Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

L'olocausto dimenticato: Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso
L'olocausto dimenticato: Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso
L'olocausto dimenticato: Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso
E-book22 pagine16 minuti

L'olocausto dimenticato: Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso

Valutazione: 0 su 5 stelle

()

Leggi anteprima

Info su questo ebook

Quest’analisi ha l’intenzione di mettere in evidenza, partendo dalla considerazione brutale dell’uomo che a parer nostro il colonialismo e le sue stragi hanno certificato e protratto nel tempo, una sorta di faro sulla nostra epoca in modo pertinente. Qualcuno la giudica apocalittica ma non nel senso catastrofistico ma nell’accezione originale del termine: rivelatrice.
L’ambiente sociale umano, economico, professionale, politico, spirituale e relazionale nel quale viviamo si modifica a un ritmo accelerato ormai percepibile da un decennio all’altro e può darsi presto da un anno all’altro e questi cambiamenti colpiscono tutti.
In un ambiente umano caratterizzato dall’entropia e dall’oscuramento spirituale è necessario porsi una domanda: quando le condizioni esterne cambiano, cos’è che mi appartiene veramente? Cosa posso definire come veramente mio? Quali posizioni o punti di vista?
LinguaItaliano
EditoreGAEditori
Data di uscita6 gen 2020
ISBN9788835354253
L'olocausto dimenticato: Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso
Leggi anteprima

Correlato a L'olocausto dimenticato

Ebook correlati

Articoli correlati

Categorie correlate

Recensioni su L'olocausto dimenticato

Valutazione: 0 su 5 stelle
0 valutazioni

0 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

La recensione deve contenere almeno 10 parole

    Anteprima del libro

    L'olocausto dimenticato - Gaia Catanese

    Catanese

    Gaia Catanese

    L’olocausto dimenticato

    Il genocidio in Tasmania ispirato da un colonialismo militare e razzista con una riflessione sull’uomo di oggi, sul suo finto progresso e realistico regresso

    Nascosti dietro una fitta barriera di cespugli, i soldati spiavano la radura illuminata dal sole al tramonto. La luce rossa, filtrata dalla polvere, creava ombre lunghe e modificava la sagoma delle creature che transitavano laggiù, strani uomini e strani animali: negri nudi, armati di clave, sospingevano saltellanti canguri. Il graduato che comandava i soldati non ebbe dubbi nell’interpretare come una dimostrazione bellicosa e ostile quella sfilata. Gli aborigeni gli facevano paura e non ne avevano mai visto tanti in una volta sola: circa trecento. Doveva trattarsi di una specie di mobilitazione contro i bianchi che, pian piano, stavano colonizzando l’isola.

    I soldati non si fecero ripetere l’ordine quando il graduato comandò il fuoco. Terrorizzati, i canguri sparirono in pochi istanti inghiottiti dalla selva; gli aborigeni, meno agili e stupiti, esitarono a fuggire e molti caddero falciati dal piombo; poi si dispersero lanciando grida che ai soldati parvero inumane tanto erano abituati a considerare diavoli o animali o semplicemente sottouomini gli indigeni dell’isola di Tasmania.

    Era il 3 maggio 1804. La pattuglia si affrettò a lasciare la zona della sparatoria e a marciare verso il più vicino

    Ti è piaciuta l'anteprima?
    Pagina 1 di 1