Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria

Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria

Leggi anteprima

Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria

Lunghezza:
75 pagine
51 minuti
Editore:
Pubblicato:
27 giu 2019
ISBN:
9788834146668
Formato:
Libro

Descrizione

Il Journal of the American Veterinary Medical Association ha recentemente segnalato che i veterinari americani sono particolarmente esposti a problematiche stress correlate e rappresentano una categoria con un alto rischio di suicidio. Ai nostri giorni dunque essere un medico veterinario non è assolutamente semplice trattandosi di una professione sanitaria che richiede il costante contatto con la sofferenza dei pazienti, la necessità di interagire con una complessa dinamica di problematiche che possono causare un progressivo logorio psicofisico. In tale quadro, “La Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell’ambito della professione veterinaria” è uno dei primi elaborati in Italia che si prefigge l’obiettivo di fornire ai veterinari e agli addetti ai lavori informazioni e consigli utili per conoscere e prevenire lo stress ed i disturbi ad esso correlati in tale specifica professione.

Il Dott. Giacinto D’URSO si occupa della gestione di risorse umane. Ha frequentato la Scuola Militare “Nunziatella” e ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Politiche, Scienze Diplomatiche e Internazionali, Giurisprudenza e Psicologia nonché i Master Universitari di I Livello in Diritto Umanitario Internazionale, in Criminologia, Scienze Investigative e della Sicurezza ed in Gestione e Amministrazione delle Risorse Umane.
E’ autore del libro “Il disturbo post traumatico da stress. Il doppio ruolo del sonno”, inserito nella collana di Psicologia di Passerino Editore

La Dott.ssa Giuliana RUCCO è laureata ha conseguito la laurea in medicina veterinaria presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed il diploma di Specialista in Medicina di Laboratorio – Biochimica Clinica presso l’Università degli Studi Camerino. E’ Direttore Sanitario di un Ambulatorio Veterinario in cui svolge da circa da circa 20 anni l’attività libero professionale principalmente nel settore dei piccoli animali/animali da compagnia. 

Prefazione a cura della della dottoressa Luciana Spina, Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo comportamentale 
Editore:
Pubblicato:
27 giu 2019
ISBN:
9788834146668
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria

Libri correlati

Articoli correlati

Categorie correlate

Anteprima del libro

Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria - Giacinto D'urso

Ringraziamenti

Prefazione

Mi è capitato molte volte durante la mia attività professionale di ricevere esperti del settore dell’assistenza come medici, infermieri, assistenti sociali, docenti e soprattutto veterinari.

Ricordo bene ciascuno di loro ed il carico di sofferenze che hanno trascinato per mesi prima di riuscire a rielaborare il proprio malessere e ritrovare serenità, benessere ed una migliore qualità della vita.

In particolare conservo vivamente nella mia memoria la prima seduta con Melania (nome di fantasia) e le sensazioni che provai al suo ingresso nel mio studio.… " Sento che a breve inizierà a piangere pensai in meno di un minuto avrà il volto coperto di lacrime"… mentre con un occhiata furtiva verificai che la confezione di fazzoletti fosse già pronta per lei. Eppure era entrata con tono gioviale, presentandosi fiera e soddisfatta di aver raggiunto ciò che era il suo sogno da bambina: " cani, gatti, galline... mi piacciono gli animali, ci sono cresciuta... amo il contatto con la natura... e sin da piccola ricordo di aver sempre desiderato di poterli curare, di far in modo che evitino di soffrire e soprattutto di salvare vite [...] l'università è stata faticosa, mi sono impegnata, ho fatto più che potevo ed ho iniziato subito a lavorare... mi sentivo bene con me stessa... conducevo la mia vita a mille e tutto era nell'ordine delle cose".

Melania era consapevole di aver realizzato il suo sogno, lo aveva infatti più volte ripetuto, eppure non riusciva a spiegarsi il profondo senso di angoscia e di malessere che l’accompagnava giornalmente da mesi. Pensava che la sua professione fosse anche una missione e sperava che le potessi assicurare che l’elevato profilo morale della sua attività le garantisse una sorta d’immunità dalla sofferenza che incontrava quotidianamente durante il suo lavoro.... Curo e salvo le loro piccole vite, permetto che le cose avvengano in modo dignitoso... e poi...le persone arrivano da me con animali che stanno male... da diverso tempo. Non c'è prevenzione, non c'è attenzione e spesso quando giungono a visita non c'è più niente da fare... ed i proprietari pretendono che faccia dei miracoli per salvarli... C'è tanto menefreghismo... Il problema è la mentalità delle persone... non accudiscono, non vedono la sofferenza degli animali, non hanno il giusto riguardo... spesso gli animali non vengono curati perché costa troppo… spesso i clienti non pagano quanto dovuto…anche io nel corso della mia carriera ho avuto momenti difficili... [...] mi è anche capitato di leggere che gli animali subiscono atti aberranti... ci sono... animali maltrattati... abbandonati a bordo strada, bruciati, impiccati, scuoiati…. Il racconto di Melania è stato caratterizzato da un fiume di emozioni, da sensi di colpa accompagnati da rabbia, delusione e frustrazione che descrivevano un soggetto schiacciato fra ciò che riteneva professionalmente e moralmente giusto e le difficoltà che le rendevano impossibile compiere la missione per cui si era lungamente preparata. I dubbi finivano per sommarsi e costituivano un macigno difficile da sostenere e confidare. Per questo motivo, l’ho accompagnata con gentilezza e compassione nel racconto della sua vita, spesso interrotto da un pianto caldo, non soffocato, inarrestabile che finì per commuovere anche me. Il ritmo frenetico delle attività a cui si sommavano le difficoltà nei rapporti con alcuni clienti e di gestione della sua struttura sanitaria non le permetteva di elaborare la sofferenza che affrontava giornalmente e di constatare di aver fatto tutto ciò che era umanamente e professionalmente possibile per compiere la sua missione.

Gennaio 2019, il Journal of the American Veterinary Medical Association (JAVMA) pubblica il primo studio sull’indice dei suicidi tra i veterinari. Le conclusioni sono chiare. L'analisi del Proportionate mortality ratios (PMRs) rivela che sul campione totale, le morti per suicidio sono risultate 398; l’82% delle vittime sono stati uomini e il 75% i decessi hanno riguardato soggetti al di sotto dei 65 anni che ricoprivano posizioni cliniche. Inoltre, è stato riscontrato che il 9% soffriva di un grave disagio psicologico, il 31% aveva avuto episodi depressivi e il 17% aveva avuto esperienze suicide dopo gli studi universitari. Complessivamente i casi di suicidio fra i veterinari sono risultati percentualmente più alti rispetto a quelli riscontrati nell’ambito della popolazione generale degli USA. Analogamente i veterinari americani soffrono in maniera maggiore di ansia e depressione rispetto ai propri concittadini. Tra le possibili cause è stata individuata la pressione psicologica quotidiana legata all'attività professionale, la maggiore sensibilità

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Guida informativa per la prevenzione e la gestione dello stress e dei disturbi correlati nell'ambito della professione veterinaria

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori