Trova il tuo prossimo libro preferito

Abbonati oggi e leggi gratis per 30 giorni
Fai ciò che ti dico: L’Arte delle Suggestioni, come, quando e perchè utilizzarle

Fai ciò che ti dico: L’Arte delle Suggestioni, come, quando e perchè utilizzarle

Leggi anteprima

Fai ciò che ti dico: L’Arte delle Suggestioni, come, quando e perchè utilizzarle

Lunghezza:
207 pagine
2 ore
Pubblicato:
Oct 11, 2016
ISBN:
9788897922742
Formato:
Libro

Descrizione

Si vuole sottolineare che il libro non è un libro sull’ipnosi, tema trattato in molteplici pubblicazioni, bensì tratta il tema della natura della suggestione riflettendo su considerazioni che l’autore trae dalla sua grande esperienza sull’argomento, considerazioni che aprono spunti di discussione e fanno porre ulteriori domande.

Possiamo sicuramente affeermare che nel panorama italiano ed internazionale le opere pubblicate che trattano questo argomento e in questo modo siano più uniche che rare, quest’opera fa parte di esse.



In questo ebook impari:

Prefazione “Suggestioni allo specchio”
Introduzione, Premesse e Consigli: “Come e Perché affrontare questo libro”
Capitolo 1: La Suggestione nella storia……..
Capitolo 2: Approcci alla Suggestione…….
Sono io che ti do una suggestione o sei tu che l’accetti?
Capitolo 3: che cos’è la Suggestione e come funziona…….
Come funziona una suggestione?
Capitolo 4: Ipnosi e tipologie di Suggestioni……..
Cosa sono la Mente Conscia e la Mente Inconscia?
Cos’è l’Ipnosi ?
Capitolo 5: Come potenziare ed utilizzare al meglio le Suggestioni…….
Principio dell’Immaginazione
Principio di Associazione
Principio Pena/Piacere
Legge dell’Effetto Dominante
Principio di Ripetizione
Principio di Autorità
Principio di Concordanza
Regola dell’Attenzione
Legge della Ripetizione e del Compounding
Principio di Approssimazione al Successo
Principio della Congruenza
Regola della Suggestione Positiva
Principio del Rinforzo Positivo
Principio dell’Ambiente Emotivamente Ricco
La comunicazione Verbale
La comunicazione Para-Verbale
La comunicazione NON-Verbale
Capitolo 6: L’utilizzo delle suggestioni nella vita di tutti i giorni…….
Strategia della Reciprocità
Strategia della Scarsità
Strategia dell’Autorità/Autorevolezza
Strategia della Coerenza
Strategia della Simpatia
Strategia del Consenso o Riprova Sociale
La strategia della Distrazione
Crea il problema e poi offri la soluzione
La strategia della gradualità
La strategia del differire
Rivolgersi alla gente come a dei bambini
Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione
Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità
Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità
Rafforzare il senso di colpa
Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca
Capitolo 7: Come uscire dal contesto della Suggestione e difendersi dal suo potere…
L’essere umano nasce con l’etica e la morale?
Sì, si può uscire dal contesto della suggestione
No, non si può uscire dal contesto suggestione
Le suggestioni non devono essere subite bensì Utilizzate
Capitolo 8: Conclusioni, riflessioni e punti di vista personali……
L’osservatore influenza l’osservato
L’universo non è locale
Il tempo è circolare
Le suggestioni non esistono, tutto è suggestione
Ringraziamenti
Bibliografia
Pubblicato:
Oct 11, 2016
ISBN:
9788897922742
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Fai ciò che ti dico

Libri correlati
Articoli correlati

Anteprima del libro

Fai ciò che ti dico - Caruso Colzi

Viaggio.

Capitolo 1

La Suggestione nella storia

Che le Suggestioni siano state presenti fin dagli albori della storia umana lo dimostrano diversi fattori disciolti nei numerosi libri che durante la nostra vita abbiamo letto, studiato o più semplicemente ascoltato attraverso la voce dei nostri genitori e insegnanti. In questo capitolo prenderemo in esame alcuni esempi storici, tra i più semplici ed eclatanti, affinché anche il lettore meno esperto possa avere un'idea di come le suggestioni sono sempre state operanti nella storia dell'essere umano. Così facendo acquisiremo un primo e più generale approccio mentale, necessario per individuare, in seguito, le stesse strutture suggestive anche nella società contemporanea.

Quando eravamo piccoli e ancora andavamo alle scuole primarie, spesso abbiamo sentito pronunciare alla maestra queste parole: il popolo X Credeva che Y.

Uno dei modi più semplici di scoprire quali fossero le Suggestioni in atto in un determinato periodo storico o in una specifica popolazione è proprio andare ad interessarsi delle Credenze/Convinzioni di quel popolo.

L'esempio più facile da utilizzare, per comprendere bene questo punto, è pensare a quando l'uomo credeva che la terra fosse piatta. In quel periodo l'insieme delle informazioni fino ad allora ottenute sul nostro pianeta si rifaceva primariamente alle percezioni dell'essere umano e alla loro male interpretazione. E anche quando, attraverso calcoli, osservazioni più accurate e prove alla mano, alcuni scienziati dell'epoca provarono ad introdurre il concetto della Terra sferica, moltissime furono le resistenze ad accettare il cambiamento di tale paradigma. Ci sono volute centinaia di anni perché tutte le popolazioni del mondo accettassero l'evidenza che la Terra fosse sferica e non piatta, proprio perché anche se messe di fronte alla verità, i loro set di convinzioni e credenze erano operanti a livello profondo, o per dirla in termini che piano piano saranno sempre più congeniali a questo libro, le Suggestioni precedentemente installate erano ancora attive e ben funzionanti.

Un altro esempio affine al precedente è quello che prende in considerazione la teoria Geocentrica in contrapposizione con quella Eliocentrica.

Ognuno di noi ha sentito, almeno una volta nella vita, parlare di Galileo Galilei e delle sue ricerche e dimostrazioni sul fatto che la Terra girasse intorno al Sole e non viceversa. Tuttavia conosciamo altrettanto bene quanto la chiesa, all'epoca, spingesse per non far passare questa teoria come vera.

Quando, ai tempi nostri, ci accingiamo a leggere ed informarci riguardo tali periodi storici, partiamo dal conoscere già le ragioni che dimostrano la rotazione della Terra intorno al Sole. Ma se proviamo a metterci nei panni di coloro che vivevano in quell'epoca ci accorgiamo subito di come la manifestazione del potere della chiesa e le sue suggestioni fossero potenti a tal punto da tenere intere popolazioni all’oscuro di un'evidenza che ai nostri occhi, oggi, è palese e indiscutibile. In questo contesto tuttavia sarebbe davvero assurdo parlare solo di non-informazione perché non restituirebbe al concetto che stiamo sviscerando il vero valore che ha; infatti per comprendere il potere delle suggestioni, anche nell'esempio sopracitato, dovremmo andare a trattare i vari sistemi di Valori e Convinzioni che sono operanti in quell'individuo o nella popolazione presa in considerazione.

Dobbiamo ricordarci che i valori e le convinzioni agiscono a livello molto più profondo rispetto le semplici informazioni o nozioni valutate esclusivamente in modo logico razionale.

Per comprendere meglio questo passaggio, proviamo ad immaginarci di poter tornare indietro nella storia fino a 2000 anni fa e di parlare con un uomo dell'epoca. Anche se gli spiegassimo che un atomo è composto per più del 98% di spazio vuoto e che quindi anche tutta la materia che lui dice di poter toccare in realtà è per la stragrande maggioranza composta da vuoto, come pensate che prenderebbe queste informazioni? Pensate veramente che attraverso queste semplici nozioni il suo sistema di percezioni cambi istantaneamente? Oppure pensate (come spero) che i suoi valori e convinzioni gli farebbero fare una grassa risata dopo averci dato dei pazzi?

