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Astrologia Oraria Rapida
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E-book193 pagine1 ora

Astrologia Oraria Rapida

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Info su questo ebook

Formato ebook della nuova e rivisitata edizione dell'astrologia oraria originale utilizzata da Marc Edmund Jones, branca della scienza di divinazione, studiata, sperimentata e ulteriormente sviluppata dall'astrologo calabro-piemontese. Il testo, oltre a spiegare le nozioni principali dell'antichissima arte oraria, presenta gli innovativi metodi di analisi e classificazione sviluppati e resi ormai celebri dall'autore.
LinguaItaliano
Data di uscita18 gen 2019
ISBN9788827864821
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    Anteprima del libro

    Astrologia Oraria Rapida - Federico Scalzo

    633/1941.

    Terza edizione di

    Federico Scalzo

    Compendio di astrologia oraria originale

    (Tascabile n.2)

    L’approccio di Marc Edmund Jones

    Le regole generali di questo approccio sono le seguenti, riporto il paragrafo dedicato all’oraria dell’altro mio libro Dritte di astrologia per avanzati ampliandolo con nozioni che lì non erano presenti, visto che questo è un testo di maggior approfondimento che riguarda l’astrologia oraria.

    Si tratta degli studi moderni del grande William Lilly. Molti testi attuali sull’astrologia oraria purtroppo, spiegano le nozioni dell’astrologia oraria regressiva che è però il secondo passo da fare in un’analisi oraria. La maggioranza di essi si basa sulle nozioni della famosa Christian Astrology del luminare inglese nominato poco fa, che era una rassegna di tecniche sia orarie che natali, senza presentare però una netta distinzione tra un’astrologia e l’altra. Lilly migliorò ed ampliò poi tali studi, provandoli e testandoli su migliaia di casi e analisi. In realtà l’approccio migliore è il seguente: erigere il grafico e vedere se risponde positivamente alle quattro considerazioni prima del giudizio, il grafico non può essere interpretato se:

    1) L’ascendente è negli ultimi o primi tre gradi di un segno zodiacale;

    2) la luna è vuota di corsa;

    3) la luna si trova nella via combusta (da 14°0’00’’ Bilancia a 14°59’59’’ Scorpione);

    4) Saturno è in settima casa (corrompe sempre il giudizio dell’astrologo).

    Importante: nell’astrologia oraria non hanno nessun valore i moti planetari reali, almeno fino a quando non si regredisce alle tecniche natali.

    Quindi nel vuoto di luna bisogna considerare se la luna compie aspetti prima di lasciare il segno in cui si trova in senso anti-orario con un altro pianeta dal Sole a Plutone. Se non ne fa è vuota.

    Contano le posizioni planetarie per come sono al momento della domanda, l’evoluzione futura del movimento dei pianeti in questo contesto non serve.

    Le orbite di tolleranza degli aspetti

    Un’altra grande bugia dell’Astrologia, le orbite in realtà non esistono, per come ci vengono spiegate dalla stragrande maggioranza dei testi, esistono invece delle sfere di tolleranza tra due astri che si trovano in segni non configurati ma solo nell’astrologia genetliaca, nell’oraria i pianeti possono formare aspetto tra loro solo ed esclusivamente se si trovano in segni configurati.

    Due pianeti sono sempre e comunque in aspetto se si trovano in segni configurati, a qualsiasi grado di separazione, allo stesso modo due astri nello stesso segno sono sempre in congiunzione, anche se sono a 28°-30° di distanza l’uno dall’altro.

    I pianeti NON possono essere spostati da un segno all’altro.

    In questa fase contano solo gli aspetti maggiori: congiunzione, trigono e sestile forniscono un SI alla domanda mentre quadrato e opposizione danno un NO.

    Come detto, i pianeti devono essere in segni configurati.

    L’analisi del ciclo lunare, l’aspetto appena compiuto dalla luna (l’ultimo alla sua destra, in senso orario) e quello che deve compiere (quello alla sua sinistra, in senso anti-orario), collegato all’analisi della Parte di Fortuna, ci dice se l’oroscopo è a grana fine oppure a grana grossa, ovvero se ha buone possibilità di funzionare oppure ne ha di meno.

    Il grafico dato dal quesito viene chiamato Carta locativa o meglio Carta di crisi, in seguito, facendo ricorso alla normale tecnica delle case derivate avremo la Carta di distribuzione o meglio Carta giudiziaria.

    Le regole sono le seguenti:

    1) Aspetto tra i signori delle due case opposte (aspetti negativi indicano il NO e i positivi il SI) il più forte tra i due astri è quello dinamico, quello cioè che forma aspetto con l’altro in senso anti-orario, verso sinistra.

    In pratica il più forte è l’astro che si trova in un numero di gradi minore rispetto all’altro, nei loro rispettivi segni.

    Qui la velocità dei pianeti e il loro moto reale, lo ripeto, non c’entrano, così come non c’entrano traslazioni, collezioni di luce, proibizioni, eccetera.

    Altra cosa molto importante è che bisogna usare i maestri tradizionali dei segni, quelli antichi:

    Ariete-Marte;

    Toro-Venere;

    Gemelli-Mercurio;

    Cancro-Luna;

    Leone-Sole;

    Vergine-Mercurio;

    Bilancia-Venere;

    Scorpione-Marte;

    Sagittario-Giove;

    Capricorno-Saturno;

    Acquario-Saturno;

    Pesci-Giove.

    2) Se il significatore della domanda e il maestro della casa opposta non formano nessun aspetto maggiore, si deve osservare se il maestro della domanda forma aspetto col signore della quarta casa derivata dalla cuspide della domanda.

    3) Se neanche quanto scritto sopra accade, si deve cercare un aspetto maggiore tra il signore del consultante e il signore della cuspide della domanda.

    Se accade che la cuspide del consultante e quella della domanda sono governate dallo stesso pianeta, questo equivale ad una congiunzione, è un ma non sempre positivo.

    4) Se non accade nemmeno questo si può vedere se i due pianeti, maestri delle case opposte, sono in parallelo di declinazione, in questo caso il più forte è quello in un grado di declinazione minore rispetto all’altro.

    In questo caso l’orbita di tolleranza serve, quella massima consentita è 1° o anche 1° e mezzo.

    5) Nel raro caso in cui non vi sia nessun aspetto come spiegato sopra, bisogna regredire alle tecniche natali, in quel caso interpretare con le classiche regole dell’astrologia oraria regressiva, con moti planetari reali, traslazioni e collezioni di luce, combustioni, refrenatio, proibizioni, frustrazioni, ricezioni, eccetera, anche se in casi molto rari ne ho fatto uso, negli ultimi anni, giacché utilizzavo l’oraria regressiva agli inizi dei miei studi.

    Quella appena spiegata è la fase iniziale di un’analisi oraria; considerando il rapporto possibile tra maestri delle case opposte abbiamo le seguenti coppie di pianeti:

    Marte-Venere;

    Giove-Mercurio;

    Saturno-Luna;

    Saturno-Sole.

    Ampliando eventualmente lo spettro di analisi ai maestri delle quarte derivate dalle cuspidi delle domande e al rapporto tra signore del consultante e del quesito possiamo avere collegamenti tra qualsiasi pianeta della sequenza caldaica.

    Forza degli aspetti del in astrologia oraria

    Gli aspetti del no hanno uguale forza, in quanto indicano il diniego di entrambe le alternative come valide, oppure indicano semplicemente il NO.

    La graduatoria di forza va fatta invece per gli aspetti del , visto che nella scelta tra più cose può esserci il per più di una possibilità e bisogna trovare il SI più forte.

    Il trigono è il più forte, seguito dal sestile e infine c’è la congiunzione, che tra quelli positivi, nell’oraria, è la più debole.

    Quanto detto è vero però quando per perfezionare l’aspetto due pianeti devono muoversi per più di 3° e mezzo.

    Quando invece i pianeti, per perfezionare l’aspetto devono muoversi per meno di 3° e mezzo, il più forte è quello che richiede il movimento più breve. Come ho già spiegato prima, il trigono è più forte del sestile che è più forte della congiunzione però solo quando l’astro che va a completare l’aspetto si deve muovere per più di 3° e mezzo; se invece si deve muovere per meno di questa distanza, l’aspetto più forte è quello che richiede il movimento minore, a prescindere da quale aspetto sia.

    William Lilly alla fine dei suoi studi, definiva gli aspetti con orbita minore di 3° e mezzo aspetti partili.

    Nell’astrologia oraria è come se lo zodiaco ruotasse in senso orario per formare gli aspetti mentre in quella natale ci si serve dei moti reali.

    Ricordarsi che quando se ne fa uso, il parallelo di declinazione equivale ad una congiunzione mentre il contro-parallelo ad un’opposizione.

    Astrologia Oraria, le domande multiple e le varie alternative

    Quando vi sono molte scelte da fare e i pianeti tradizionali sono già impegnati per tutte le coppie di SI e NO, si possono inserire i domicili moderni e dopo anche le esaltazioni. Oppure si può usare lo stesso pianeta utilizzato prima interpretando però col metodo dell’astrologia oraria regressiva (tecniche natali).

    Scelta delle case in astrologia oraria

    Le case vanno scelte nel seguente modo, sia per i figli che per i colleghi, per i pari, per i fratelli, eccetera, la prima casa di esse è quella tradizionale, ad esempio, per tre figli, il primo figlio è la quinta , gli altri sono la terza derivata una dall’altra, quindi 5a-7a-9a e via dicendo… fino a quando è possibile e cioè fino a sei elementi, dopo si contano quelle successive alle terze derivate, quindi il settimo figlio del nostro esempio, che dovrebbe cadere in 5a, già usata, diventa la 6a, l’ottavo figlio l’8a casa, il nono figlio è la 10a casa e così via.

    Per matrimoni invece si opera così: il primo matrimonio è la 7a casa, il

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