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Cronologia di Varese Dal 1815 ai giorni nostri
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Cronologia di Varese Dal 1815 ai giorni nostri

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Info su questo ebook

Questa cronologia ripercorre la storia di Varese dal 1815 – anno della creazione del Regno Lombardo Veneto sotto il dominio austriaco – fino ai giorni nostri.
Per fornire al lettore un quadro più completo dell'evoluzione della città attraverso questi due secoli, accanto agli eventi di carattere più locale (nascite e morti di personaggi, scioperi, fondazioni di organizzazioni come la Camera di commercio e quella del lavoro, Università, chiese, elezioni, ecc.) vengono fornite informazioni sulle vicende nazionali che hanno influenzato la storia cittadina (norme unitarie e preunitarie, cambiamenti istituzionali, guerre, ecc.). Nell'opera vengono riportati i testi dei documenti citati più rilevanti per la storia locale.
Oltre alle vicende storico politiche della città in senso stretto, viene anche trattata la storia artistica e culturale (vengono riportate informazioni su monumenti, le principali vicende dell'Università dell'Insubria, dei teatri cittadini, degli istituti scolastici, ecc.), oltre che quella economica ed industriale.
In appendice si riporta una sitografia riguardante la città, le sue istituzioni, associazioni ed enti.
LinguaItaliano
Data di uscita19 giu 2021
ISBN9791220817042
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    Cronologia di Varese Dal 1815 ai giorni nostri - Mirko Riazzoli

    Mirko Riazzoli

    Cronologia di Varese

    Dal 1815 ai giorni nostri

    Introduzione

    Questa cronologia ripercorre la storia di Varese dal 1815 – anno della creazione del Regno Lombardo Veneto sotto il dominio austriaco – fino ai giorni nostri.

    Per fornire al lettore un quadro più completo dell'evoluzione della città attraverso questi due secoli, accanto agli eventi di carattere più locale (nascite e morti di personaggi, scioperi, fondazioni di organizzazioni come la Camera di commercio e quella del lavoro, Università, chiese, elezioni, ecc.) vengono fornite informazioni sulle vicende nazionali che hanno influenzato la storia cittadina (norme unitarie e preunitarie, cambiamenti istituzionali, guerre, ecc.). Nell'opera vengono riportati i testi dei documenti citati più rilevanti per la storia locale.

    Oltre alle vicende storico politiche della città in senso stretto, viene anche trattata la storia artistica e culturale (vengono riportate informazioni su monumenti, le principali vicende dell'Università dell'Insubria, dei teatri cittadini, degli istituti scolastici, ecc.), oltre che quella economica ed industriale.

    In appendice si riporta una sitografia riguardante la città, le sue istituzioni, associazioni ed enti.

    1815

    viene stampato a Venezia il Catalogo de' libri italiani e tradotti in italiano proibiti negli Stati di Sua Maestà l'imperatore d'Austria, a marzo viene anche pubblicato il Piano generale di censura

    3 aprile: nasce a Varese il patriota Francesco Daverio

    7 aprile: viene pubblicata in italiano e in tedesco la Sovrana Patente che istituisce il Regno Lombardo-Veneto e definiti gli ordinamenti per la Lombardia e il Veneto

    20 aprile: nel Lombardo Veneto, con regie patenti, entra in vigore il Codice austriaco

    24 aprile: con una la notificazione governativa il territorio del governo di Milano viene diviso in nove provincie di Milano, Mantova, Brescia, Cremona, Bergamo, Como, Pavia, Lodi e Crema, Valtellina con capoluogo Sondrio

    30 aprile: viene chiesta la riattivazione del sistema amministrativo approvato per Varese dal Real Consiglio di Governo austriaco il 5 settembre 1794, e confermato 1'8 febbraio 1796

    11 maggio: le autorità austriache confermano le alienazioni delle librerie ecclesiastiche fatte durante il periodo napoleonico

    agosto: nel Regno Lombardo-Vento viene introdotto la coscrizione obbligatoria, il servizio di leva dura 4 anni

    1 ottobre: viene pubblicato il codice dei delitti e delle gravi trasgressioni politiche

    10 novembre: il governo del Lombardo-Veneto vieta il gioco d'azzardo

    19 dicembre: viene emanata la Determinazione con cui vengono incaricati i parrochi dei registri degli atti di nascita e di morte

    1816

    la città viene colpita da una carestia

    1 gennaio: entrano in vigore il codice civile e il codice penale austriaci emanati il 1° giugno 1811 (Codice civile universale austriaco per il Regno Lombardo-Veneto, Regolamento generale del processo civile e Codice dei delitti e elle gravi trasgressioni politiche, questo reintroduce la pena di morte)

    24 gennaio: con un decreto viene divisa la Lombardia in nove province, alle prefetture dipartimentali vengono sostituite le Regie Delegazioni Provinciali e le vice prefetture vengono soppresse

    1 febbraio: le regie delegazioni entrano in vigore in sostituzione delle prefetture e vice-prefetture, come stabilito il 24 gennaio

    12 febbraio: viene emessa la notificazione sulla Nuova amministrazione dei comuni in tutte le provincie del regno

    12 febbraio: viene emessa la notificazione sul Compartimento territoriale della Lombardia da attivarsi col 1° maggio

    1 marzo: viene presentata da Giulio Cesare Carcano Orrigoni, in vece del podestà, la seguente supplica al sovrano:

    "Sacra Cesarea Reale Apostolica Maestà

    Quando ritornarono ad essere felici i buoni popoli della Lombardia sotto il benefico dominio di Vostra Maestà, anche il Municipio e li abitanti di Varese umiliarono col mezzo degli Eccelsi Governatori della M. V. i loro omaggi di fedeltà e devozione, ed implorarono d'essere restituiti alli loro antichi sistemi e per rapporto alli Provinciali Confini, e rispetto a quel particolare Governo Amministrativo, per essi sanzionato dalla Clemenza di V.M. con decreto del Regio Consiglio 5 settembre 1794.In un'epoca così cara, che rende felici possessori dell'Augusta M. V., quegli esultanti fedeli sudditi ci hanno destinato ad essere presso la M. V. interpreti da un canto della loro più sincera devozione, ed oratori dall'altro onde implorare sopra di essi le analoghe benefiche determinazioni che nonostante le già prestabilite massime troverà meritevoli della Paterna Vostra Clemenza. Nell'adempiere ad un incarico, che ci diede l'alto onore di essere stati ammessi alla Vostra Imperiale Presenza, ammiratori e testimoni di quella Somma Clemenza, che forma il preggio più magnanimo del Miglior de' Monarchi ardiamo ripetere a' piedi del Vostro Trono, in nome de' Nostri Rappresentanti il leale tributo di fedeltà e d'amore verso la Sacra Maestà Vostra, e li titoli, a' quali mirano i lor fervidi voti.

    Non invano avremmo perorato, se alla S. M. V. non isfugirà che Varese,sempre distinto per una Magistratura Giudiziale, ebbe fin dall'origine del Censo;una particolare Riforma di Governo che fu poi quella stessa ridonata dalla M. V. nel 1794, e che quella celebre Comune e quella Benemerita Popolazione può meritare l'eccezione portata dal § 4 della Imperiale Patente 12 febbraio, per avere una Separata Congregazione Municipale. Degnisi la M. V. di riguardare benignamente quella ben affetta Popolazione tanto chiara negli antichi fasti dell'Insubria, tanto illustrata dagli Augusti Predecessori di M. V. e tanto distinta dalla Maestà Vostra. Qualunque tratto della Paterna Vostra Clemenza, sia per distinguere Varese nella Civica Rappresentanza, sia per sostenerla con una Magistratura Giudiziaria, proporzionata alla numerosa popolazione, al ragguardevole censo, e dall'animato commercio, sia per ricondurla alle primitive sue relazioni giurisdizionali, ed agli Aviti suoi rapporti, sarà per Varese una perenne sorgente di nuova felicità e per noi un altro fra gli immensi doveri per sempre umiliarsi con profondissimo rispetto."

    12 aprile: vengono emanate le istruzioni sul nuovo metodo d'amministrazione comunale, il regio delegato comanda i cancellieri del censo, i quali devono segnalargli tutto ciò che (potesse) interessare le viste del governo

    14 giugno: l'Imperatore firma alla a Risoluzione Sovrana colla quale si elevava Varese al grado di città. Viene pubblicato il 16 luglio, viene quindi creata una Congregazione Municipale e Giovanni Pellegrini Robbioni diviene podestà

    1817

    la città viene colpita da un'epidemia di tifo petecchiale, vengono due aperti ospedali sussidiari: uno nella Caserma vecchia e uno a Masnago

    il governo austriaco decreta che ogni Congregazione di carità vi deve essere una rappresentanza comunale

    a Vienna viene istituita una Cancelleria aulica riunita con un vice cancelliere per il Lombardo-Veneto

    termina la costruzione della fontana di Mosé

    16 gennaio: viene emesso il Regolamento per le malattie epidemiche e contagiose

    26 giugno: viene emessa la circolare Discipline onde prevenire lo sviluppo del morbo petecchiale nelle filande di seta

    ottobre: l'Austria adotta un sistema proibitivo per il commercio estero nel Lombardo-Veneto, mirando a integrare la sua attività economica nei suoi domini. Vengono particolarmente colpite le importazioni di tele di lino e di cotone

    1 novembre: le autorità austriache ricostituiscono il corpo della gendarmeria, sciolto dopo la restaurazione, per la Lombardia. Viene emesso il suo regolamento

    26 novembre: vengono emesse le Dilucidazioni e prescrizioni sulla importazione ed esportazione delle manifatture di seta, cotone e lana, ed altri generi di proibita introduzione

    18 dicembre: il governo emana una circolare che permette una sola confraternita del SS. in ogni parrocchia, e proibisce il ripristinamento delle confraternite soppresse

    1818

    viene rappresentata al Teatro Sociale Il barbiere di Siviglia

    nasce uno dei promotori della ricerca archeologica nel varesotto Benesperando Quaglia

    12 settembre: viene approvato il Regolamento Normale per le Scuole Elementari nel Regno Lombardo-Veneto, diviene obbligatoria la frequenza delle scuole elementari pubbliche dai sei a dodici anni, gli oneri sono a carico dei comuni

    19 settembre e 23 dicembre: con due Sovrane Risoluzioni nel Regno Lombardo Veneto viene introdotto il divieto di vendere all'estero Quadri, Statue, Antichità, Collezioni di monete, ed Incisioni, Manoscritti rari,Codici e prime Edizioni in generale di quegli oggetti d'Arte, e Letteratura, che contribuiscono al decoro, ed all'ornamento dello Stato

    2 ottobre: nel Regno Lombardo-Veneto con una sovrana risoluzione si dispone che il mantenimento dei poveri pazzi sia a carico dei comuni

    7 dicembre: viene pubblicato il Regolamento per le Scuole Elementari nel Regno Lombardo-Veneto. Prevede tre tipi di scuola elementare: minore dipendente dal comune e per tutti (dai 6 ai 12 anni, affidate ai comuni), maggiore dipendente dal governo per chi vuole poi proseguire gli studi (per i capoluoghi, per la preparazione di persone che desiderano dedicarsi al commercio, impieghi economici, tenuta di libri di ragioneria), tecniche per chi vuole intraprendere attività economiche, mai realizzate

    1819

    23 aprile: il granduca Michele di Russia si reca in visita in città

    13 dicembre: muore a Varese l'agronomo e patriota conte Vincenzo Dandolo

    1820

    un'epidemia di tifo petecchiale colpisce il circondario di Varese

    il maltempo colpisce la città rompendo molti tetti e sradicando vari alberi

    29 agosto: viene emanata la notificazione: Proibizione di appartenere alla società dei così detti carbonari. Pene ai contravventori

    4 novembre: viene concessa l'Amnistia assoluta e generale a tutti gli individui del regno che avendo militato sotto le bandiere austriache, si sono trattenuti presso le loro famiglie nelle guerre avvenute negli anni 1799, 1800 e 1809, e che furono considerati come disertori

    17 novembre: con un decreto delle autorità austriache viene deciso il disegno delle insegne comunali

    10 dicembre: viene pubblicata la Patente sovrana 17 settembre 1820 portante le prescrizioni relative alla coscrizione militare, la durata del servizio di leva viene elevata ad 8 anni

    1821

    muore il podestà Robbioni, gli subentra Pompeo Comolli

    1 febbraio: l'imperatore Francesco I decreta il ripristino del santuario di Santa Maria del monte sopra Varese, la riapertura ufficiale avviene il 5 febbraio 1822 e viene assegnato alle monache Agostiniane

    5 marzo: viene decretata dal viceré la costituzione dei consigli comunali al posto del convocato per tutti i comuni in cui sono presenti più di trecento estimati

    13 novembre: viene emanato un Regolamento per provvedere alla più regolare esecuzione della vaccinazione

    1822

    viene fondata a Varese la galleria d'arte Ghiggini da Eugenio Ghiggini

    giugno: vengono ripristinare le classi terza e quarta ginnasiali in seguito ad un legato di 8.000 lire lasciato dal podestà Robbioni

    1823

    i Menafoglio vendono la la loro villa, attuale Villa Menafoglio Litta Panza, al patrizio milanese Pompeo Litta Visconti Arese

    3 agosto: viene diramata una circolare che prevede che la costruzione di nuove strade, sia a carico pubblico, sia dei privati, non si potrà eseguire senza il consenso delle autorità militari

    29 settembre: il principe Vice-re Arciduca Raineri colla consorte soggiorna per la prima volta in città, per l'occasione si svolgono festeggiamenti

    30 ottobre: nasce a Varese il podestà cittadino Cesare Paravicini

    1824

    viene costruito il complesso di Villa Menafoglio Litta Panza su progetto di Luigi Canonica

    18 settembre: l'Austria vieta nel Regno Lombardo-Veneto il traffico interno di merci straniere

    1825

    il Consiglio Comunale rivede l'assetto delle scuole comunali e nomina maestro Giovanni Antonio Colombo

    Giuseppe Bizzozero rifonde le campane della torre della basilica

    viene pubblicato un regolamento per la pulizia della città

    il podestà Comolli e la Congregazione Municipale presentano una supplica a affinché Varese venga dichiarato Capo di Provincia

    Francesco I e la famiglia, l'Arciduca Francesco Carlo e la consorte Sofia giungono a Varese. Si svolgono feste per l'occasione

    1 aprile: nasce a Varese l'ingegnere, patriota e senatore Giuseppe Speroni

    27 agosto: nel Regno Lombardo Veneto viene emessa la notificazione Norme e discipline pel deposito nelle dogane o pel trasporto fuori stato delle merci estere, delle quali è proibito il commercio interno, adotta una politica doganale molto restrittiva

    1826

    vengono aperte le scuole Elementari femminili

    iniziano i lavori di censuazione dei terreni del Regno Lombardo Veneto

    viene costruita casa Grossi, poi Maroni. L'architetto Gaetano Besia progetta la facciata

    1827

    21 aprile: nasce a Varese la scrittrice Felicita Morandi

    26 giugno: nasce a Varese il patriota Enrico Dandolo

    22 ottobre: muore a Varese il costruttore di organi Eugenio Biroldi

    1828

    1829

    viene rappresentata al Teatro Sociale il Conte Ory

    iniziano i lavori di ampliamento della Villa Menafoglio Litta Panza sotto la guida dell'architetto Luigi Canonica, terminano nel 1831

    31 ottobre: viene imposta la soppressione di vari dazi degli stati provinciali e locali, sostituiti da un nuovo dazio generale di consumo

    1830

    viene costruita casa Parravicini poi Poretti su progetto dell'architetto Pietro Pestagalli

    il tasso di scolarità in Lombardia è pari al 53% della popolazione in età scolare (tra i 6 e i 12 anni)

    26 giugno: nasce a Varese il patriota Emilio Morosini

    1831

    le autorità austriache procedono a rilevamenti catastali nel Regno Lombardo Veneto

    6 ottobre: le autorità austriache emanano un ordine che introduce l'obbligo per i medici e chirurghi di curare gli ammalati di colera

    1832

    viene nominato il primo Veterinario municipale

    1833

    Antonio Garoni lascia le sue sostanze al comune per sviluppare l'illuminazione pubblica notturna nella città

    muore a Varese Antonio Garoni, lascia un cospicuo fondo per finanziarne l'illuminazione pubblica della città

    tra quest'anno e il 1839 viene ricostruito e ampliato l'ospedale di S. Giovanni Evangelista

    8 maggio: a Piazza della Motta, sede della Ricevitoria delle gabelle, scoppia un tafferuglio quando le guardie cercano di disperdere degli assembramenti formatisi per protestare per l'arresto, avvenuto il giorno prima, di Lorenzo Papis, commerciante di

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