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Il Mito di Amityville: Una casa, un mistero, 18 film
Il Mito di Amityville: Una casa, un mistero, 18 film
Il Mito di Amityville: Una casa, un mistero, 18 film
E-book107 pagine1 ora

Il Mito di Amityville: Una casa, un mistero, 18 film

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Info su questo ebook

«Qualunque cosa si aggiri qua dentro, credo si tratti di una forza del tutto negativa»: con questo responso, Lorraine Warren dà il via ad una lunga carriera da demonologa insieme a suo marito Ed. La frase è stata pronunciata all'interno della casa in 112 Ocean Avenue che ormai viene indicata semplicemente con il nome della località in cui si trova: Amityville. 
Sono passati quarant’anni dall’uscita del film “Amityville Horror” (1979) ma il Mito in esso raccontato non solo non è invecchiato di un giorno, ma è cresciuto a dismisura, malgrado la qualità delle opere ad esso collegate crolli verticalmente con gli anni Duemila. Per festeggiare questo anniversario è il momento di intraprendere un viaggio attraverso libri-inchiesta inediti in Italia e una panoramica su ben diciotto film che si riferiscono dichiaratamente alla casa di Amityville e al suo “mistero”: tale ovviamente solo per chi ci vuole credere. 
Attraverso traduzioni esclusive di testi inediti e recensioni dissacranti di film - anch’essi a volte inediti - siete tutti invitati alla scoperta di uno dei miti moderni meno consistenti eppure più ricchi di opere derivate. - 

Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database “Gli Archivi di Uruk” e di vari altri blog come il CitaScacchi (blog e sito). Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale “Chi ha ucciso Carlo Lucarelli?” (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine ha iniziato a raccontare le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non “quel” Marlowe, i cui retroscena sono presentati nel blog NonQuelMarlowe.
LinguaItaliano
Data di uscita31 mar 2019
ISBN9788832559347
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    Il Mito di Amityville - Lucius Etruscus

    Lucius Etruscus

    Il Mito di Amityville

    Un mistero che dura da 40 anni

    raccontato attraverso i libri e i film che ne sono stati tratti

    Indice

    Il Mito di Amityville

    Crediti

    Trama

    L’autore

    Il Mito di Amityville

    Premessa

    Introduzione

    1. Amityville (1979)

    2. Amityville Possession (1982)

    3. Amityville 3D (1983)

    4. La fuga del diavolo (1989)

    5. Il ritorno (1990)

    6. It’s About Time (1992)

    7. A New Generation (1993)

    8. Dollhouse (1996)

    9. Amityville Horror (2005)

    10. Amityville Haunting (2011)

    11. Amityville Asylum (2013)

    12. Amityville Death House (2015)

    13. Amityville Playhouse (2015)

    14. Amityville Terror (2016)

    15. Amityville Legacy (2016)

    16. Amityville Exorcism (2017)

    17. The Awakening (2017)

    18. The Amityville Murders (2018)

    Conclusione

    Bibliografia

    Altre opere di Lucius Etruscus

    Crediti

    Prima edizione digitale: marzo 2019

    Questo saggio raccoglie, in versione corretta ed ampliata, alcuni post tematici apparsi dal 31 agosto 2016 al 9 gennaio 2018 sul blog Il Zinefilo, con in più alcuni testi inediti.

    In copertina: elaborazione dell’autore. L’uomo nella nebbia che si intravede dalle finestre è una foto libera di cocoparisienne dal sito Pixabay.com.

    Scrivetemi o venitemi a trovare su twitter e tumblr.

    Trama

    «Qualunque cosa si aggiri qua dentro, credo si tratti di una forza del tutto negativa»: con questo responso, Lorraine Warren dà il via ad una lunga carriera da demonologa insieme a suo marito Ed. La frase è stata pronunciata all'interno della casa in 112 Ocean Avenue che ormai viene indicata semplicemente con il nome della località in cui si trova: Amityville.

    Sono passati quarant’anni dall’uscita del film Amityville Horror (1979) ma il Mito in esso raccontato non solo non è invecchiato di un giorno, ma è cresciuto a dismisura, malgrado la qualità delle opere ad esso collegate crolli verticalmente con gli anni Duemila. Per festeggiare questo anniversario è il momento di intraprendere un viaggio attraverso libri-inchiesta inediti in Italia e una panoramica su ben diciotto film che si riferiscono dichiaratamente alla casa di Amityville e al suo mistero: tale ovviamente solo per chi ci vuole credere.

    Attraverso traduzioni esclusive di testi inediti e recensioni dissacranti di film – anch’essi a volte inediti – siete tutti invitati alla scoperta di uno dei miti moderni meno consistenti eppure più ricchi di opere derivate.

