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Non c’è più religione?

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Sintesi

Come è cambiata la religione negli ultimi decenni? Qual è il sentimento prevalente tra chi si dichiara religioso ma vive in una società secolarizzata dove la scienza e la tecnologia hanno portato grandi miglioramenti nelle condizioni di vita? E come affrontano i credenti il tema dei diritti civili?
Questi e molti altri, tra cui le questioni teologiche che emergono dalle scritture sacre, sono i temi che affronta in questo breve saggio Vittorio Savini, con il ricorso ampio a citazioni di altri autori, in genere piuttosto critici verso la visione cristiana. 
Un credo, quello cristiano, che storicamente ha generato più di una contraddizione, ma che ancora oggi raccoglie nel mondo un consenso piuttosto ampio, motivato da fattori che poco hanno a che fare con la ragione e la logica. Si può dunque continuare a credere a un Dio unico e ai dogmi della Chiesa cattolica al giorno d’oggi? Cosa comporta in termini pratici e di morale personale?

Vittorio Savini è nato a Russi di Romagna nel 1943. Laureato in ingegneria civile idraulica all’Università di Bologna, è stato libero professionista fino al 2003. Appassionato di scienza, suona l’armonica in un gruppo di musica irlandese. Ama lo sport, che ha praticato soprattutto da giovane, e i viaggi. Ama coltivare le amicizie, la convivialità a base di braciole di castrato e cozze dell’Adriatico, con vino Prosecco e Franciacorta. Ha amici in Francia, Germania, Irlanda e Scozia. Ha di recente pubblicato per Albatros Il Filo un libro dal titolo L’universo deterministico

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