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Perché il narcisista…? Capire come funziona un narcisista patologico per mettersi in salvo

Perché il narcisista…? Capire come funziona un narcisista patologico per mettersi in salvo

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Perché il narcisista…? Capire come funziona un narcisista patologico per mettersi in salvo

Lunghezza:
177 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
13 nov 2019
ISBN:
9788831647564
Formato:
Libro

Descrizione

Con il manuale "Perché il narcisista…? Capire come funziona un narcisista patologico per mettersi in salvo" la Dott.ssa Francesca Saccà, psicoterapeuta e scrittrice, esperta nel campo della dipendenza affettiva, della manipolazione relazionale e del trauma da narcisismo, offre una preziosa raccolta di risposte a quelle che sono le principali domande che la vittima di abuso narcisistico si pone in modo ossessivo perché non comprende la motivazione dei comportamenti che il predatore emotivo ha agito nei suoi confronti. L'assenza di spiegazioni alle tante domande lasciate in sospeso può rallentare il processo di disintossicazione mentale dal narcisista.

Il libro racchiude tutte quelle "risposte" che una vittima non otterrà mai da un narcisista patologico (non dare risposte è funzionale a tenere imprigionata la preda nella sua rete e continuare a manipolarla) e di cui ha bisogno per spiegarsi determinati atteggiamenti che l'hanno danneggiata.

Assieme al No Contact e ad un adeguato percorso psicologico, la comprensione dei comportamenti illogici del carnefice permette alla vittima di spezzare il legame traumatico e ripristinare la propria condizione di benessere psicologico, fisico e spirituale.
Editore:
Pubblicato:
13 nov 2019
ISBN:
9788831647564
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

Perché il narcisista…? Capire come funziona un narcisista patologico per mettersi in salvo - Francesca Saccà

specifico.

Introduzione

Benvenuto/a!

Mi presento, sono Francesca Saccà, psicologa, psicoterapeuta e scrittrice.

Con il mio lavoro aiuto le persone che vivono relazioni tossiche a uscire da questi circuiti nocivi e a ricostruire la loro vita, tornando ad amarsi e a dare un significato alla loro esistenza.

Quando parlo di relazione ‘tossica’ mi riferisco a un rapporto che, anziché farti del bene, annienta la tua persona e danneggia la tua autostima.

In particolare mi occupo di abuso narcisistico, la più grave forma di relazione tossica che possa esistere.

L’abuso narcisistico è una forma cronica di violenza psicologica ed emotiva inflitta da un individuo che soddisfa i criteri clinici per il Disturbo Narcisistico di Personalità.

Può o non può essere accompagnato da abuso finanziario, sessuale e/o fisico.

In molti casi, il soggetto può non essere diagnosticato (poiché un narcisista patologico raramente cerca la terapia), ma i suoi comportamenti possono comunque causare considerevoli danni alle sue vittime, indipendentemente dalla presenza di una diagnosi.

In una relazione abusiva il soggetto violento può sottoporre la sua vittima a numerose forme di coercizione, denigrazione e controllo che ne annientano l’identità, erodono la sua autostima e ne distorcono il senso di realtà.

L’elaborazione di queste dolorose esperienze, assieme al bagaglio di studi e competenze tecniche di psicologa e psicoterapeuta, mi hanno permesso di comprendere quelli che sono i passaggi chiave necessari nel processo di distacco da una relazione nociva e propedeutici alla rinascita.

Ho già scritto diversi testi (li trovi elencati alla fine di questo libro) che stanno aiutando moltissime persone a capire se stanno vivendo una relazione tossica e come fare per uscirne.

Alla luce dell’esperienza clinica maturata da anni in questo campo, mi sono resa conto che esiste un ulteriore grande ostacolo che può rallentare il processo di disintossicazione mentale da una relazione con un narcisista manipolatore e sono le cosiddette "domande senza risposta" che la vittima di un abuso narcisistico si pone ossessivamente in quanto non comprende il perché dei comportamenti che il predatore emotivo ha agito nei suoi confronti.

Il comportamento di un narcisista patologico è illogico agli occhi di una persona sana ed empatica ma è assolutamente logico per il narcisista stesso.

Mi sono resa conto che, molto spesso, persone intelligenti ed empatiche interrompono il No Contact (regola che permette di chiudere la relazione tossica e prendere le distanze da qualcuno fisicamente, emotivamente e mentalmente al fine di riparare l’autostima danneggiata e ricostruire la propria vita) perché hanno bisogno di ricevere le risposte alle tante domande lasciate in sospeso dal loro carnefice. Il narcisista sa quanto è importante per la vittima ricevere risposte e utilizza questo bisogno per rientrare nella sua vita e fare nuovamente Hoovering (una tecnica che deve il suo nome al marchio di aspirapolvere americana Hoover, e che viene usata al fine di risucchiare la preda nuovamente all’interno di un rapporto) riattivando il ciclo dell’abuso narcisistico.

Quando la vittima torna dal narcisista e gli fa domande per avere spiegazioni egli può non rispondere o essere ambiguo. Il fine è sempre lo stesso, tenerla imprigionata nella sua rete e continuare a rifornirsi e a manipolarla.

Ecco dunque che ho scelto, dopo aver scritto numerosi testi sulle tematiche delle relazioni tossiche, del No Contact e della Rinascita dopo l’abuso narcisistico, di dedicare un libro a tutte quelle risposte che una vittima non otterrà mai da un narcisista patologico e di cui ha bisogno per spiegarsi determinati comportamenti che l’hanno danneggiata.

Il testo aiuterà il lettore a capire ed ottenere spiegazioni sul perché un narcisista agisce e si comporta in un determinato modo.

Per una vittima di abuso narcisistico ottenere delle risposte a domande che tormentano la sua mente è fondamentale ai fini del recupero psicologico. Assieme al No Contact (interruzione del contatto) e ad un adeguato percorso psicologico, la comprensione dei comportamenti illogici del carnefice permette alla vittima (che decide di assumersi la responsabilità del suo cambiamento) di spezzare il legame traumatico e ripristinare la propria condizione di benessere psicologico, fisico e spirituale.

Desidero precisare che, quando nel testo mi riferisco a narcisisti patologici, mi riferisco ad individui affetti da questo disturbo di personalità che non manifestano alcuna intenzione di impegnarsi in un processo di cambiamento.

Ricordiamoci che le persone possono cambiare solo quando vogliono cambiare!

Una persona che vuole cambiare lo dimostra non solo con le parole ma soprattutto con i fatti. A tal riguardo preciso che non basta neanche andare in psicoterapia per cambiare. Per farlo bisogna volerlo, punto. E dunque, massima attenzione! I narcisisti patologici possono essere consapevoli delle loro tattiche ingannevoli e manipolative tuttavia, a differenza della maggior parte delle persone, invece di vergognarsi e scusarsi dei propri spregevoli comportamenti, reagiscono con menefreghismo e indifferenza.

Ancora troppe vittime si illudono che i narcisisti possano cambiare (io stessa ho ripetuto in passato questo errore), e lo capisco, perché il dolore è forte e in tutti i modi si cerca di salvare la propria relazione e la propria famiglia.

Ma da professionista e da essere umano non potrò mai incoraggiare una vittima di un narcisista patologico ad aspettare che questo cambi, perché rallenterei il suo processo di disintossicazione e rinascita dopo la relazione abusiva.

Anche con la terapia disponibile, la maggior parte dei narcisisti non cercherà un trattamento sostenibile. Certo, possono concordare una o due sedute. Spesso, questo è per obbligo percepito (qualcuno vicino al narcisista lo costringe ad andare in terapia) o come un tentativo di abbagliare il professionista con i suoi modi contorti.

Ricorda che i narcisisti non credono di dover cambiare. Credono piuttosto che il mondo che li circonda debba cambiare.

Voglio inoltre precisare che questo libro è dedicato sia a un pubblico sia femminile che maschile (non vorrei che l’articolo il contenuto nel titolo "Perché il narcisista…?" faccia intendere al lettore che mi concentro unicamente su narcisisti uomini).

Nella prima parte del libro spiego cosa si intende esattamente per narcisismo patologico e quali sono gli effetti collaterali di questo disturbo nell’ambito delle relazioni (di coppia, genitoriali, amicali, lavorative). Ho ritenuto di fondamentale importanza evidenziarne le caratteristiche distintive in quanto non è sempre semplice identificare quali tratti indichino un disturbo di personalità narcisistico e quali tratti invece siano dei semplici confini tra sé e il resto del mondo, tra l’altro indispensabili e sani.

Ci tengo a specificare che le descrizioni che verranno riportate non dovranno in alcun modo essere utilizzate dal lettore per fini diagnostici (solo un clinico esperto del settore può effettuare una diagnosi di disturbo narcisistico della personalità) ma sono necessarie unicamente per acquisire consapevolezza circa i tratti distintivi di questo disturbo e i gravi effetti collaterali tipici di una relazione tossica con un narcisista patologico.

Nella seconda parte del testo mi occupo di rispondere a quelle che ho riscontrato essere le domande più frequenti sul tema Narcisismo ed effetti collaterali nelle relazioni.

Confrontandomi ogni giorno con innumerevoli quesiti posti dai miei pazienti e dai miei lettori ho selezionato una batteria di domande tormentone chiamiamole così, ossia domande che le vittime si pongono ossessivamente e che, come ho spiegato in precedenza, se lasciate senza risposta, possono rallentare il processo di disintossicazione da una relazione tossica.

Nella terza parte del testo propongo un Glossario che raccoglie, in un elenco ordinato alfabeticamente, i termini più utili per comprendere la patologia del narcisismo e il suo impatto sulle vittime.

Mi auguro che anche questo testo possa rappresentare per i miei lettori un ulteriore prezioso tassello nel loro percorso di recupero e rinascita.

Buona lettura!

Francesca

Parte prima

Narcisismo patologico:

caratteristiche distintive

ed effetti collaterali

nelle relazioni

Narcisismo sano e narcisismo patologico

Cominciamo col fare chiarezza. C’è narcisismo e narcisismo.

Esiste il narcisismo sano e il narcisismo patologico. Queste due categorie vanno ben distinte e sono molto diverse.

Non è sempre semplice identificare quali tratti indichino un disturbo di personalità narcisistico e quali tratti siano dei semplici confini tra sé e il resto del mondo, tra l’altro indispensabili e sani.

Vediamo di seguito alcune differenze tra il narcisismo sano e quello patologico:

■ Caratteristiche distintive del narcisismo sano

→ Il primo tratto distintivo

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