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Cronologia d’Italia 1946-1994 Dalla nascita della Repubblica allafine della “Prima Repubblica”

Cronologia d’Italia 1946-1994 Dalla nascita della Repubblica allafine della “Prima Repubblica”

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Cronologia d’Italia 1946-1994 Dalla nascita della Repubblica allafine della “Prima Repubblica”

Lunghezza:
984 pagine
12 ore
Pubblicato:
3 gen 2020
ISBN:
9788835353423
Formato:
Libro

Descrizione

Cronologia della storia dell’Italia che parte dall’anno successivo alla fine del regime fascista e alla liberazione, il 1946.
Per ogni anno trattato vengono riportate le informazioni più rilevanti considerando un ampio spettro di eventi (politica, economia, normative, libri e giornali, nascite e morti, premi, ecc.), fornendo anche i testi di vari documenti o i link (per le elezioni ed i referendum si rimanda a quando indicato nella sezione dedicata ai Link) ove disponibili, oltre ad una apposita sezione dedicata ai premi letterari (Strega, Bagutta, Campiello, Bancarella).
La cronologia si concluse con il 1994, l’anno del terremoto politico che ha portato alla fine di quella che viene chiamata generalmente “Prima Repubblica”.
In allegato viene riportato il link alla Gazzetta Ufficiale, alla Corte Costituzionale, ed altri link per avere informazioni su norme, sentenze, vicende processuali, risultati elettorali e dibattiti congressuali dei partiti che hanno governato il paese nel periodo considerato.
Pubblicato:
3 gen 2020
ISBN:
9788835353423
Formato:
Libro

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Mirko Riazzoli

Cronologia d'Italia 1946-1994

Dalla nascita della Repubblica alla

fine della Prima Repubblica

Introduzione

Cronologia della storia dell'Italia che parte dall'anno successivo alla fine del regime fascista e alla liberazione, il 1946.

Per ogni anno trattato vengono riportate le informazioni più rilevanti considerando un ampio spettro di eventi (politica, economia, normative, libri e giornali, nascite e morti, premi, ecc.), fornendo anche i testi di vari documenti o i link (per le elezioni ed i referendum si rimanda a quando indicato nella sezione dedicata ai Link) ove disponibili, oltre ad una apposita sezione dedicata ai premi letterari (Strega, Bagutta, Campiello, Bancarella).

La cronologia si concluse con il 1994, l'anno del terremoto politico che ha portato alla fine di quella che viene chiamata generalmente Prima Repubblica.

In allegato viene riportato il link alla Gazzetta Ufficiale, alla Corte Costituzionale, ed altri link per avere informazioni su norme, sentenze, vicende processuali, risultati elettorali e dibattiti congressuali dei partiti che hanno governato il paese nel periodo considerato.

1946

in Italia quest'anno vi sono 1.654.880 disoccupati

quest'anno i prezzi, su base annua, crescono del 60%

Gaetano Salvemini fonda l'Associazione per la libertà religiosa in Italia (ALRI)

gennaio: si svolge a Roma un Convegno nazionale sull'emigrazione

gennaio: l'UNRRA stanzia 450 milioni di dollari di finanziamento per l'Italia

1 gennaio: le autorità ottengono dagli alleati l'amministrazione del Nord, tranne Udine e Venezia Giulia

1 gennaio: muore a Fiesole (Firenze) il giornalista, scrittore e critico d'arte Ugo Ojetti

1 gennaio: l'Allied Control Commission (ACC) cessa di esercitare il suo potere in Italia

3 gennaio: viene approvato dal Consiglio dei Ministro il Decreto legislativo luogotenenziale n. 1 legge di ricostruzione delle amministrazioni comunali su base elettiva

4 gennaio: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 2, che introduce il correttivo di cambio pari al 125% rispetto al cambio ufficiale a carico dell'importatore e a vantaggio dell'esportatore, come stabilito da un D.M. del 18 gennaio. Con lo stesso decreto viene creato il Fondo per l'adeguamento ai prezzi internazionali

6 gennaio: viene costituito, presso il ministero dell'Interno, l'Ufficio per la Venezia Giulia, con il compito di promuovere, coordinare e vigilare le iniziative a favore dei connazionali profughi della Venezia Giulia e della Dalmazia e di provvedere alla trattazione in genere di tutte le questioni ricollegatesi con le accennate finalità

6 gennaio: termina a Roma il V Congresso del PCI, il primo dopo la liberazione. Viene riproposta l'unità organica di classe

6 gennaio: papa Pio XII emana l'enciclica Quemadmodum sull'assistenza ai fanciulli indigenti

7 gennaio: la banda di Salvatore Giuliano assale la caserma dei carabinieri di Montelepre (Palermo)

7 gennaio: a Catanzaro si svolge una manifestazione di disoccupati e donne, che assaltano la Prefettura e l'Esattoria

7 gennaio: viene approvato il Decreto legislativo luogotenenziale n. 1, Ricostituzione delle Amministrazioni comunali su base elettiva, prevede lo svolgimento delle elezioni amministrative e le regola

7 gennaio: papa Pio XII afferma in un discorso ai laureati e universitari cattolici afferma che è suonata l'ora della chiesa

8-9 gennaio: si svolge a Firenze il Congresso organizzativo del Movimento federalista europeo

10 gennaio: vengono catturati ed uccisi, dagli indipendentisti siciliani, otto carabinieri

11 gennaio: viene giustiziato a Genova il capo di un reparto militare della RSI Vito Spiotta

13 gennaio: l'UNRRA si impegna, con un accordo, a fornire aiuti alimentari per il paese oltre a materie prime e macchinari per l'industria. Entro giugno 1947 l'UNRRA fornisce all'Italia circa 435 milioni di dollari in aiuti

16 gennaio: nasce a Muggia (Trieste) il politico di centro sinistra Willer Bordon

16 gennaio: con il D.Leg. n. 12 vengono definite le attribuzioni del ministero del Commercio con l'Estero

17 gennaio: viene fondato a Milano il giornale socialista Tempo nuovo, diretto Arturo Tofanelli

18 gennaio: viene emanato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 87 Riammissione in servizio del personale militare della Regia guardia di finanza già dispensato per motivi politici e razziali

19 gennaio: la Confindustria e la CGIL firmano un accordo che pone fine al blocco dei licenziamenti

21 gennaio: il Consiglio dei Ministri designa Silvio Innocenti come prefetto di Bolzano

22 gennaio: il giornale femminile Annabella riprende il suo titolo originale Lei. Settimanale femminile di moda e varietà. Cessa la pubblicazione nel novembre del 1961

22 gennaio: la missioni diplomatica italiana a Tirana lascia il paese in seguito alla richiesta del governo albanese

23 gennaio: la banda di S. Giuliano assale e ruba i beni di un treno tra Partinico e Trappeto (Palermo)

25 gennaio: si suicida a Roma il presidente del tribunale che ha condannato Ciano e altri gerarchi a Verona, Aldo Vecchini

25 gennaio: la Corte d'Assise straordinaria di Pavia condanna a morte Carlo Emanuele Basile. La precedente sentenza era stata annullata dalla Corte di Cassazione

26 gennaio: la Corte d'Assise straordinaria di Bologna condanna a 6 anni e 8 mesi di detenzione il ministro della RSI Giorgio Pini

26 gennaio: gli industriali sollecitano il ripristino della normale gerarchia di fabbrica e l'abolizione dei consigli di gestione

26 gennaio: viene fondata l'Associazione degli industriali di Monza e della Brianza (AIMB)

26 gennaio: A. De Gasperi nomine Pietro Mentasti Alto commissario per l'Alimentazione

28 gennaio: il Partito laburista italiano e il movimento qualunquista firmano un patto elettorale

29-31 gennaio: si svolge a Firenze il I Congresso coloniale sul tema Aspetti dell'azione italiana in Africa

30 gennaio: viene fondato il quindicinale socialista Quarto Stato, diretto da Lelio Basso. Cessa la pubblicazione nel 1950

31 gennaio: Gigi Damiani diviene direttore del giornale anarchico di Roma Umanità nova

31 gennaio: a questa data su 394.041 dipendenti dello stato esaminati per l'epurazione, 1.580 sono stati licenziati. Di questi 827 sono burocrati dei livelli inferiori, altro 531 sono stati posti in pensionamento anticipato. 8.803 dipendenti hanno ricevuto sanzioni minori

1 febbraio: viene approvato un decreto che ratifica l'accordo del 19 gennaio tra sindacati ed industrie

3 febbraio: Franco De Agazio fonda a Milano il settimanale di destra Meridiano d'Italia

3 febbraio: Giannini tiene il suo primo discorso politico pubblico a Bari durante il congresso regionale del movimento qualunquista

4-8 febbraio: si svolge a Roma, al Teatro Italia, il I Congresso del Partito d'Azione, durante il quale F. Parri, La Malfa lasciano il partito (emergono le controversie che contrappongono le due anime del partito). Viene approvata la mozione socialista presentata da Lussu

7 febbraio: la Corte di Cassazione in una sentenza afferma che le formazioni della guardia nazionale repubblicana non erano formazioni di camicie nere

8 febbraio: viene sciolto con il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 22, Devoluzione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri delle attribuzioni dell'Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo, l'Alto commissariato per l'epurazione, questo compito passa alla Presidenze del Consiglio. Viene creato alle sue dipendenze un Ufficio Speciale per le sanzioni contro il fascismo colonie non affidandone l'amministrazione all'Italia

8-12 febbraio: su svolge a Roma il XVIII Congresso del PRI, il primo dopo la liberazione

8 febbraio: De Gasperi incontra l'ammiraglio Ellery Stone, capo della Commissione di controllo alleata in Italia e gli manifesta le difficoltà che si incontrerebbero a far approvare dall'Assemblea Costituente un trattato con condizioni dure di pace, dichiara non accettabili condizioni che: toccassero il Brennero; non salvassero l'Istria occidentale per l'Italia; togliesse le colonie non affidandone l'amministrazione all'Italia

10 febbraio: il malavitoso Lucky (Salvatore) Luciano viene estradato in Italia dagli Stati Uniti

10 febbraio: si svolge a Roma il I Congresso dei profughi italiani delle colonie dell'Africa

12 febbrai: il Papa parlando al direttore della Civiltà Cattolica, lamenta la confusione che ingenera la tendenza alla collaborazione con le sinistre da parte delle forze cattoliche, tra cui anche la Democrazia cristiana

14 febbraio: il Partito democratico italiano e il movimento UQ formano un'alleanza elettorale

16 febbraio: muore a Napoli il politico cattolico Giulio Rodinò

16-19 febbraio: si svolge il I Congresso di Roma del movimento dell'Uomo qualunque con la partecipazione di circa 600 delegati, durante il quale si costituisce in partito. Emilio Patrissi attacca i capi della Resistenza. Nella mozione conclusiva, si riafferma la fedeltà al liberalismo, la condanna dell'epurazione, la difesa della religione cattolica come religione di Stato. Vengono eletti presidente Guglielmo Giannini, e vice presidenti Mario Marina e Nicola Lagravinese

16 febbraio: R. Graziani viene rimpatriato e consegnato alle forze dell'ordine a Napoli, viene poi imprigionato a Procida

19 febbraio: viene fondata a Milano, da Leo Longanesi e l'industriale Giovanni Monti, la casa editrice Longanesi & C.

20 febbraio: viene istituita la Divisione servizi informativi e speciali (SIS), vi confluiscono la sezione prima e la sezione quarta della Divisione affari generali e riservati

22 febbraio: G.F. Kennan invia il "lungo telegramma" da Mosca, nel quale evidenzia i pericoli di un comportamento amichevole nei confronti dei sovietici

23 febbraio: viene concluso un accordo che prevede la reintegrazione dei vecchi vertici della Fiat, prima epurati. Vittorio Valletta ritorna alla direzione della Fiat

23 febbraio: la Consulta approva il progetto della legge che regolamenta le future elezioni politiche

25 febbraio: la sinistra propone di far svolgere contemporaneamente il referendum e l'elezione dell'Assemblea costituente

28 febbraio: inizia la produzione di metano nel pozzo di Caviaga (Cavenago d'Adda, Lodi), ad opera dell'AGIP, 50.000 metri cubi al giorno

28 febbraio: la CGIL richiede l'intervento del governo per risolvere la crisi dei coloni agrari

28 febbraio: il ministro dell'Industria, Gronchi, aumenta il fondo di dotazione dell'IRI da 2 a 12 miliardi di lire

28 febbraio: De Gasperi incarica il prefetto di Bolzano, Silvio Innocenti, di elaborare uno schema di autonomia regionale, il progetto viene presentato in giugno

28 febbraio: l'Unione nazionale di protezione antiaerea (UNPA) viene sciolta, il ministero dell'Interno viene incaricato di provvedere alla sua liquidazione con il D.Lgt. del 6 marzo 1946, n. 175

28 febbraio: una parte della FAI e altre organizzazioni anarchiche fondano la Federazione libertaria italiana (FLI), guidata da Carlo Andreoni

3 marzo: le autorità ed il movimento separatista siciliano firmano un accordo, viene rilasciato Andrea Finocchiaro Aprile e ha fine la guerriglia

3 marzo: la Confederazione generale italiana del lavoro invita De Gasperi a interporsi, come arbitro, nella vertenza mezzadrile

6 marzo: il vescovi di Belluno, in visita pastorale, subisce un attentato

6 marzo: il Consiglio dei ministri tramite il Decreto Luogotenenziale n. 99 stabilisce che il 2 giugno si svolgerà il referendum istituzionale

7 marzo: viene ucciso il segretario della Camera del lavoro di Burgio (Agrigento) Antonino Guarisco

9 marzo: sul giornale Il Popolo viene pubblicato il programma della DC per le elezioni comunali:

I democratici cristiani sono convinti che un libero e retto ordinamento statale deve fondarsi sul Comune libero e bene amministrato.

Chiedono che le esigenze di democrazia, di solidarietà tra le classi, di difesa dei lavoratori e della protezione dei figli del popolo siano concretamente realizzate fin d'ora dalle Amministrazioni Comunali liberamente elette dai cittadini.

Vogliono:

1) la libertà e l'autonomia del Comune nel quadro dell'unità dello Stato e la diretta partecipazione dei cittadini, anche mediante il referendum, alla vita del Comune;

2) la riforma dei tributi locali mediante un sistema progressivo e proporzionale di impostazione, in modo da rendere il Comune capace di provvedere ai suoi fabbisogni e da distinguere le spese statali da quelle comunali;

3) il potenziamento dell'attività degli Uffici comunali, per assicurare ai Comuni danneggiati dalla guerra i servizi pubblici più necessari e per eseguire le opere per contro ed a spese dello Stato;

4) la ricostruzione dei patrimoni comunali dilapidati dal fascismo, migliorandone la gestione ed eliminando ogni forma di abuso ed ogni tendenza a manometterli;

5) il miglioramento e la riorganizzazione dei servizi pubblici, municipalizzando quelli che interessano la generalità dei cittadini e sorvegliando severamente quelli gestiti dal Comune o da imprese private;

6) l'assicurazione al popolo dei mezzi adeguati all'alimentazione e l'avviamento a soluzione del problema delle case per operai, artigiani, impiegati e, in specie, per i senza tetto;

7) l'organizzazione dei servizi di profilassi e di assistenza sanitaria mediante ambulatori, dispensari e posti di pronto soccorso;

8) L'incremento delle Opere Pie e degli Istituti privati di beneficenza anche attraverso la ricostituzione delle Congregazioni di carità per eccitare la solidarietà tra i vari ceti sociali;

9) lo sviluppo degli Asili d'infanzia, dei ricreatori, delle Scuole Elementari e Professionali meritevoli ed indigenti;

10) a difesa del lavoro agricolo, mediante la facilitazione delle comunicazioni rurali e la più efficace protezione delle coltivazioni e delle piantagioni.

10 marzo: viene approvato il Decreto Legge Luogotenenziale n. 74 sulle norme che regolano l'elezione dell'Assemblea costituente formata da 573 deputati, viene introdotto il suffragio universale

10 marzo: viene approvato il Decreto Legge Luogotenenziale n. 76 Modificazioni ed aggiunte al decreto legislativo Luogotenenziale 7 gennaio 1946, n. 1, sulla ricostituzione delle Amministrazioni comunali su base elettiva

10 marzo-7 aprile: si svolgono libere elezioni amministrative in 5.722 comuni. I partiti conservatori vincono in 459 comuni, i democristiani in 2.270, socialisti, comunisti, azionisti e repubblicani in 2.356

10 marzo: il governo sottrae alla Costituente il potere di deliberare sulle riforme istituzionali, la decisione su questo aspetto viene assegnata agli elettori

13 marzo: il ministro dell'Interno, G. Romita, revoca il confino comminato ai dirigenti del movimento indipendentista siciliano

16 marzo: viene approvato il Decreto Luogotenenziale n. 98 Integrazioni e modifiche al decreto-legge Luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151, relativo all'Assemblea per la nuova costituzione dello Stato, al giuramento dei Membri del Governo ed alla facoltà del Governo di emanare norme giuridiche, stabilisce le regole per lo svolgimento del referendum e delimita i poteri dell'Assemblea Costituente. Regola anche la costituzione e il numero dei membri. Bolzano e la Venezia Giulia vengono escluse dalla votazione. Viene anche stabilito che nel caso di vittoria della repubblica il Presidente del Consiglio avrebbe assunto le funzioni di capo dello Stato

18 marzo: viene approvata una legge in base alla quale ora le norme saranno intestate a Umberto II re d'Italia

18 marzo: vengono convocati i comizi elettorali per le elezioni dell'assemblea costituente

20 marzo: viene fondato a Roma il Movimento della Democrazia Repubblicana, da Ugo La Malfa, F. Parri ed altri che hanno lasciato il Pd'A

20 marzo: viene ucciso a Bari il membro della delegazione albanese Nazif Qerimi

22 marzo: giunge a Trieste, ove si svolgono grandi manifestazioni in favore dell'annessione all'Italia, una commissione quadripartita per definire i confini tra Italia e Jugoslavia, nella zona controversa. Durante le manifestazioni scoppiano disordini che portano a 548 arresti tra i manifestanti

22 marzo: viene rifondata a Milano la Cineteca Italiana, Associazione cineteca italiana (viene formalizzata la sua nascita il 3 aprile 1947). Il 27 febbraio diviene una fondazione

23 marzo: viene approvato un decreto che toglie in parte l'obbligo per gli esportatori di convertire in lire la loro valuta

26 marzo: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 139 Nuove norme sulla cessione delle valute estere allo Stato, che regolamenta in senso liberale il settore dei cambi e dello scambio commerciale con l'estero

26 marzo: la popolazione di Andria insorge a causa della crisi, negli scontri muoiono 7 braccianti

26 marzo: viene approvato un decreto legislativo che dispone l'incameramento degli incrementi patrimoniali dei gerarchi. Il 30 giugno 1948 sopraggiunge la prescrizione degli accertamenti

27 marzo: il politico indipendentista siciliano Andrea Finocchiaro Aprile lascia il confino di Ponza

28 marzo: vengono scelti dai partiti i loro contrassegni per le elezioni ed il referendum

31 marzo: l'Alto Commissariato alleato per le Sanzioni contro il Fascismo è sostituito da un Ufficio coordinatori per le Sanzioni contro il fascismo presso il consiglio di stato, sotto la direzione di Domenico Carugno

31 marzo: gli esportatori ottengono libertà di uso del 50% della valuta ricavata

31 marzo: A. De Gasperi annuncia la prossima formazione di una Commissione d'inchiesta presso il Ministero della Guerra, presieduta prima da Alessandro Casati e poi da Luigi Gasparotto, per indagare sui crimini di guerra perpetrati dagli italiani. I lavori terminano nel 1949 e portato a 39 rinvii a giudizio

31 marzo: le autorità jugoslave procedono alla confisca dei beni dei cittadini che hanno abbandonato la città di Fiume, colpendo così molti fuggiti in Italia

31 marzo: la Convenzione Democratico-Liberale e il Centro Democratico si alleano e formano il Blocco nazionale della Libertà

31 marzo: riprende la pubblicazione del giornale cattolico L'Italia

31 marzo: si svolge a Bari una grande manifestazione dei reduci di guerra, che richiedono posti di lavoro, scoppiano anche dei disordini

aprile: viene fondata a Milano l'Associazione Librai Italiani (ALI)

4 aprile: si svolge a Napoli uno sciopero generale contro la monarchia

5 aprile: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 216 Modificazioni al R. decreto-legge 18 ottobre 1942, n. 1520, circa la competenza e la composizione della Commissione per la ricostituzione degli atti di morte e di nascita dei militari caduti in guerra, attribuisce alla Corte di cassazione la proclamazione dei risultati del referendum

10 aprile: viene fondata a Milano la Banca di Credito Finanziario s.p.a., ovvero Mediobanca (autorizzata dal Decreto Ministeriale del 2 Aprile 1946 di autorizzazione a svolgere attività bancaria), un nuovo istituto di credito, per iniziativa della Banca Commerciale Italiana, CREDIT e Banco di Roma

10 aprile: riprende la pubblicazione del quotidiano del pomeriggio di Palermo L'Ora e diretto da Nino Sofia

11 aprile: viene fondato e diretto da Giovanni Tonelli, a Roma, il giornale neofascista Rivolta Ideale. Cessa la pubblicazione nel giugno del 1953

11-17 aprile: si svolge a Firenze il XXIV congresso del PSIUP. P. Nenni diviene presidente e Ivan Matteo Lombardo segretario del partito. Vengono presentati tre mozioni, Base ottiene 338.346 voti, fusionista, (Lizzandri, Basso e Cacciatore), Iniziativa socialista ottiene 300.062 voti (Mondolfo e Faravelli) e Critica sociale ottiene 83.781 voti, una mozione autonoma ottiene 14.252 voti

12 aprile: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 201 Testo delle disposizioni per la punizione dei delitti fascisti e per la repressione di alcune attività fasciste. Vengono modificate le giurie, il presidente togato viene affiancato da un altro magistrato e il numero dei giudici popolari sale da quattro a cinque

12 aprile: con un D.M. viene istituita la commissione d'inchiesta sulle condizioni della scuola e sulla formulazione di un progetto generale di riforma della scuola

11–17 aprile: si svolge a Firenze il XXIV Congresso del PSIUP, P. Nenni viene eletto presidente e Ivan Matteo Lombardo segretario politico

18 aprile: l'Italia e il Belgio firmano degli accordi commerciali e di pagamento

18 aprile: viene sciolta la Società delle Nazioni (SdN)

20 aprile: muore a Roma il docente e prete scomunicato Ernesto Buonaiuti

21-24 aprile: scoppia una rivolta tra i detenuti del carcere di San Vittore (Milano) dove sono rinchiusi sia fascisti che partigiani

21 aprile: riprende a Roma la pubblicazione del quotidiano Il Nuovo Messaggero, diretto da A. Jacchia

22-23 aprile: viene trafugato durante la notte, da un gruppo di fascisti formato da Domenico Leccisi, Mario Rana e Antonio Parozzi, il corpo di B. Mussolini, sepolto nel cimitero Musocco a Milano

23 aprile: il musicista A. Toscanini torna in Italia

24-28 aprile: si svolge a Roma il I Congresso nazionale della DC, durante il quale viene approvata una mozione a favore della repubblica (740.000 voti contro 254.000 alla monarchia e 68.000 astenuti). Il segretario presenta la relazione Linee programmatiche della Democrazia Cristiana

25 aprile: si apre la Conferenza di Parigi dei ministri degli Esteri, durante la quale Molotov propone di creare una trusteeship a due per le ex colonie italiane

26 aprile: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 597 Norme per l'applicazione del decreto legislativo Luogotenenziale 19 ottobre 1944, n. 279, relativo alla concessione delle terre incolte ai contadini

26 aprile: viene ucciso a Milano, dai partigiani, il famoso aviatore Adriano Visconti

26 aprile: vengono consegnate al cancelliere austriaco Figl ad Innsbruck 155 mila firme in favore dell'annessione del Sudtirolo

29 aprile-3 maggio: si svolge a Roma, al teatro Quirico, il III Congresso del PLI, il primo dopo la liberazione, durante il quale viene approvata la mozione in favore della monarchia. Giovanni Cassandro diviene segretario. Viene approvato un o.d.g. Sogno che favorevole alla monarchia ma che riconosce la libertà di voto

29 aprile: viene ucciso dalla mafia Carmelo Nicolosi, direttore dell'ospedale di Corleone (Palermo)

30 aprile: nelle città del nord si svolgono delle manifestazioni a favore delle repubblica

30 aprile: inizia a crescere in modo considerevole il tasso di inflazione

30 aprile: viene formato dallo Stato maggiore dell'esercito il III Corpo Volontari della Libertà (CVL), operante nella zona friulana, formato dalla Osoppo ed altre unità minori

30 aprile: viene fondata a Roma la sezione italiana del movimento sionista pionieristico He-chalutz, per iniziativa di Marcello Savaldi

1 maggio: un gruppo di fascisti occupa una sede di una radio a Roma

1 maggio: a Trieste si svolgono ampie manifestazioni in favore dell'annessione alla Jugoslavia

2-8 maggio: A. De Gasperi si reca a Parigi per partecipare alla conferenza di pace

3 maggio: viene resa pubblica la revoca del provvedimento di riduzione della razione di pane

4 maggio: la Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna ad Albero Pariani per il suo coinvolgimento nell'omicidio Rosselli

5 maggio: nasce il concorso SISAL (futuro Totocalcio)

5 maggio: si svolge a Roma una grande manifestazione in favore della monarchia

5 maggio: viene approvato il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 393 Rivendicazione dei beni confiscati, sequestrati o comunque tolti ai perseguitati per motivi razziali sotto l'impero del sedicente governo della repubblica sociale

6 maggio: viene costituita con un decreto, presso il Ministero della Guerra, una Commissione d'inchiesta per i crimini di guerra, presieduta da Alessandro Casati e formata da sue giuristi, tre alti ufficiali ed un ufficiale come segretario

7 maggio: riprende la pubblicazione del Corriere della sera con questa testata

7 maggio: viene approvato lo statuto della Confindustria

8 maggio: viene costituita l'Unione delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (Unioncamere), ottiene il riconoscimento di ente di diritto pubblico con D.P.R. 30 giugno 1954 n. 709

9 maggio: il re Vittorio Emanuele III firma nella Villa Maria Pia a Napoli la sua abdicazione, alle ore 15:45, in favore del figlio Umberto II. Il testo è: Abdico alla Corona del Regno d'Italia in favore di mio figlio, Umberto di Savoia, Principe di Piemonte. Verso sera Vittorio Emanuele si imbarca a Napoli sull'incrociatore Duca degli Abruzzi e lasciano il paese diretti in Egitto

10 maggio: vari esponenti del governo protestano per l'annuncio dell'abdicazione del re ritenuto una ingerenza nella politica del paese

10 maggio: a Roma, in Piazza del Popolo, si svolge una grande manifestazione dei fautori della repubblica

10 maggio: l'URSS e la Francia si dichiarano favorevoli ad assegnare all'Italia, in esclusiva, il mandato sulla Libia

10 maggio: il governo austriaco richiede la cessione della val Pusteria, dell'alta valle dell'Isarco e della città di Bressanone per ristabilire le comunicazioni dirette tra Tirolo settentrionale e orientale. In risposta De Gasperi invia il 14 una lettera a Truman, presentata dall'ambasciatore italiano il 23

12 maggio: viene approvata la legge n. 206 che introduce vari benefici fiscali in favore degli enti ecclesiastici

12 maggio: Tito tiene un discorso a Zagabria, durante il quale ricorda le rivendicazioni jugoslave sulla Giulia

14 maggio: il ministro dell'Interno smentisce l'esistenza di un complotto ai danni dell'ex re Vittorio Emanuele III

15 maggio: viene approvato con il R.D.Lgs. n. 455 lo statuto autonomo della Sicilia

15 maggio: sul giornale di Giannini Buonsenso viene pubblicata la Lettera di un ex fascista sulla tragedia degli italiani divisi e nemici, con sottotitolo Un consenso non sollecitato, attribuita ad un cittadino anonimo

16 maggio: viene ucciso il sindaco socialista di Favara (Agrigento) Gaetano Guarino

16 maggio: la Corte di Cassazione dichiara l'annullamento della sentenza di assoluzione per l'omicidio Minzoni

16 maggio: Togliatti presenta un decreto che consente il sequestro degli stampati osceni e anche quelli che incitano a procurare l'aborto

19 maggio: a Milano viene riaperta la Scala, con un concerto diretto da A. Toscanini

19 maggio: partono dal porto di La Spezia, sulla nave Dov Hos, 1.014 profughe ebrei diretti in Palestina

21 maggio: vengono arrestati trentacinque membri del movimento neofascista Schieramento nazionale

23 maggio: viene concluso l'accordo confederale sulla scala mobile della contingenza, tra la CGIL e la Confindustria, valido per il meridione

24 maggio: a Roma si svolge una grande manifestazione dei fautori della monarchia

25 maggio: viene emanato il il Regio Decreto Legislativo n. 421 Norme per la pubblicazione dell'elenco dei confidenti dell'O.V.R.A., presso la Presidenza del Consiglio, viene istituita la Commissione per l'esame dei ricorsi dei confidenti dell'OVRA, nota come Commissione Cataldi

25 maggio: viene approvato il Regio Decreto Legislativo n. 436 Avocazione allo Stato dei profitti di guerra e dei profitti eccezionali di speculazione, prevede la rivalutazione degli impianti industriali, per riallinearli al valore della lira

25 maggio: sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato dal ministero dell'Interno l'elenco di 622 persone indicate come confidenti dell'OVRA

26 maggio-1 giugno: il re Umberto II compie un giro elettorale per l'Italia, ottiene buona accoglienza al sud e nelle isole, fredda od ostile viceversa al nord

27 maggio: vi è un forte rialzo dei titoli della borsa valori di Milano

27 maggio: con il Regio Decreto Legislativo n. 556 Ricostituzione dei Consigli scolastici provinciali, presso ogni Provveditorato agli Studi viene istituito un Consiglio Scolastico Provinciale

29 maggio: Umberto di Savoia incontra papa Pio XII

31 maggio: viene approvato il Regio decreto legislativo n. 476 Disciplina della distribuzione della carta da giornale in bobina, regolamenta la distribuzione della carta per la stampa attraverso un'apposita organizzazione

31 maggio: il Consiglio nazionale della DC approva il programma del partito

31 maggio: viene promulgato il Regio decreto legge n. 511 sulle Guarentigie della magistratura

31 maggio: viene abrogata la legge sul sequestro preventivo della stampa per via amministrativa, con il R.D.Lg. n. 561 Norme sul sequestro dei giornali e delle altre pubblicazioni

31 maggio: la circolazione monetaria è pari a 395 miliardi più 8 miliardi di monete e biglietti di Stato

1 giugno: papa Pio XII lancia un appello elettorale ed afferma che la scelta è tra materialismo ateo e cristianesimo

1 giugno: a Napoli i monarchici assaltano la sede della federazione comunista, negli scontri muoiono 7 persone

2 giugno: Umberto di Savoia tramite la radio invia un ultimo messaggio agli italiani. Si svolge il referendum istituzionale per scegliere tra la repubblica e la monarchia. Contemporaneamente viene anche eletta l'Assemblea costituente. Questa è la prima volta il cui le donne hanno il diritto di votare. 12.718.641 voti, il 54,3%, sono in favore della repubblica, il 45,7% alla monarchia. Nel Nord a favore della repubblica vota il 64,8%, il 63,5% al Centro, il 32,6% nel Mezzogiorno, il 35,3% in Sicilia e il 39,1% in Sardegna; a favore della monarchia vota il 35,2%, il 36,5% al Centro, il 67,4% nel Mezzogiorno, il 64,7% in Sicilia e il 60,9% in Sardegna. Vi furono 1.148.136 schede bianche e 363.315 schede nulle

2-13 giugno: a Napoli vi sono delle manifestazioni in favore del re Umberto II, scoppiano anche disordini durante i quali vi sono dei morti tra i manifestanti

3 giugno: Alfredo Covelli fonda a Roma il Partito nazionale monarchico (PNM) e ne diviene segretario, vi confluiscono la Concentrazione Nazionale Democratica Liberale e altri partiti e associazioni monarchiche

5-10 giugno: affluiscono a Roma i risultati del referendum istituzionale

6 giugno: muore a Napoli, ucciso da un poliziotto, uno studente monarchico (Carlo Russo) dopo aver partecipato ad una manifestazione, il giorno successivo muoiono anche un poliziotto ed un altro manifestante in seguito alle ferite riportate negli scontri

6 giugno: la regina Maria José assieme ai figli si imbarca a Napoli sull'incrociatore Duca degli Abruzzi per trasferirsi in Portogallo

7 giugno: il leader monarchico Enzo Selvaggi presenta alla Corte di Cassazione un ricorso contro il referendum istituzionale

7 giugno: visita di commiato del re Umberto di Savoia presso il papa Pio XII

8 giugno: si svolge a Roma la prima riunione del governo dopo il referendum

10 giugno: Giuseppe Pagano, il presidente della Corte di Cassazione, rende pubblici alle ore 18, nella sala della Lupa a Montecitorio, i risultati del referendum. 12.672.767 a favore delle repubblica, 10.668.905 a favore della monarchia

10-11 giugno: muoiono nove persone a Napoli durante disordini provocati nella notte dai monarchici. Viene anche assalita la sede cittadina del PCI

11 giugno: scoppiano dei disordini tra la popolazione a Mestre, vi sono scontri tra le varie fazioni etniche

11 giugno: a Gorizia viene costituito il Gruppo Brigate Venezia Giulia, per la difesa dell'italianità del territorio contro le rivendicazioni jugoslave

11 giugno: si svolge a Roma una manifestazione repubblicana che termina in piazza del Popolo con l'intervento di Romita, che sollecita il governo a rendere esecutivo il risultato referendario

12 giugno: il ministro degli Esteri austriaco, Karl Gruber, propone a De Gasperi di incontrarsi per giungere con l'Italia ad accordi che consentissero lo sviluppo di stabili relazioni di amicizia e di collaborazione

12 giugno: il presidente del Consiglio diviene capo provvisorio dello Stato, con un documento approvato dal governo

12 giugno:i svolge a Roma una manifestazione monarchica che si concluse con violenti scontri fra polizia e manifestanti a piazza del Popolo

12 giugno: viene giustiziato a Genova il capo di un reparto militare della RSI Vito Spiotta, assieme a Enrico Podestà e Giuseppe Righi

13 giugno: Umberto II lascia il Quirinale a Roma alle ore 15,40 e prende un aereo a Ciampino, per recarsi in esilio a Cascais (Portogallo) ove giunge il 14

13 giugno: il governo emette un comunicato sui risultati del referendum: "Il Consiglio dei ministri riafferma che la proclamazione dei risultati del referendum letta il 10 giugno dalla Corte di Cassazione ha portato automaticamente alla instaurazione di un regime transitorio durante il quale, fino a quando l'Assemblea Costituente non abbia nominato il Capo Provvisorio dello Stato, l'esercizio delle funzioni di Capo dello Stato spetti, ope legis, al Presidente del Consiglio in carica.

