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Delos Science Fiction 203

Delos Science Fiction 203

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Delos Science Fiction 203

Lunghezza:
189 pagine
2 ore
Pubblicato:
Feb 5, 2019
ISBN:
9788825408096
Formato:
Libro

Descrizione

Fantascienza - rivista (127 pagine) - Uno speciale su rock e fantascienza è il piatto forte del nuovo numero di Delos Science Fiction, ma segnaliamo anche servizi sulle nuove stagioni di Doctor Who, The Orville e Star Trek Discovery.


Jimi Hendrix, David Bowie, Elton John sono i nomi di grandi musicisti, ma anche di grandi protagonisti della fantascienza. Già perché gli intrecci tra rock e fantascienza sono molteplici e riguardano un po' tutta la storia della musica rock, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri.

Grandi gruppi come i Pink Floyd o i Rolling Stones, i Jefferson Airship s'intrecciano con le opere di scrittori come Ray Bradbury, Philip K Dick o Philip José Farmer. Per non parlare dello Space Rock, filone della musica che per l'appunto fonde le atmosfere della fantascienza con la musica rock.

A questo intrigante universo fatto di suoni e parole abbiamo dedicato un corposo speciale, curato da Andrea Pelliccia, nel numero di gennaio del 2019 di Delos Science Fiction, la nostra rivista di approfondimento. Due veri e propri saggi, vista la loro lunghezza, esplorano queste connessioni tra rock e fantascienza, passando dall'America all'Europa, con una tappa obbligatoria nel Regno Unito. Accanto ai due saggi di Pelliccia, abbiamo anche realizzato un'intervista al critico musicale di La Repubblica Ernesto Assante e al giornalista e scrittore Mario Gazzola, ben noto nel mondo della fantascienza e del fantastico, che sull'argomento hanno recentemente pubblicato un voluminoso saggio.

Questo mese sono ritornate sul piccolo schermo anche alcune delle serie televisive più interessanti degli ultimi anni, a cui dedichiamo appositi servizi. Non possiamo non partire segnalando l'articolo di Elena Romanello sulla nuova stagione di Doctor Who, con un cambiamento epocale per questa serie televisiva, ossia il primo Dottore donna interpretato da Jodie Whittaker. Arturo Fabra, invece, ci fa riflettere sulle somiglianze e sulle differenze di Star Trek Discovery e The Orville, entrambe attualmente in onda con la seconda stagione.

Infine, la recensione di un saggio del sociologo Mario Tirino su Black Mirror è lo spunto di partenza per Adolfo Fattori e Valerio Pellegrini per parlare di una delle serie più originali degli ultimi anni.

Ricco il menù per quanto concerne le nostre rubriche. Giulia Iannuzzi ci racconta gli ultimi studi e le raccolte di racconti sulla fantascienza a livello mondiale, Fabio Lastrucci ci presenta i supereroi mascherati italiani del mondo del fumetto, mentre Raffaele Izzo ci segnala alcune novità più recenti di libri ed ebook di narrativa. Ancora, Giulia Iannuzzi, Silvio Sosio e Francesco Verso sono i prtotagonisti di una tavola rotonda “virtuale” in cui si chiacchiera sulla parola fantascienza, sul suo significato oggi e sul valore commerciale, di quanto ancora faccia presa in libreria e presso i lettori.

Segnaliamo, poi, i nuovi romanzi di Alastair Reynolds e Gregory Benford, usciti sul mercato anglosassone, i più bei racconti del grnde Robert Sheckley e un pampglet sui viaggi nel tempo dello scrittore in lingua Tamil Gouthama Siddarthan.

Il racconto di questo mese è di Andrea Franco, scrittore versatile nell'ampio arco della letteratura di genere e famoso per i romanzi gialli con protagonista Monsignor Verzi e per quelli di spy-story con lo pseudonimo di Ray Molina.


Rivista fondata da Silvio Sosio e diretta da Carmine Treanni.

Pubblicato:
Feb 5, 2019
ISBN:
9788825408096
Formato:
Libro

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Delos Science Fiction 203 - Carmine Treanni

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Fantascienza e innovazione: il caso Cina e Neil Gaiman

Articolo di Carmine Treanni

China’s Race to Space Domination, la corsa allo spazio cinese in un'illustrazione di Yuko Shimizu per Popular Science, ottobre 2016. L'illustrazione e i font ricreano le movenze di un poster di propaganda.

Sulla rivista New Statesman, nel 2015, Neil Gaiman in una conversazione con Kazuo Ishiguro, scrittore britannico di origine giapponese, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 2017, racconta un episodio molto interessante. Gaiman spiega che nel 2007 era stato invitato, come altri scrittori occidentali, alla prima grande convention di fantascienza in Cina, sponsorizzata sia dal governo sia dal Partito Comunista cinese, il che vuol dire praticamente dalle due massime istituzioni del paese, che a guardare bene coincidono anche. Chiacchierando con alcuni degli scrittori cinesi, soprattutto quelli della vecchia guardia, Gaiman viene a sapere che la science fiction è sempre stata disprezzata, addirittura osteggiata dalle istituzioni, ai massimi livelli, perché ritenuta controrivoluzionaria, in quanto si poteva narrare di alieni o di altri mondi, ma riferirsi metaforicamente alla condizione socio-economica della Cina e questo il Partito e lo Stato non potevano permetterlo.

Che cosa era cambiato nel 2007 rispetto al passato? Perché ora la fantascienza era sponsorizzata e ritenuta degna del massimo rispetto, così come i suoi autori?

Lo scrittore britannico vuole vederci chiaro e prende da parte un alto funzionario del Partito Comunista cinese e gli chiede perché ora l'atteggiamento nei confronti della fantascienza sia cambiato radicalmente. Il funzionario racconta che il Partito era seriamente preoccupato perché la Cina stava facendo cose straordinarie in campo tecnologico, ma non stava inventando nulla. I cinesi erano in grado di riprodurre, replicare qualsiasi tecnologia ed erano dannatamente bravi in questo, ma se si trattava di inventare qualcosa da zero allora non erano semplicemente in grado di farlo. Così, il Partito inviò alcuni funzionari nelle grandi aziende tecnologiche americane, tra cui Google, Microsoft e IBM, e scoprirono che la stragrande maggioranza dei lavoratori aveva letto da giovane molta fantascienza. Da qui, il diverso comportamento del Partito e del governo nei confronti della science fiction.

In pratica, si riteneva questo genere letterario un motore propulsivo per l'immaginazione dei dei tecnici degli scienziati, ossia di tutti i lavoratori impegnati nell'innovazione tecnologica.

Il tema della convention cinese, d'altro canto, non lasciava dubbio in proposito: Scienza, immaginazione e futuro.

A dieci anni da quell'episodio capitato a Gaiman, la fantascienza cinese è esplosa in tutto il mondo, con le opere degli scrittori cinesi che sono state pubblicate anche in Italia.

Liu Cixin ha vinto il premio Hugo come miglior romanzo nel 2015, con Il problema dei tre corpi (Mondadori), e l'anno dopo la scrittrice cinese Hao Jingfangha vinto lo stesso premio nella categoria miglior racconto con l'opera intitolata Folding Beijing.

Due segnali della definitiva consacrazione della Cina nel mondo della fantascienza.

E sul fronte dell'innovazione tecnologica? Anche qui, ci limitiamo a segnalare due fatti. Il primo è che la Cina ha lanciato in orbita il primo satellite per le comunicazioni quantistiche. Per capirci: oggi una telefonata avviene grazie all'invio di miliardi di fotoni. Intercettarla, significa sottrarre alcuni fotoni e questo non altera la comunicazione. Una telefonata attraverso il satellite quantistico, invece, avviene grazie ad un solo fotone ed intercettarla significa interrompere la comunicazione, quindi chi sta telefonando capisce che è intercettato. Ma questa è solo una delle possibilità offerte dal satellite cinese.

Un secondo fatto: una sonda cinese è atterrata sul lato oscuro della Luna, riportando per la prima volta immagini da quello che fino a ieri era un luogo praticamente sconosciuto del nostro satellite.

Più in generale, la Cina sta facendo passi da gigante nel mondo delle nuove tecnologie, di cui il resto del mondo si è accorto già da qualche tempo (vedi la guerra del presidente Donald Trump alla Cina attraverso i dazi economici).

Con questo non vogliamo dire che c'è una correlazione tra lettura della fantascienza e innovazione tecnologica, o meglio non si può generalizzare, ma una certa relazione c'è senza dubbio, per il semplice fatto che chi immagina il futuro – come gli scrittori e, perché no, anche come i lettori di fantascienza – è sicuramente più propenso ad essere empatico nei confronti delle tecnologie, leggendo o scrivendo di robot, intelligenze artificiali, macchine futuristiche o astronavi supertecnologiche. È questo che i cinesi hanno capito nel loro viaggio americano, nelle aziende della Silicon Valley. Una lezione che anche l'Italia dovrebbe cogliere…

28 gennaio 2019 https://www.fantascienza.com/24355/fantascienza-e-innovazione-il-caso-cina-e-neil-gaiman

Anteprime dal Futuro

I sequel di Alastair Reynolds e Gregory Benford

Libri in uscita sul mercato anglosassone e che forse, un domani, potremmo leggere anche nel nostro Paese. O magari anche oggi.

Articolo di Redazione

Shadow Captain, il nuovo romanzo di Alastair Reynolds 

Shadow Captain è il nuovo romanzo di Alastair Reynolds, sequel di Revenger e appartenente alla saga denominata Revenger series, appena pubblicata nel mercato anglosassone. Il romanzo dacconta una storia di ossessione e tradimento, con protagoniste due sorelle che cercano il tesoro più grande dell'universo.

Adrana e Fura Ness sono finalmente insieme, ma entrambe sono cambiate al di là di ciò che desideravano. Adrana è ossessionata dalla sua schiavitù sulla temuta nave del pirata Bosa Sennen. E le voci sul nascondiglio nascosto del tesoro di Bosa Sennen hanno fatto impazzire sua sorella, Fura, in un'ossessione perversa. Intanto, mezza galassia vuole morto Bosa Sennen.

Shadow Captain è una storia disperata di navi maledette, corporazioni vendicative e artefatti alieni, di fughe audaci e di ricchezza oltre l'immaginazione, ma è anche una storia che racconta il tradimento.

Rewrite, il sequel Timescape 

In questo sequel di Timescape forse il romanzo più famoso di Gregory Benford, dal titolo Rewrite, un professore di storia scopre di essere in grado di viaggiare fino al 1968, l'anno in cui aveva sedici anni: qui trova un gran numero di mentori con la stessa abilità, tra cui Robert Heinlein, Albert Einstein, e Philip K. Dick e diventa uno sceneggiatore di Hollywood di successo, fino a quando un malvagio viaggiatore del tempo cerca di fermarlo.

È il 2002, e Charlie, poco più che quarantenne, è un un professore di storia che vive uno spiacevole divorzio. Un giorno ha un incidente d'auto con un camion e si sveglia, pienamente consapevole con la sua mente da adulto, nel suo corpo di sedici anni nel 1968.

Charlie fa la cosa che tutti immaginiamo: prende ciò che ricorda del futuro e lo usa per se stesso nel passato. Diventa uno sceneggiatore, anticipando le carriere di Francis Ford Coppola e Steven Spielberg, e poi, in una vita di eccessi negli anni '80, muore e si risveglia nella sua camera da letto a sedici anni, ancora una volta nel 1968. Charlie viene a sapere che ce ne sono altri come lui, come Albert Einstein, Philip K. Dick, Robert Heinlein. In effetti, esiste una società di persone che si muove nel tempo per cambiare il mondo secondo un preciso schema. Charlie, infatti, ora sa che deve fare qualcosa di diverso e cerca di cambiare uno degli eventi più importanti del 1968.

28 gennaio 2019 https://www.fantascienza.com/24330/i-sequel-di-alastair-reynolds-e-gregory-benford

La Classifica di Delos

5 grandi racconti di Robert Sheckley degli anni Cinquanta

Classifiche a volte serie (o quasi) a volte completamente bizzarre. Un gioco, o poco più, per parlare di fantascienza.

Articolo di Redazione

Robert Sheckley

La settima vittima (1953) 

Nella società futura immaginata da Robert Sheckley la guerra è stata bandita e al suo posto c'è una caccia all'uomo, una sorta di gara che vede impegnati due individui: un cacciatore e una vittima. L’Ufficio della Catarsi Emotiva assegna la vittima al cacciatore e chi dei due sopravvive al duello mortale, cambierà ruolo nel duello successivo. Se si riescono a vincere, e quindi a sopravvivere, dieci gare si entra nel Decaclub. Frelaine è un pubblicitario che è alla sua settima gara come cacciatore e quando gli viene assegnata come vittima la bella Janet Pratzig, l'uomo decide di frequentarla prima di ucciderla, ma finisce per innamorarsene.

Un racconto memorabile, da cui Elio Petri trasse un film con Marcello Mastroianni e Ursula Andress.

Pellegrinaggio alla Terra (1957) 

Le colonie della Terra sono ricche dal punto di vista economico e delle risorse naturali, ma i suoi abitanti non sanno proprio godersi la vita. Così un contadino del pianeta Kazanga IV è costretto ad andare sulla Terra per cercare l'amore. Grazie ad un'agenzia conosce una ragazza di nome Penny, con la quale vive un'intensa storia d'amore. Terminato il periodo del contratto, però, Penny torna all'agenzia e il nostro contadino scoprirà che la mente della ragazza è stata manipolata per amare a scadenza.

Un biglietto per Tranai (1955) 

Sul pianeta Tranai non esiste illegalità, non esiste corruzione, non esistono crimini. E allora perché non abbandonare la vecchia Terra per questo paradiso? È quello che fa il protagonista del racconto, che giunto sul pianeta riceve tutta una serie di illusioni. I crimini, ad esempio, non esistono perché rubare è lecito ed è considerato una redistribuzione del reddito. Le donne, poi, passano la maggior parte del tempo del matrimonio ibernate, così da non annoiarsi e annoiare il marito e poter poi ritirare l’eredità ancora nel fiore degli anni e diverse altre pazzie. Insomma, un paradiso per modo di dire, tanto che il protagonista decide di ritornare sulla Terra.

Il Prezzo del Pericolo (1958) 

The Prize of Peril è il titolo di un reality show che vede come protagonista è Jim Raeder, un uomo qualunque che diventa così una celebrità. Nello spettacolo televisivo, Jim non deve farsi uccidere e rischiare continuamente la vita. Come? Combattendo con un vero toro in Spagna, guidando una macchina da corsa di Formula 1, sfuggire agli squali e agli altri predatori del mare, fino a quando il gioco non prevede che venga cacciato da assassini. Gli spettatori possono aiutarlo, ma ne decidono anche le sorti e, ad un certo punto, Jim capisce che il pubblico non è più dalla sua parte.

Fantasma Cinque (1954) 

Fantasma Cinque è un pianeta un po' particolare: la sua atmosfera contiene un gas che produce allucinazioni, anzi ricrea fantasie terrorizzanti dimenticate. Ed è quello che accade Gregor e Arnold, che lavorano proprio nella decontaminazione dei pianeti. Ignari degli effetti dell'atmosfera di Fantasma Cinque, i due vengono perseguitati dai mostri della loro infanzia e sono costretti a ricordare come li hanno sconfitti da bambini.

28 gennaio 2019 https://www.fantascienza.com/24336/5-grandi-racconti-di-robert-sheckley-degli-anni-cinquanta

Il pesce di Babele

Fantascienza globale: mappature in corso

Una rubrica dedicata alla natura trans-culturale

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