Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Manuale di Astrologia

Manuale di Astrologia

Leggi anteprima

Manuale di Astrologia

Lunghezza:
195 pagine
2 ore
Editore:
Pubblicato:
18 apr 2019
ISBN:
9788831617000
Formato:
Libro

Descrizione

Trecento pagine circa di pura astrologia dove l'autore propone un linguaggio semplice e accessibile a tutti per spiegare le numerose nozioni del settore.

Il libro non viene gravato da numerose pagine sulla storia dell’astrologia, sulle nozioni di astronomia, grafici e tabelle varie; quelle che l’autore non ritiene fondamentali ai fini della pratica astrologica.

In questo modo il manuale lascia spazio solo alle numerose nozioni che lo rendono completo e professionale.

Questo manuale è: per chi vuole introdursi all’astrologia per la prima volta non avendo nessuna nozione, per il neofita che vuole migliorare/approfondire le sue conoscenze, per il professionista che vuole avere altre osservazioni sulle nozioni del settore e in particolare quelle scaturite personalmente dall’autore dopo anni di esperienza.
Editore:
Pubblicato:
18 apr 2019
ISBN:
9788831617000
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Manuale di Astrologia

Libri correlati

Articoli correlati

Anteprima del libro

Manuale di Astrologia - Antares Stanislas

Manuale

di

Astrologia

Antares Stanislas

Roma 3 giugno 2017 ore 18.50 Pm

©Copyright

Titolo del libro: Manuale di Astrologia

Autore: Giampiero Tirelli in arte Antares Stanislas

© 2017, Giampiero Tirelli

TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

Introduzione

Sono felice di donare il mio sapere astrologo attraverso questo manuale. Dopo molti anni in cui ho esercitato la professione di astrologo è finalmente arrivato a maturazione il mio progetto-desiderio di scrivere un manuale di astrologia con la voglia di renderlo originale, personalizzato dalle mie esperienze sul campo che si riassumono in oltre venti anni di consulti e corsi online che mi hanno fatto capire le esigenze didattiche della maggior parte di coloro che vogliono imparare quest’arte.

Chi ha letto i miei libri di astrologia e cartomanzia conosce il mio modo di scrivere, esporre i concetti. Un modo molto pratico e il più semplice possibile. Questo per essere compreso dalla maggioranza dei lettori che compreranno questo testo.

Per alcuni aspetti questo testo avrà un approccio unico a partire dal fatto che non inserirò nessuna tabella per il calcolo dell’ascendente. Non inserirò richiami ai grandi dell’astrologia come Tolomeo (vedere dizionario astrologico a fine libro) perché sono passati secoli e nel frattempo l’astrologia si è evoluta; come parlare del Dott. Bernard e del suo primo trapianto di cuore quando nell’anno in cui scrivo questo libro si opera in tutt’altra maniera e con una strumentazione diversa.

Eviterò anche richiami di astronomia. Io stesso ho studiato come calcolare l’ascendente a mano tramite tabelle, ho letto Tolomeo, e studiato astronomia. Devo concludere che più si ha cultura su questo settore meglio è, ma ritengo non propedeutico quello che ho omesso per il fine che vuole raggiungere il mio manuale.

Lo scopo del manuale è molto pratico, dare al lettore una guida all’astrologia. Dargli delle nozioni che lo porteranno con la pratica a interpretare un tema natale e fare previsioni astrologiche.

Senza ipocrisie nel dire che un astrologo deve saper erigere a mano un grafico natale o calcolare un’ascendente posso affermare che ciò è del tutto inutile avendo a disposizione su internet centinaia di software gratuiti che all’inserimento di una data di nascita fanno questo lavoro per noi in un minuto.

Volete invece stupire alcune persone dicendo loro l’ascendente e in quale settore astrologico si trova probabilmente il Sole e senza muovere un dito?.

Per l’ascendente basta chiedere l’orario di nascita e sapere, come riferimento, che per una nascita all’alba (6 a.m.) il loro ascendente corrisponderà al loro segno zodiacale o al massimo a quello che lo precede o lo segue. Per le 18.30 p.m. l’ascendente è il segno zodiacale opposto al nostro segno zodiacale di nascita (al massimo quello che lo segue o precede).

Partendo da questa osservazione e assumendo un intervallo di due ore a partire dalle ore 6 a.m., quando l’ascendente è più vicino al nostro Sole, si arriva a calcolare empiricamente in quale settore astrologico è presente il Sole (anche da questo dato si può ipotizzare il segno dell’ascendente).