    L’autore

    Lucius Etruscus è vice-curatore di ThrillerMagazine e redattore di SherlockMagazine, gestore del database Gli Archivi di Uruk e di vari altri blog, come Fumetti Etruschi (recensioni di fumetti di ogni genere), Il Zinefilo (dedicato al cinema di serie Z), il CitaScacchi (citazioni scacchistiche da ogni forma di comunicazione) ed altri ancora. Scrive saggi su riviste on line, ha partecipato (sia come giuria che come autore) al romanzo corale Chi ha ucciso Carlo Lucarelli? (Bacchilega Editore) e su ThrillerMagazine ha raccontato le indagini del detective bibliofilo Marlowe... non quel Marlowe, i cui retroscena (ed altro ancora) sono narrati nel blog NonQuelMarlowe.

    Il Mito di Amityville

    Premessa

    Nel luglio del 1979 raggiunge l’apice un’operazione studiata a tavolino e sfuggita di mano, ottenendo – come vedremo – più successo di quanto sperato ma anche fallendo l’obiettivo per cui era nata. Quel luglio esce nei cinema americani The Amityville Horror: quale modo migliore di festeggiarne il quarantennale, questo 2019, se non ripercorrendo la storia di uno dei miti moderni più incredibili... cioè da non credere?

    Da quel 1979 in media ogni due anni è uscito un film con Amityville nel titolo, senza contare il fiume di trasmissioni televisive del mistero ed anche diversi libri di sedicente saggistica che hanno speculato in ogni modo sull’evento. Molto di questo materiale è inedito in Italia, per questo ho pensato che fosse utile raccontare una storia come nel nostro Paese non la si racconta mai: attraverso le voci dei protagonisti e attraverso quelle fonti che troppo spesso vengono accantonate, perché la loro versione dei fatti travalica ogni fiction.

    In questo saggio verranno riproposti – corretti ed ampliati – sedici approfondimenti su altrettanti film di Amityville già apparsi sul mio blog Il Zinefilo, più due inediti. Diciotto film commentati attraverso i romanzi che almeno all’inizio ne erano la base ed attraverso le dichiarazioni degli autori. Ed in più, nell’Introduzione, viene data voce all’artefice di tutto, che per ovvi motivi viene sempre messo a tacere da qualsiasi ricostruzione.

    Perché solo una storia falsa diventa Mito.

    Introduzione

    È un dicembre amaro, quello del 1975 per Bill Weber. Uscito a bere con due suoi amici, racconta loro che il 4 dicembre precedente il suo cliente è stato condannato a svariati decenni di carcere. Bill Weber è un avvocato: l'avvocato di Ronald DeFeo jr.

    Dopo un anno di processo in cui Weber ha fatto di tutto per cercare di instillare il dubbio nella giuria, il suo cliente è stato giudicato colpevole: arrivando a casa sua dopo una chiamata dei vicini di casa, i poliziotti quel 13 novembre 1974 hanno trovato DeFeo che aveva massacrato a fucilate la sua intera famiglia. Comminando la pena, il giudice Thomas M. Stark ha affermato che quello del giovane omicida è stato uno dei «crimini più atroci e aberranti» (most heinous and abhorrent crimes).

    Ron DeFeo jr. è solo nell’aula, quel 4 dicembre 1975, nessuno dei suoi altri familiari superstiti è mai intervenuto durante tutto il processo. Quando il giudice gli chiede se abbia qualcosa da dire, il giovane risponde spavaldamente, con la camicia aperta ed i peli del petto di fuori: «Ricorrerò in appello: scommetto che fra un anno ci ritroveremo qui.» È questo che angustia l’avvocato Bill Weber: il suo cliente vuole che trovi qualcosa per riaprire il caso... ma non c’è assolutamente nulla da trovare. DeFeo jr. ha ucciso la propria famiglia, su questo non si discute, Weber al massimo ha provato a puntare sulla semi-infermità mentale: non era in sé, quando ha premuto il grilletto. Lui anzi non voleva: è stato spinto da qualcosa... Non è bastato.

    A cena con i suoi due amici la lingua di Bill si scioglie, mentre un bicchiere tira l’altro e l’alcol fa venire in mente idee che non dovrebbero essere prese in considerazione, idee su come riaprire il caso DeFeo, idee che un avvocato serio non dovrebbe avere... Per esempio, non è riuscito a dimostrare che il suo cliente è stato spinto a sparare, ma il processo potrebbe riaprirsi se riuscisse a dimostrare che esistono forze in grado di spingere a sparare. Giù un altro bicchiere, ed arriva l’idea geniale: qualcuno potrebbe andare ad abitare nella casa dov’è avvenuto il massacro e, dopo qualche settimana, scapparsene via gridando alla stampa che ha provato sensazioni pericolose: che ha sentito di essere spinto ad uccidere la propria famiglia.

    I tre amici, ormai ubriachi, si divertono a costruire il piano fase dopo fase, e

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