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Il segreto di Lady Hoyden: Intellettuali contro libertini
Il segreto di Lady Hoyden: Intellettuali contro libertini
Il segreto di Lady Hoyden: Intellettuali contro libertini
E-book138 pagine1 ora

Il segreto di Lady Hoyden: Intellettuali contro libertini

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Info su questo ebook

Alcuni segreti non dovrebbero mai essere svelati…

Per Lady Helena Carter non è poi così male fare da tappezzeria ed essere ritenuta un’intellettuale. Il suo più grande desiderio è ottenere l’indipendenza da un padre che non le ha mai reso la vita facile e da una madre che non vuole altro che trovarle un marito, qualsiasi marito. Per raggiungere il suo scopo, Helena escogita un piano infallibile, ma c’è un solo problema: un uomo.

Alcuni segreti sono impossibili da mantenere…

Lord Oliver Hunt, marchese di Dashville, è tormentato da cinque anni da voci e allusioni, tutto per colpa di quella maledetta Lady X. Ha fatto una mossa sbagliata durante la propria folle gioventù e da allora ne paga le conseguenze. Determinato a dimostrare alla Signora dei Sussurri di essere una persona diversa, decide di farsi perdonare dalla prima signorina a cui ha fatto un affronto. Cerca quindi Lady Helena per farlo, ma lei non vuole avere niente a che fare con lui.

Svelare un segreto può essere dolce…

Mentre i loro destini continuano a incrociarsi, il desiderio esplode fra di loro. La loro nascente storia d’amore viene messa alla prova da ogni segreto che viene svelato e ogni rivelazione potrebbe unirli per sempre o per sempre separarli l’uno dall’altra.

LinguaItaliano
EditoreBadPress
Data di uscita1 mar 2020
ISBN9781071532331
Il segreto di Lady Hoyden: Intellettuali contro libertini
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Autore

Dawn Brower

USA TODAY Bestselling author, DAWN BROWER writes both historical and contemporary romance.There are always stories inside her head; she just never thought she could make them come to life. That creativity has finally found an outlet.Growing up she was the only girl out of six children. She is a single mother of two teenage boys; there is never a dull moment in her life. Reading books is her favorite hobby and she loves all genres.For more information about upcoming releases or to contact Dawn Brower go to her website: authordawnbrower.com

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    Anteprima del libro

    Il segreto di Lady Hoyden - Dawn Brower

    Il segreto di Lady Hoyden

    Il segreto di Lady Hoyden

    INTELLETTUALI CONTRO LIBERTINI 2

    Dawn Brower

    Indice

    Ringraziamenti

    NOTA DELL’AUTRICE

    Senza titolo

    PROLOGO

    CAPITOLO UNO

    CAPITOLO DUE

    CAPITOLO TRE

    CAPITOLO QUATTRO

    CAPITOLO CINQUE

    CAPITOLO SEI

    CAPITOLO SETTE

    CAPITOLO OTTO

    Epilogo

    L’AUTRICE

    ALTRI LIBRI DI DAWN BROWER

    Dawn Brower

    ESTRATTO: SEMPRE IL MIO VISCONTE

    PROLOGO

    CAPITOLO PRIMO

    La tua recensione e i tuoi consigli fanno la differenza

    Sei in cerca di un'altra bella lettura?

    Questo è un romanzo di fantasia. Nomi, personaggi, luoghi ed eventi sono il frutto della creatività dell’autrice o sono utilizzati in modo fittizio e non hanno alcun legame con la realtà. Ogni riferimento a luoghi, organizzazioni o persone, vive o morte, realmente esistiti è puramente casuale.


    Il segreto di Lady Hoyden Copyright © 2018 Dawn Brower


    Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione digitale o cartacea di questo libro o parte di esso senza l’espressa autorizzazione dell’autrice, fatto salvo per stralci di paragrafo ai fini di eventuali recensioni.

    A Elizabeth Evans, che adora Lady H e ha coraggiosamente letto questo racconto mentre era malata durante il periodo di Natale, circondata da un sacco di bambini. La tua affidabilità e incredibile perseveranza saranno per me sempre irraggiungibili. Grazie per essere mia amica e di amare tutto ciò che scrivo. Sei la migliore.

