Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

E vissero tutti organizzati e felici: Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio
E vissero tutti organizzati e felici: Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio
E vissero tutti organizzati e felici: Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio
E-book145 pagine1 ora

E vissero tutti organizzati e felici: Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio

Valutazione: 0 su 5 stelle

()

Info su questo ebook

Sappiamo tutti quanto sia complicato, per un freelance ma non solo, districarsi tra la gestione dello spazio (ufficio, casa o coworking?), delle attività (Trello o appunti scritti con il sangue?) e del tempo (lavorocasalavorofiglilavorolavorolavoro). Per queste ragioni, signore e signori, è giunto il momento di fare ordine. Mettiti comodo, sono arrivate le Organizzatessen!

E vissero tutti organizzati e felici. Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio è un manuale molto pratico, che va dritto al punto. Tanti consigli, spremuti per te dall’esperienza pluriennale delle fanciulle che compongono questo collettivo di Professional Organizers: Ale, Anna, Greta e Paola, sanno tutto quello che serve per accompagnarti nella gestione quotidiana del tuo lavoro e lo fanno con uno stile “senza giri di parole”. Nella loro carriera hanno aiutato clienti a liberarsi del superfluo, riorganizzato uffici e case, razionalizzato archivi cartacei e digitali e ora sono pronte a condividere con te tutte queste conoscenze, perché anche tu possa finalmente tirare il fiato e cominciare a goderti un po’ di meritata tranquillità.

L’ebook inizia con un’introduzione dedicata a quanto sia difficile, ma necessario, uscire dalla tua routine quotidiana e superare le cattive abitudini (hai presente quando ti distrai dal lavoro per leggere le notifiche sul tuo smartphone e, senza nemmeno accorgertene, è passata mezz’ora? Ecco).
Poi ecco una serie di strategie molto concrete per aiutarti a organizzare il tuo spazio fisico: dall’ufficio, ai mobili, alla scrivania. Lavori in cucina? No problem! Nel libro trovi una soluzione anche per te!
Inoltre, le autrici ti spiegano come gestire il flusso di lavoro, imparando a pianificare con attenzione scadenze e urgenze, evitando di procrastinare a oltranza e tenendo conto delle tue energie (se la mattina sei lento a partire, meglio non fissare quella consulenza fondamentale alle 8!). Non solo: nel manuale trovi anche super consigli per organizzare i tuoi pasti e il tuo armadio, perché questi piccoli elementi aiutano ad avere una giornata più organizzata, produttiva e che fila liscia come l’olio.

Lo scopo di questo manuale non è importi un tipo di organizzazione che non ti appartiene e che può provocarti più stress che altro. Con E vissero tutti organizzati e felici imparerai, infatti, un metodo pratico e concreto, per dare una struttura solida all’organizzazione del tuo lavoro e un supporto alla tua routine quotidiana, adatto a te e al tuo stile di vita. Insomma, sarai tu, solo più organizzato! L’ebook contiene tanti consigli ed esercizi pratici, oltre a ben 13 file scaricabili dal sito Zandegù (infografiche, template, inventari, modelli, ecc.), che compongono un vero e proprio workbook, pensato per metterti subito al lavoro, senza scuse e senza procrastinare, sconfiggendo a tavolino il Mostro della paura, che ti induce a fare tutto di corsa e con l’ansia.

Un manuale pensato per i freelance, che spesso si trovano a dover fare i conti con l’autogestione totale del proprio lavoro e delle proprie vite. Un manuale utile anche per chi fa lavori più strutturati (dipendenti, piccole aziende), perché il caos è sempre in agguato ed è pronto a colpire anche il più attento dei top manager. L’importante, è volerci provare davvero!
LinguaItaliano
EditoreZandegù
Data di uscita13 nov 2018
ISBN9788889831816
E vissero tutti organizzati e felici: Strategie di semplificazione della vita, per lavorare meno e meglio
Leggi anteprima

Correlato a E vissero tutti organizzati e felici

Libri correlati

Recensioni su E vissero tutti organizzati e felici

Valutazione: 0 su 5 stelle
0 valutazioni

0 valutazioni0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

    Anteprima del libro

    E vissero tutti organizzati e felici - Anna Fais

    lontano

    Introduzione

    Se hai la fortuna di avere una segretaria, un aiuto domestico o addirittura un maggiordomo forse non hai bisogno di leggere questo libro. Se invece anche tu combatti ogni giorno con una vita che sta diventando sempre più incasinata e spesso ti ritrovi, con un filo di disperazione, a pensare «io speriamo che me la cavo», ma non sai bene come, allora è facile che qui dentro tu riesca a trovare qualche ideuzza prêt-à-porter per semplificarti la vita, per organizzarti meglio sul lavoro e a casa (che spesso poi sono una cosa sola), per risparmiare tempo e poter finalmente vedere la luce.

    Non stiamo parlando di trasformare le tue giornate in una sorta di cassettiera in cui lavoro, riunioni, sport, bambini, spesa, esami medici siano confinati, belli ordinati, ognuno nel suo cassetto a costruire una fantomatica felicità a portata di mano, ma di una strategia generale di semplificazione della vita che ti porti a lavorare meno e meglio, a goderti di più la casa e a vivere in modo più rilassato e intenso. Stiamo parlando di un metodo che ti dia una struttura solida a supporto della tua routine quotidiana, garantendo allo stesso tempo un certo spazio alla tua spontaneità. Altrimenti, sai che stress inseguire un ordine e un’organizzazione che non sono i tuoi? Sai che gioia a rimanere dentro al cassetto?

    Ti giuriamo che si può fare, l’importante è volerci provare per davvero! Nessuna di noi è Wonder Woman, ma siamo Professional Organizer, ovvero professioniste dell’organizzazione! Abbiamo aiutato moltissimi clienti a liberarsi dal superfluo; riorganizzato i loro uffici e le loro case; razionalizzato archivi cartacei e digitali che manco Dedalo poteva trovarci un documento e insegnato al folto popolo delle nuove partite Iva come rendere più produttivo il loro flusso di lavoro. E adesso vogliamo condividere con te queste esperienze, perché anche tu possa finalmente tirare il fiato e cominciare a goderti un po’ di meritata tranquillità e gustarti la vita. Ecco perché abbiamo chiamato il nostro gruppo Organizzatessen: ci piace l’idea che l’organizzazione sia piacevole e gustosa, proprio come la ciliegia rossa che abbiamo scelto per il nostro logo!

    Infine, ti facciamo i complimenti perché, se stai leggendo questo libro, vuol dire che ami l’innovazione, che non hai paura di abbandonare schemi vecchi non funzionanti, che ti piace metterti alla prova, sperimentare e trovare soluzioni per riuscire a migliorarti. Vuol dire che hai una motivazione al cambiamento, che hai un semino da piantare e, attraverso l’organizzazione, lo vedrai fiorire. Certo, ci vorrà un po’ di disciplina (anche se fa brutto dirlo in questi tempi di intrattenimento diffuso), ci sarà da arare, dissodare, fertilizzare e innaffiare, ma alla fine siamo sicure lo vedrai sbocciare.

    P.S. Se anche dovessi avere segretaria, aiuto domestico e maggiordomo dai lo stesso un’occhiata a questo ebook, perché sai com’è il detto: «Chi sa fare, sa anche comandare» e quindi… organizzare!

    Chi siamo

    Questo è un libro scritto a otto mani, in cui ognuna di noi ha dato il meglio di sé nel proprio campo. Se noti dei cambi di passo o di tono è normale, abbiamo personalità diverse e gusti diversi. Ci sembra un valore aggiunto che può arricchire sia noi che te.

    Intanto, conosciamoci meglio:

    Anna: ho passato 20 anni nelle grandi multinazionali a coordinare persone e progetti, a pianificare agende, priorità e viaggi come office manager e assistente di amministratori delegati e direttori delle risorse umane (scatoloni da mille, duemila persone e, credimi, far girare tutta la baracca non è uno scherzo). Sono un architetto mancato con una grande passione per le case e per l’organizzazione domestica. Appassionata di yoga, meditazione e istruttore di mindfulness-based stress reduction. Amo la semplicità, la natura, l’essenziale e il silenzio. Mi piace coniugare bellezza e utilità. Spaceclearing e decluttering sono le mie specialità. Amo gli spazi ordinati, che si tengono a posto facilmente, ben organizzati e che aiutano le persone a evitare conflitti, a non perdere tempo e a non sprecare inutilmente energie e risorse economiche. La cosa più difficile è essere centrati, il resto viene di conseguenza.

    Ale: nerd digitale da sempre, ho lavorato in una piccola azienda informatica occupandomi di formazione, customer care e project management. Poi l’azienda si è ingrandita e ha finito per essere comprata da un colosso multinazionale. Insomma, posso dire di avere sperimentato le gioie e i dolori della conduzione famigliare e quelli dello stile corporate. Dopo 16 anni di routine aziendale (con in mezzo un anno sabbatico), ho deciso di licenziarmi per abbracciare la libera professione e diventare una Professional Organizer, mettendo a frutto tutte le mie esperienze e competenze (e aggiungiamoci anche l’entusiasmo e la passione per l’organizzazione in generale). L’idea è aiutare gli altri a semplificarsi la vita sul lavoro, con lo scopo di lavorare meglio per lavorare meno. Mi ritengo una nomade digitale in progress!

    Greta: sono la più giovane di Organizzatessen, la prima a iscriversi all’associazione di Professional Organizer. Un giorno, proprio mentre cercavo online informazioni su quello che mi piaceva fare (organizzare, sistemare, pianificare), ho scoperto che esisteva questa professione e — BUM! — ho capito subito che era la mia strada. Iperattiva e curiosa per natura, utilizzo gli strumenti dell’organizzazione in modo istintivo e da quando ne ho memoria. Così, riesco a vivere al meglio i miei spazi, le mie giornate e raggiungere i miei obiettivi personali e lavorativi. Metto in campo le mie competenze e le nuove conoscenze acquisite come Professional Organizer per aiutare gli altri a districare il groviglio della propria vita senza esserne sopraffatti, mantenendo vicino solo ciò che è davvero importante e lasciando andare tutto il superfluo.

    Paola: vengo dal mondo della produzione cinematografica. Ehi tu, vola basso con l’immaginazione! Niente lustrini e Sunset Boulevard, pensa più che altro alla versione sgarrupata e bohémienne della produzione indipendente.

    Finiti gli studi di economia, ho cominciato a dedicarmi alla produzione video, un’attività che al tempo mi sembrava molto esotica e divertente. E così è stato! Ed è proprio con questo lavoro che ho scoperto che organizzazione e creatività vanno a braccetto.

    Non solo perché il mestiere del producer ti porta a confrontarti con gente creativa (registi, attori, direttori della fotografia, sceneggiatori, costumisti…), o ti coinvolge nello sviluppo di un progetto creativo (fiction o documentario che sia), ma anche perché la produzione, cioè tutte quelle fasi che portano l’idea di un film al suo compimento e alla sua distribuzione, è creatività allo stato puro. Non sai quante volte tocca far fronte a mille imprevisti: è fondamentale trovare soluzioni creative ai problemi, per riorganizzare la tabella di marcia e far filare tutto liscio!

    Ecco perché penso che l’organizzazione, la precisione e un buon lavoro di squadra siano imprescindibili in tutti gli ambiti della vita, anche in quelli artistici.

    Ma cosa fa un Professional Organizer?

    Non so se ti è mai capitato di pensare a te stesso come a una squadra.

    Probabilmente, come molti, anche tu giochi in più ruoli: sei quello che porta a casa i soldi, ma ti occupi anche della fatturazione, dei preventivi, del controllo di gestione, del marketing, della comunicazione (ahhhh gli amati social!), di trovare nuovi clienti e di fare quel minimo di pr che è sempre necessario. Però, sei anche quello che fa la spesa, rimette a posto casa, fa da mangiare, sta dietro alla nostra semplicissima burocrazia, porta l’auto dal meccanico, gioca con i bambini, organizza le vacanze e, ogni tanto, prova a trovare un po’ di tempo libero per leggere, andare in palestra, spassarsela con la persona amata o fare un «beato cazzo», cosa sempre più difficile, obiettivo ambitissimo non solo dai freelance, ma anche da molti top manager (giuro! Abbiamo

    Ti è piaciuta l'anteprima?
    Pagina 1 di 1