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Cronologia di Ferrara Dalla fondazione ai giorni nostri
Cronologia di Ferrara Dalla fondazione ai giorni nostri
Cronologia di Ferrara Dalla fondazione ai giorni nostri
E-book1.179 pagine7 ore

Cronologia di Ferrara Dalla fondazione ai giorni nostri

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Info su questo ebook

Questa cronologia ripercorre la storia della città di Ferrara (la città famosa per gli Este e l'età rinascimentale) dalla sua nascita fino ai giorni nostri. Per fornire al lettore un quadro più completo dell'evoluzione della città attraverso gli anni, accanto agli eventi di carattere più locale (Camera di commercio e quella del lavoro, elezioni, l'Accademia e l'Università, Palazzo della Ragione, ecc.) vengono fornite informazioni sulle vicende nazionali che hanno influenzato la storia cittadina (norme, cambiamenti istituzionali, guerre, ecc.). Nell'opera vengono riportati i testi dei documenti citati più rilevanti per la storia locale.
In appendice si riporta una sitografia riguardante la città, le sue istituzioni, associazioni ed enti.
LinguaItaliano
Data di uscita18 dic 2019
ISBN9788835347958
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    Cronologia di Ferrara Dalla fondazione ai giorni nostri - Mirko Riazzoli

    Cronologia di Ferrara

    Dalla fondazione ai giorni nostri

    Introduzione

    Questa cronologia ripercorre la storia della città di Ferrara (la città famosa per gli Este e l'età rinascimentale) dalla sua nascita fino ai giorni nostri. Per fornire al lettore un quadro più completo dell'evoluzione della città attraverso gli anni, accanto agli eventi di carattere più locale (Camera di commercio e quella del lavoro, elezioni, l'Accademia e l'Università, Palazzo della Ragione, ecc.) vengono fornite informazioni sulle vicende nazionali che hanno influenzato la storia cittadina (norme, cambiamenti istituzionali, guerre, ecc.). Nell'opera vengono riportati i testi dei documenti citati più rilevanti per la storia locale.

    In appendice si riporta una sitografia riguardante la città, le sue istituzioni, associazioni ed enti.

    222 a.C.

    circa a questa data risale la prima prova dell'esistenza di Forum Alieni

    69

    lo storico classico Tacito cita un Forum Alieni, probabilmente il primo nucleo della futura Ferrara, presso il quale si scontrano le forze dell'Imperatore Vitellio e quelle del suo antagonista Vespasiano

    310

    circa quest'anno i profughi in fuga da Ferrara si rifugiano a Voghenza

    330

    a quest'anno risale la notizia sulla presenza del primo vescovo di Voghenza, Oldrado od Otrado, nominato da papa Silvestro

    331

    Giulio ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    364

    Leone ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    388

    la Valle Padana viene colpita da una carestia

    390

    Agatone ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    431

    Virginio ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    442

    Marcellino ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    462

    Giovanni ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    494

    Marcello ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    525

    Giorgio ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    545

    Mauricino ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    548

    Mauricino lascia la carica di vescovo di Voghenza

    560

    Vittore ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    587

    viene fondata la chiesa di Santa Maria di Bocche

    604

    secondo la tradizione l'esarca di Ravenna fonda la città di Ferrara

    608

    Martino ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    611

    San Leone II ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    620

    San Leone lascia la carica di vescovo di Voghenza

    657

    la chiesa del monastero di San Giorgio diviene una cattedrale

    680

    Giustino ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    688

    viene fondato il monastero femminile di clausura di San Silvestro in località Pioppa dopo che una nobile ferrarese aveva recuperato la vista grazie all'acqua benedetta durante la messa di San Maurelio

    694

    vengono costruite le mura dell'esarca Smaragdo

    698

    15 agosto: viene creato un ponte di barche dagli abitanti di Ferrariola per sfuggire alle persecuzioni di cui sono oggetto

    709

    il Po fino allora scorreva fin sotto Ferrara in un unico ramo,quest'anno assunse la nuova formazione bipartita

    732

    viene costruita la chiesa di San Tommaso

    750

    il re longobardo Astolfo conquista la città e anche Comacchio

    753

    circa a quest'anno risale il più vecchio documento, un documento del longobardo di Astolfo, in cui la città viene chiamata Ferrara

    772

    i Longobardi di re Desiderio conquistano Ferrara

    773

    discesa in Italia di Carlo Magno e dei franchi contro i Longobardi e il re Desiderio

    774

    giugno: i franchi conquistano la città di Pavia, la capitale longobarda, e catturano il re Desiderio

    la città di Ferrara entra nella sfera di influenza papale, in seguito alla concessione di Carlo Magno. Viene sottoposta all'arcivescovo di Ravenna

    847

    viene consacrata la chiesa di San Tommaso

    853

    quest'anno o nel 998 sorge la chiesa con il convento di San Bartolo Aguscello

    860

    Giustino ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    866

    l'imperatore Ludovico II emana la Constitutio de expeditione Beneventana con la quale il regno italico viene ripartito in 16 missi incaricati di provvedere alla mobilitazione delle forze militari

    870

    in questi anni viene fondato il monastero di San Bartolomeo

    874

    29 gennaio: prima notizia, in una lettera inviata da papa Giovanni VIII all'imperatore Ludovico II, dell'esistenza dell'abbazia di Pomposa

    presso la chiesa di Santa Giustina (attuale via Garibaldi) viene aperto un ospedale per infermi

    880

    prima testimonianza di un'attività commerciale con Venezia di ferrarienses, testimoniata da un patto di Carlo III

    881

    Viatore ricopre la carica di vescovo di Voghenza

    Viatore e i vescovi di Bologna, Mantova e Vicenza vengono incaricati da papa Giovanni VIII di risolvere la lite tra i vescovi di Verona e Trento

    907

    tra quest'anno e il 911 il re d'Italia Berengario emana un privilegio per il monastero di San Silvestro di Nonantola con il quale vieta la navigazione sul fiume Burana alle navi Pavesi, Ferraresi, Comacchiesi e Veneziane

    947

    Almerico e Franca di Mantova fanno un cospicuo lascito in favore della diocesi

    951

    Oberto d'Este viene nominato marchese da Berengario II

    952

    è attestata l'esistenza della parrocchia di San Salvatore

    960

    è attestata l'esistenza della chiesa di Santo Stefano

    circa quest'anno la città è sotto al dominio di un conte Guarino

    962

    viene costruita la chiesa di San Michele

    967

    circa quest'anno la città è sotto al dominio di un Johannes Dux Ferrariae

    969

    è attestata ala presenza della chiesa di San Clemente

    984

    Tedaldo, conte di Modena e Canossa, riceve dal papa l'investitura del dominio di Ferrara Arcem super Padum edificavit dopo la morte di Guarino, conte di Ferrara, da papa Giovanni XV e fa erigere Castel Tedaldo

    996

    circa quest'anno nasce il nobile Azzo d'Este

    997

    prima testimonianza della presenza della chiesa parrocchiale di San Romano

    1001

    Ottone III durante una visita al monastero di Pomposa gli concede il titolo di Imperialis Abbatia

    1002

    15 febbraio: il vescovo di Pavia, Guido, incorona in questa città Arduino re d'Italia, nella chiesa di San Michele

    1024

    viene incendiato il palazzo regio a Pavia, viene così distrutto anche il suo archivio che riportava i diplomi e i privilegi riconosciuti ai vari comuni

    1026

    7 maggio: viene consacrata la chiesa dell'abbazia di Pomposa

    1035

    quest'anno è attestata l'esistenza della chiesa di San Gregorio

    1040

    circa quest'anno Rolando diviene vescovo di Ferrara

    1047

    27 aprile: viene concesso un diploma al vescovo di Ferrara con il quale si concedono ampie esenzioni dalla autorità comitale

    1052

    fino a quest'anno la città è governata da Bonifacio figlio di Tebaldo

    1055

    l'imperatore Enrico III concede un privilegio alla città, i cittadini-domini ottengono il privilegio di esercitare diritti giurisdizionali minori. Vengono anche riconosciute le consuetudini cittadine e riconosciuti dei privilegi giudiziari

    1059

    a quest'anno risale la prima attestazione del testo del giuramento di fedeltà del comune al papa

    1060

    nasce il nobile Folco I d'Este

    1063

    circa in questo anno viene costruito il Palazzo della Ragione nell'abbazia di Pomposa

    circa quest'anno muore il vescovo di Ferrara Rolando

    viene costruito il campanile della chiesa dell'Abbazia di Pomposa

    1067

    da quest'anno la città di Ferrara è di certo sotto il controllo dei Canossa

    1068

    papa Alessandro II depone il vescovo di Ferrara Samuele e lo sostituisce con Graziano dopo l' incontro tra l'antipapa Cadalo e i delegati imperiali, fra i quali era il duca Goffredo di Lorena, marito di Beatrice, vedova del marchese Bonifacio di Canossa

    1079

    la contessa Matilde presiede un placito a Ferrara

    1083

    il corpo di San Leo Prete viene trasferito da Voghera nella chiesa di Santo Stefano a Ferrara, questa viene donata al Capitolo della Cattedrale

    febbraio: il vescovo Graziano concede al giudice Aldigerio la decima sui beni compresi nella diocesi

    febbraio: Samuele riassume la carica di vescovo della città

    1088

    prime tracce della presenza degli ebrei in città

    testimonianza dell'esistenza di un mercato extracittadino a Fogomorto

    13 marzo: viene eletto papa Ottone di Lagery cardinale vescovo di Ostia, papa Urbano II

    1092

    viene costruito il vecchio campanile della chiesa di San Giorgio

    1095

    18-28 novembre: si svolge il Concilio di Clermonte, indetto da papa Urbano II. Questi il 27 novembre tiene un discorso in cui esorta i cristiani ad armarsi per procedere alla riconquista della Terra Santa

    1097

    muore il nobile Azzo d'Este

    1101

    circa quest'anno vengono inviati dei vicedomini veneziani a Ferrara per il controllo del commercio

    il doge di Venezia Vitale Michiel I si allea con Ravenna e la contessa Matilda di Canossa nel suo tentativo di risottomettere la città di Ferrara

    Venezia si allea con Ravenna e la contessa Matilda di Canossa nel suo tentativo di risottomettere la città di Ferrara

    1104

    viene edificata la chiesa di San Alessio

    1105

    il vescovato di Ferrara viene separato da quello di Ravenna

    prima testimonianza documentale della presenza del comune di Ferrara, in un privilegio del papa Pasquale II. Vi compare un Uberto come console della città, il primo di cui si ha traccia

    1106

    viene aperta la chiesa benedettina di San Romano

    a quest'anno risale la prima notizia della presenza di una parrocchia di Santa Maria delle Bocche

    1115

    20 luglio: muore a Bondeno di Roncore (Reggio Emilia) la Grancontessa Matilde di Canossa. In seguito a questo evento Ferrara si proclama comune indipendente

    1116

    a Ferrara scoppiano dei disordini tra le famiglie Guelfe, Adelardi e Marchesella, ed i Ghibellini Salinguerra e Torelli

    1117

    3 gennaio: la Pianura Padana viene colpita da un terremoto con epicentro a Verona

    1120

    Consoli e Capitani ferraresi devono restituire alla chiesa di Ravenna molti beni incamerati da privati

    prima attestazione dell'uso del termine comune nei documenti pubblici redatti

    1127

    Guglielmo I, Casotto e Salinguerra I risultano come capitanei di Ferrara in una controversia con la chiesa di Ravenna

    forse Guido de Uberto ricopre la carica di console

    1128

    circa quest'anno muore il nobile Folco I d'Este

    1133

    papa Innocenzo II con una bolla prende sotto la sua protezione la chiesa ferrarese

    1135

    a quest'anno risale l'iscrizione sull'arco nel coro del Duomo di Ferrara, una delle più vecchie in volgare. Vi era scritto: Li mile cento trenta cenque nato fo questo templo a San Giorgio donato da Glelmo ciptadin per so amore; e tua (o mea) fo l'opera, Nicolao scolptore.

    lo scultore Nicholaus realizza il San Giorgio e le scene del Nuovo Testamento collocate sopra la porta centrale della Cattedrale

    8 maggio: la sede della cattedrale viene trasferita da San Giorgio fuori le mura nella nuova cattedrale che viene consacrata

    5 agosto: viene costituita in via dei Sabbioni la fabbrica del Duomo

    1139

    il cardinale Grifone viene nominato vescovo di Ferrara, Ferrara passa come dote di sua nipote la Marchesella ad Azzolino d'Este

    1141

    il vescovo Grifone dona a questi ai Canonici regolari di Sant'Agostino l'ex palazzo episcopale, le chiese di Cocomaro, di San Tommaso, di San Michele di Aguscello, di San Marco di Fossanova e vasti possedimenti terrieri sino al fiume Gaibana e nei territori di Quartesana, Codrea e Contrapò

    1146

    muore Guglielmo Degli Adelardi, esponente di una importate e ricca famiglia

    1150

    la rotta di Ficarolo devia il corso principale del Po a nord della città, questo causa il progressivo interramento del canale che separa la città dall'antica isola di Sant'Antonio

    1151

    Salinguerra I assume il controllo della città come magistrato unico

    il giurista Oberto dall'Orto viene chiamato per risolvere una controversia territoriale insorta tra Ferrara e Verona

    1152

    il corso del fiume Po devia e si allontana dalla città rendendo inutile il porto cittadino, il Po supera il proprio argine sinistro, invade il territorio trai Volano e l'Adige, la punta di Ficarolo e il mare

    1155

    Rodolfo Turco e Pagano de Parunçcolo o Parluncio ricoprono la carica di console della città

    1158

    Amato diviene di vescovo di Ferrara

    le forze imperiali di Federico Barbarossa occupano la città, si insedia un podestà imperiale che mantiene il potere fino al 1164

    1160

    circa quest'anno nasce il nobile ghibellino ferrarese Salinguerra II Torelli

    1162

    (inizio anno): Pagano de Parunçcolo o Parluncio ricopre la carica di console

    1 gennaio: in città scoppiano gravi disordini e vi sono scontri tra le fazioni. In seguito a questi eventi l'imperatore invia il vescovo Eberardo di Bamberg in città

    maggio: Salinguerra I diviene podestà della città per nomina imperiale

    1163

    circa quest'anno muore Salinguerra I, signore della città

    1164

    l'imperatore Federico I emana un privilegio in favore della città di Ferrara, ha diritto ad avere una zecca

    1167

    aprile: Ferrara, Milano, Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova si uniscono in lega contro le forze imperiali

    1 dicembre: si uniscono la Lega Veronese e la Lega Cremonese di cui è parte e nasce la Lega Lombarda. Alla Lega si uniranno in seguito anche Lodi, filo-imperiale, Piacenza, Parma, Modena, Bologna, Ferrara. Ferrara lascia il campo filo-imperiale

    1170

    circa quest'anno nasce a Ferrara il condottiero Azzo VI d'Este, chiamato anche Arco

    1171

    nella basilica di Santa Maria in Vado, al momento della consacrazione dell'ostia, sprizzarono gocce di sangue che bagnano la volta sopra l'altare

    1173

    è attestata la presenza della porta di San Pietro vecchia

    13 maggio: viene approvato dal Consiglio dei Savi un decreto che riporta le tutti i diritti e le libertà cittadine, i primi statuti cittadini

    1174

    Amato lascia la carica di vescovo di Ferrara

    1177

    per desiderio del vescovo su un'isoletta formata dal Po e dal ramo del Volano viene aperto un ospedale per i lebbrosi

    quest'anno Ferrara accetta la richiesta veneziana di aprire il fiume Po alla navigazione commerciale

    Stefano de Uberto e Pietrobuono de Parunçcolo o Parluncio, Alberico di Fontana ricoprono la carica di console

    1181

    probabilmente Guizzardo di Ariberto ricopre la carica di console

    viene firmato in città un trattato commerciale tra Ferrara e Piacenza che stabilisce il tributo reciproco di due soldi per nave e introduce l'obbligo per i ferraresi di dare due libbre di pepe in due porti piacentini. In questo trattato si documenta per la prima volta l'esistenza di consoli dei mercanti in città

    1182

    viene ricostruita la chiesa di Santa Maria Nuova

    1183

    muore il signore cittadino Guglielmo III Adelardi, esponente di una importate e ricca famiglia. Gli succede il fratello Abelardo

    aprile: a Piacenza vengono firmati i preliminari di pace tra l'imperatore Federico I e la Lega lombarda. Vengono poi ratificati a Costanza il 20 giugno. I comuni ottengono il diritto di nominare i loro consoli, questi però avrebbero dovuto ottenere l'investitura formale dell'imperatore ogni cinque anni. Eventualmente, se il vescovo era detentore dei pubblici poteri, poteva provvedere lui alla nomina

    1184

    gli Estensi penetrano in città, Obizzo d'Este assume il potere

    Obizzo I d'Este riceve dall'imperatore Federico I l'investitura delle marche di Milano e di Genova

    Obizzo d'Este va ad abitare nel palazzo dei Marchesella

    1185

    Azzo d'Este diviene l'unico erede dei beni della famiglia

    muore il signore cittadino Adelardo Adelardi, esponente di una importate e ricca famiglia

    1187

    il marchese Obizzo I riceve vari benefici e ottiene l'avvocazia (speciale istituto feudale per enti ecclesiastici) del monastero di San Romano

    papa Urbano si reca in città

    19 ottobre: muore a Ferrara papa Urbano III, Uberto Crivell

    1188

    Obizzo d'Este viene investito dell'avvocazia del monastero di San Romano in Ferrara

    1189

    Guido Turco ricopre la carica di console della città

    è attestata l'esistenza della chiesa di San Marco a barriere Porta Po, viene demolita nel 1506

    sorge la Corte vecchia, il nucleo del complesso sorto di fronte al duomo, principale abitazione degli Estensi in città, prima in possesso degli Adelardi

    1190

    circa quest'anno nasce Aldobrandino d'Este, figlio di Azzo

    Uguccione da Pisa diviene di vescovo di Ferrara

    1191

    l'imperatore Enrico VI emana un privilegio in favore di Ferrara, conferma il diritto ad avere una zecca

    Obizzo I d'Este riceve il riconoscimento imperiale dei diritti giurisdizionali sul comitato di Rovigo

    Ottolino di Mainardo, Pietrobuono de Parunçcolo o Parluncio, Ubaldino di Fontana ricoprono la carica di console

    1192

    a Santa Agnese in via Scienze sono presenti ventisei letti per donne inferme

    circa quest'anno nasce la beata Beatrice I Estense

    1193

    10 maggio: Ferrara e Bologna firmano un accordo che proclama la pace perpetua, che i danni arrecati vicendevolmente siano risolti tramite arbitrato, diritto di estradizione e di lavorare nelle due città. Si accordano anche sul pagamento del censo per ogni tabula gestita da un cambiatore per la fiera annuale di Ferrara

    1195

    Salinguerra II ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    1196

    Azzolino d'Este ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    inizia una guerra tra Ravenna e Ferrara per questioni di confine

    1198

    Ferrara e Modena concludono un accordo commerciale, i rispettivi consoli del commercio, Pietro da Lomello e Rainerio di Ardizzo, devono stabilire le misure per il sale che i commercianti modenesi dovranno usare a Ferrara

    Mantova e Ferrara firmano un accordo riconoscono ai propri abitanti di recarsi alle reciproche fiere e che una delle due normalmente svoltasi nel territorio ferrarese ora si svolga in quello mantovano

    2 giugno: viene rinnovata la carta Arcimanni, un accordo firmato con Ferrara

    1199

    Salinguerra II ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    1200

    Tebaldo dei Turrisendi, capo della pars veronese dei Monticoli, ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    25 settembre: nel palazzo vescovile di Ferrara viene firmata la pace tra Ferrara e Ravenna. Ferrara ottiene il controllo del commercio del sale

    1201

    Marchesino Mainardi ricopre la carica di console

    1202

    prima testimonianza della presenza di pars nel comune di Ferrara, Salinguerra e la sua pars concludono accordi con il comune di Ravenna

    1203

    Salinguerra II ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    1204

    Pietro Bembo diviene podestà

    Guido Turco, Marchesino di Mainardo, Giacomo de Parunçcolo o Parluncio e Giacomo di Fontana ricoprono la carica di console della città

    è attestata la presenza della chiesa di San Nicolò del Cortile

    aprile: Venezia e Ferrara firmano un accordo che facilità l'attività commerciale e i trasporti veneziani nella bassa via terra e via fluviale

    1205

    Azzolino d'Este ricopre la carica di Podestà di Ferrara

    i comuni di Ferrara e di Bologna firmano un accordo in materia monetaria

    nasce a Ferrara il marchese Azzo VII d'Este, detto Novello

    1206

    la famiglia ghibellina dei Salinguerra II Torelli scaccia i guelfi da Ferrara

    1207

    Salinguerra diviene podestà di Ferrara

    1208

    Mantova e Ferrara firmano un accordo per definire i dazi sul sale e la quantità di sale che i secondi avrebbero dovuto consegnare ai primi

    Azzolino d'Este rientra in città e assume la carica di Podestà di Ferrara

    viene redatto lo Statuto cittadino

    giugno: Azzolino e la sua pars concludono un trattato con il comune di Cremona

    luglio: Azzolino e la sua pars concludono un trattato con il comune di Mantova, in base al quale è vietata la conclusione della pace con Salinguerra II e la sua pars

    1209

    Ferrara, Parma e Bologna firmano un accordo sulla moneta, le somme pattuite possono essere pagata indifferentemente con le tre monete locali

    (forse primavera): Azzolino d'Este viene scacciato (mentre combatte in Veneto contro Ezzelino II da Onara) dalla città, Salinguerra II Torelli torna in città e diviene Podestà

    l'imperatore Ottone IV invia come podestà della città Ugo di Worms, vi rimane fino al 1211

    1210

    l'imperatore Ottone IV, mentre si reca a Roma, passa per Ferrara e qui emana un editto di bando dalla città degli eretici, patarini, catari e impone un suo podestà, Ugo di Worms che rimane in carica fino agli inizi del 1211. Si fa anche consegnare degli ostaggi

    30 aprile: muore il vescovo cittadino Uguccione da Pisa, lo sostituisce Filippo Fontana

    1211

    Azzo VI scaccia da Ferrara Salinguerra Torelli e Ugo, il vicario imperiale, dopo la scomunica di papa Innocenzo III contro l'imperatore

    1212

    novembre: muore Azzolino (Azzo VI) d'Este ed entra in crisi il potere estense sulla città

    1213

    papa Innocenzo III impone la sostituzione dei Benedettini con i monaci della Riforma camaldolese nell'Abbazia di Santa Maria della Vangadizza

    13 febbraio: viene ucciso, probabilmente dai figli, Obizzo d'Este

    maggio: Aldovrandino, il nuovo capo degli Este, conclude un accordo con Salinguerra per il rientro a Ferrara, si impegnano a scegliere di comune accordo il podestà

    novembre: l'accordo di maggio viene perfezionato dalle pars degli Este e di Salinguerra

    1215

    muore avvelenato da un servo, ad Ancona, Aldobrandino d'Este, gli succede come capo della fazione Azzo VII

    1216

    1 settembre: viene firmato un atto di pace tra i comuni di Bologna, Cesena, Reggio, Faenza, Forlì, Bertinoro, Ferrara da una parte, e dall'altra Ventura vescovo di Rimini, i comuni di Rimini, Fano, Pesaro e Urbino, i conti di Montefeltro e della Carpegna e i loro alleati

    1218

    viene consacrata la chiesa di San Biagio nel quartiere di Castel Tedaldo

    1219

    Albergeto de Gogolo ricopre la carica di consul popoli

    1220

    il poeta Sordello da Goito si trasferisce in questa città, ove rimane fino al 1221

    Albergeto de Gogolo ricopre la carica di consul popoli

    da quest'anno nel prato del Comune si tengono due fiere annuali della durata di 15 giorni in occasione delle feste delle Palme e di San Martino

    21 febbraio: Ferrara e Modena firmano un accordo sul commercio

    settembre-dicembre: Azzo d'Este scorta Federico II dal Mantovano a Roma

    1221

    viene bruciato il palazzo della famiglia Salinguerra, posto nell'attuale via omonima

    marzo: Azzo d'Este ottiene la conferma imperiale dei suoi domini

    1222

    Salinguerra II Torelli riassume il potere in città, viene scacciato Azzo Novello d'Este. Azzo d'Este poi richiede di entrare in città per trattare ma scoppiano dei disordini tra i suoi sostenitori e gli avversari, alla fine la sua fazione viene espulsa

    è attestata la presenza della porta di San Paolo, poi detta porta Paola

    22 dicembre: la città di Ferrara viene colpita da un terremoto che produce danni non gravi

    1223

    Azzo Novello, appoggiato da forze padovane e lombarde, prende campo nel borgo di San Luca

    1224

    Salinguerra II e Azzo VII firmano un nuovo trattato, che prevede la scelta comune del podestà ferrarese e la spartizione delle cariche tra le loro due pars

    Salinguerra II imprigiona il conte Riccardo di San Bonifacio, fedele degli Este, dopo averlo fatto entrare in città per trattare la pace. Azzo per rappresaglia assedia il castello della Fratta e uccide tutta la popolazione del luogo

    1226

    circa quest'anno nasce a Ferrara la mistica Beatrice II d'Este

    Salinguerra diviene signore della città

    Ferrara non aderisce alla Lega Lombarda stipulata da Milano, Brescia, Mantova, Treviso e Bologna in marzo

    10 ottobre: muore nel convento di San Giovanni Battista la beata Beatrice I Estense

    1227

    Guido de Uberto forse ricopre la carica di console della città

    è attestata l'esistenza di una chiesa del Santo Spirito alla Montagna

    i frati Minori si insediano a Ferrara

    1228

    viene elaborato un sistema fiscale per la navigazione sul Po

    1230

    il ghibellino Salinguerra II assume la guida della città

    probabilmente quest'anno viene redatto una raccolta degli statuti cittadini

    inizia un conflitto tra Padova, Mantova e Azzo d'Este da una parte e Verona, Ezzelino e Salinguerra dall'altra. La guerra continua per anni, viene sospesa solo per alcuni mesi nel 1233

    vengono alleggeriti i tributi del sistema fiscale che colpisce le navi che navigano sul Po, su pressione di Venezia

    quest'anno e il successivo vi sono alcune piene del Po che danneggiano i territori di Mantova, Ferrara

    19 agosto: Venezia e Ferrara firmano un accordo che facilità l'attività commerciale e i trasporti veneziani nella bassa. Vengono introdotte agevolazioni fiscali e daziarie per i sudditi veneziani in navigazione sui corsi d'acqua ferraresi

    1231

    è attestata l'esistenza della chiesa di San Barnaba Apostolo

    1232

    viene edificato un oratorio dedicato a San Francesco

    1234

    le navi veneziane pongono il blocco a Ferrara per imporre una riduzione dei tributi per la navigazione sul Po. La popolazione guidata da Salinguerra insorge, assale e conquista le navi

    1235

    novembre: si rinnova a Brescia il giuramento della Lega lombarda, sostenuta dai podestà di Brescia, Faenza, Bologna, Padova, Treviso, Como, Alessandria, Novara, Lodi e i milanesi

    1236

    Salinguerra II appoggia apertamente l'imperatore Federico II

    1237

    il vescovo Garsendino conferma ai Canonici il diritto di decima nel Polesine di Gaibana, successivamente detto Polesine di San Giorgio

    7 febbraio: i giudici del comune sanciscono la devoluzione di un feudo ad Azzo VII marchese estense, poiché i vassalli non hanno dichiarato in scriptis, secondo quanto disposto negli statuti cittadini

    1239

    Mantova e Ferrara firmano un trattato per regolare l'attività dei mercanti diretti a Venezia

    è testimoniata la presenza di un bet-din, un tribunale rabbinico, a Ferrara

    13 giugno: Azzo VII d'Este e il conte di San Bonifacio, con molti loro seguaci, vengono messi al bando dall'Impero a Verona

    luglio: Azzo VII d'Este viene messo al bando da Federico II come ribelle

    dicembre: il marchese Addo d'Este presta Bologna un giuramento ai rettori della societas Lombardie, Marchie et Romanie, formata da Ferrara, Venezia, Milano, Brescia, Bologna, Piacenza, Alessandria, Faenza e Treviso

    1240

    è attestata la presenza di una porta per Borgo di Sotto

    febbraio-giugno: gli estensi, appoggiati da milanesi, veneziani, mantovani, bolognesi e dal nunzio pontificio Gregorio da Montelungo, pongono l'assedio a Ferrara. Alla fine conquistano la città e catturano il capitano ghibellino Salinguerra Torelli (viene catturato e portato in nave a Venezia, dove muore nel 1244). Venezia firma un accordo commerciale con Ferrara

    giugno: Azzo VII assume il potere mentre un veneziano diviene Podestà

    luglio: Ferrara e Bologna concludono un accordo in base al quale la seconda si impegna a non concedere ospitalità ai ferraresi colpiti dal bando

    1241

    inizia la costruzione di una prima chiesa di San Francesco fuori dalle mura

    1242

    Azzo Novello viene nominato podestà a vita. Il suo salario e pari a 3.000 lire bolognesi, come testimonia Ricobaldo

    probabilmente quest'anno viene redatto una raccolta degli statuti cittadini

    viene costruita la Torre di Rigobello, crolla nel 1553

    1243

    tra quest'anno e il 1245 nasce a Ferrara il cronista Riccobaldo da Ferrara

    inizia la costruzione del palazzo Municipale

    Azzo Novello viene nominato dal papa difensore della chiesa

    1244

    circa quest'anno muore a Venezia il nobile ghibellino ferrarese Salinguerra II Torelli, nemico degli Este. Viene sepolto nella chiesa di San Nicolò del Lido

    1245

    papa Innocenzo IV conferma in una lettera le sentenza del vescovo cittadino di privare dei benefici vescovili Salinguerra e i suoi seguaci

    Venezia ottiene il riconoscimento della libertà di navigazione sul fiume Po, dopo vari contrasti anche armati con Ferrara

    1246

    circa quest'anno nasce a Ferrara il notaio e scrittore Riccobaldo da Ferrara

    1247

    Azzo VII ricopre la carica di podestà

    nasce il marchese Obizzo II d'Este

    1248

    è attestata la presenza della Torre dei Leoni

    1249

    il frate Salimbere de Adam inizia ad opera in città, continuerà fino al 1256

    1250

    Filippo Fontana diviene vescovo di Ferrara

    1251

    il diviene Filippo Fontana lascia Ferrara e diviene arcivescovo di Ravenna

    muore il nobile Rinaldo d'Este, padre di Obizzo

    le Clarisse si insediano in città, provvisoriamente stanno presso la chiesa di San Gabriele

    4 ottobre: papa Innocenzo IV transita per la città

    1252

    8 marzo: il cardinale legato Ottaviano degli Ubaldini impone ai vertici politici di Milano, Alessandria, Mantova, Ferrara, Treviso, Bologna, Modena, Parma, Brescia, al marchese d'Ester, ad Alberico da Romano ed agli estrinseci di Cremona, Piacenza e Vercelli di ricostituire la societas Lombardie, Marchie Trivisine et Romandiole sulla base di accordi militari ed economici

    15 maggio: papa Innocenzo IV emana la bolla Ad Extirpanda viene ordinato alle autorità civili di Lombardia, Marca di Treviso e Romagna di formare una polizia speciale per la ricerca degli eretici e l'esecuzione delle sentenze inquisitoriali

    30 ottobre: papa Innocenzo IV emana la bolla inviata alle autorità civili di Lombardia, Marca di Treviso e Romagna con la quale ripubblica tre editti emanati da Federico II contro gli eretici tra il maggio 1238 e il febbraio 1239

    1254

    l'inquisitore fra Aldobrandino da Reggio sottopone a processo e tortura Armanno Pungilupo, per aver incontrato dei catari. Si salva abiurando e viene assolto

    viene selciata la piazza del Duomo

    29 maggio: papa Innocenzo IV emana la bolla Licet ex omnibus con la quale l'Italia viene divisa in due zone inquisitoriali, un comprendente Bologna, Ferrara, Genova e definita Lombardia viene affidata ai domenicani, l'altra comprendente la Marca di Treviso, la Romagna, la Marca di Ancona e il resto della penisola viene affidata ai frati minori

    8 giugno: papa Innocenzo IV con la lettera Cum super inquisitione crea otto grandi distretti in cui ripartire la penisola per l'attività inquisitoriale: Marca Trevigiana, Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio affidati ai frati minori e Lombardia (di cui fa parte anche Bologna), Regno di Napoli affidati ai frati domenicani

    1256

    le Clarisse acquistano dai frati eremitani di s. Agostino, in San Guglielmo fuori le mura a nord della città, alcuni edifici e del terreno per costruire il loro monastero sotto la direzione dei Minori Conventuali

    1257

    Azzo VII Novello d'Este acquista dai monaci agostiniani il terreno e gli edifici che ora costituiscono la Chiesa e Monastero di San Antonio in Polesine, costruito tra il 1258 e il 1268

    1258

    il beato Alberto Prandoni o Pandoni diviene vescovo della città

    gennaio: Ferrara e Venezia firmano un accordo commerciale che riconosce vari privilegi alla seconda, questa ottiene anche il potere di polizia sull'Adige e il Po e sulle altre strade del distretto

    1259

    27 settembre: la Lega guelfa, comandata da Azzo Novello, sconfigge e cattura a Cassano d'Adda Ezzelino da Romano, che muore poi il 7 ottobre, a Soncino (Cremona) per le ferite riportate nella battaglia

    ottobre: si svolge un palio per festeggiare la vittoria di Azzo Novello. Si svolgono anche corse di fanti e fantesche, somari e cavalli per le vie della città

    novembre: viene firmata una pace tra Mantova, Ferrara, gli esuli guelfi veronesi e Verona

    1260

    si sparge la voce di miracoli compiuti sulla tomba di Armanno Pungilupo a Ferrara. L'Inquisizione apre un processo e si scopre la matrice catara del presunto santo

    è attestata la presenza di una porta Gusmaria o di Santa Maria Nova

    1261

    vengono decapitati Giacomaccio dei Trotti e altri cittadini per aver congiurato contro Azzo d'Este

    1262

    18 gennaio: muore a Ferrara la mistica e religiosa Beatrice II d'Este

    dicembre: Azzo redige il suo testamento, affida il nipote Obizzo al cardinale Ottobono Fieschi, ai comuni di Padova, Ferra e Mantova e ai guelfi suoi alleati

    1263

    viene costruito in legno il porticato del Duomo cittadino

    1264

    viene costruito in legno il primo porticato del Duomo cittadino

    viene redatto uno statuto cittadino, vi si trova testimonianza dell'esistenza di scuole organizzate. Vengono riconosciuti privilegi (esenzione dal servizio militare e da altri carichi personali) agli insegnanti in scientia legum et medicine et in artibus grammatice et dialectice

    7 febbraio: il popolo viene chiamato in piazza per riconosce il signore cittadino Obizzo II d'Este che viene proclamato signore generale e permanente della città di Ferrara e del suo distretto, un titolo trasmissibile agli eredi. Sono presenti anche rappresentanti guelfi di Bologna, Padova, Mantova, Modena e l'arcivescovo di Ravenna Filippo Fontana

    17 febbraio: a Ferrara si svolgono i funerali del marchese Azzo VII d'Este, detto Novello. Viene sepolto a Ferrara nella chiesa di San Francesco, nell'Arca Rossa

    9 agosto: Carlo I, re di Sicilia stringe alleanza con Obizzo d'Este e con Mantova e Ferrara contro Manfredi, principe di Taranto, Umberto Pallavicino e Bosone di Dovara

    1265

    quest'anno viene nominato il primo Inquisitore stabile della città

    il vescovo di Como Raimondo della Torre ottiene anche per cinque anni la potestariam di Mantova e Ferrara, il diritto di nominare il podestà, da scegliere fra illis de dominis de la Turre

    25 febbraio: viene sottoscritta a Milano una lega con Obizzo d'Este di Ferrara, col conte di San Bonifacio di Mantova per appoggiare il passaggio dell'esercito di Carlo d'Angiò contro gli attacchi del marchese Pelavicino

    1267

    Obizzo d'Este viene proclamato signore perpetuo di Ferrara e gli vengono conferiti i poteri

    viene costruita la chiesa di San Antonio abate

    1268

    26 dicembre: muore a Ferrara, in odore di santità, il cataro Ermanno Pungilupo

    1269

    maggio: scoppiano delle gravi controversie tra i leader delle due fazioni cittadine Obizzo d'Este e Ludovico di San Bonifacio

    26 dicembre: muore a Ferrara Armanno Pungilupo, persona molto stimata dalla classe popolare cittadina. Viene sepolto nella cattedrale della città. Sulla sua tomba sorge una grande devozione popolare

    1270

    muore Aldinghieri Fontana, esponente di spicco della classe dirigente cittadina

    l'inquisitore frate Aldobrandino indaga su Armanno Pungilupo, in seguito alla devozione popolare che si è sviluppata sulla sua tomba, ordina poi di esumare la salma e di buttare fuori dalla chiesa i resti, dopo il rifiuto da parte del capitolo della cattedrale di fare quanto ordinato, lo scomunica. Questo da' l'avvio ad una lunga controversia che coinvolge anche il papa e si conclude solo nel 1301 con la condanna definitiva del defunto

    31 marzo: Obizzo II d'Este ottiene che l'abate di dell'Abbazia di Santa Maria della Vangadizza, Giovanni, di porre sotto la protezione estense i privilegi abbaziali

    1271

    agosto: Ferrara e Bologna stipulano un accordo per ripristinare la pace

    ottobre: le forze veneziane vengono sconfitte da quelle della lega formata da Treviso, Verona, Mantova, Ferrara, Cremona, Recanati, Ravenna ed Ancona

    1272

    il clero cittadino presenta una petizione presso la Curia in favore della santità di Armanno Pungilupo

    un gruppo di frati minori osservanti si insedia nella chiesa di Santo Spirito e convento nel Borgo Inferiore o Borgo della Pioppa

    1273

    novembre: Venezia e Ferrara firmano un nuovo accordo commerciale, Ferrara garantisce la navigabilità dell'Adige e vantaggi daziari a Venezia

    1274

    il vescovo Filippo Fontana viene sepolto nel monastero di San Bartolomeo

    viene costruito il campanile della chiesa di San Domenico

    ottobre: Venezia e Ferrara firmano un nuovo accordo commerciale

    1275

    a quest'anno risale il primo documento, col consenso del Marchese Obizzo II d'Este, con il quale vengono concesse immunità agli ebrei e si attesta la loro presenza in città

    crolla il campanile della chiesa di Santo Stefano

    1276

    la penisola viene colpita da una grave carestia

    viene istituito un palio cittadino, da tenere il 15 di agosto

    16 marzo: prima testimonianza, in un documento, della Camera domini Marchionis Estensis, che roga i documenti del marchese

    1277

    da quest'anno a Santa Maria della Misericordia, sulla via di Cona, vi è un ospedale gestito dalle monache

    il governo della città si impegna a osservare i capitoli stabiliti in un instrumento absolutionis et seu immunitatis facte Judeis ferrariensibus

    modenesi, reggiani, cremonesi, bresciani e ferraresi decidono di costruire lungo il Naviglio di Modena una via elevata carreggiabile

    7 maggio: il consiglio di Bologna, per mezzo di due ambasciatori, promette ad Opizzo d'Este e al Comune di Ferrara di far sì che Bonifacio Fieschi dei conti di Lavagna, arcivescovo di Ravenna, accetti gli accordi di pace su cui si sta trattando

    9 maggio: viene firmato un accordo di pace tra Bonifacio Freschi, arcivescovo di Ravenna, il Comune di Ferrara e Opizzo d'Este grazie alla mediazione di Carlo I

    1278

    fra Florio da Vicenza diviene Inquisitore di Ferrara

    1279

    prima notizia certa dell'esistenza di un palio cittadino

    1280

    le monache agostiniane si insediano nella chiesa e nel convento San Barnaba Apostolo

    1281

    la Confraternita dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine ottiene un oratorio presso la chiesa di San Francesco

    1282

    aprile: viene rimossa ogni limitazione ai viaggi mercantili verso i porti della Sicilia, della Calabria, Principato e Terra del Lavoro

    1283

    viene costruito il palazzo del Signore o palazzo di Piazza, di fronte alla Cattedrale

    1284

    viene costruito la Torre dei Ribelli, vengono impiegati i materiali recuperati dalle case distrutte dei Fontanesi e Menabuo ribellatisi agli Este

    1285

    da quest'anno Venezia invia a Ferrara due consoli e non uno come in precedenza

    Lendinara e la zona limitrofa divengono domini estensi

    1286

    le Arti vengono poste sotto il controllo del Consiglio minore

    1287

    circa in questo anno giunge in città la prima comunità di ebrei

    vengono redatti gli statuti cittadini, per volere di Obizzo d'Este vengono abolite le corporazioni, che consentivano una partecipazione popolare al governo della città. I poteri signorili vengono ampliati e riconosciuti

    è attestata l'esistenza di un Pons Bucecanalium allo sbocco del canale di Santo Stefano, di un Ponte di San Giorgio, di un Ponte di un San Giacomo, di un Ponte di San Michele, di un Ponte di San Nicolò e di un Ponte di Castel Tedaldo oltre ad una porta di Castel Tedaldo, di una porta Formignana, di

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