    Ringraziamenti

    Un ringraziamento speciale alla mia editor Victoria Miller. Resto sempre stupita dal suo talento e non ho mai avuto un’editor migliore di lei. Grazie per tutto il tuo duro lavoro e per l’aiuto che mi dai per migliorare le mie storie. Lo apprezzo più di quanto non riesca a dire.

    NOTA DELL’AUTRICE

    A volte un segreto può essere una cosa buona. A volte dire la verità è invece la cosa migliore. Sta a voi decidere qual è la cosa migliore. Questo libro è dedicato a tutte le persone che hanno un segreto e non sanno cosa fare. Spero che vi piaccia leggere la storia di Helena e Oliver quanto a me è piaciuto scriverla.

    Senza titolo

    Un incauto sussurro può portare a uno scandalo di dimensioni bibliche. È mio piacere dare una mano a quei sussurri…

    Sussurri di Lady X

    PROLOGO

    Un incauto sussurro può portare a uno scandalo di dimensioni bibliche. È mio piacere dare una mano a quei sussurri…

    —Sussurri di Lady X


    La Stagione, 1811

    Lady Helena Carter batté il piede a terra con impazienza. Era la sua terza stagione e ancora, tristemente, non aveva corteggiatori; come tappezzeria non la batteva nessuno, anzi, era in cima alla lista delle indesiderabili. Gran parte delle debuttanti o delle signore sull’orlo della zitellaggine, a quel punto, avrebbero iniziato a sentirsi allarmate dalla mancanza di prospettive, ma in tal senso Helena era ben diversa dalle altre: aveva deciso di utilizzare il dono che le era stato dato e prepararsi per il futuro. Un futuro senza marito, ma questo l’aveva accettato già due stagioni prima.

    Non aveva bisogno di un uomo. Va bene, forse ne aveva bisogno… per adesso. Suo padre, il duca di Montford, la sosteneva, e lei aveva bisogno di quel supporto mentre prendeva le precauzioni necessarie a prendersi cura di se stessa. Il successo non si raggiungeva in una sola notte, dopotutto, e lei aveva tutta l’intenzione di prendere il mondo d’assalto. In segreto.

    Pensi che voglia sapere cosa ti frulla in testa?

    Helena alzò lo sguardo verso suo fratello, il conte di Darcy, e sorrise. Non lo so, Lucas. Conoscere i miei segreti più intimi potrebbe spaventarti.

    Suo fratello le era molto caro e lo sarebbe sempre stato, ma era uno di quegli uomini terribili che pensavano che una signora non sapesse prendersi cura di se stessa. Forse Helena era un po’ moderna nelle proprie convinzioni, ma questo non le rendeva meno vere. Se una donna si metteva in testa di fare qualcosa, poteva ottenere molto, e tante donne già lo facevano senza nemmeno rendersene conto. L’organizzazione di un gala delle dimensioni del ballo di Loxton era un’impresa; molti uomini non ci pensavano, ritenendo che la necessità di balli da parte delle signore fosse nel migliore dei casi una cosa frivola e noiosa. C’erano molte cose da mettere insieme per poter tenere un evento di successo di quel genere.

    Sono già terrorizzato, rispose Lucas. Sei un’arpia fin da quando sei nata.

    Così mi ferisci. L’angolo delle labbra le fremette mentre reprimeva un sorriso. Non dovresti essere nella sala delle carte?

    Lucas aveva cinque anni più di lei, e non mostrava alcun segno di volersi trovare una moglie e sistemarsi, anzi, a dire il vero era strana anche solo la sua presenza lì, dato che di solito gironzolava per la città con il suo più caro amico, il marchese di Dashville. Se uno dei due decideva di partecipare a una serata di qualunque tipo, erano sempre insieme e li si poteva trovare spesso ad assistere agli intrattenimenti più osé.

    Non dovresti essere in sala a ballare? le disse alzando un sopracciglio. Magari mi sbaglio, ma i balli non sono fatti per questo? Sollevò il carnet di ballo della sorella e aggrottò la fronte. Perché non c’è scritto nessun nome? Sei la figlia di un duca e hai una grossa dote. I giovanotti dovrebbero accorrere a frotte per cercare di averti in moglie.

