Trova il tuo prossimo libro preferito

Abbonati oggi e leggi gratis per 30 giorni
La bella e il lupo solitario: eLit

La bella e il lupo solitario: eLit

Leggi anteprima

La bella e il lupo solitario: eLit

Lunghezza:
140 pagine
1 ora
Pubblicato:
Jul 31, 2015
ISBN:
9788858942680
Formato:
Libro

Descrizione

Dan Crenshaw è a pezzi. Il suo migliore amico lo ha tradito, mettendolo in guai seri. Anche se la vicenda si è ormai risolta, Dan ha preso una decisione: l'unico modo per non soffrire è starsene da soli. Detto, fatto. Sistemati gli affari, si ritira in un esilio dorato su un'isoletta del Texas, ma la sua beata solitudine viene mandata in frantumi dall'arrivo di Shannon, amica della sorella, preoccupata per la sorte di Dan. Addio pace! Shannon gli comunica la ferrea intenzione di prendersi cura di lui. Un vero incubo... O no?

Pubblicato:
Jul 31, 2015
ISBN:
9788858942680
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

Tra le autrici più amate e lette dal pubblico italiano.

Correlato a La bella e il lupo solitario

Libri correlati
Articoli correlati

Anteprima del libro

La bella e il lupo solitario - Annette Broadrick

Titolo originale dell’edizione in lingua inglese:

Tall, Dark & Texan

Silhouette Desire

© 2000 Annette Broadrick

Traduzione di Marilisa Pigoni

Questa edizione è pubblicata per accordo con

Harlequin Books S.A.

Questa è un’opera di fantasia. Qualsiasi riferimento a fatti o

persone della vita reale è puramente casuale.

© 2001 Harlequin Mondadori S.p.A., Milano

eBook ISBN 9788858942680

www.harlequinmondadori.it

Questo ebook contiene materiale protetto da copyright e non può essere copiato, riprodotto, trasferito, distribuito, noleggiato, licenziato o trasmesso in pubblico, o utilizzato in alcun altro modo ad eccezione di quanto è stato specificamente autorizzato dall’editore, ai termini e alle condizioni alle quali è stato acquistato o da quanto esplicitamente previsto dalla legge applicabile. Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata di questo testo così come l’alterazione delle informazioni elettroniche sul regime dei diritti costituisce una violazione dei diritti dell’editore e dell’autore e sarà sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto previsto dalla Legge 633/1941 e successive modifiche.

Questo ebook non potrà in alcun modo essere oggetto di scambio, commercio, prestito, rivendita, acquisto rateale o altrimenti diffuso senza il preventivo consenso scritto dell’editore. In caso di consenso, tale ebook non potrà avere alcuna forma diversa da quella in cui l’opera è stata pubblicata e le condizioni incluse alla presente dovranno essere imposte anche al fruitore successivo.

1

Dan Crenshaw la notò non appena la vide entrare nel bar e non fu l’unico. Non passava inosservata con quel vestito a fiori che le lasciava le spalle nude. Sembrava spandere nell’aria fumosa del locale un intenso profumo di tropici.

Anche se non era particolarmente alta non c’era niente d’infantile in lei e il suo modo di muoversi era così seducente che qualunque essere dal sangue caldo avrebbe avuto la tentazione di ululare alla luna.

La sua apparizione nel piccolo bar creò quello scompiglio che Dan proprio non sopportava. Il locale aveva già avuto il suo periodo di fama molti anni prima e adesso era frequentato solo dagli isolani.

La musica risuonava a tutto volume dalla stazione di una radio locale che trasmetteva dei vecchi successi e riusciva quasi a sovrastare il chiacchierio dei clienti del sabato sera. Quando lei era entrata si erano zittiti tutti per un attimo e si erano voltati a guardarla. Poi avevano ripreso a parlare.

Dan era seduto a un tavolo in fondo alla sala che ormai tutti, sull’isola di South Padre, consideravano suo di diritto. A lui piaceva quel posto proprio perché la gente lo lasciava in pace da solo. Proprio quello di cui aveva bisogno.

Una mattina di non molte settimane prima all’improvviso aveva lasciato il suo ranch a Hill Country e la sua azienda informatica ad Austin. Ormai non aveva più fiducia nemmeno in se stesso e l’unica cosa sensata da fare gli era parsa rifugiarsi sull’isola.

Adesso se ne stava seduto davanti al suo drink a domandarsi come mai una donna così bella era entrata in un posto come quello. Si aspettava che da un momento all’altro si rendesse conto di avere commesso un errore e se ne andasse. Invece lei sembrava muoversi a proprio agio tra il fumo e gli sguardi eloquenti degli altri clienti e alla fine si sedette a un tavolo poco lontano dal suo.

La zona del bancone era illuminata dalla luce irreale di neon colorati mentre il resto della grande stanza era rischiarato solo dalla luce incerta delle piccole candele che erano sistemate su ogni tavolo.

Lei si era seduta esattamente due tavoli più in là del suo e aveva appoggiato la sua borsa sulla sedia. Da quel punto Dan riusciva a vedere bene il suo profilo: fronte alta, naso aristocratico, labbra carnose e lineamenti morbidi e aggraziati.

Laramie, il gestore del locale, non aveva perso tempo ed era già piombato al suo tavolo per chiederle l’ordinazione. Dan non riuscì a sentire la sua voce a causa della musica ad alto volume, ma lo sguardo adorante di Laramie non lasciava dubbi circa le sue emozioni. Sembrava pendere dalle sue labbra.

Dan finì con un sorso il suo drink e segnalò con un cenno a Laramie di volerne un altro. Fu sorpreso di scoprire che la donna adesso lo stava fissando con i suoi occhi neri illuminati dal bagliore della candela. Alzò il suo bicchiere vuoto e le dedicò un brindisi con una mezza smorfia.

Lei continuò a guardarlo senza cambiare espressione e poi sorrise a Laramie che proprio in quel momento tornava verso di loro con le loro bibite.

Dan sorseggiò subito il suo ennesimo bis e sorrise tra sé pensando che forse la bella straniera poteva averlo scambiato per un pirata appena sbarcato sull’isola.

Si passò la mano sul mento senza riuscire a ricordare quando fosse stata l’ultima volta che si era rasato o si era passato un pettine tra i folti capelli scuri. Nessuno dei suoi impiegati avrebbe mai potuto riconoscerlo e forse anche sua sorella avrebbe fatto fatica.

Già, Mandy. Aveva tentato con tutte le sue forze di cancellarla dai suoi pensieri da quando l’aveva sentita per telefono. Tre giorni prima aveva cercato per l’ennesima volta di convincerlo a tornare a casa, ma lui non ne aveva voluto sapere.

Lei proprio non riusciva a capire come potesse essere rigenerante la vita lì sull’isola. Poteva dormire quando ne aveva voglia e le uniche preoccupazioni della giornata erano se mangiare e cosa bere. Era la prima volta dopo parecchi anni che tornava nel suo attico sull’isola con vista sul Golfo del Messico e sulla baia di Port Isabel.

No, non aveva proprio voglia di andarsene di lì. Anzi, per ora considerava quella la sua nuova casa. Brindò a quella decisione e finì in un solo sorso quello strano cocktail di Laramie.

Bene, adesso che l’ho trovato che cosa faccio?

Shannon Doyle bagnò le labbra nel cocktail offertole dal gestore del bar e cercò di controllare la sua reazione. Aveva il dubbio che da quelle parti non fosse poi tanto normale entrare in un bar come quello e non sapere neppure cosa ordinare. Non voleva dare nell’occhio e quindi aveva accettato i suggerimenti del barista.

Negli ultimi giorni aveva pensato a quel momento almeno un centinaio di volte e adesso non sapeva da che parte cominciare.

Si guardò intorno e cercò di combattere l’impulso di slacciarsi il vestito in vita per potere respirare con più facilità. Aveva pensato che quel modello avrebbe attirato di certo l’attenzione di Dan, ma non aveva immaginato l’effetto che avrebbe avuto su tutti gli altri uomini presenti.

D’accordo, lo ammetto. Non sono esattamente una femme fatale. Anzi, era vero proprio il contrario. Shannon aveva passato gran parte della sua vita con la testa sprofondata nei libri o con gli occhi fissi sullo schermo di un computer. Non le era mai importato molto del vestito da indossare per attirare l’attenzione del sesso opposto.

Al liceo la cosa le era riuscita particolarmente bene visto che nessuno dei ragazzi la cercava se non per qualche compito di storia o di matematica. Per non parlare di quello che era successo una volta che era cresciuta un po’.

La recente esperienza con Rick Taylor poteva benissimo essere catalogata come fallimento completo e le aveva confermato la sua incapacità di comunicare e capire gli uomini. A eccezione dei suoi due fratelli.

Così, quando tutta quella storia era cominciata, le era sembrata una buona idea procurarsi qualcosa che potesse attirare l’attenzione di Dan. Per esempio un bel vestito nuovo.

Sembrava avere funzionato perché il modo in cui la guardava la faceva quasi arrossire per l’imbarazzo. Però era sicura che lui non l’avesse ancora riconosciuta.

Certo, non ne era sorpresa e in fondo anche quello faceva parte del suo piano. Voleva comparire davanti ai suoi occhi con una nuova identità, come una farfalla che esce dal bozzolo.

La breve parentesi che aveva avuto con Rick non era stata certo una bella esperienza, ma dopo avere parlato con Mandy McClain, Shannon aveva capito che non voleva più vivere la sua vita da single. Era il momento di dare ascolto al suo cuore e così aveva deciso di fare almeno un tentativo per trasformare i suoi sogni in realtà.

Dan Crenshaw era stato il suo grande amore quando lui era il capitano della squadra di football e il ragazzo più corteggiato di tutta la scuola. Lei allora aveva solo tredici anni, qualche chilo di troppo e un paio di occhiali dalle lenti molto spesse per combattere la miopia.

Era passato un po’ di tempo da allora, ma Dan era sempre lo stesso sotto quella barba lunga e quell’aspetto trasandato. Lei invece era cambiata parecchio anche se c’erano ancora giornate in cui non riusciva a riconoscere la metamorfosi avvenuta davanti allo specchio.

Nemmeno quel vestito così provocante era nel suo stile, ma aveva pensato che potesse aiutarla a sentirsi più sicura. Invece in quel momento le sembrava di soffocare.

Era ancora persa nei suoi pensieri quando udì lo scricchiolio di una sedia lì vicino. Dan si era alzato e si era avvicinato al bancone del bar gettandole un’occhiata ammiccante.

Che cosa avrebbe fatto se lui adesso le avesse rivolto la parola? Oh, no! Non era ancora pronta.

Era già tanto se era riuscita a sostenere il suo sguardo. Nonostante indossasse solo dei jeans scoloriti e una semplice T-shirt, lui era più attraente che mai.

Certo, non era così che si aspettava di trovarlo, dal momento che era il dirigente dell’azienda informatica più famosa di tutto il Texas.

Doveva dare ragione a Mandy e alla sua preoccupazione. C’era qualcosa che non andava ed era giunto il momento di darsi da fare per aiutarlo.

Shannon

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di La bella e il lupo solitario

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori