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Le nostre ricette. Tutti insieme in cucina
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E-book129 pagine1 ora

Le nostre ricette. Tutti insieme in cucina

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Info su questo ebook

Questo libro nasce dal gruppo di ricette su Facebook “Antichi sapori apuani”. 
Lo scrittore Andrea Campoli si mette alla tastiera e ai fornelli e riunisce decine di ricette di cuochi amatoriali legati alla tradizione culinaria italiana. Giocando tra i saperi e i sapori esce un libro dove le ricette, anche le più famose, diventano esperienze personali.
Nella cucina di Andrea Campoli incrociamo le forchette con: Giuseppe Vanni, Manuel Lenzi, Cinzia Finotello, Simonetta Moscardini, Maria Giulia Giannasi, Annamaria Botti, Silvia Bertagna, Angela Bonugli, Daniela Fontanini, Maria Grazia Todaro, Aurelia Biagioli, Anna Maria Franchini, Michela Galluzzi, Alessandra Frieri, Antonella Famlonga, Monica Campoli, Enrica Santi, Delfina Pierotti, Antonella Zinni Cristina Franchini, Silvana Giacché, Daniela Bianconi, Marinella Bertei, Iole Francini, Mariella Ferri, Maria Luisa Cecchi, Normanna Albertini, Dina Vanni, Leonetta Mannini, Vilma Donati, Olisea Caddia, Gabriella Magnani.
LinguaItaliano
Data di uscita23 lug 2021
ISBN9788832281675
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    Anteprima del libro

    Le nostre ricette. Tutti insieme in cucina - Andrea Campoli

    Copyright

    © Copyright Tralerighe libri

    © Copyright Andrea Giannasi editore

    Lucca, luglio 2021

    1° edizione

    Tutti i diritti sono riservati. Riproduzione vietata ai sensi di legge (art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633).

    ISBN 978-88-32281-67-5

    I lettori che desiderano informazioni possono visitare il sito internet: www.tralerighelibri.com

    Introduzione

    Antichi Sapori Apuani, oltre che il titolo di un libro di cucina, è anche il nome di un Gruppo Facebook dedicato alla cucina. Al momento cruciale contava circa 800 iscritti e tra questi è stata lanciata l’idea di scrivere un libro inerente tutti insieme. L’idea è stata promossa dall’Editore Andrea Giannasi di Tralerighe Libri, per cui quando si ha un editore disponibile a pubblicare il libro, non c’è tempo da perdere con rinnovato entusiasmo ci siamo subito messi all’opera.

    Trenta tra Autrici e Autori hanno prodotto 120 ricette circa, per lo più ricette legate ai ricordi e alle tradizioni di casa propria di ognuno di questi novelli scrittori. Scrivere di cucina può, così di primo acchito, apparire semplice ma non lo è affatto. Bisogna essere bravi a spiegare bene la ricetta in modo che chi legge possa realizzarla senza patemi d’animo ed essere contenti del lavoro svolto. In un primo momento abbiamo pensato di chiedere di scrivere due o tre ricette a testa in modo da dare a tutti la possibilità di partecipare; ovviamente ricette legate al territorio Apuano. Poi, in un secondo momento, abbiamo cambiato progetto permettendo a tutti di partecipare, anche fuori dal territorio suddetto. Giocoforza abbiamo altresì cambiato il proposito di limitare a due o tre ricette a testa ma di lasciare libertà di numero.

    Trenta autrici/autori in un contesto di 800 persone possono apparire poche/i, in realtà sono molte perché non tutti sono capaci di esternare i propri ricordi legati alle ricette. Uno dei punti fondamentali richiesti era costituito dal presentare la ricetta oltre che descrivere ingredienti e procedura. Alcune di queste Autrici, solo tre maschietti hanno risposto all’appello ed hanno prodotto una ricetta ciascuno, ne sono state entusiaste. Hanno raccontato le loro storie culinarie, aneddoti legati al cibo, ricordi delle nonne, delle madri e delle zie. Tra una ricetta e l’altra le troverete all’interno del libro. Inoltre troverete dei racconti di Normanna Albertini, scrittrice di fama, e anche del sottoscritto.

    Questo libro possiamo annoverarlo tra i libri di cucina nazionali, in quanto ci sono ricette abruzzesi, sarde, toscane, liguri, emiliane, anche austriache ma comunque la parte del leone la fanno le nostre radici, le nostre tradizioni legate al cibo del nostro territorio. È stato un esperimento la stesura di questo libro ma non una scommessa, sapevamo già in partenza dove saremmo andati a cascare, cioè sul sicuro.

    Sarà il pubblico, come al solito, a determinare il successo o meno di questo lavoro ma le premesse ci sono tutte perché effettivamente lo sia. Per quanto mi riguarda, scriverò le mie impressioni, il lavoro che mi è costato e tenere i rapporti con le Autrici, nelle Conclusioni che troverete a fine libro.

    Per ora mi limito ad augurarvi Buona Cucina e Buona Lettura.

    Andrea Campoli

    Antipasti

    Crostini rossi di Giuseppe Vanni

    Ingredienti:

    un barattolino di concentrato di pomodoro. 4 foglie di alloro. 5 cm di pasta d'acciughe. olio a filo q.b. Esecuzione:

    Mettere il concentrato di pomodoro in un piatto fondo, aggiungere la pasta di acciughe, tritare finemente le foglie d'alloro private della costola centrale, con la mezzaluna e aggiungere anche queste, aggiungere l'olio a filo e montare con una forchetta come la maionese, aggiustare di sale. La salsa è pronta spalmare su pane in cassetta leggermente tostato e servire. Buon Appetito!

    Salsa rossa di Nonna Roberta di Manuel Lenzi

    Ciao, di seguito la ricetta di nonna Roberta per la salsa rossa (bona così in giro non ce n’è): - un vasetto di pomodoro concentrato Cirio (vasetto piccolo) - 3 foglie di alloro (per ogni vasetto) - uno spicchio di aglio (per ogni vasetto) - pasta di acciughe (poca) - olio di oliva.

    Tritare finemente alloro e aglio con la mezzaluna (non con il tritatutto che dopo si scalda e viene cattivo). Aggiungere il trito al concentrato di pomodoro poi mettere un po’ di pasta di acciughe (una punta) e mescolare bene aggiungendo olio di oliva. La salsa è pronta e va mantenuta in un barattolo ricoperta da olio.

    Buon Appetito!

    Crostini Rustici di Cinzia Finotello

    Io ho i crostini rustici. Fette di pane raffermo tostate, poi in un piatto mettere olio, un pochino di aceto e sale, quindi spennellare il pane. Preparate poi una salsina con carota, cipolla, tonno, uovo sodo e sottaceti giardiniera. Tritare tutto con il mixer e spalmare sopra le fette. Una botta di bontà. Buon Appetito!

    Tondini e Triangolini cremosi di Simonetta Moscardini

    Io propongo i miei Tondini o triangolini cremosi.

    Ingredienti: uova sode 3 tuorli d'uovo crudi 2 senape un cucchiaio, crescenza 200 g. di salsiccia pari a un cornocchio un pacco di Pan carrè da 12 fette, pepe sale e qualche cetriolo sott'aceto per guarnire.

    Procedimento.

    Lessate le uova. Una volta raffreddate, sgusciatele togliete gli albumi e conservateli. Dentro una terrina ponete i tre tuorli sodi, i due crudi, la senape, la crescenza e la salsiccia, precedentemente sbriciolata e rosolata senza olio (sgocciolarla se avesse formato liquido nel cuocere).

    Salare leggermente e aggiungete un pizzico di pepe. Lavorate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto soffice. Ora prendete le fette di pancarrè e con un bicchierino o coppapasta di circa 4 cm di diametro, tagliate 4 tondini (se preferite 4 triangolini) su ciascuno spalmate un po' dell'impasto e spolverateli con l'albume cotto, finemente tritato. Potete lasciarli così o guarnirli al centro con una rotellina di cetriolino sott'aceto. Disponeteli su di un vassoio. Sono gustosi e di bell'effetto. Buon Appetito!

    Senza dubbio cucinare è arte, come diceva il grande Pellegrino Artusi, ma sicuramente è passione, desiderio di accontentare i propri commensali, soddisfazione nel riscontrare che hanno gradito la tua cucina. Non di meno grande è il piacere personale nel preparare piatti tradizionali del proprio territorio e non, o riscoprire quelli legati all'infanzia che sanno di famiglia, cercando di tramandarli ancora e, perché no, sperimentarne di nuovi e personali. Così, le ricette che presento, vogliono essere la conferma del mio pensiero, racchiudendo appunto esse, tradizione e spesso utilizzo di prodotti semplici magari locali e a km zero, memoria ed infine, grande piacere nel condividerle con voi.

    Simonetta Moscardini

    Tortino ai Porri di Maria Giulia Giannasi

    Ingredienti:

    500 gr. Porri 250 gr. Ricotta 1 Uovo 2 rotoli di Pasta sfoglia 300 gr. di ceci cotti. Procedimento.

    Tagliare i porri a rondelle sottili e lasciarli ammorbidire in padella con un filo di olio evo. In una terrina lavorare la ricotta con l’uovo e aggiungere i porri dopo averli lasciati raffreddare... aggiustare di sale e pepe. (Per una versione più leggera i porri si possono anche scottare in acqua salata e lasciati scolare bene bene).

    Fare dei tortini utilizzando gli appositi stampi o facendo dei ravioloni con la pasta sfoglia e il ripieno di porri. Infornate per una ventina di minuti a 180°. Nel frattempo soffriggere un pochino di cipolla e ripassare i ceci in padella aggiungendo un po’ di brodo... frullate fino ad ottenere una crema abbastanza densa... sarebbe meglio sbucciare i ceci per ottenere una crema più omogenea. Impiattare ponendo il tortino sulla crema di ceci. Buon Appetito!

    Eccomi qua... la Giulia della Stazione... tante persone mi identificano così e la cosa mi riempie di orgoglio. La mia famiglia è da sempre legata alla cucina, sono nata e cresciuta nella nostra trattoria e ho respirato da subito gli aromi dell’arrosto e del ragù. Mia nonna Elisa, la Lisetta, mi ha trasmesso l’amore per la buona cucina. Mi affascinava guardarla mente impastava con forza i maccheroni, con l’immancabile pannello infarinato. Uno dei ricordi più cari che ho di lei è il rito delle Criscente di Pasqua, il classico dolce pasquale Garfagnino. Tre giorni di ansia per la lievitatura!!! Il forno a legna scaldato con maestria per evitare la banfata che poteva scurire troppo la superficie del dolce. Ancora oggi per me non è Pasqua

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