    Helena represse l’impulso di alzare gli occhi al cielo. Era una frase veritiera, anche se non dava i risultati sperati. Helena non era brutta, o almeno non pensava di esserlo: aveva i capelli di un biondo dorato e gli occhi di una strana sfumatura d’azzurro tendente al viola, ma non era neppure una grande bellezza. Nonostante questo, la sua eredità avrebbe dovuto attirare qualche uomo, anche se il suo lignaggio non era dei più nobili. Dal momento del suo ballo di debutto, però, niente era andato come doveva.

    Sono destinata a essere una zitella, rispose lei con un’alzata di spalle. Nessuno si accorge di me.

    Non che le importasse, in realtà. Che continuassero pure a ignorarla e a sussurrarsi i loro segreti; ben presto, però, si sarebbero accorti del grosso errore che avevano commesso. Lei era più che felice di sfruttare quest’opportunità a proprio vantaggio. L’élite poteva anche trascurare Helena e considerarla una nullità, ma le andava bene così. Gli inviti arrivavano ogni giorno, concedendole l’accesso a ogni evento sociale della stagione, e tutti quei balli e quelle soirée un giorno le avrebbero permesso di pianificarsi una vita lontano da tutto quanto. Era già tutto deciso e i primi passi di quella nuova impresa erano già stati compiuti.

    Non essere ridicola, disse lui. Mia sorella non verrà respinta. Mi assicurerò che ti prestino attenzione.

    Oh, cielo, doveva dissuaderlo da quel proposito e anche alla svelta. Sei un tesoro, ma preferirei che non lo facessi. Non voglio dare spettacolo. Se però l’avesse fatto, Helena avrebbe potuto utilizzarlo a suo vantaggio… Ho accettato il mio destino. Non voglio avere un marito. Servirà una persona molto speciale per conquistare il mio cuore, e se non riesce a vedermi per quella che sono, be’, io non la voglio. Era un concetto difficile da digerire, ma nonostante tutto l’aveva accettato. Un marito e una famiglia tutta sua non erano contemplati nel suo futuro, ma questo non voleva dire che sarebbe stato impossibile trovare la felicità. Forse un giorno avrebbe accettato un amante o adottato un figlio; una volta sistemata e con i mezzi per badare a se stessa avrebbe avuto molte possibilità. Non trovare un uomo da sposare non era la cosa peggiore che potesse succederle, e poteva anzi rivelarsi una cosa buona… Una donna doveva potersi prendere cura di se stessa, e Helena aveva sempre ritenuto assai stupido che ci si aspettasse che le donne dipendessero dagli uomini. Alcuni uomini erano dei veri idioti, e molti tendevano a essere piuttosto sciocchi.

    Vuoi innamorarti? La voce di Lucas era tinta da una vena di incredulità. Che strano. La nostra famiglia non tiene in considerazione le questioni di cuore durante la scelta di un consorte.

    Non aveva torto. Nostro padre è molto contrariato e ha minacciato di scegliermi un marito.

    Gli occhi di lui scintillarono divertiti. Dovresti dirmele in anticipo, queste cose, così posso venire a sbirciare.

    Helena sospirò. Non è che pianifico di far arrabbiare nostro padre, è lui che fa tutto da solo. Non capisco perché debba perdere le staffe per la stupida convinzione per cui devo sposare il primo uomo che mi presta attenzione.

    Lucas si arrese e si mise a ridere. Mia cara, la maggior parte delle donne desidera sposarsi, anche se non credo che tu voglia davvero. Almeno fai finta di provarci.

    Helena non sapeva se poteva riuscirci. Certo, all’inizio aveva cercato un marito anche lei, ma gli uomini che erano venuti a cercarsi una moglie durante la sua prima stagione erano… insignificanti. Nessuno sembrava interessante, nessuno le aveva fatto battere più forte il cuore o l’aveva lasciata con il desiderio di rivederli. Non aveva bisogno del loro supporto. Se avesse resistito abbastanza a lungo, avrebbe avuto denaro più che sufficiente a vivere agiatamente, ma sfortunatamente avrebbe dovuto aspettare un altro decennio prima di vedere la propria eredità che, in mancanza di un marito, avrebbe atteso in un fondo fino al suo trentesimo compleanno.

    Perché? Arricciò il naso. Sono tutti noiosi.

    Dovrà pur esserci qui qualcuno che possa interessarti.

    Davvero, non c’è…

    Un mormorio si levò nella stanza ed

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