Riassumo questi intervalli:

0 a.m. - 2 a.m. un sole in terza casa

2 a.m. – 4 a.m. un sole in seconda casa

4 a.m. – 6 a.m. un sole in prima casa

6 a.m. – 8 a.m. un sole in dodicesima casa

8 a.m. – 10 a.m. un sole in undicesima casa

10 a.m. – 12 p.m. un sole in decima casa

12 p.m. – 14 p.m. un sole in nona casa

14 p.m. – 16 p.m. un sole in ottava casa

16 p.m. – 18 p.m. un sole in settima casa

18 p.m. – 20 p.m. un sole in sesta casa

20 p.m. – 22 p.m. un sole in quinta casa

22 p.m. – 23.59 p.m. un sole in quarta casa

- la non precisione di questo sistema empirico per il calcolo dell’ascendente e del sole nei settori dipende dal periodo stagionale all’interno dell’anno solare e dalla latitudine geografica del luogo considerato per una data di nascita specifica. In questo libro il luogo di riferimento è l’Italia -

Spiegherò poi nel manuale l’importanza dell’ascendente e del Sole nelle varie case astrologiche ai fini dell’interpretazione di un tema natale, non mi fermerò solo alla spiegazione come farebbe un manuale classico. Ricordo che se non conoscete qualche termine tecnico fino a qui letto potete fare riferimento al piccolo dizionario astrologico che ho inserito a fine libro.

Questo metodo empirico è utile anche per confermare il grafico natale che si svilupperà dal software o dai calcoli manuali. Per le ore 6.00 a.m., come scritto, è meritevole di sospetto quel software che ci visualizza il sole della persona nel quinto settore (vedremo poi cosa sono i settori e il loro significato per chi ancora non li conosce) o quel calcolo manuale/tabella il cui risultato è l’ascendente nell’undicesimo settore.

Scriverò anche le caratteristiche dei segni zodiacali tralasciando accostamenti con pietre, cristalli, colori, e tutto ciò che per me è futile per l’astrologia pratica e previsionale. Per la mia astrologia non hanno valore i segni zodiacali fini a se stessi se non collegati al concetto di: ascendente, dominante (che spiegherò nel testo), e nel caso di settore vuoto (che non contiene pianeti).

Oltre alle numerosi nozioni introdurrò per ogni capitolo delle osservazioni per utilizzarle al meglio.

Non crediate infatti che esercitare astrologia, interpretare un tema natale, fare previsioni, sia aprire questo manuale e leggere i significati degli aspetti, dei pianeti, dei settori, etc.…e riferirli alla persona che volete esaminare con l’astrologia.

Lo scopo di questo manuale è introdurre il lettore all’astrologia con tutte le nozioni propedeutiche al successivo passo, quello della lettura di un tema natale e delle previsioni.

Sottolineo come non sia scopo di questo manuale insegnare la lettura del tema natale e l’arte delle previsioni astrologiche. Si rimanda a testi specializzati allo scopo. Non si può pensare di avere in un solo libro tutta l’arte astrologica. Questo libro è composto da ben trecento pagine circa, e togliendo le nozioni e tabelle che non ritengo rilevanti (che lo avrebbero portato a cinquecento pagine circa). Pensate se avessi scritto anche nozioni di astrologia previsionale e lettura di: tema natale, transiti, rivoluzioni solari, direzioni, astrologia oraria (vedere il dizionario astrologico a fine libro per sapere di base in cosa consistono questi sistemi e metodi, tra i più usati)...sarei arrivato a duemila pagine e oltre con notevoli problemi di gestione, costi, traduzione.

La quasi totalità degli astrologi-autori conferma il mio pensiero facendo varie pubblicazioni dedicate al singolo tema-metodo.

Ovviamente sul settore sono stati scritti molti manuali e ogni autore illustra il suo credo, i suoi studi, e nel modo che più gli è congeniale.

Questa è la prima edizione di un lavoro impegnativo che conterrà sicuramente dei refusi. Per la loro correzione e per suggerire aggiunte o approfondimenti di nozioni da inserire in una eventuale seconda edizione potete contattarmi su Skype/nick: Antares.Stanislas

Quanto spiegato in questa introduzione è il mio credo, il modo di trasmettere il mio sapere, il mio manuale di astrologia per voi…buona lettura.

Zodiaco

Tutti possiedono una sia pur vaga conoscenza delle caratteristiche del loro segno zodiacale.

Indubbiamente le possibilità di avere anticipazioni sul proprio avvenire e di potersi riconoscere in un identikit psicologico personalizzato esercitano una potente attrattiva su chiunque, anche su chi ha una forma mentale rigorosamente strutturata e respinge a priori ogni interpretazione della realtà affidata all'intuizione e alla fantasia.

La visione più diffusa dell'Astrologia, strettamente legata anche all'uso consumistico che ne viene spesso proposto, è ancora quella di una disciplina divinatoria che, sulla base delle posizioni planetarie e degli influssi che gli astri esercitano sulle faccende umane, fornisce indicazioni più o meno esatte sugli eventi futuri.

Ma questa è una lettura riduttiva dell'Astrologia, che ci offre invece un profondo, raffinato e completo sistema di rappresentazione della realtà dell'uomo in tutte le sue manifestazioni.

Essa infatti propone un codice simbolico, un linguaggio che sottintende una serie infinita di analogie attraverso le quali si può osservare il mondo in cui siamo immersi in un rapporto di corrispondenza tra il dentro e il fuori: microcosmo (l'uomo) e macrocosmo (gli astri) sono idealmente fusi in un insieme sottoposto alle stesse dinamiche, alle stesse leggi. Questo è il vero messaggio dello Zodiaco.

L'Astrologia fa parte di quel patrimonio di esperienze e di conoscenze che hanno accompagnato l'uomo nella sua evoluzione.

Uno dei suoi aspetti più suggestivi è il fatto che è cresciuta con l'uomo, modificandosi e arricchendosi di tutti i contenuti prodotti via via dall'evoluzione della cultura, della società e della coscienza umana.

Nata presso i popoli dell'Oriente, originariamente consisteva nell'osservazione della sfera celeste e dei fenomeni naturali che apparivano scanditi dal movimento degli astri, in cui si riconoscevano operanti misteriose forze divine.

Il succedersi delle stagioni, l'alternarsi del giorno e della notte, le eclissi, il ritmo biologico di animali e piante erano eventi annunciati dal regolare passaggio del Sole, della Luna, delle costellazioni e dei vari pianeti sulla volta del cielo.

L'uomo antico, che viveva in armonia con il creato attraverso un sentimento di fusione con la natura estese anche alle vicende umane l'influenza degli astri assecondando l'intuizione spontanea di essere parte di un cosmo, cioè di un ordine perfettamente strutturato in cui cielo e terra erano in totale corrispondenza e armonia.

All'apparire del rosso pianeta Marte si associavano impulsi bellicosi e aggressivi che esplodevano in natura o incitavano gli uomini a combattere, la fredda costellazione del Capricorno coincideva con il raccoglimento, la durezza, la malinconia dell'inverno.

Da una Astrologia costruita sulle analogie stagionali si passò poi all'Astrologia arricchita di tutte le implicazioni mitologiche, che sono fondamentali per comprendere il linguaggio simbolico degli astri.

Mitologia e Astrologia hanno una matrice comune: l'uomo ha divinizzato la natura, ha personificato le forze naturali attraverso l'immaginazione.

Nel mito l'uomo ha proiettato poi se stesso, i suoi sentimenti, le sue paure, i suoi desideri.

Gli astri dunque erano una rappresentazione degli dei che governavano la vita dell'uomo, una emanazione della divinità.

Ecco dunque le ragioni del potere che a essi era attribuito e della rete di corrispondenze che si estendeva da tutti gli aspetti della natura (fenomeni, luoghi, colori, profumi, metalli, animali ecc.) alle caratteristiche umane, a un certo tipo di eventi.

Tutto il mondo di analogie collegate a Venere come dea dell'amore e della bellezza (e come pianeta che la rappresentava) si differenziava nettamente da quello su cui aveva competenza Giove, solenne padre degli dei.

Astrologia zodiaco tropicale e siderale.

Una delle principali differenze tra l’Astrologia Siderale (Vedica e Occidentale con delle diversità) e quella Tropicale (Occidentale) è che l’astrologo Vedico si fonda sullo Zodiaco Siderale mentre invece l’astrologo occidentale si basa sullo zodiaco Tropicale.

Lo Zodiaco Tropicale è stato introdotto 19 secoli fa da Tolomeo, egli credeva erroneamente che la Terra si trovasse al centro dell’Universo.

Lo Zodiaco Siderale usato nella Astrologia Vedica ha una base scientifica attuale, si fonda sulla precessione degli equinozi già nota agli Indiani in tempi Vedici ma anche ad altre civiltà antiche quali: Cinese, Egizia, Sumera e Maya. Alcuni studiosi affermano inequivocabilmente che la precessione degli equinozi doveva essere nota nelle culture medio-orientali assai prima della tradizionale scoperta attribuita ad Ipparco di Nicea nel secondo secolo avanti Cristo.

Nel mondo occidentale è stato Copernico, che quasi 15 secoli dopo Tolomeo, nel XVI secolo ricollocava il Sole al centro del sistema solare, l’Astrologia Vedica ha quindi una base scientifica mentre quella Occidentale è fondata su una teoria astronomica dimostratasi errata ma vedremo come ciò non la invalida per come è stata poi concepita:

L’astrologia tropicale fonda la sua validità dando a ogni settore e segno un valore e delle caratteristiche immutabili nel tempo legando stagioni e segni, solstizi ed equinozi che svolgono un ruolo determinante, mentre l’astrologia siderale ignora le stagioni e presta attenzione alle stelle.

La precessione degli equinozi si basa sulla rotazione della Terra sul proprio asse, ciò determina la notte e il giorno.

L’asse della Terra è inclinato sul piano orbitale intorno al Sole, questo determina invece le quattro stagioni.

Le prime civiltà furono geniali nel riconoscere 4 punti chiave in rapporto all’orizzonte terrestre. Questi 4 punti corrispondono ai due solstizi e ai due equinozi.

In genere si ritiene che un’ipotetica freccia fatta passare per l’asse terrestre, per poi puntare al cielo sopra il Polo Nord, rimanga fissa nella sua posizione. Ma non è proprio così, la Terra oscilla come una trottola.

Su un arco all’ incirca di 25.920 anni, l’oscillazione fa si che quella freccia si sposti nel cielo sino a tracciare un cerchio di 360°.

Per via di questa oscillazione l’inizio delle 4 stagioni, arriva ogni anno sempre in anticipo. Questo moto detto precessione, sposta

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Manuale di Astrologia

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori