Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Il Nuovo Manuale delle Streghe: Incanti dal Giardino di Hermione

Il Nuovo Manuale delle Streghe: Incanti dal Giardino di Hermione

Leggi anteprima

Il Nuovo Manuale delle Streghe: Incanti dal Giardino di Hermione

Lunghezza:
127 pagine
1 ora
Pubblicato:
5 ott 2018
ISBN:
9788869373824
Formato:
Libro

Descrizione

Un Manuale, uno strumento prezioso e infallibile per tutte le apprendiste streghe, per conoscere il sentiero della ritualistica, delle corrispondenze, il significato magico degli incensi, delle candele, delle pietre e delle erbe.
Una fonte copiosa di informazioni utili per vivere la vita in accordo con l’energia della natura: fasi lunari e festività pagane.
 
 
Scopri gli incantesimi, consigli e rituali da seguire ed eseguire; impara a fare le tue candele magiche e il tuo personale incenso, scopri il tuo vero nome di strega e impara a tenere il tuo personale Libro delle Ombre.
 
 
Imparare a conoscere, scegliere e usare le pietre e i metalli fa parte di un sapere antico nel quale non esisteva frattura tra la mente e il corpo, tra l’essere umano e la natura..
Inoltre, nel libro, troverete molti consigli utili per preparare tisane e impacchi per mantenere il corpo e la mente sani, e infine, un semplice rito di auto-iniziazione, per potenziare le proprie facoltà occulte e celebrare individualmente cerimonie e riti di grande forza evocativa.
Pubblicato:
5 ott 2018
ISBN:
9788869373824
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Il Nuovo Manuale delle Streghe

Libri correlati

Articoli correlati

Anteprima del libro

Il Nuovo Manuale delle Streghe - Carol Saito

Streghe

​LE STREGHE OGGI

Chi di noi, specialmente se donna, non ha mai sognato da piccola di poter essere come Hermione Granger? Ca­pelli ricci e lunghi... qualche lentiggine sul viso, abba­stanza alta, magra, molto intelligente e preparata...

Prima di tutto, Hermione si preoccupa poco delle rego­le. È veramente un personaggio affascinante per chiun­que abbia conservato un certo spirito fantastico e sia di­sposto a immergersi in un mondo immaginario, pieno di spirito e di felice ironia.

Il fatto è che nessun lettore della saga di cui Hermione è protagonista, ha mai preso in considerazione la possibi­lità che questi racconti potessero essere reali.

Sono rimasta incantata dalla possibilità di fare acquisti di ogni genere a Diagon Alley... per esempio nella libre­ria... ma più di tutto, nel negozio che rappresenta la magia per eccellenza, quello di Olivander, che sopra la porta d’ingresso presenta un’insegna a lettere d’oro con la scrit- ta: Olivander: Fabbrica di bacchette di qualità superio­re dal 382 a. C..

Sì... non so quanto pagherei per entrare in un negozio così... poter provare decine di bacchette per arrivare alla MIA... quella che, al solo toccarla, sprigiona uno scintil­lio dai mille colori... e farle compiere i migliori incante­simi...

Sì... cambiare le cose brutte... fermare gli avvenimenti quando prendono una brutta piega... andare da un luo­go ad un altro col teletrasporto... tornare indietro nel tem­po... modificare il corso degli avvenimenti per il bene di tutti... Che sogno sarebbe... ma è davvero solo un sogno?

Come dice uno dei protagonisti del libro, i maghi e le streghe devono stare nascosti perché i Babbani vorreb­bero la magia per risolvere tutti i loro problemi... ma sia­mo noi i Babbani, o forse ci siamo solo dimenticati di quello che siamo sempre stati? La maggior parte di noi aveva una nonna, una bisnonna o una lontana parente che chiamava la strega, perché curava le persone con le mani o con le erbe, perché aveva in un angolino una scopa che nessuno poteva toccare possibile che nes­suno ricordi che l’arte si trasmette?

Nessuno ricorda le notti di Salem, l’inquisizione? Pas­sato lontano? Non troppo, la persecuzione esiste tuttora e la maggior parte di noi, per poter vivere la propria vita tranquilla, ha deciso di temporeggiare, di mettere le cose in un cassetto, di riporle in un vecchio baule ma sia­ mo sicuri che ne valga veramente la pena?

Qualcuno ha mai sentito sussurrare

Unguento, un­guento, mandame alla noce de Benevento. Supra acqua e supra vento et supra omne maletempo

Vi ricorda qualcosa? Risveglia qualcosa? L’Hermione in voi non inizia a vibrare?

Le streghe sono sempre esistite ed esistono ancora. In tutto il mondo e nelle diverse culture. Solo che oggi sono donne moderne, forse manager, che hanno poteri ma non li mettono in mostra.

Chiunque può diventare una strega: basta volerlo forte­mente ed esercitarsi a sviluppare i poteri. Qualcuna li ha già sviluppati e li usa con semplicità, altre ne percepi­scono qualche segnale ma hanno paura di manifestarli, oppure non sanno proprio come fare. La stregoneria permette di migliorare la propria vita e quella degli al­tri, di usare la telepatia e di volgere a proprio favore le circostanze della vita, rendendo la vita più semplice e tutto sommato divertente.

Ma come si fa a diventare Streghe? Chi può diventarlo? Bisogna fare qualcosa di particolare?

Tanti pensano si debbano fare delle iniziazioni partico­lari o chissà che cosa per diventare una Strega, oppure che siano necessari chissà quali capacità...

Invece vi assicuro che oggi tutti possono praticare l’arte e la scienza della Stregoneria. L’unica prerogativa per diventare una buona strega é la vostra disponibilità e il vostro impegno a lavorare duro per imparare ogni gior­no di più.

Il punto di partenza per essere una vera strega è avere una forte volontà, il resto servirà per dirigerla in modo appropriato.

La prima cosa che un’apprendista strega deve imparare è la regola d’oro del silenzio: questo è il primo dei passi sulla via della realizzazione. Il non svelare ad alcuno il tuo obiettivo eviterà critiche, commiserazione o giudizi, che impediscono una vita del tutto normale tra la gente. Siamo su questa terra per vivere una grande esperienza: se ci isoliamo, usciamo dal mondo e dimentichiamo lo scopo principale per cui abbiamo deciso di nascere su questo pianeta, in questo tempo.

Diventare streghe, oppure ricordare di esserlo state in passato, servirà solo ad agevolare questo passaggio, di­vertendosi, pur vivendo tutte le esperienze necessarie su questa terra. Farsi mettere al rogo da critiche, giudizi e quant’altro renderà solo penoso il percorso e, ammesso che si riesca a farlo, ci causerà un inevitabile isolamen­to. I roghi esistono ancora anche se non si viene bru­ciate nelle pubbliche piazze!

Impara a fare solamente quello che ti piace o che vuoi veramente, purché sia buono per te. Vivi le tue emozioni pienamente, senza pregiudizi o pudore.

Concediti ogni forma di piacere che ti attira, senza freni, sempre nel massimo rispetto altrui e senza diventare mai permalosa..

Anche se, strada facendo, sorgeranno dubbi e ripensamenti, consideralo un passaggio obbligato: pas­sa oltre e continua nel tuo operato.

Ti serve del denaro? Pensa solo che ti arriverà in qual­che modo, senza affliggerti fantasticando su come e da dove arriverà.

Inizia a fare esercizi di visualizzazione, cioè a chiudere gli occhi e a vedere le cose come se si fossero già realiz­zate. Dovrai vedere la scena, ricordare i colori, sentire gli odori e i rumori, viverla proprio come se stesse acca­dendo in quel preciso istante.

Dovrai imparare a dominare l’ansia, la paura, la rabbia, perché questi sentimenti limitano i tuoi poteri. Appena sorge un problema - anche se è grave - non badarci trop­po e pensa che verrà risolto in qualche modo, anche sen­za la tua preoccupazione. Vedrai che incredibilmente la soluzione ti arriverà anche da fonti sconosciute, che magari nemmeno immagini in quel momento. Inizia ad osservare ciò che dicono o fanno le persone, le frasi che stai leggendo anche in un semplice romanzo, oppure quello che stanno dicendo alla televisione... Abbiamo molti modo di parlarci!

È anche possibile chiedere che la soluzione arrivi du­rante il sonno. Prima di coricarti pensa: voglio che la notte mi aiuti a trovare la soluzione al problema che ho. Altra condizione essenziale per essere una vera stre­ga è la persistenza, perciò fai sempre quello che devi fare, cercando di non procrastinare i tuoi impegni.

Ma sin d’ora puoi dare inizio agli esperimenti.

​Corrispondenze ed Elementi

Cosa sono le corrispondenze? Le corrispondenze sono analogie, significati e collegamenti, che relazionano un simbolo, o un oggetto, ad un altro.

Empedocle di Agrigento (490-430 a.C.) cercò di coordi­nare ed integrare le precedenti concezioni in modo da evitare sofisticate razionalizzazioni delle relazioni tra 1’ essere ed il divenire, che conducono la ragione all’ irra­zionalità.

Concluse quindi che erano sufficienti solo quattro ele­menti base - e non infiniti atomi - per comprendere la pluralità della materia ed il suo reale divenire. Empedocle chiamò radici della realtà questi quattro Elementi fondamentali: due leggeri - Fuoco ed Aria - corrispondenti alle sensazioni di Caldo e Freddo, e due pesanti - Acqua e Terra - corrispondenti rispettivamen­te alle sensazioni di secco ed umido.

In tal modo trattò i quattro stati fisici delle forme della materia come reali ELEMENTI stabili, dalla cui miscela, in differenti

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Il Nuovo Manuale delle Streghe

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori