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High Finance

High Finance

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High Finance

Lunghezza:
169 pagine
2 ore
Editore:
Pubblicato:
6 ott 2020
ISBN:
9781071568200
Formato:
Libro

Descrizione

Best seller internazionale.

“High Finance” ha aiutato migliaia di persone a prendersi una rivincita su Wall Street, non solo negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in altri paesi come Francia, Germania, Ungheria, Corea del Sud e Cina. Il tema principale del libro è che Wall Street batte gli investitori retail con tutta una serie di piccoli margini, come commissioni, compensi, spread prezzi denaro/lettera e interessi su margine, proprio come i margini della casa dei casinò o degli allibratori. Potrete identificare dove si trovano questi margini ed evitarle. Attraverso il controllo dei vostri costi, avrete una maggiore possibilità di ottenere un profitto consistente, sia che siate dei day trader sia che investiate a lungo termine. Ci saranno molti scettici che vi diranno che è impossibile guadagnare con il mercato azionario. Ebbene, si sbagliano.

Sia che scegliate di far crescere costantemente il vostro capitale attraverso investimenti prudenti e a basso costo oppure macinando negoziazioni redditizie una dopo l’altra, potrete raggiungere i vostri obiettivi solo se capirete come funziona il sistema. Non c’è penuria di soldi nel mondo; è solo che non sono equamente distribuiti. C’è chi può permettersi di vivere in ville e penthouse in ogni parte del mondo; che ne dite di fare in modo che questo possa accadere anche a voi? Investimenti intelligenti e trading possono farvi fare più soldi di quanti ne avete mai sognati; e nella maniera più veloce possibile. Il 90% degli investitori perde denaro o a malapena raggiunge il pareggio. Voi meritate di meglio! Gli squali di Wall Street hanno una costante offerta di pesci, e questo libro è solo una goccia nell’oceano. Ma visto che lo state leggendo, avrete l’occasione di unirvi alla parte vincente. Imparate il funzionamento del gioco, quali sono le regole, come potete vincere.

All’interno:

Esempi di negoziazioni vincenti su azioni e opzioni realizzate dall’autore e come replicarle.

Perché commissioni e compensi sono l’ostacolo numero per la maggior parte di investitori e trader, e come potete drasticamente ridurli indipendentemente dal vostro stile di trading.

Un semplice segreto che vi permetterà di guadagnare un po’ più di profitto in ogni transazione, attraverso l’applicazione del potere della negoziazione nel mercato azionario.

Come il prestito con le carte di credito è diventato uno dei settori più redditizi negli Stati Uniti, e come gli investitori possono entrare a far parte del processo attraverso il prestito P2P.

Un trucco per generare passivamente plusvalenze quando investite in obbligazioni.

Una introduzione al semplice e raffinato Criterio di Kelly, usato originariamente dagli scommettitori professionisti. Il Criterio di Kelly vi aiuterà a controllare il rischio quando fate trading e massimizzerà i vostri profitti medi.

Come la filosofia orientale può aiutarvi a migliorare le vostre operazioni di trading.

Formule per stimare i rendimenti di azioni e obbligazioni.

Una panoramica veloce sulle strategie di protezione patrimoniale.

Movimenti di risparmio fiscale per investitori a ogni livello di reddito, e molto di più.

Cliccate sulla copertina per dare un’occhiata all’interno.

Editore:
Pubblicato:
6 ott 2020
ISBN:
9781071568200
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

High Finance - Logan C. Kane

Questo libro è dedicato a Dennis, Lisa, Brian, Howard, Nick e Darah, i miei primi sei clienti. Grazie a tutti per avermi dato una possibilità.

Indice

IINDICE

PrefaZIONE–LA MIA MIGLIORE (PEGGIORE) NEGOZIAZIONE

IntroduZIONE

PartE 1: INVESTIRE IN AZIONI

PartE 2: InvestiRE NEL DEBITO

PartE 3: SCOMMETTERE/FARE Trading

PartE 4: IMPOSTE SUGLI INVESTIMENTI E SUL TRADING

SULL'AUTORE

Glossario

Prefazione – La mia migliore (peggiore) negoziazione

Nel gennaio 2015, quando ero una matricola diciannovenne dell'Università di Miami,  feci la più grande negoziazione della mia vita, anche se a un certo punto mi trovai sotto di quasi 25.000 dollari. Apple aveva appena messo in commercio l'iPhone 6, e io ero fermamente convinto che sarebbe stato un successo più grande di quanto avessero previsto a Wall Street. Scelsi di investire praticamente tutto il denaro che avevo fatto fino a quel momento con le azioni, circa 40.000 dollari, acquistando opzioni sul titolo Apple e scommettendo sulla crescita del titolo di oltre il 4% in 30 giorni, considerando che proprio nel bel mezzo di questo periodo era prevista una importante relazione sugli utili. In particolare, acquistai il diritto di comprare 10.000 azioni Apple a 115 dollari l’una, il che mi assicurava il controllo su un controvalore di circa 1,15 milioni di dollari. Avevo trascorso quasi 100 ore a studiare ogni aspetto di Apple, dalla supply chain, al flusso di cassa, a quante azioni proprie la società avrebbe riacquistato nel trimestre.

Avevo scommesso sul fatto che la relazione sugli utili di Apple sarebbe stata spettacolare, e se mi fossi sbagliato avrei perso quasi tutti tutti i guadagni fatti con le azioni: più di sei anni di lavoro bruciati in un’unica, pessima negoziazione. Tutta la mia famiglia mi mandava ogni giorno messaggi aggiornandomi sul prezzo di Apple. Alla fine finii per avere ragione al cento per cento: Apple frantumò le aspettative degli analisti, salendo di 18 punti in 2 settimane e mezzo a 133 per azione, prima della data di scadenza delle mie opzioni. In quel momento la posizione valeva quasi 200.000 dollari. L'unico problema fu che non ero preparato psicologicamente e mi spaventai quando mi trovai con un profitto netto di 20.000 dollari appena dopo la dichiarazione sugli utili; e quindi vendetti.

Questo è il trading.

Il trading è difficile, ma anche estremamente remunerativo. Dopo quella mia esperienza, paragonabile a un corso intensivo sulla gestione del rischio, smisi di fare trading con poste in gioco così alte. Dopo quella negoziazione, infatti, ripartii da capo per vedere come avrei potuto ottenere buoni profitti correndo un rischio basso, e mi convertii a una mentalità più che altro da investitore, seguendo metodi semplici e concreti per fare soldi senza strapparmi i capelli. Gestivo i soldi dei miei clienti sempre in maniera prudente, ma quando si trattava di fare trading per me stesso tendevo a essere estremamente aggressivo. La mia punizione per essere un trader così temerario? Nessuna. L'ho fatta franca, guadagnando un bel po' di denaro nel corso degli anni, ma sapevo che avrei dovuto cambiare.

Il mio desiderio adesso è condividere con voi ciò che ho imparato sugli investimenti e sul trading, in modo tale che abbiate la possibilità di imitare i miei successi. Ma vorrei anche che imparaste dai miei errori, per evitare che possiate commetterli anche voi. Wall Street tende molte trappole per accaparrarsi dei vostri soldi. Vi fornirò una mappa dettagliata dei campi minati posizionati da Wall Street di modo che possiate evitarli.

Introduzione

Ero quel genere di ragazzino che frequentava molto l'ufficio del preside. Mia madre dice che solo durante la middle school ci andai 14 volte. Lei aveva persino installato una speciale suoneria di allarme collegata al numero di telefono dell'ufficio del preside. Si potrebbe dire che ero semplicemente il pagliaccio della classe, ma credo soltanto che vedevo il mondo in maniera leggermente diversa. Anche in giovane età, non potevo fare a meno di giocare questa carta per fare soldi. Un giorno mia madre ricevette una telefonata dalla signora Bradley, la preside della scuola (all'inizio ero uno degli studenti che le andavano meno a genio, ma dopo varie punizioni e conseguenti visite al suo ufficio cominciai a diventare simpatico a lei e alla sua segretaria). Logan si dedica allo strozzinaggio disse. «Che cosa?» rispose mia madre. Sta facendo pagare tassi di interesse da usura agli altri ragazzini sui soldi della merenda disse la preside. Gli parlerò disse mia madre sospirando.

Ogni venerdì a scuola avevamo il giorno del frullato. Essendo studenti delle middle school, molti ragazzini non avevano due dollari in contanti per comprarne uno. In quel momento subentravo io. Prestavo loro i due dollari, con l'impegno che me ne restituissero tre il lunedì successivo (se il tizio non mi andava a genio ne pretendevo quattro). Come ogni aspirante mafioso, qualora non mi avessero pagato il lunedì avrei applicato ulteriori interessi. Credo di aver incassato così otto dollari, per un debito di due, da uno con i capelli rossi; probabilmente fu lui a dirlo alla preside. Mia mamma mi fece sedere e cominciò a farmi la predica; mentre mio padre e mio nonno, invece, si congratularono con me. Quando mio nonno venne a sapere del fatto, fu in assoluto la cosa migliore che gli accadde quell'anno. Ancora oggi, ogni volta che la famiglia si riunisce e questa cosa viene fuori ci facciamo tutti una bella risata sopra.

Poco tempo dopo passai dallo strozzinaggio scolastico agli investimenti, iniziando a fare trading. Coinvolsi diversi clienti del mio quartiere, ottenendo uno straordinario 50% di profitti. Con quei soldi mi comprai un'auto prima ancora di poterla guidare legalmente. Giovanissimo, mi lanciai seriamente ad apprendere ogni cosa che potevo sui mercati. Lungo il percorso ebbi vari problemi, niente di grave ma comunque problemi, e imparai su me stesso e sui mercati più di quanto pensassi fosse possibile. Desidero condividere le mie esperienze di investimento e trading non solo per permettervi di replicare i miei successi, ma anche perché non apprendiate tutti i miei errori nella maniera peggiore.

Fondamentalmente, ci sono tre modi per guadagnare investendo e dedicherò una sezione per ciascuno di essi, più una quarta relativa alla gestione delle imposte e alla protezione patrimoniale. I tre modi per guadagnare investendo sono:

Avere capitale proprio in un’impresa. Nonostante le mie avventure nello strozzinaggio sui frullati, investire in titoli di capitale è la maniera tradizionale per ottenere un discreto ritorno dal vostro denaro. Questo include possedere un'impresa o una parte di essa (private equity) o azioni. Il termine private equity suona bene, ma non riguarda altro che investire in un'impresa privata. Non l'ho evidenziato nella storia, ma il tizio dei frullati che ne ha preparati più o meno 100 e li ha venduti il venerdì, ha probabilmente realizzato un utile del 60-70% sulle sue vendite, incassando praticamente 120 dollari per neanche un'ora di lavoro. Il mercato azionario è frainteso, ma in realtà si riduce a fornire capitale alle imprese e prendere una parte del profitto in cambio.

Debito. Sia che si tratti di prestare denaro a ragazzini per dei frullati o al governo degli Stati Uniti per finanziare le loro più recenti assurdità, c'è sempre più domanda che offerta di denaro. Quando c’è sempre maggiore domanda  che offerta i finanziatori guadagnano. Ad esempio, il prestito con carta di credito è in assoluto una delle attività più redditizie negli Stati Uniti.

La maggior parte dei consulenti finanziari consiglia di tenere in obbligazioni dal 20 al 60% del patrimonio investito, e credo che questo sia uno dei loro pochi pareri validi. Ritengo sia sempre opportuno destinare un po' di liquidità verso i titoli obbligazionari, soprattutto se si dispone di risorse consistenti; tuttavia, la recente ascesa del fintech e dei prestiti peer to peer consente di eliminare l'intermediario e avere una parte diretta nella concessione del prestito, senza il rischio di un possibile ribasso del titolo rappresentante il debito sul mercato borsistico. Tutti sanno che i casinò di Las Vegas fanno soldi a palate con i loro frequentatori, ma dietro le quinte il flusso effettivo di denaro va a coloro che possiedono i titoli spazzatura che li hanno finanziati. Qualora i casinò non adempissero al pagamento degli ingenti interessi sui bond, gli obbligazionisti si prenderebbero le chiavi delle strutture.

Scommettere / Fare trading. Immaginate avessi lasciato la possibilità ai ragazzini di poter raddoppiare o di poter azzerare i loro debiti sui frullati a fronte del pagamento di un dollaro come diritto per questa scommessa. Ipotizzando di averli potuti riscuotere, avrei guadagnato in media. La parola scommessa potrebbe farvi pensare immediatamente ai casinò, ma in realtà i più grandi scommettitori sono, in un certo senso, le compagnie assicurative. Quando acquistate un'assicurazione state praticamente scommettendo sul fatto che qualcosa potrebbe andar male, mentre la compagnia assicurativa sta scommettendo che accada il contrario. Anche il trading sui titoli rientra nella categoria delle scommesse. È intelligente puntare su qualcosa se ritenete di avere un vantaggio e il controllo del rischio, diversamente potrebbe essere deleterio per il patrimonio. I casinò sono ottimi esempi di luoghi dove non scommettere.

Parte 1: investire in azioni

Capire il Mercato

A Wall Street vorrebbero farvi credere che la finanza sia un grande mistero e che solo chi possiede un MBA e lavora in una banca d' investimenti sia in grado di capirla; e che l'unico modo per aumentare la vostra ricchezza sia consegnargliela e pagare commissioni esorbitanti in ossequio alla loro consacrata competenza su come gestire i soldi che avete guadagnato tanto duramente. Usano espressioni ridondanti e consegnano a ogni potenziale investitore prospetti esageratamente corposi e pieni di assurdità scritte in gergo giuridico affinché la gente pensi che loro siano gli unici in grado di capire cosa stia succedendo. Nel contempo, vi applicano ogni genere di costi per pagarsi le vacanze ai Caraibi ogni tre mesi e i mocassini Gucci che non si graffiano mai. Non vogliono che tu lo sappia, ma capire la finanza è alla portata di qualsiasi persona nella media. Ma a Wall Street scelgono di non educare le persone alla sua comprensione semplicemente perché vogliono appropriarsi dei loro soldi.

Wall Street ama in particolar modo alimentarsi con ricchi professionisti con molti

soldi da investire, che essi possono dirottare altrove. La grande maggioranza

di americani con un'istruzione elevata e bei guadagni è convinta di non poter cadere 

nelle truffe di Wall Street, ma di fatto sono le vittime maggiori. Il divario di conoscenza

finanziaria tra i percettori di redditi più alti e tutti gli altri non è così grande come si

potrebbe pensare; essere i migliori non significa avere una buona conoscenza della

finanza. Quelli che nel nostro paese occupano i percentili più alti in termini di 

reddito di solito non si trovano lì perché sono dei geni finanziari, ma per il  

loro duro lavoro e impegno. I medici rappresentano il gruppo più grande all’interno

del primo cinque per cento di percettori di reddito. Altra categoria con alti guadagni  

sono i professionisti, come avvocati e dirigenti aziendali (atleti e artisti

costituiscono solo un errore di arrotondamento nella rappresentazione della

ricchezza americana). La mancanza di conoscenze finanziarie tra queste persone ad

alto reddito è davvero sconcertante. I medici, in particolare, sono noti per incorrere

in problemi finanziari nonostante gli elevati guadagni. Se i più ricchi nel paese sanno

così poco di investimenti e di finanza, immaginatevi coloro che non sono a quei livelli di

reddito.

Ognuno ha degli obiettivi e credo che tutti dovrebbero avere un’opportunità per

realizzarli. La capacità di costruire una vita migliore per la propria famiglia è ciò su cui gli

Stati Uniti d'America sono stati fondati, e la mancanza di conoscenza su Wall Street non

dovrebbe essere un ostacolo.

Il problema principale con agenti di borsa, consulenti finanziari, gestori di

fondi, ecc., è che rendono più difficile il raggiungimento dei vostri obiettivi. Essi

si arricchiscono grazie ai compensi e alle commissioni, il che è intrinsecamente un

conflitto di interessi: mangiano una fetta della torta così che a voi ne tocchi meno.

In un'epoca in cui ci sono strumenti come gli ETF che applicano lo 0,07% 

di costo all'anno e che seguono perfettamente il mercato, i consulenti finanziari

vengono retribuiti con il 2,5 % di commissioni di vendita per collocare i soldi dei clienti in

fondi mediocri su cui si paga l'1 % all'anno. La maggior parte dei gestori di fondi

comuni di investimento non riesce

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