terra e Sole fu evidente in un famoso esperimento compiuto da Maurice Allais, poi premio Nobel per l’economia nel 1988.

In due eclissi solari (1954 e 1959), Allais osservò le rotazioni di un pendolo come quello di Foucault che, com’è noto, riflette le rotazioni della Terra. A Parigi, il piano di oscillazione del pendolo fa un intero giro in 32 ore. Appena iniziata l’eclisse, il piano invertiva di scatto la sua rotazione che da oraria diventava antioraria e tornava poi oraria, solo alla fine dell’eclisse. Era l’indizio del Back Clock nel sistema solare.

L’eclisse solare – l’allineamento sulla stessa direzione di Sole, Luna e Terra – inverte la rotazione della Terra? Un fenomeno simile fu poi osservato anche dalla

nasa

in alcune eclissi, ma non in tutte. Lo stesso Allais interpretò il fenomeno con l’esistenza di un vento nello spazio. Ora è stato trovato.

È il vento solare che tocca la superficie terrestre verso le 3:30 di notte, quando c’è la secrezione ormonale e molti si risvegliano. È il pacchetto di ormoni che influenzano i nostri umori, il pane quotidiano, segnato dal contatto tra ognuno di noi e l’arrivo del vento solare, forse connesso al vuoto in cui lo stesso vento si propaga a forma di spirale (Fig. 3).

Quindi il vuoto non è omogeneo e isotropo (non uguale in tutte le direzioni) come presume il principio copernicano su cui si basa la rivoluzione copernicana, tuttora celebrata come verità indiscussa. Il vuoto interplanetario è un vortice che coinvolge tutti i pianeti e pure la fisiologia umana, è un esempio di sincronicità che ci unisce al Sole e alla Terra e non il solo. Un altro è il ciclo mestruale di 28 giorni uguale alla rotazione diurna e a quella orbitale della luna¹. È il motivo per cui la Luna ci rivolge sempre la stessa faccia. Con lo stesso ciclo di 27-28 giorni c’è anche la rotazione diurna del Sole.

Quando la Luna è piena, la notte è insonne, le sale parto sono attive e le nursery piene di neonati! Un caso? No, osservando i cicli possiamo riscoprire molte altre sincronicità.

«Il grande è come il piccolo» diceva Ermete.

Le rotazioni diurne e orbitali ci sono pure nelle particelle che compongono atomi, molecole e tutti i corpi, chiamate con nomi diversi: spin e momenti angolari. Osservando i moti ruotanti, emerge il ruolo cruciale della loro coerenza anche per la nostra salute. Una diagnosi – la Risonanza Magnetica Nucleare – mostra che la salute del corpo umano dipende dalla coerenza dei suoi spin nucleari. L’astronomia osserva gli spin di Sole e pianeti e nota la loro incoerenza (Fig. 9).

Il sistema solare è ammalato?

La domanda è impertinente per l’astronomia che non spiega perché il vento sfugge dal Sole e dalla sua presunta enorme gravità, scambiando le proprie rotazioni orarie e quelle antiorarie ogni 2-3 minuti! Il vento solare testimonia la sua relazione quotidiana con la fisiologia umana, offre indizi concreti per discutere la freccia unica e irreversibile del tempo e l’apparente separazione nello spazio. Di recente un’altra novità: gli spin di centomila nuclei galattici, distanti tra loro miliardi di anni luce, hanno una coerenza istantanea (Fig. 13).

Come spiegare allora l’incoerenza del nostro sistema solare?

Interrogandoci sui suoi tanti misteri irrisolti e riconoscendo una verità scomoda per l’astronomia. Non è affatto certa come s’insegna a scuola. È fondata su pilastri quali:

a. il principio copernicano, mai verificato fino in fondo;

b. la gravità universale, smentita da varie scoperte;

c. l’idea che il presente della Terra sia lo stesso dell’universo.

Sono pilastri vacillanti, utili a relegare il progetto del futuro a pochi potenti e a ignorare il Back Clock naturale, inserito in ogni organismo. È il

dna

, il codice genetico che predispone lo sviluppo futuro e i talenti di ogni essere vivente, lo lega alla sua stessa specie e lo individua tra miliardi di suoi simili.

Siamo uomini o robot? Servi di un potere, che stabilisce leggi e controlli, o siamo liberi di scegliere i modi di vivere e di comunicare con il nostro corpo e la Natura? E poi, se vogliamo giustizia e libertà, gioia e prosperità, quali vie seguire? Le vie sono infinite, ma c’è una Via maestra: è la coscienza, il senso d’identità che ci accompagna sempre a ogni età e in ogni luogo, è quindi indipendente dal tempo unico e dallo spazio in 3D, insomma indipendente dallo spazio-tempo.

La coscienza è memoria, progetto ed Eterno presente, è l’attimo fuggente in cui possiamo agire se vogliamo, prestare attenzione a sensazioni ed emozioni. E qui un altro mistero.

E perché le emozioni umane sono influenzate dalla luna?

«Una volta la Luna non c’era!. Lo sostengono Aristotele e Plutarco in Grecia, Apollonio e Ovidio a Roma antica e le loro tesi coincidono con i simboli di una casa a Kalasasaya, vicino Tiahuanaco, in Bolivia. La Luna sarebbe apparsa in cielo tra 11.000 e 13.000 anni fa»².

Le scienze considerano la Luna un satellite naturale. Gli indizi che sia un satellite artificiale sono molteplici, suggeriti pure dagli astronauti che toccarono il suolo lunare tra il ‘69 e il ‘72, con le dodici Missioni Apollo. Le rocce lunari sono più antiche di quelle sulla Terra. È solo uno dei tanti misteri irrisolti che si risolvono con una nuova concezione del tempo, o meglio dei tempi, vietata dall’abitudine a etichettare gli eventi con una data e a collocarli in luoghi lontani e spesso inaccessibili. Le nostre menti sono state vincolate al dove e al quando ma... «Il quando è più importante del dove» dice Morfeo a Neo nel film Matrix, un indizio per capire cos’è matrix.


1 La diurna è intorno al proprio asse e l’orbitale intorno alla Terra.

2 Tratto dal libro Cambio di Logica di Giuliana Conforto.

Domande inquietanti

e ipotesi travolgenti

Se riconosciamo il ruolo cruciale della coerenza tra i moti ruotanti – spin e momenti angolari – coerenza che riguarda pure la salute umana, possiamo comprendere l’origine delle malattie e anche le cause dell’incoerenza che si riflettono nei moti del grande sistema solare e del piccolo corpo umano.

Oggi l’asse polare della Terra è inclinato di 23° circa rispetto all’eclittica (Fig. 4), il che provoca l’alternarsi delle stagioni. L’inclinazione dell’asse muta con un ciclo di 41 mila anni e 41 mila anni fa scomparvero i Neanderthal! Un caso o un indizio dei mondi intelligenti o paralleli nei quali i Neanderthal potrebbero essere emigrati? Per rispondere dobbiamo riconoscere l’immane cecità delle scienze, calcolata peraltro dalle stesse scienze e vincolata alla luce elettromagnetica. Qui altre note strane del nostro satellite.

La Luna un tempo era magnetica e ora non lo è più.

Il campo magnetico di un corpo celeste è generato dal suo nucleo che sviluppa il campo stesso solo se ruota. Le rocce lunari, portate a terra dagli astronauti delle missioni Apollo, hanno mostrato la presenza di un campo magnetico lunare con la stessa intensità di quello terrestre. Ora però la Luna nel suo insieme non ha un proprio campo magnetico.

Che è successo al nucleo della luna... Si è fermato?

Si deve sapere che la rotazione genera una forza centrifuga opposta alla gravità che è

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