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La loggia Mother Kilwinning No. 0: La Madre Loggia di Scozia
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La loggia Mother Kilwinning No. 0: La Madre Loggia di Scozia
E-book123 pagine1 ora

La loggia Mother Kilwinning No. 0: La Madre Loggia di Scozia

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Info su questo ebook

La Loggia “Mother Kilwinning n°. 0” si trova in Scozia ed è considerata, da coloro che seguono l’istituzione iniziatica muratoria nelle varie nazioni,  la prima Loggia massonica al mondo e per questo gli è stato assegnato il n°. 0. Da questa Loggia Madre sono nate le altre Logge scozzesi e inglesi e quindi successivamente quelle in Francia, in Italia e nel resto d’Europa. Dalle Logge europee sono poi nate le altre Logge presenti nei vari stati del mondo. Approfondire la conoscenza di questa prima Loggia, in un certo senso, significa andare all’origine della Massoneria, anche se i presupposti e i principi della Tradizione Muratoria sono rintracciabili nelle conoscenze esoteriche e iniziatiche presenti nelle antiche civiltà egizie, mesopotamiche, ebraico-giudaiche e greche. 
 
LinguaItaliano
Data di uscita14 apr 2021
ISBN9788831381680
La loggia Mother Kilwinning No. 0: La Madre Loggia di Scozia
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    Anteprima del libro

    La loggia Mother Kilwinning No. 0 - Michele La Rocca

    Note

    Prefazione

    E’ con grande piacere che ho accettato di scrivere queste brevi righe di presentazione per questo volume che sicuramente, a mio avviso, aiuterà a illuminare i cercatori di verità sulla nebulosa archeostoria della Libera Muratoria. Da molte parti si tenta di rivendicare la paternità dell’Istituzione Muratoria adducendo spesso storie, leggende e a volte documentazioni che se da un lato forniscono indizi interessanti e a volte anche convincenti dall’altro finiscono molto più frequentemente per contraddirsi lasciando ancor più stupiti i lettori attenti.Naturalmente la tendenza è quella di enfatizzare la Massoneria Speculativa settecentesca di derivazione illuministica prettamente antropocentrica e pochissimo si parla invece della Muratoria Operativa delle origini, di ispirazione e derivazione Teocentrica.

    Gli Autori in quest’opera non hanno certo la pretesa di definire le origini della Massoneria perché come si sa esse affondano nei Miti, nei Riti e nelle Tradizioni di culture antichissime, ma vogliono far luce sulla storia vera di quella che fu la prima Loggia conosciuta, la Mother Lodge Kilwinning n.° 0 le cui origini risalgono al 1140 quando i Costruttori (i Freemasons), i Monaci Tironiani e i Templari si riunivano nella Sala Capitolare dell’Abbazia in costruzione.Vengono descritti inoltre, con dovizia di particolari, i concetti di Monachesimo itinerante, di Gilde di Costruttori, di Compagnonnage e l’origine dei Riti e degli Ordini che derivarono dalla tradizione legata alla Famiglia Reale Stuart.

    Nei miei oltre 25 anni di frequentazione della Scozia alla ricerca di prove che legano i Templari delle origini ai Liberi Muratori posso onestamente affermare che un libro come questo è indispensabile per coloro che vogliono indagare a fondo le radici della Tradizione Muratoria.

    Paolo N. Corallini Garampi

    LA LOGGIA MOTHER KILWINNING una premessa

    Normalmente – quando ci si riferisce, dal punto di vista storico – alla Libera Muratoria e alle sue origini, il classico riferimento è al Reverendo Anderson e alle Costituzioni della Gran Loggia di Londra del 1723. Le cose però non stanno propriamente così, stante quanto affermava Francis Yates che riteneva che le origini della Libera Muratoria fossero uno degli argomenti più discussi e discutibili, nell’intero campo della ricerca storica. Infatti, le origini settecentesche della Libera Muratoria sono una voluta presa di posizione di chi ha associato il sorgere dell’Ordine Muratorio al sostegno dato alla monarchia hannoveriana e alla nascente potenza inglese. Così come desta molte perplessità il contemporaneo associare l’aspetto speculativo – indipendente da quello operativo – alla nascita della Gran Loggia Inglese. Basta solo pensare – allargando l’orizzonte dall’Inghilterra alla Scozia – come, già, verso la fine del Seicento – si potevano trovare Logge (lo attestano i manoscritti Dumfries n. 4 e Sloane 3329 ) in cui operavano Fratelli che nulla avevano a che vedere con l’operatività di costruttori e muratori. Tuttavia, a fronte di questa realtà accertata, ma da approfondire scientificamente (e rigorosamente), continuano ad essere di moda, tra i Liberi Muratori (e non solo) le ipotesi più ipotetiche, se non fantasiose, sulle origini della Libera Muratoria. Ipotesi che accreditano più il bisogno, compensativo, di una scadente mitologia che di una semplice verità. A ciò si unisce, poi, l’erronea convinzione di una sovrapposizione tra Libera Muratoria e Tradizione e non una derivazione naturale della prima dalla seconda. Il che provoca fraintendimenti non solo sul piano storico, ma su quello ben più importante, della identità Libero Muratoria.

    Esiste, però – ed è molto importante – una linea di tendenza seria e lodevole che si sforza di andare, con serietà, alla ricerca delle fonti autentiche della Libera Muratoria: senza perdersi in corto circuiti di pensiero e in ricette preconfezionate. Va in questa direzione la ricerca inerente la Loggia scozzese " Mother Kilwinning No. 0 condotta da Fabrizio Bartoli e Michela La Rocca in cui si dimostra come le origine della Libera Muratoria – non solo operativa ma anche speculativa – si debbano ricondurre al lontano 1140, quando venne fondata l’abbazia tironense (dai monaci Tironiani francesi) di Kilwinning, in cui si riuniva, nella Sala del Capitolo, un Loggia di Liberi Muratori. Loggia che era composta sia da monaci Tironiani che da costruttori. Il che mostra, subito, come l’aspetto materiale non potesse prescindere da quello spirituale e che alla base di quello che chiamiamo – forse impropriamente – speculativo è, da sempre, esistita una dimensione spirituale, imperniata sulla trascendenza. Realtà questa dimenticata o passata sotto silenzio. La Mother Kilwinning n°.0 " fu, dunque e a ragione, considerata non solo la progenitrice della Gran Loggia di Scozia (fondata nel 1736), ma la Loggia Madre del mondo che si riuniva presso l’abbazia di Kilwinning, almeno sino a quando, nel 1550, non fu saccheggiata. In seguito, la sede della Loggia (e lo è tuttora) è stata edificata accanto alle rovine dell’abbazia: in segno di continuità. Ciò che. però. veramente importa – indipendentemente dalle notizie storiche raccolte e dalle interessanti testimonianze documentarie sull’importanza di questa Loggia – va in due direzioni. La prima , mostra, con precisione, non solo come la struttura e la vita di una Loggia derivino – seppur a grandi linee, come mostra lo Statuto Schaw del 1598 – da quella di Kilwinning, e anche come, sempre da Kilwinning, abbia preso origine il Royal Order of Scotland o di Heredom e Kilwinning : legato al templarismo scozzese e al giacobinismo. Ciò significa uno stretto legame della " Mother Kilwinning No. 0 " con la Tradizione templare e con quella di un Cristianesimo aperto a influenze gnostiche. Tradizione che, in seguito, si consoliderà in diversi Riti e in diversi Gradi Scozzesisti, ancora oggi, presenti e operativi. La seconda è l’aspetto rituale di Kilwinning praticato oggi come Rituale Standard Scozzese che, seppur per molti aspetti simile a quello Emulation , mostra una netta impronta spirituale. Impronta in cui è presente sia l’eredità cavalleresca giacobita, sia una sensibilità religiosa: di una religiosità laica ma non per questo meno forte e intensa.Il richiamarsi, dunque, alla " Mother Kilwinning No. 0 " adempie, così, alla odierna riscoperta di una sensibilità interiore che – abbandonando l’eredità razionalista e positivista presente nell’Ottocento e pure nel Novecento – riscopra i valori antichi della Libera Muratoria. Valori antichi e sempre attuali, fondati sulla ricerca di un senso che affianchi la spirito cavalleresco, coraggioso e tenace, alla ricerca di un

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