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Dal «letto-tomba»

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Sintesi

Col titolo Dal «letto-tomba» viene qui pubblicata la traduzione integrale in versi sciolti di «Gedichte. 1853 und 1854», l'ultima raccolta del grande poeta tedesco Heinrich Heine (1797 - 1856).Questi componimenti, tutti di altissimo livello, sono stati scritti dal poeta, mentre cieco e paralizzato, trascorreva fra grandi sofferenze gli ultimi anni di vita confinato a letto; il «Letto-tomba» appunto, secondo l'autoironica espressione dello stesso Heine.Nella premessa alla versione francese, autorizzata da Heine e pubblicata contemporaneamente all'originale tedesco, il traduttore osservava:«[...]È uno strano spettacolo vedere un poeta che, in preda alle sue ultime sofferenze, trova consolazione e rifugio nello slancio della sua verve umoristica.[...]»«[...]Heinrich Heine non aveva mai utilizzato un linguaggio così nervoso e duttile; questa miscela di semplicità familiare e di fantasia ardente, che fece la fortuna del Libro dei canti, non aveva mai prodotto degli effetti cosi straordinari. Dopo Goethe, nessun scrittore ha modellato la lingua tedesca con tale potenza magistrale; [...] Per quanto riguarda la materia stessa delle idee [...] sembra di udire l'urlo supremo dell'ispirazione umoristica. Sono come dei sogni febbrili, come un delirio della sofferenza. A volte delle satire burlesche si uniscono a lamenti strazianti, altre volte il poeta, fra la vita e la morte, li mette a confronto per ridicolizzarli entrambi [...]».Con la presente traduzione di Sergio Baldelli, il lettore non germanofilo può ora avvicinarsi a questa straordinaria poesia dove la tenerezza, la nostalgia e la sofferenza s'intrecciano all'ironia ed alla satira che, a volte, nella sua parzialità, sconfina in un'invettiva degna del più caustico Marziale.

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