Tale situazione costituzionale, creata dalla volontà sovrana del popolo nelle forme previste dalle leggi luogotenenziali, non può considerarsi modificata dalla comunicazione odierna di Umberto II al presidente del Consiglio. Il governo, sapendo di poter contare sul senso di disciplina di tutti gli organi dello Stato, rinnova il suo appello a tutti i cittadini, perché nel momento attuale, decisivo per le sorti del paese all'interno e nei rapporti internazionali, lo sorreggano concordemente con la loro vigile disciplina e con il loro operante patriottismo nel compito di assicurare la pacificazione e l'unità nazionale"

15 giugno: viene costituita la regione a statuto speciale Sicilia

18 giugno: la Corte di Cassazione respinge il ricorso presentato da Enzo Selvaggi sul quorum del referendum istituzionale e proclama la vittoria della repubblica

19 giugno: giunge a Verona il primo convoglio che rimpatria i prigionieri di guerra italiani

20 giugno: l'Italia e il Belgio firmano un accordo per regolare l'emigrazione italiana nel paese

22 giugno: il ministro P. Togliatti promulga un'amnistia, che pone termine all'epurazione tra i dipendenti dell'apparato pubblico. L'amnistia è a favore di che aveva ricevuto una condanna massima di cinque anni di detenzione (D.C.P.S. n. 4). Entro il 31 luglio 219.481 persone hanno usufruito dell'amnistia

22 giugno: la Corte di Cassazione annulla la sentenza di condanna ad Anfuso, Navale, Angioi per il loro coinvolgimento nell'omicidio Rosselli

22 giugno: i socialisti designano Benedetto Croce come candidato alla carica di Capo provvisorio dello Stato. la proposta è malvista dai cattolici

23 giugno: l'italia e il Belgio firmano un accordo per l'invio di manodopera italiana nelle miniere di carbone belghe

23 giugno: viene approvato l'Accordo stipulato in Roma il 26 aprile 1946, tra il Governo italiano e il rappresentante della Cooperative for American Remittances to Europe Inc.

24 giugno: il decreto del C.P.S. n. 48 proclama la cessazione delle funzioni del Senato a partire dalla prima riunione della Costituente

24 giugno: il consiglio dei ministri degli esteri riconosce all'Austria i confini del 1938 e sancisce l'appartenenza dell'Alto Adige all'Italia

25 giugno: si aprono a Montecitorio i lavori dell'Assemblea costituente

25 giugno: Giuseppe Saragat viene eletto presidente dell'Assemblea costituente

26 giugno: viene approvata con il Decreto Legislativo Presidenziale n. 48 Cessazione del Senato dalle sue funzioni con effetto dal 25 giugno 1946

26 giugno: i ministri degli Esteri, sulla base di una risoluzione presentata da Molotov, riaffermano l'intangibilità del confine del Brennero

26-27 giugno: a Pola si tiene una serrata indetta da commercianti ed industriali contro il progetto di annessione alla Jugoslavia

28 giugno: Enrico De Nicola viene eletto capo provvisorio dello Stato, con 396 voti favorevoli su 501

28 giugno: viene concluso un accordo con i mezzadri che pone termine agli scioperi nel settore agricolo

28 giugno: viene ucciso dalla malavita il sindaco socialista di Naro (Agrigento), Pino Camilleri

30 giugno: il Giro d'Italia viene bloccato presso Monfalcone a causa di incidenti provocati da militanti comunisti. A Trieste, in risposta, gruppi di italiani assaltano e distruggono le sedi delle associazioni slovene

30 giugno: l'ambasciata sovietica a Roma dichiara concluso il rimpatrio dei prigionieri di guerra italiani dall'URSS

30 giugno: scoppiano dei disordini a Venezia, vi sono anche dei saccheggi

luglio-dicembre: si svolgono in questo periodo 1.411 agitazioni con astensione dal lavoro e 818 senza astensione

1 luglio: fine del governo De Gasperi

1 luglio: le forze alleate intervengono per impedire una manifestazione di protesta e lo sciopero contro i fatti di Trieste del giorno prima e cercano di arrestare i promotori dello sciopero che scappano nella Zona B

1 luglio: Enrico De Nicola assume la funzione di capo provvisorio dello Stato

1 luglio: il governo emana il Decreto Legislativo Presidenziale n. 31 Provvedimenti per combattere la disoccupazione e favorire la ripresa dell'efficienza produttiva delle aziende agricole

2 luglio: viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 l'elenco di 622 confidenti della polizia politica fascista

2 luglio: il Consiglio dei ministri degli Esteri approva il piano di Bidault (piano francese) per risolvere il problema di Trieste. Monfalcone, Gorizia, il Coglio e la Slavia veneta all'Italia, l'altro territorio alla Jugoslavia, la fascia compresa tra i fiumi Timavo e Quieto dovevano formate il Territorio liberto di Trieste (TLT)

3 luglio: A. De Gasperi viene incaricato di formare il governo

4 luglio: viene ucciso da partigiani il prete Umberto Pessina, il parroco di San Martino di Correggio (Reggio Emilia)

12 luglio: nasce a Lecco il politico della Lega Nord Roberto Castelli

13 luglio: A. De Gasperi forma il II governo, il terzo di unità nazionale (DC, PSIUP, PCI, PRI)

13 luglio: viene istituito con il D.C.P.S. n. 26 il ministero della Marina mercantile

14 luglio: viene ucciso dalla malavita il vicesindaco comunista di Favara (Agrigento), Gaetano Guarino

15 luglio: viene firmata una convenzione per regolare i rapporti tra Mediobanca e le banche del gruppo IRI

15 luglio: Piero Calamandrei propone alla Costituente che lei stessa definisca i limiti del suo potere legislativo

15 luglio: viene fondato a Milano, da Leo Longanesi, il bollettino mensile Il Libraio, cessa la pubblicazione nel dicembre del 1949

18 luglio: cessa la pubblicazione del Corriere del Piemonte

18-20 luglio: il Comitato di Liberazione Nazionale si auto-scioglie

19 luglio: viene nominata da G. Saragat la Commissione per la Costituzione, detta Commissione dei 75, i membri vengono scelti tra quelli designati dai vari gruppi politici, in modo da rispettarne le proporzioni

20 luglio: Meuccio Ruini diviene presidente della Commissione dei 75

21 luglio: si apre a Parigi la Conferenza di pace

22 luglio: un gruppo di partigiani si ritira nuovamente, nel settentrione, sulle montagne

22 luglio: il sindacalista cattolico Achille Grandi si dichiara contrario alla possibilità di sciopero politico, previsto dallo Statuto della CGIL

23 luglio: Togliatti durante la Direzione nazionale del PCI propone la elaborazione una specie di New Deal, cioè un programma di ricostruzione che serva a mettere il partito in condizione di dirigere tutte le forze nazionali

24 luglio: inizia la pubblicazione della Gazzetta d'Italia, nome assunto dalla Gazzetta del popolo

25 luglio: De Gasperi interviene alla Costituente e inviata a reagire con la massima risolutezza contro atti di violenza e violazioni delle leggi

26 luglio: vengono fondati i giornali femminili Grand Hotel (fotoromanzo), a Milano da Alceo e Domenico Del Duca, e Confidence

26 luglio: si svolge la prima riunione della Commissione per la Costituzione, la Commissione dei 75

26 luglio: viene fondato a Milano il Centro lombardo di difesa sociale, il 12 dicembre diviene Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale (CNPDS), dai magistrati Aldofo Beria di Argentine, Aldo Dell'Oro, Domenico Medugno e Angelo Salvini

26 luglio: vengono fondati i giornali femminili Grand Hotel (fotoromanzo), a Milano da Alceo e Domenico Del Duca, e Confidence

27 luglio: esce il primo numero della rivista Rosso e nero, organo di ex fascisti corporativisti, diretta da Alberto Giovannini

29 luglio-15 ottobre: si svolge a Parigi la seconda sessione delle trattative per la definizione del trattato di pace con l'Italia. Il 29 viene presentata ai rappresentanti italiani la prima bozza del trattato. La commissione italiana è formata tra gli altri da De Gasperi, Tarchiani, Carandini, Quaroni, Meli Lupi di Soragna, Reale, Martini, Saragat, Bonomi

30 luglio: vengono arrestati Mario Rana e Antonio Parozzi, due dei membri del gruppo che aveva trafugato la salma di Mussolini, il terzo Domenico Leccisi era già stato catturato

31 luglio: il prefetto di Milano Ettore Troilo introduce il calmiere sui prezzi dei prodotti di prima necessità

31 luglio: viene fondata a Roma l'Associazione per la Difesa della Scuola Nazionale (ADSN), per appoggiare la laicità della scuola. Tra i promotori vi sono: Pietro Calamandrei, Aldo Capitini, Ernesto Codignola, Benedetto Croce, Guido Di Ruggiero, Concetto Marchesi, Luigi Russo

31 luglio: Giuseppe Spataro diviene presidente del CdA della Radio Audizioni Italiane (RAI)

agosto: viene fondato l;Istituto di Studi Internazionali (ISI),sotto la presidenza di Alessandro Casati

1 agosto: riprende, a Milano, la pubblicazione del giornale economico Il Sole

2 agosto: viene soppresso con Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 54 il ministero per la Costituente

5-6 agosto: la polizia uccide a Caccamo (Palermo), durante degli scontri, 20 morti e altri 60 rimangono feriti, le forze dell'ordine hanno 4 morti e 21 feriti

7 agosto: Guglielmo Emanuel diviene direttore del Corriere della Sera al posto di Mario Borsa

8 agosto: P. Togliatti, in un articolo apparso su Rinascita, afferma che tramite un compromesso che aveva lasciato il controllo dell'economia alle forze conservatrici si era ottenuta la democratizzazione del paese

10 agosto: A. De Gasperi a Parigi tiene un discorso a Parigi alla Conferenza di pace. Il 20 incontra Bidault e vi discute dei confini italo-francesi e poi il 22 torna a Roma

12 agosto: il rappresentante sovietico si oppone, durante la conferenza dei ventuno, ad ammettere l'intervento di un rappresentante austriaco sulla questione dei confini tra Italia ed Austria e la richiesta di un plebiscito

18 agosto: sulla spiaggia di Vergarolla a Pola esplodono delle mine della guerra, muoiono 80 persone

21 agosto: il ministro degli Esteri austriaco, Karl Gruber, fa un intervento presso la conferenza dei ventuno

22 agosto: si svolge nella zona di Asti una grande manifestazione di ex partigiani

23 agosto: nella città di Aosta scoppiano dei disordini tra la popolazione

23 agosto: agli impiegati dello Stato, ai reduci e ai prigionieri di guerra viene corrisposto il Premio della Repubblica, dell'importo di 3.000 lire, previsto dal D.lg. C.p.S, n. 158. Il beneficio viene esteso agli operai e impiegati con rapporto di lavoro assoggettabile alla disciplina del contratto collettivo con D. l. C.p.S del 13 settembre 1946, n. 334

23 agosto: viene emanato il Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 370 Norme relative alla vigilanza sugli istituti esercenti il credito a medio o a lungo termine, viene estesa la vigilanza anche sugli enti di credito cooperativo

26 agosto: vengono uccisi in un agguato i boss della mafia di Ciaculli (Palermo) Giuseppe e Pietro Greco

27 agosto: la CGIL e la Confindustria firmano un nuovo accordo sull'adeguamento retributivo

27 agosto: don L. Sturzo lascia gli Stati Uniti per tornare in Italia con la nave Vulcania

30 agosto: viene denunciato da Azione cattolica l'uccisione di altri sei parroci

31 agosto: vi è un forte aumento del tasso di inflazione

31 agosto: il governo propone che si tenga un plebiscito per risolvere la questione delle zone controverse con la Jugoslavia

31 agosto: il cambio libero della lira raggiunge quota 600, a fronte di un cambio ufficiale di 225

31 agosto: il comitato centrale del PCI propone un nuovo corso da adottare per l'economia

3 settembre: con il D.L.C.P.S. n. 371 l'Ente Nazionale per le Piccole Industrie diviene Ente Nazionale per l'Artigianato e le Piccole Industrie (ENAPI)

5 settembre: l'Italia e l'Austria concludono a Parigi un accordo sull'Alto Adige, accordo De Gasperi-Gruber)

6 settembre: L. Sturzo giunge a Napoli con la motonave Vulcania dagli Stati Uniti

7 settembre: la Jugoslavia minaccia di non firmare il trattato di pace se non fossero state riconosciute le sue richieste

9 settembre: Tito dichiara che avrebbe riconosciuto il predominio italiano nel Territorio di Trieste in cambio della cessione di Gorizia

11 settembre: a Mestre (Trieste) scoppiano disordini contro il carovita, viene anche assalita la sede della polizia

12 settembre: viene fondato a Milano, da Piero Colombo, il quotidiano 24 ore

12 settembre: l'Italia entra a far parte della Food and Agricolture Organization (FAO)

13 settembre: viene emanato il Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 233 Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell'esercizio delle professioni stesse

16 settembre: viene emanato il D.Lgs. C.P.S. n. 929, contenente norme circa il massimo impiego dei lavoratori agricoli

19 settembre: viene attaccata da un gruppo di disoccupati la sede della Presidenza del Consiglio a Roma

20 settembre: viene istituita con un Decreto, da A. De Gasperi, la Commissione per il riordinamento e la pubblicazione dei Documenti Diplomatici Italiani

21 settembre: il Partito democratico italiano (PDI) si fonde con il PLI. Falliscono viceversa le trattative per l'unione tra liberali e l'UQ

21 settembre: il PCI approva una mozione nella quale richiede al governo di intervenire per evitare la speculazione ed auspicava un nuovo corso dell'economia che riconosceva la libertà all'iniziativa privata

22-24 settembre: si svolge a Roma il I Congresso della neo fondata Confederazione generale dell'artigianato italiano (Confartigianato) promossa da Manlio Germozzi e patrocinata dalla DC

22 settembre: Attilio Piccioni sostituisce A. De Gasperi alla segreteria della DC

22 settembre: nasce a Modena il membro delle BR Paolo Maurizio Ferrari

autunno: scoppiano disordini nelle campagne

25 settembre: si svolge la prima riunione della Consulta

25 settembre: L. Einaudi richiede alla Costituente provvedimenti di emergenza per salvare la lira

27 settembre: a Caviaga (Cavenago d'Adda, Lodi) viene scoperto un giacimento di Metano ad opera dell'AGIP

28 settembre: muore a Desio (Monza-Brianza) il politico e sindacalista cattolico Achille Grandi

30 settembre: P. Nenni, leader socialista, si dichiara disponibile alla collaborazione con il PCI ma non alla fusione dei due partiti

30 settembre: viene fondato il Fronte antibolscevico dai colonnelli dell'esercito, presso lo Stato maggiore, Oete Blatto e Giuseppe Brayda, dal colonnello dell'Aeronautica, ex responsabile del SIA, Ugo Fischietti e dal maresciallo del SIA Angelo Crocetta. Viene occultato sotto la copertura dell'ATAI (Associazione per il turismo aereo internazionale)

30 settembre: l'Italia entra a far parte della Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Birs)

30 settembre: in Austria viene fondata la Unione generale delle associazioni sudtirolesi in Austria (Gesamtverband der Südtiroler, GVS)

30 settembre: le forze britanniche, in ritirata dal paese, consegnano alla giustizia italiana 32 persone condannate per crimini di guerra a pene detentive

30 settembre: fuggono in Jugoslavia dei partigiani accusati di aver commesso dei gravi reati, tra cui l'omicidio di don Umberto Pessina

30 settembre: l'organizzazione militare della destra sionista, Irgun, prepara un attentato contro l'ambasciata britannica a Roma

1 ottobre: si conclude il processo di Norimberga contro i criminali nazisti

1 ottobre: si aprono le trattative tra i mezzadri e i proprietari terrieri, su invito del governo, per risolvere la loro controversia

5 ottobre: B. Croce in un'intervista rilasciata all'Avanti! respinge l'idea di un'unione tra il partito liberale e il movimento qualunquista

5 ottobre: il PLI approva la fusione con il Partilo Democratico Italiano (PDI)

5-7 ottobre: si svolge a Venezia il I Congresso nazionale del Movimento Federalista Europeo (MFE)

5-9 ottobre: si svolge a Palermo il I Congresso della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI)

9 ottobre: un gruppo di manifestanti disoccupati armati assalta piazza del Viminale, dopo la decisione del Genio Civile di interrompere alcuni lavori nei dintorni della capitale. Tre dimostranti restano uccisi negli scontri, un centinaio sono feriti

10 ottobre: viene approvato il trattato con l'Italia dal Congresso dei Ventuno

11 ottobre: vengono approvati i nuovi statuti dell'Associazione cattolica

13 ottobre: si svolge a Milano il I Convegno dei consigli di gestione delle fabbriche

13 ottobre: P. Nenni in un discorso tenuto a Canzo (Como) riconosce le responsabilità del fascismo, della monarchia, della vecchia classe dirigente nel conflitto

14 ottobre: la Sezione istruttoria della Corte d'Appello di Roma amnistia il prefetto Antonio La Pera

15 ottobre: termina la Conferenza di pace di Parigi

17-21 ottobre: si svolge a Bologna il I Congresso della Federterra, che diviene Confederazione dei lavoratori della terra (Confederterra)

18 ottobre: viene istituita la carica di vice alto commissario per la Sicilia

19 ottobre: viene nuovamente attaccata da un gruppo di disoccupati la sede della Presidenza del Consiglio a Roma

19 ottobre: P. Nenni diviene Ministro degli Affari Esteri nel ministero De Gasperi

23 ottobre: la Commissione per i crimini di guerra dirama un primo comunicato, con il quale indica i generali Mario Roatta, Mario Robotti e Gherardo Magaldi, il tenente colonnello Vincenzo Serrentino e l'ambasciatore Francesco Bastianini come responsabili

26 ottobre: viene approvato il D.L.C.P.S. n. 262, che prevede l'emissione del prestito della Ricostruzione. Verrà chiuso nel gennaio 1947 con la raccolta di 231 miliardi di lire, 112 dei quali in denaro liquido e il resto in buoni del Tesoro. Il Consiglio dei ministri lo ha approvato l'11, su proposta del Ministro del Tesoro Bertone

26-28 ottobre: si svolge a Napoli un Convegno per le trasformazioni fondiarie nel Mezzogiorno e nelle Isole, organizzato dall'ANBI

26 ottobre: viene pubblicato il manifesto per la difesa della scuola redatto dall'Associazione per la difesa della scuola nazionale, firmato da Dina Bertoni Jovine, Walter Binni, Delio Cantimori, Ernesto Codignola, Pasquale D'Abbiero, Ernesto de Martino, Giuseppina Lombardo Radice, Gastone Manacorda, Carlo Muscetta, Gabriele Pepe, Natalino Sapegno

27 ottobre: il PCI ed il PSIUP confermano il loro patto d'unità d'azione

27 ottobre: la CGIL e la Confindustria firmano un accordo di tregua salariale per sei mesi (per la armonizzazione delle esigenze dei lavoratori e con le possibilità della produzione, nel quadro della politica economica e finanziaria del governo), vengono aumentati del 35% i salari. Si prevede anche l'estensione a tutti i lavoratori di una mensilità aggiuntiva

28 ottobre: viene fondato a Roma il Movimento italiano femminile (MIF), promosso da Maria Pignatelli

29 ottobre: Concetto Marchesi presenta, durante la prima seduta della sottocommissione per la scuola, un piano per l'istruzione popolare che garantisca l'assolvimento dell'obbligo scolastico fino a 14 anni anche ai figli dei ceti popolari

30 ottobre: nasce a Roma la politica di sinistra Olga D'Antona

30 ottobre: la Corte di Cassazione pro-scioglie Guido Cristini, ex presidente del Tribunale per la difesa dello Stato, assieme agli ex procuratori dello stesso tribunale Vincenzo Balzano, Francesco Dessy ed Enea Noseda

31 ottobre: vi è un attentato dell'Irgun contro l'ambasciata britannica a Roma

31 ottobre: A. De Gasperi afferma che la DC è il baluardo di difesa contro il comunismo della civiltà greco-latina

31 ottobre: riprende l'importazione di petrolio greggio per le raffinerie italiane

31 ottobre: viene presentato, dal socialista Rodolfo Morandi, un disegno di legge per la trasformazione dei consigli di gestione in strumenti per la programmazione economica

novembre: in Puglia, questo mese, durante varie manifestazioni vengono uccisi 7 contadini e braccianti

2-6 novembre: incontro a Belgrado tra B. Tito e P. Togliatti, si accordano per una possibile soluzione del problema di Trieste. Trieste, la ferrovia e il corridoio costiero all'Italia, il resto della Venezia Giulia, Gorizia compresa, alla Jugoslavia

4 novembre-12 dicembre: si svolge a New York la terza sessione delle trattative per la definizione del trattato di pace con l'Italia. In apertura l'Italia lancia un appello perché vengano soddisfatte le sue richieste

5 novembre: viene pubblicato a Milano il Manifesto per la difesa e lo sviluppo della scuola nazionale, firmato da Benedetto Croce, Francesco Flora, Vincenzo Arangio-Ruiz, Guido De Ruggiero, Luigi Salvatorelli, Piero Calamandrei, Luigi Russo, Antonio Banfi, Concetto Marchesi

7 novembre: P. Togliatti, dopo la sua visita a Belgrado, propone in un articolo pubblicato su l'Unità lo scambio di Trieste, assegnata all'Italia, e Gorizia alla Jugoslavia

9 novembre: si svolgono a Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli e Palermo le elezioni amministrative, che segnano un successo per UQ e la sinistra

9 novembre: viene creato a Milano il Centro Informazioni Studi ed Esperienze (CISE), promosso dalla Edison assieme a Montecatini, Pirelli, Falck, Società adriatica di elettricità, e inizialmente anche Fiat e Cogne. Presidente diviene Vittorio De Biasi e direttore Giuseppe Bolla

10 novembre: si svolgono le elezioni amministrative a Roma. Il Blocco del popolo ottiene 36,9% dei voti, la DC il 20,3%, l'Uomo qualunque il 20,7%

12 novembre: Cesco Giulio Baghino fonda il movimento neofascista Movimento italiano di unità sociale (MIUS). Altri esponenti del movimento sono Giorgio Almirante, Marco Cassiano, Giorgio Bacchi ed Elio Lodolini

12 novembre: la sezione speciale della Corte d'Appello di Roma pro-scioglie in istruttoria Dino Alfieri, perché la sua azione non integrava i termini del reato rispetto all'accusa maggiore e per amnistia per quelle minori

13 novembre: l'Alta Corte di Giustizia assolve il generale Guglielmo Ciro Nasi

13-15 novembre: si svolge il I Convegno della Confederazione nazionale coltivatori diretti

13 novembre: viene approvato un D.P.R. che stabilisce i compiti della CRI in tempo di pace

15 novembre: Sturzo pubblica un articolo sul Giornale d'Italia nel quale si dichiara contrario alla firma del trattato di pace nell'attuale versione ritenuta molto punitiva

16-30 novembre: si svolge a Roma, davanti ad un tribunale inglese, il processo contro i generali nazisti Kurt Maeltzer (comandante militare della piazza di Roma) e Eberhard von Mackensen (comandante della XIV Armata operante sul fronte di Anzio), coinvolti nella stage delle Fosse Ardeatine. Vengono condannati a morte. La pena viene poi commutata in ergastolo

19 novembre: l'Unione Fabbriche Aeronautiche (UFA) diviene a Milano Associazione delle Imprese Aeronautiche (attuale Associazione Industrie per l'Aerospazio, i Sistemi e la Difesa, AIAD)

20 novembre: in un'intervista al Giornale d'Italia Giuseppe Saragat attacca la linea del PSIUP giudicata troppo vicina alle posizioni del PCI

21 novembre: G. Saragat in un articolo pubblicato su Il Giornale d'Italia critica la corrente fusionista del PSIUP

26 novembre: l'Unità definisce provocatori i partigiani che ricreano organizzazioni combattenti

28 novembre: viene uccisa in Calabria, durante gli scontri tra contadini e forze dell'ordine, Giuditta Levato

29 novembre: vi è uno scontro tra la polizia e dei manifestanti a Caricata (Calabria), in cui muore una manifestante

29 novembre: la Corte d'Assise di Roma condanna il politico fascista Augusto Turati a 19 anni di carcere per la sua collaborazione con i tedeschi

29 novembre: giunge a Napoli un convoglio proveniente dall'India, che trasporta degli ufficiali dell'esercito prigionieri

30 novembre: viene firmato un trattato sull'emigrazione tra l'Italia e la Gran Bretagna

30 novembre: si svolge a Roma una grande manifestazione delle donne contro l'irregolare distribuzione di viveri e gli sfratti

30 novembre: quest'anno vengono pubblicate dalla casa editrice Einaudi le Lettere dal carcere di A. Gramsci

30 novembre: viene fondato l'Ente di unificazione settore ferrotramviario (UNIFER) su iniziativa delle FS, della Direzione Generale della MCTC (Ministero dei Trasporti) e dell'Associazione dei costruttori e riparatori di materiale rotabile ferroviario

30 novembre: viene firmato un trattato sull'emigrazione tra l'Italia e la Francia

30 novembre: nella Confindustria viene modificato lo statuto, nasce il Comitato centrale per la piccola industria

30 novembre: l'Istituto fascista dell'Africa italiana diviene Istituto italiano per l'Africa (IIA)

30 novembre: termina l'occupazione delle terre incolte in meridione

30 novembre: viene fondata l'organizzazione paramilitare di sinistra Gladio rossa, costituita da ex partigiani e militanti del Partito Comunista Italiano

30 novembre: il malavitoso italo-americano Lucky Luciano si stabilisce a Napoli

30 novembre: la circolazione monetaria è pari a 505 miliardi di lire

30 novembre: Maria e Goffredo Bellonci, con il contributo di Guido Alberti, fondano a Benevento il Premio Strega, un premio per la letteratura contemporanea

2 dicembre: viene creata a Roma, da Rodolfo Morandi, Giuseppe Paratore, Francesco Giordani, Giuseppe Cenzato, Donato Menichella e Pasquale Saraceno, l'Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno (Svimez)

2 dicembre: il ministro degli Esteri, Pietro Nenni, in un messaggio agli italiani d'America, li sollecitare ad inviare soccorsi al paese provato dalle devastazioni belliche

5-10 dicembre: si svolge a Roma il I Congresso della neo costituita Confederazione nazionale dell'artigianato (CNA), patrocinata dal PCI ed in parte dal PSI

6 dicembre: i sindacati e gli imprenditori firmano un accordo che prevede la perequazione generale nell'Italia del Nord

9 dicembre: si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale delle DC per discutere di una mozione di sfiducia nei confronti della direzione e della segreteria Piccioni, firmata da Dossetti e Lazzari. La leadership degasperiana viene accusata di mancanza di iniziativa e mediazione

10 dicembre: prima proiezione a Roma del film di Roberto Rossellini Paisà

11 dicembre: il sindaco di Roma, il democristiano Rebecchini (eletto da DC, qualunquisti, liberali, monarchici), si dimette dopo il fallimento della proposta democristiana della partecipazione di tutti i partiti alla giunta

12 dicembre: la direzione nazionale del PLI boccia la proposta di firmare un'intesa con il Fronte dell'Uomo Qualunque

12 dicembre: le Amlire cessano di essere moneta di occupazione e passano sotto il controllo della Banca d'Italia. Il 30 giugno 1950 vengono poi dichiarate fuori corso

13 dicembre: nasce a Torino il politico di sinistra Franco Turigliatto

14 dicembre: viene fondato a Torino, da monsignor Carlo Chiavazza, il settimanale cattolico Il Nostro Tempo

15 dicembre: la direzione del PLI respinge la proposta di Selvaggi di fondersi con l'Uomo Qualunque con 15 voti contro 13. Selvaggi ed altri si dimettono dal partito e confluiscono nell'UQ

16 dicembre: il PCI e il PSIUP confermano il patto di unità d'azione

17-19 dicembre: a Napoli si svolge uno sciopero generale, proclamato dalla Camera del lavoro, per protestare contro l'insufficienza degli approvvigionamenti alimentari

18 dicembre: i sindacati e gli imprenditori si accordano per istituire la gratifica natalizia per i lavoratori

18 dicembre: la Sottocommissione approva il secondo comma dell'art. 5 del progetto di costituzione, relativo ai Patti Lateranensi e al rapporto tra Stato e chiesa

22 dicembre: papa Pio XI tiene una omelia nella quale afferma o con Cristo o contro Cristo; o con la sua Chiesa o contro la sua Chiesa, nella quale attacca il comunismo

23 dicembre: giunge a Napoli un convoglio proveniente dall'India, che trasporta dei militari prigionieri di guerra

23 dicembre: viene fondato a Roma il settimanale cattolico di destra Brancaleone, diretto da Attilio Crepas

23 dicembre: la Commissione per i crimini di guerra dirama un secondo comunicato, con il quale indica 8 responsabili, tra cui Emilio Grazioli, Alessandro Pirzio Biroli, Francesco Giunta e Gastone Gambara. Altri comunicati vi saranno nel 1947, il 27 gennaio, 20 marzo e 14 maggio. Nel complesso vengono identificati 26 nominativi

24 dicembre: il Comitato di liberazione nazionale di Pola invita tutti i cittadini a richiedere il certificato di profugo per ottenere l'aiuto dello Stato italiano

25 dicembre: vi è una serie di attentati contro le chiese nel Lazio ed in Toscana

26 dicembre: viene fondato a Roma, da G. Almirante, Pino Rauti, Arturo Michelini, Giovanni Tonelli, Giulio Cesco Baghino, Giorgio Pini ed altri ex repubblichini il Movimento sociale italiano (MSI). Giorgio Almirante ne assume la guida. Nello statuto del MSI si contempla l'inammissibilità di coloro che hanno tradito la Patria, che appartengono ad associazioni segrete, fra le quali la massoneria, che abbiano una pubblica condotta immorale, compresi nel novero i traditori del 25 luglio 1943, cioè coloro che votarono l'O.d.G. Grandi

26 dicembre: vengono costituiti i Fasci di azione rivoluzionaria (Far), un'organizzazione neofascista, promossa da Pino Romualdi con Cesco Giulio Baghino, Clemente Graziani, Franco Petronio, Roberto Mieville

26 dicembre: viene soppressa, con un D.M., la Direzione generale degli italiani all'estero, sostituita dalla Direzione generale dell'Emigrazione

27 dicembre: scoppiano disordini a Bari, causati dalla disoccupazione

28 dicembre: giunge a Napoli un nuovo convoglio, che trasporta dei militari prigionieri di guerra

31 dicembre: a Torino si svolge un grande sciopero contro un progetto di licenziamenti

31 dicembre: l'Assemblea costituente delibera una sua rima proroga, fino al 24 giugno, poi rinnovata fino al 31 dicembre

31 dicembre: il governo lascia che aumenti il prezzo del pane. L'inflazione raggiunge il tasso del 50%

31 dicembre: questo mese il cambio è di 528 lire per un dollaro, a maggio giunge a 909

31 dicembre: viene fondata l'Unione delle cooperative agricole siciliane (USCA), per porre termine all'occupazione delle terre

31 dicembre: la Lega nazionale delle cooperative e mutue viene riammessa all'Alleanza cooperativa internazionale

31 dicembre: a questa data in Lazio sono stati assegnati 27.335 ettari di terreni agricoli ai contadini senza terra

1947

in Italia quest'anno i disoccupati salgono a 2.025.140

3-7 gennaio: Alcide de Gasperi si reca in visita negli Stati Uniti. Ottiene un prestito di 100 milioni di dollari

4 gennaio: la mafia uccide a Sciacca (Agrigento) il leader dei braccianti agricoli Accursio Miraglia

5 gennaio: muore ad Avellino il politico antifascista e scrittore Guido Dorso

6-10 gennaio: si svolge la III Conferenza organizzativa del PCI. Questo ha superato i 2.100.000 iscritti

9-13 gennaio: si svolge all'Università di Roma il XXV Congresso del PSIUP. Il 12 gennaio Giuseppe Saragat con Matteo Matteotti fonda in seguito ad una scissione dal PSI, il Partito socialista dei lavoratori italiani (PSLI) (scissione di Palazzo Barberini, le correnti Iniziativa e Critica su staccano dal partito) ed il partito riassume il nome di PSI. Al PSLI aderiscono 52 deputati su 115 e i giornali socialisti Critica sociale e Iniziativa socialista. Saragat tiene un discorso che spiega le motivazione della scelta, rifiuto dell'unita d'azione con il PCI e possibilità di alleanza tra classe operaia e ceti medi

9 gennaio: il papa afferma che un'incondizionata libertà di stampa e ai film lederebbe la pubblica morale

11 gennaio: muore a Palermo il giurista Santi Romano

12-20 gennaio: si svolge a Bologna il I Congresso del PSLI, che approva l'uscita del partito dal governo a causa della presenza del PCI

12 gennaio: G. Saragat invia al vicepresidente dell'Assemblea costituente, Umberto Terracini, le dimissioni da Presidente dell'Assemblea

17-20 gennaio: si svolge a Bologna il XIX Congresso del PRI, emergono divergenze sulle prospettive nel campo economico e viene approvato il ritiro della propria rappresentanza dal governo su proposta di Pacciardi, avvenuta il 18

18 gennaio: viene fondato il giornale L'umanità, organo del PSDI (al momento era ancora il PSLI), diretto da Giuseppe Saragat e Umberto Calosso

20 gennaio: fine del governo De Gasperi, il 28 viene incaricato di formare il nuovo governo

20 gennaio: vengono delineati alla Conferenza di Parigi i confini dell'Italia e del TLT, in base alla proposta francese

20 gennaio: De Gasperi invia una nota a Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti ed URSS nella quale comunica che Il Trattato urta la coscienza nazionale, specie per le clausole territoriali. In queste condizioni, il ministro degli Esteri si trova nella necessità di formulare le più espresse riserve e di chiedere che sia riconosciuto il principio della revisione del Trattato sulla base di accordi bilaterali cogli Stati interessati sotto il controllo e nell'ambito dell'ONU

20 gennaio: il generale A. Pariani viene assolto con formula piena dall'accusa di essere coinvolto nell'omicidio Rosselli

22 gennaio-4 aprile: si svolge a Roma il nuovo processo per l'omicidio Matteotti. Dumini, Viola e Poveromo vengono condannati all'ergastolo, commutato in 30 anni di reclusione

23 gennaio: il partito socialista e quello comunista redigono un programmo comune per le elezioni

23 gennaio: la Commissione dei 75 approva il secondo comma dell'art. 5 del progetto di costituzione, relativo ai Patti Lateranensi e al rapporto tra Stato e chiesa

24 gennaio: con la legge n. 457 vengono ripristinati i Patronati scolastici

25 gennaio: muore a Miami il boss malavitoso di origine italiana Alphonse Gabriel Capone, noto come Al Capone

27 gennaio: con ilDecreto del Capo provvisorio dello Stato n. 703 viene istituito l'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

27 gennaio: primo esodo di massa, per nave, degli italiani di Pola. Si conclude il 21 marzo

28 gennaio: P. Togliatti pubblica su l'Unità un articolo intitolato Il tamburo e il tamburino nel quale accusa De Gasperi di aver provocato la crisi di governo obbedendo a "una decisione se non imposta per lo meno suggerita con insistenza dall'estero, e precisamente da quegli esponenti dei circoli politici americani che si erano affollati attorno a De Gasperi durante il suo

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