Lo studio delle suggestioni nella storia non solo ci motiva e incuriosisce ad andare sempre più dentro all'argomento che stiamo trattando, sopratutto ci conferma quanto sia reale il loro potere e in qualche modo ci fa riflettere sulla loro Naturale esistenza.

Durante l'invasione spagnola, a cavallo tra il 1400 e il 1500, i popoli del Sud-America vedevano i conquistatori spagnoli non come semplici esseri umani bensì come degli Dei capaci di solcare i grandi mari con navi enormi e potenti. In quel frangente le credenze delle popolazioni indigene non permettevano loro di contemplare quello che noi chiameremmo Verità, proprio perché la loro verità era composta da altri schemi di pensiero rispetto ai nostri; potremmo dire che il loro percepire era frutto di schemi mentali capaci di porre in essere quella determinata realtà soggettiva. E in tutto questo porre in essere di realtà soggettive, non ci discostiamo di una virgola dalla realtà alternativa che vive un individuo in Ipnosi, su un palcoscenico dei giorni nostri.

Ancora una volta vorrei sottolineare come l'argomento Suggestione sia disseminato in tutta la nostra storia e che il suo sviluppo sia naturale e talvolta male interpretato da una troppo semplice razionalizzazione lineare di causa-effetto, derivante solo dall'ignorare o meno alcune informazioni o nozioni.

A tal proposito vorrei menzionare uno dei nomi della Dea Laksmi che in svariati testi sacri indiani corrisponde a Maya. È interessante notare come maya in sanscrito significasse creazione e con l'andare del tempo si sia trasformato in illusione. Volendo riassumere il concetto, potremmo dire che questo è il mondo di Maya, la Dea dell'illusione, dove la rappresentazione della realtà è nient'altro che l'ennesima interpretazione che noi diamo a gli stimoli che percepiamo; siano essi stimoli fisici o psichici, convinzioni o esperienze, valori o atti, e che siano esterni o interni a noi.

Dopo tutto è abbastanza facile capire che la realtà è molto più complessa di ciò che possiamo percepire. Basta pensare per esempio ai limiti della nostra percezione auditiva. L'essere umano infatti percepisce solo i suoni compresi tra 20 e 20.000 vibrazioni al secondo (Hz). Tutto ciò che sta sotto tale soglia lo chiamiamo infrasuono e quello che sta sopra ultrasuono. Lo stesso vale per la vista, i colori e gli spettri d'emissione luminosa. Insomma ciò che percepiamo è solo una goccia dell'enorme oceano della realtà e in questo gioco di percezioni illusorie le suggestioni hanno un ruolo importantissimo per la nostra sopravvivenza.

Nel mondo di Maya dunque, la ragione e la logica cominciano a vacillare, lasciando spazio a funzioni dell'essere umano quali l'intuito, il sesto senso, l'emozione e tutte quelle altre operazioni legate maggiormente alla natura dell'inconscio. Questo sembra che lo avessero compreso molto bene le culture indiane, già 15 secoli prima di Cristo!

Sia ben chiaro che non sto denigrando affatto la logica e la razionalità, voglio semplicemente soffermarmi sul fatto che la semplice razionalizzazione non è sufficiente se si prende in esame l'argomento suggestione (avremo modo di approfondire questo argomento nei seguenti capitoli).

Vorrei adesso soffermarmi un attimo sul concetto di Superstizione ed utilizzarlo come trampolino di lancio per accedere più facilmente a tutte le altre pagine a seguire.

Sappiamo che nella storia il ruolo delle Suggestioni è stato sempre operante, sempre presente, e sopratutto abbiamo cominciato a comprendere come le semplici informazioni e nozioni non siano sufficienti a definire questo argomento; come controprova di ciò che è stato esposto vediamo, molto velocemente, quanto queste strutture si manifestino anche nei nostri giorni e non solo nella storia passata.

Penso di non raccontarvi niente di nuovo se vi dico che ci sono persone che, vedendo un gatto nero attraversare la strada, ricorrono a pratiche scaramantiche di ogni tipo; c'è chi si tocca le parti basse, c'è chi fa le corna, chi si ferma e attende che passi un'altra macchina prima di riprendere la marcia etc. etc.

Se poteste parlare con queste persone, proprio come è accaduto a me svariate volte, e gli chiedeste se sanno che quello che pensano/fanno è assurdo e non ha una logica razionale, vi sentireste rispondere che sono assolutamente coscienti di agire in funzione di superstizioni ma che preferiscono comunque fare ciò che fanno piuttosto che utilizzare la semplice logica o razionalità.

In questo frangente la Superstizione agisce esattamente come una Suggestione e la sola razionalità sembra essere completamente inutile, sottolineando il fatto che quando si tratta l'argomento suggestione non ci si può solo riferire alla mente razionale ma si debba necessariamente cominciare un percorso, molto più profondo, legato ai processi della mente inconscia.

Capite bene che il passaggio dalla superstizione alla magia è davvero breve, se teniamo in considerazione l'atteggiamento sinora proposto.

Fin dai tempi più remoti, colui che si trovava in presenza di avvenimenti non spiegabili dalle sue conoscenze, rivestiva tale avvenimento di un'aurea mistica, religiosa o magica appunto. In tal senso nella storia le figure di guaritori, stregoni, fattucchieri, maghi, mistici, sacerdoti e sciamani sono stati percepiti dalle popolazioni come personaggi dalle doti sovrannaturali; con i quali si interagiva per esigenze di salute, per disperazione, per timore del volere degli Dei etc. etc.; comunque sempre rapportandosi con un senso di riverenza e sottomissione, condizioni adeguatissime all'accettazione di suggestioni.

Il termine Magia, in breve, significa: "conoscenza superiore che va al di là del sapere della scienza".

In questa piccola definizione c'è tutta la potenza dell'ignoto, del mistero, del non conosciuto; campi in cui usualmente l'essere umano entra in contatto attraverso uno stato assai propizio per l'utilizzo di suggestioni.

Ovviamente la magia ha subito nei secoli una grossa trasformazione di valenza e significato, specialmente considerando quanto la scienza abbia progressivamente preso potere nella società. Siamo infatti sempre più convinti che la scienza sia una disciplina sicura e vera, sopratutto perché ci insegna ad utilizzare la razionalità e la logica. Tendiamo a non ricordare volentieri tutti gli errori che la scienza ha fatto durante il suo sviluppo, e ad oggi la magia ha perso d'importanza nella nostra cultura. Ciononostante fino a pochissimi secoli fa, la magia (nel senso più generale del termine) era sicuramente presente come opportunità e contemplata da praticamente tutte quante le società del pianeta.

Disciolte nell'ambiente magico sono presenti le suggestioni, proprio come in un giardino è presente l'erba. Scopriremo con l'andare avanti di questo libro, come moltissimi dei concetti chiave delle suggestioni possano sembrare magici a tal punto che molti ipnotisti venivano considerati maghi, per i loro risultati terapeutici.

Non a caso, diversi libri di P.N.L., utilizzano il termine Magia nei loro titoli di copertina (la struttura della magia; magia in azione etc. ).

Il mago ai tempi nostri è relegato alla figura dell'illusionista o del prestigiatore, si parla quindi di figure molto distanti dal concetto di mago nei tempi antichi; tuttavia è interessante notare come, anche in quest'ultimo frangente, le suggestioni siano presenti e di basilare importanza perché uno spettacolo

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Fai ciò che ti dico

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori