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Guarire è facile, basta volerlo?: Amarsi nel fisico, nello spirito e nell'inconscio.

Guarire è facile, basta volerlo?: Amarsi nel fisico, nello spirito e nell'inconscio.

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Guarire è facile, basta volerlo?: Amarsi nel fisico, nello spirito e nell'inconscio.

Lunghezza:
285 pagine
3 ore
Pubblicato:
26 nov 2010
ISBN:
9788880937586
Formato:
Libro

Descrizione

Qual è la chiave segreta che apre la via di una facile guarigione? Basta la comprensione delle Leggi Biologiche scoperte dal dr. Hamer? Basta affermare di voler guarire, curando la propria alimentazione e ripulendo i propri organi? Basta voler guarire, affrontando profondi cambiamenti nel proprio percorso di vita? Oppure è anche una questione di genetica, di eredità, di karma, di fato? Anche attraverso il resoconto di alcuni casi clinici, Pierre Pellizzari spiega come si può interagire con la malattia, mostra che non esiste una pillola magica per curare ogni cosa e che, se la persona malata non abbina una crescita spirituale all'intervento sul fisico, se non cerca e sconfigge le zavorre dell'inconscio, se non impara ad amarsi e ad amare la vita, la guarigione sarà provvisoria o rimarrà un miraggio. Guarire è facile, basta volerlo? è l'integrazione ideale ai best seller già pubblicati dall'autore, il linguaggio è diretto e chiaro. Riporta casi vissuti giorno per giorno, come in un diario, per consentire di percepire tutte le sfumature che compongono un percorso di guarigione. Un testo che vuole essere uno stimolo alla crescita, alla ricerca e all'umiltà per tutte le persone in-via-di-guarigione o per i terapeuti desiderosi di aiutare tali persone. Dallo stesso autore dei best seller Ripulire i propri organi e Ho provato la Nuova Medicina del dottor Hamer e di Consigli di benessere alimentare.
Pubblicato:
26 nov 2010
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9788880937586
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Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

Guarire è facile, basta volerlo? - Pierre Pellizzari

trascurabile…

Parte prima

COMPRENDERE E

ACCOMPAGNARE

LA MALATTIA

Comprendere e accompagnare la malattia

Desidero iniziare elencando alcuni casi di persone che si sono guarite da sole, con o senza il sostegno di amici medici o terapisti. Ognuno di questi ha applicato metodi propri, alcuni non hanno mai studiato la NMG. Lo scopo è di mostrare la fattibilità dei percorsi di guarigione. Per ogni caso indico la patologia, la prognosi della medicina ufficiale, la terapia applicata e il risultato ottenuto. Alcuni di questi casi sono raccontati più avanti, altri sono già stati citati o descritti dettagliatamente nel mio libro Ho provato la "Nuova Medicina" del dr. Hamer (Bibl.1); i riferimenti sono indicati tra parentesi.

Carcinoma al collo dell'utero. Guarigione in 30 giorni. Riflessologia plantare, alimentazione biointegrale, sale marino integrale e comprensione della Nuova Medicina Germanica (Bibl. 1 - Pasqua in 30 giorni).

Leucemia con emoglobina a 3,9. Ritorno dell'emoglobina a 12,9 in 50 giorni. Reiki, digiuno di Breuss, Basenpulver, alimentazione biointegrale e comprensione della NM (vedi La storia di Lucilla).

Certificato di cecità e invalidità. Iniezioni di acqua e sale, alimentazione islamica. Dopo 15 giorni torna a vedere un po', dopo 7 mesi ci vede abbastanza da riaprire la partita IVA e riprendere l'attività lavorativa.

Tumore al sigma del colon. Il colon, ostruito da 12 giorni, è stato sbloccato con enteroclisma nella notte precedente il previsto intervento. Per 2 anni ogni tipo di terapia alternativa (tisane indiane, campi elettromagnetici, zapper, alimentazione biointegrale, meditazione, psicoterapia, digiuno, NM…). Poi asportazione chirurgica di 10 cm di colon. No chemio. Negli anni successivi partorisce due bellissimi bimbi. Ora, dopo più di 9 anni, vive guarita e felice (vedi La storia di Erika).

Tumore alle ossa con osteolisi gravissima del femore con prognosi di morfina e decesso in poco tempo. Comprensione della NM, digiuno energetico, Vitamina C, Magnesio, silice organica, sale marino. Dopo 90 giorni di immobilità, si alza. Dopo 120 giorni ritorno a una vita quasi normale. Ma non risolve i conflitti, recidiva costantemente e dopo un anno e mezzo è ancora quasi sempre a letto, con poca mobilità e fitte quasi quotidiane. Muore soffocandosi mangiando (Bibl. 1 - Ultima testimonianza).

Tumore al seno. Consigliata asportazione totale. Dieta biointegrale, massaggi, comprensione della NM, idrocolonterapia. Guarigione totale dopo 8 mesi.

Distrofia muscolare. In sedia a rotelle da 3 anni, ormai incapace di qualsiasi movimento di mani o gambe. Prognosi di progressione della malattia. Dopo 2 mesi muove braccia e mani, dopo 5 mesi muove tutto il corpo, dopo 7 mesi è capace di alzarsi e diventa autosufficiente per vestirsi e per l'igiene personale, dopo 10 mesi usa solo raramente la sedia a rotelle, dopo 13 mesi recupera il controllo dello sfintere, che aveva perso sin dall'inizio della malattia. Alimentazione islamica, 1-2 clisteri al giorno, iniezioni di acqua e sale.

Mal di testa incessante. 23 anni, ne soffre dall'età di 7 anni. Provato ogni tipo di cura ufficiale. Ora TC cerebrale rivela zona scura in corrispondenza dell'ipofisi, proposto intervento al cervello. Dieta crudista. Preghiera islamica. In 3 settimane scompare definitivamente il problema.

Dichiarazione di sordità progressiva, non sente niente senza apparecchio. Pulizia orecchie, gocce di acqua e sale nelle orecchie, comprensione della Nuova Medicina, ginnastica acustica con cuffie regolabili. Dopo 45 giorni telefona col cellulare. Dopo 4 anni l'udito continua a essere buono.

Quarantenne con allergia alle mele crude da oltre 20 anni. Spiegazione in base alla NMG. Fine immediata dell'allergia.

Leucemia (emoglobina a 2,6), osteolisi generalizzata, estremo sottopeso. Prognosi di 5 giorni di vita. Comprensione della NM, dieta biointegrale, massaggi shiatsu, esercizio dei Cinque Tibetani, pulizia fegato e intestino. Dopo 8 mesi ritorno a peso e vita normali. Dopo 6 anni è ancora in perfetta forma fisica (Bibl. 1 - Un urlo di speranza).

Stato gravissimo con diagnosi di AIDS, epatite, con bilirubina a 5,9 e piaghe su braccia e gambe, ginecomastite, disabilità fisica. Digiuno energetico, clisteri, idrocolonterapia, Vitamina C, Magnesio, Basenpulver, iniezioni di acqua salata, comprensione della NM. Dopo 4 mesi, bilirubina a 2,10, eccellente vitalità, cicatrizzazione di tutte le piaghe, mastite sparita. Riprende lavoro a tempo pieno, ma anche attività di lotta sociale, e ricade nei suoi conflitti. Dopo 9 mesi peggiora di nuovo, dopo 12 mesi ottiene l'invalidità, ma dopo 14 mesi tenta il suicidio con barbiturici ed entra in coma. Dopo 10 giorni esce dal coma trasformato, umile e grintoso, muore un mese dopo.

Granuloma da 4 anni, gengiva gonfia. Vitamina C, urinoterapia. Appare fistola spurgante e poi remissione totale in 60 giorni.

Calcoli biliari alla cistifellea. Consigliata asportazione. Pulizia del fegato e cistifellea. Calcoli biliari espulsi, nessuna operazione.

Psoriasi incurabile da 7 anni. Pulizia del fegato, idrocolonterapia, dieta biointegrale, applicazione di pomata alla silice organica. Spiegazione in base alla NMG. Chiazza di 100 cm² sparita progressivamente in 3 mesi.

Tumore alla vescica con papilloma, operato già quattro volte. Richiesta operazione e asportazione vescica. Resolutivo Regium, dieta biointegrale, comprensione della NM, cambio stile di vita. Dopo 30 giorni il papilloma sparisce e il tumore regredisce (Bibl. 1 - Papà a letto con la prof.).

Tumore al colon, al fegato e al polmone. Dieta biointegrale, matrimonio e tanto amore. Guarigione totale in meno di 2 mesi (Bibl. 1 -Licenziamento a tradimento).

Reduce da tumore all'esofago e da melanoma alla gamba. Due anni di chemio. Tumore al fegato, tumore al cervello (corteccia cerebrale e cervelletto). Prognosi con poche speranze. Dieta biointegrale, digiuno, meditazione, ecc… Convive con la malattia per 6 mesi (vedi La storia di Furio).

Tumore a ossa e fegato. Ricoverata per svenimento. Posta in coma clinico con morfina e ossigeno. Prognosi di morte senza più risveglio. Interruzione trattamento ospedaliero. Risveglio immediato. Dieta liquida alcalinizzante, iniezioni di acqua salata, vitamina C, comprensione della NM. Ritorno allo stato cosciente in 5 giorni, si alza dopo 12 giorni, rivive normalmente dopo 33 giorni. Decesso dopo 50 giorni in seguito a una rinuncia alla vita, non ho più voglia di vivere (sciopero della fame), dovuta a grande litigio col compagno.

Tumore maligno allo stomaco. Richiesto intervento d'urgenza malgrado si sentisse bene, perché la biopsia rilevava frammenti quasi totalmente neoplastici di carcinoma indifferenziato. Comprensione della Nuova Medicina, dieta alcalinizzante, digiuno energetico, clisteri, Regulat, brodo di miso…Dopo 15 mesi, salute ancora in bilico. Dopo 20 mesi muore. (vedi La storia di Ginevra).

Esistono anche molti altri casi, meno eclatanti o non documentati.

Leggendo questo elenco, è chiaro che tutte queste persone hanno dovuto capire che, SE VOLEVANO, tutto poteva cambiare e POTEVANO GUARIRE. Si sono prese cura di sé: hanno studiato la NM, hanno fatto clisteri, digiuni, diete, assunto forti dosi di vitamina C, Magnesio o altro, tutte quelle che avevano dolori hanno imparato a conviverci senza ricorrere a morfina… e alla fine molti sono riusciti a guarire o comunque sono stati artefici di una notevole evoluzione spirituale e fisica. Hanno spesso dubitato, tentennato, provato una strada con entusiasmo e quando non ha funzionato, con umiltà e saggezza, ne hanno provata un'altra, fino a trovare l'incoraggiamento di lievissimi miglioramenti progressivi. In queste fasi di dubbio sono andate avanti da sole, oppure si sono fatte aiutare da terapeuti: da uno solo, che li sosteneva e cercava la via della salvezza assieme a loro, oppure da tanti, che si susseguivano in base alla scelta terapeutica fatta di volta in volta. Comunque si può affermare che una condizione indispensabile alla guarigione è la grinta vitale, cioè l'essere disposto a fare qualsiasi cosa pur di guarire, perché si hanno ancora tanti progetti da realizzare nella propria vita.

I medici, i terapisti o i professionisti della salute diranno che i casi citati non hanno alcun valore scientifico. Vorranno avere dati, cartelle cliniche, radiografie, TAC e quant'altro per poter giungere all'evidenza clinica. Anche nei casi in cui esistono esami del prima e del dopo che dimostrano l'avvenuta guarigione, anche se ottenessero questa documentazione direbbero che rimangono elementi non documentati, o che una delle diagnosi è stata sbagliata. Pretenderanno di fare esami invasivi di controllo, oppure alla fine diranno che ognuno di quei casi risolti è stato un raro esempio di guarigione fortunata, dovuta all'effetto placebo o non si sa perché. Capisco sinceramente questo loro atteggiamento, che è dovuto ad anni di studio e indottrinamento in base alle sentenze emesse dalla medicina ufficiale; però il solo fatto di riconoscere che si possa guarire per effetto placebo, nonostante una prognosi irrevocabile e funesta, dovrebbe indurli a riconsiderare tutte le nozioni che hanno appreso e a prendere per lo meno in considerazione anche altre comprensioni diagnostiche o a esplorare le vie spirituali della guarigione.

Comunque, in loro difesa si può aggiungere che essi vengono formati come medici nella totale ignoranza di questi fenomeni di guarigione, dato che le statistiche non prendono in considerazione le persone che guariscono mantenendosi fuori dai meccanismi ospedalieri. Sarebbe molto interessante che lo Stato convocasse tutte le persone che sono guarite da sole o con l'aiuto della medicina alternativa, nonostante una prognosi funesta e irrevocabile. Credo che tutti rimarrebbero sorpresi dalla quantità di casi raccolti.

A questi terapeuti scettici, che fossero però spinti dal desiderio di aiutare i pazienti a guarire, si potrebbe dire: Provate!.

Decidete di assistere totalmente un paziente condannato e accompagnatelo nel suo percorso di ricerca della guarigione. Questo implica umiltà e dedizione. Dovrete fare visite di 2 ore (almeno la prima), imparare a osservarne la postura, il colore della pelle, la lingua, ecc. Diventarne amico, conoscere la sua famiglia. Dovrete essere reperibili 24 ore su 24, aiutarlo a fare i clisteri e sostenerlo nelle diete, dargli amore, dargli tanto tempo, ascoltare il racconto delle sue sofferenze esistenziali, rinunciare a farvi pagare equamente tutto quel tempo. Dovrete essere pronti a cambiare rotta, a rinunciare alle vostre credenze per adattare il vostro percorso e le vostre conoscenze a quel singolo paziente… E quasi certamente avrete una grande soddisfazione: quella di assistere al miracolo di una guarigione insperata o comunque alla rinascita spirituale di questa persona.

E questo miracolo è la cosa più naturale che compie il nostro organismo quando viene assecondato e nutrito in modo adeguato: tendere naturalmente verso uno stato di equilibrio e di buona salute.

Dopo questo esperimento potrete decidere di riesaminare da un'altra visuale tutta la vostra formazione universitaria e utilizzarla con intelligenza, integrandola con tutto quello che avrete imparato da soli e che non vi è stato insegnato, oppure potrete scegliere di continuare sulla via più facile e meno rischiosa, che consiste nell'applicare i protocolli.

Le pagine che seguono non pretendono di essere una Sapienza Suprema. C'è sicuramente di meglio, però queste conclusioni sono il frutto di anni di letture, lavori, ricerche, esperienze, successi (e insuccessi) a opera di numerosi medici, terapisti o ricercatori non medici che sono giunti a risultati certi e innegabili nella cura di malattie considerate non guaribili. Userò spesso la forma indefinita noi per ricordare al lettore che queste pagine sono il frutto di una raccolta di dati, di comunicazioni e di una condivisione di esperienze di medici e terapisti alternativi.

Questi terapeuti oggi lavorano con dedizione, ma spesso sono ostacolati o comunque non aiutati dalle istanze mediche ufficiali, come l'Ordine dei Medici, o dalle strutture della Medicina ufficiale (chiamata anche medicina convenzionale).

In Italia possiamo citare il caso del dr. Di Bella, ostacolato in tutti i modi nella divulgazione dei suoi metodi. Ricordiamo anche il dr. Hamer, scopritore della Nuova Medicina (ora chiamata Nuova Medicina Germanica) e delle sue Leggi Biologiche, perseguito da sempre, che recentemente è stato incarcerato per quasi 2 anni in Francia. Potremmo citare decine di altri medici o terapeuti perseguiti nonostante i successi che accumulavano… Di essi non si può negare che abbiano trovato un sistema che ha consentito di guarire a numerose persone condannate… Il loro sistema però non sembra infallibile… Allora perché ostacolarli, invece di aiutarli ad approfondire le loro ricerche?

Cito un altro caso emblematico: quello del dr. Jean-Pierre Maschi, medico francese di lontana origine italiana nato nel 1928, radiato a vita dall'Ordine dei Medici francese nel 1978, ma soprannominato dai suoi pazienti docteur Miracle (dottor Miracolo) per l'aiuto dato a persone affette da sclerosi multipla. Dopo numerosi processi per esercizio illegale della professione medica, è stato riabilitato nel 2002. Il dottor Maschi è tuttavia un personaggio generoso e incredibilmente disponibile e umile, nonostante sia anche stato inserito nel dizionario Flammarion dei personaggi francesi famosi.

Note

La materia esposta in questo mio libro è tanta, ho cercato quindi ogni volta di riassumere i concetti, ma è chiaro che non ho potuto ripetere tutto ciò che è stato scritto in altri libri.

Chi vorrà approfittare pienamente delle indicazioni di questo libro e comprendere pienamente la mia visione delle cose dovrà completarne e integrarne il messaggio leggendo anche i libri citati di volta in volta nel testo, tra cui i miei Ho provato la "Nuova Medicina" del dr. Hamer (Bibl.1), Consigli di Benessere Alimentare (Bibl.2) e Ripulire i propri organi (Bibl.3).

Prima di andare avanti, è bene che le persone VDG (in-via-di-guarigione) capiscano con chiarezza che Hamer ci insegna che la durata della fase di soluzione-riparazione è uguale alla durata della fase conflittuale (il tempo vissuto in conflitto). Noi crediamo e abbiamo sperimentato che con degli interventi sull'alimentazione o sulla qualità della vita questi tempi possono abbreviarsi, anche se non bisogna sperare in miracoli istantanei. La storia di Ginevra, riportata più avanti, ne è un chiaro esempio.

Perciò, se hanno vissuto un conflitto per un lungo periodo (oltre 3 mesi), queste persone e i loro terapeuti devono armarsi di pazienza e sapere che la fase di soluzione-riparazione richiederà sicuramente alcuni mesi. Questo significa accettare di vivere in una situazione di disagio o dolore per 2 o 3 mesi o più. Significa vivere per esempio alimentandosi per mesi tramite sonda gastrica (perché l'esofago si è gonfiato e otturato), o assumendo solamente cibi liquidi e filtrati (perché l'intestino si è ostruito), o con l'handicap fisico di una parte del corpo semi-paralizzata (perché nel cervello un edema ha compresso i centri neuro-motori), ecc. E per tutto questo tempo bisognerà fronteggiare lo scetticismo di parenti, amici e consiglieri della medicina ufficiale… Il fatto positivo è che dopo le prime tre o quattro settimane ci saranno già dei microsegnali di miglioramento che incoraggeranno a perseverare in quella via e con quella pazienza (per esempio il braccio era come morto, ma ora riesco a comandare e muovere il gomito, oppure il mignolo).

Ribadiamo inoltre il fatto che una alimentazione perfetta non può mettere nessuno al riparo dell'insorgenza di un conflitto, anche se può certamente diminuire la manifestazione dei suoi sintomi e facilitare la fase di soluzione-riparazione.

Una volta che si sceglie di voler guarire, che si affronta il processo con curiosità, con l'innocenza di un bambino, il percorso diventa sempre più un lasciarsi andare alle emozioni, alle intuizioni, un divertirsi a fare rafting in un torrente impetuoso pieno di ostacoli e di rocce sporgenti, con tante paure, ma consapevoli che il gommone è concepito per non subire danni e che nel peggiore dei casi c'è il giubbotto salvagente a salvarci. Ciò non impedisce comunque che al momento della partenza e durante il percorso ci siano momenti di panico totale.

Prima regola: niente panico!

L'elenco di esperienze dell'introduzione mostra che la guarigione è alla portata di qualsiasi persona, anche quando questa è in una situazione apparentemente disperata.

Guarire, per l'essere vivente, È facile. La percentuale degli animali che non riescono a guarire da una patologia è molto bassa. Le metastasi sono un fenomeno quasi inesistente presso di essi. Siamo noi esseri umani che complichiamo tutto con la nostra mente, con i risentimenti, con il nostro pessimismo, con il panico per le diagnosi e gli interventi che subiamo, al punto che per noi guarire NON È più facile. Ma se riusciamo a tornare all'innocenza, alla fiducia, a comportarci come se fossimo animali, ecco che tutto ridiventa semplice.

Fidiamoci del nostro corpo. Siamo capaci di guarirci da qualsiasi cosa, se troviamo la pace interiore, a patto che non ci intossichiamo o non ci siamo intossicati eccessivamente con veleni (cibo, farmaci, inalazione di prodotti velenosi, tra cui il fumo eccessivo…), o ancora che non siamo stati intossicati (chemio, vaccini, vapori industriali, inquinamento).

Questa liberazione dal panico può essere frutto di un atteggiamento fatalista, di cieca fiducia nell'Onnipotente, oppure il risultato ragionato di letture e studi.

La Nuova Medicina Germanica scoperta dal dr. Hamer può fornire molte prove della naturale biologicità dell'insorgenza e dell'evoluzione di un tumore o di una malattia grave. Ne parlerò più ampiamente all'inizio della seconda parte.

Consiglio fortemente di leggere (e rileggere) il mio libro Ho provato la "Nuova Medicina" del dottor Hamer (Bibl.1), che mette in evidenza la naturalezza del decorso della malattia, assieme al libro del dr. Hamer Introduzione alla Nuova Medicina (Bibl.4.a), recentemente completato dal libro Il Cancro (Bibl.5). Chi vorrà approfondire ulteriormente potrà studiare innanzitutto il libro Cancro, l'altra verità, del dr. Bianchi (Bibl.34), più completo e più chiaro degli altri libri del dr. Hamer (Bibl.4.b,c,d).

Il dr. Hamer ci insegna che, nel 95% dei casi, quando viene diagnosticato un cancro (anche se maligno) siamo in realtà in presenza di una fase già avviata di soluzione-riparazione. Se non sprofondiamo nel panico, se riusciamo a gestire i problemi fisici, è solo questione di tempo: il corpo guarisce da solo, sempre che le sue capacità di recupero non siano state eccessivamente compromesse da trattamenti distruttivi (chimici, chemio o radiazioni). A proposito dei danni da chemio, vi rimando al paragrafo sull'argomento nel prosieguo del libro.

Studiando la Nuova Medicina, la maggior parte delle persone scoprirà quindi con sorpresa che il suo stato di salute, magari valutato clinicamente come gravissimo o irrecuperabile, è in realtà l'espressione di un processo di soluzione-riparazione e che, mettendosi nelle condizioni ambientali e alimentari idonee e prendendosi del tempo, si può inevitabilmente raggiungere uno stato di equilibrio e la guarigione.

Questo libro presuppone che i lettori siano già a conoscenza dei principi essenziali della Nuova Medicina e quindi non ha per oggetto lo studio o la spiegazione della NM, ma piuttosto l'esplorazione di tutti quei metodi coadiuvanti che possono consentire, facilitare o accelerare il processo di guarigione.

Che l'atteggiamento sia fatalista, religioso o ragionato, l'importante è che allontani il panico che nessuno (né parenti, né medici o terapeuti) dovrebbe sentirsi autorizzato a inculcare. Tornerò su questo aspetto più avanti, parlando dell'effetto nocebo.

Se abbiamo assimilato i concetti della NM, possiamo capire che quello che avviene nel nostro corpo è una risposta sensata. L'organismo non fa errori, non è la vittima di un colpo di sfortuna, si ammala come reazione a uno stimolo esterno. La malattia è il sintomo di un passaggio necessario per ritornare in uno stato di sano equilibrio.

Prendiamo l'esempio di una spina che ci entra inavvertitamente nella mano mentre facciamo lavori di giardinaggio. Magari non l'abbiamo sentita penetrare. Dopo uno

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