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La quinta via: laboratorio alchemico interiore

La quinta via: laboratorio alchemico interiore

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La quinta via: laboratorio alchemico interiore

Lunghezza:
170 pagine
2 ore
Pubblicato:
4 mar 2018
ISBN:
9788827500378
Formato:
Libro

Descrizione

La pietra filosofale è un ottimo spunto per presentare questo libro, che pone le basi per un vero laboratorio alchemico interiore.
Alla pietra filosofale sono attribuite tre proprietà: donare la conoscenza, fornire l'elisir di lunga vita e trasmutare il piombo in oro.
Poteri straordinari che simboleggiano la ricongiunzione dell'anima con la dimensione spirituale, onnipresente e onnipotente. Da qui la conoscenza che scaturisce dalla comprensione di se stessi e del mondo circostante, l'elisir di lunga vita, risultato di nuovi modi di pensare e di agire, e la trasmutazione del metallo vile in oro, ovvero l'individuazione del sé superiore.
L'alchimia si fonda sulla relazione tra spirito e materia e per l'alchimista la metamorfosi interiore si riflette in un miglior benessere psicofisico, una vita più creativa e una maggior prosperità.
La quinta via è un percorso alchemico di trasmutazione psichica, che integra spirito e materia. L'insegnamento si rifà all'antico sapere ermetico, la parte pratica è composta da azioni quotidiane, meditazioni e Dermoalchimia.
 
Pubblicato:
4 mar 2018
ISBN:
9788827500378
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Anteprima del libro

La quinta via - Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

Samantha Fumagalli e Flavio Gandini

La Quinta Via

laboratorio alchemico interiore

Psicodermosomatica®, Dermoriflessologia®, Dermoalchimia® sono marchi registrati, frutto dell'ingegno di Flavio Gandini e Samantha Fumagalli.

Foto di copertina: © Creative Commons

Progetto grafico: © Ivan lo Stupido - G&V

Foto e immagini: © Samantha Fumagalli

Copyright 2007, I edizione: © Samantha Fumagalli - Flavio Gandini

Copyright 2018, II edizione: © Samantha Fumagalli - Flavio Gandini

http://www.psicodermosomatica.it

Prima edizione: settembre 2007

Seconda edizione: marzo 2018

Prima edizione digitale: marzo 2018

Quest’opera è protetta dalla Legge sul diritto d’autore. Nessuna parte del libro può essere riprodotta o diffusa in nessuna forma senza il permesso scritto degli Autori, salvo brevi citazioni destinate alle recensioni.

Gli Autori declinano ogni responsabilità circa l’utilizzo delle metodiche citate nel testo. Nulla di quanto scritto vuole sostituirsi alla scienza e alla medicina ufficiale. I benefici derivanti dall’applicazione dei metodi descritti dipendono dalla dedizione e dalle capacità di chi opera in piena responsabilità.

Tu sei la miniera, da cui si estrae la pietra filosofale,

il laboratorio e l'alchimista che compie la Grande Opera.

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La pietra filosofale

La pietra filosofale, che è per eccellenza il simbolo dell'alchimia, ci fornisce un ottimo spunto per introdurre questo libro, che pone le basi a tutti gli effetti per dar vita al laboratorio alchemico interiore.

Alla pietra filosofale sono state attribuite tre proprietà straordinarie: quella di far acquisire l'onniscenza, quella di fornire l'elisir di lunga vita e quella di trasmutare i metalli vili in oro. Poteri che sembrano fuoriusciti direttamente da un libro di fiabe per bambini, ma che, se visti nella loro accezione simbolica, diventano chiare indicazioni di un'importante trasformazione psichica e dell'evoluzione spirituale dell'individuo.

L'onniscenza, che è la conoscenza del bene e del male, del passato e del futuro, scaturisce dalla profonda conoscenza di se stessi e del mondo circostante nonché dall'integrazione delle proprie parti in ombra. L'elisir di lunga vita è l'effetto prodotto da nuovi modi di pensare e di agire, e più di un prolungamento dell'età anagrafica comporta una maggior qualità e intensità esistenziale. La trasmutazione del metallo vile in oro corrisponde al principio di individuazione del proprio sé, ossia al passaggio da una personalità multipla e inesplorata a un'identità integrata e consapevole, e in questo parallelo troviamo l'oro filosofale.

A differenza di meri sistemi speculativi, le pratiche alchemiche si fondano sulla relazione tra spirito e materia, il sapere nasce dal fare ed è necessario che i risultati ottenuti siano visibili, da qui la capacità della misteriosa sostanza di risanare la corruzione della materia. Per l'alchimista, tutti i cambiamenti devono corrispondere a una vera metamorfosi e non possono limitarsi a essere soltanto enunciati. Di conseguenza, al matrimonio delle nostre polarità maschile e femminile, a un'accresciuta conoscenza e a una diversa modalità di pensiero, dovranno corrispondere effettivi cambi di comportamento, differenti approcci alla vita, una maggior prosperità e un miglior benessere psicofisico.

A questo punto, è coerente dire che l'essere umano è il giacimento da cui si estrae la pietra filosofale, ma è anche il laboratorio alchemico dove essa viene lavorata per portare alla luce le sue straordinarie proprietà e, contemporaneamente, è anche l'alchimista che compie la grande opera.

La libertà è l’obiettivo ultimo dell'opera alchemica. Il percorso è destinato alla ricostruzione di quell’immenso mosaico che rappresenta noi stessi, la nostra identità, la nostra anima, il nostro spirito, allo scopo di sostituire l’immagine che gli altri hanno coniato per noi, procurandoci un apparire invece di un essere, con una coscienza autentica e libera dai conflitti interiori e dai gioghi della mente.

La Quinta Via

La quinta via è un percorso alchemico di trasmutazione psicologica che integra spirito e materia. È una via di autoconoscenza per promuovere l'individuazione del proprio sé e lo sviluppo della coscienza e della consapevolezza.

Si parte da un approccio conoscitivo, per nutrire il proprio sapere sulla natura spirituale dell'essere umano, e si prosegue con un una parte pratica, che contempla attività volte ad affinare le proprie capacità e a espandere la sensibilità psichica.

L'insegnamento fa parte dell'antico sapere ermetico, mentre la parte applicativa è composta da pratiche quotidiane, tecniche meditative e metodiche dermoriflessologiche e dermoalchemiche.

Cenni sulla Dermoriflessologia e la Dermoalchimia

La Dermoriflessologia® (Gandini - Fumagalli) è una disciplina olistica, dedicata al benessere psicofisico e all'evoluzione spirituale dell'individuo, che si fonda sulle conoscenze esoteriche, tramandate nei secoli e giunte fino a noi grazie a personaggi come Georges Ivanovič Gurdjieff, Rudolf Steiner, Carl Gustav Jung e Carlos Castaneda, integrate con le prodigiose scoperte dello scienziato italiano Giuseppe Calligaris.

La Dermoriflessologia si avvale di una tecnica riflessologica che usa la pelle come specchio della sfera psichica e somatica, grazie alla quale si può effettuare un'indagine dello stato energetico e promuovere il riequilibrio psicofisico e l'autoconoscenza.

Sappiamo tutti che le emozioni e i pensieri producono risposte a livello fisico e che reciprocamente le condizioni fisiche influenzano i pensieri e le emozioni. Questa relazione si riflette sul tessuto cutaneo, dove si individuano i flussi dell’energia e le memorie cristallizzate nel corpo e nei sistemi energetici. Grazie alla triplice corrispondenza pelle-psiche-corpo, stimolando la pelle è possibile inviare specifici segnali al corpo e alla psiche per indurre risposte di auto-guarigione, per prendere coscienza della propria parte più profonda e autentica, per stimolare sentimenti positivi, per polarizzare i sogni e per sviluppare le facoltà superiori.

La Dermoriflessologia si avvale di mappe cutanee, che sono state scoperte, in parte agli inizi del 1900 da Giuseppe Calligaris, medico specializzato in neuropsichiatria, e in parte da noi negli ultimi vent'anni di ricerca.

Oggi, la Dermoriflessologia dispone di mappe cutanee psicosomatiche con le corrispondenze tra organi fisici e sentimenti, di mappe cronologiche per accedere alle memorie individuali ed elaborarle, di mappe genealogiche per accedere alle memorie degli avi, di mappe oniriche per polarizzare i sogni e il lavoro dell'inconscio, di mappe psichiche per focalizzare sentimenti ed emozioni e sfruttare il potenziale nascosto in noi, di mappe metapsichiche per attivare e incrementare le facoltà superiori, di mappe evolutive per sperimentare percorsi di crescita personale, di mappe alchemiche per sviluppare la coscienza e la consapevolezza e promuovere l'evoluzione spirituale.

-2-

Oltre l’illusione

Ogni giorno, ci vengono proposti modelli da emulare, siamo letteralmente bombardati da immagini di donne e uomini bellissimi, sorridenti, pieni di vitalità, con famiglie perfette, carriere vertiginose, vite mondane turbinanti, attività sportive sfrenate. Veniamo invitati a prendere questi esempi come le uniche espressioni di una vita di successo, con il risultato che spesso, nel confronto con questi prototipi poco realistici, molti si sentono frustrati, la vita appare loro troppo banale, le energie disponibili molto inferiori alle richieste.

Di fronte alle immagini proposte, per esempio, dalla moda, quanti si sentono di poter vantare uno stile sempre fresco, impeccabile e adeguato a ogni circostanza? Ben pochi, crediamo. Diciamo, piuttosto, che la pioggia ci sorprende proprio quando indossiamo le scarpe meno opportune, veniamo invitati a una festa e ci presentiamo troppo sportivi o troppo eleganti, passiamo mezz'ora davanti all'armadio aperto per decidere cosa indossare a un colloquio di lavoro o a una serata galante, e se gli amici ci fanno una visita a sorpresa a casa, di sicuro non ci troveranno nella tenuta più glamour.

Queste condizioni possono far sentire fuori luogo, ma in realtà sono deliziose, perché autentiche e genuine. Sono situazioni che capitano alle persone che vivono, a differenza degli standard proposti, che sono statici, costruiti e artefatti.

E lo stesso vale per i modelli estetici: magri e bellissimi, con la pelle liscia e i capelli lucenti. Ma quando stiamo con una persona, ciò che ci tocca dentro e ci fa stare bene sono ben altre qualità. Dopo un incontro, ricordiamo i sorrisi, gli sguardi, le parole, la simpatia, l’intelligenza, la gentilezza, e siamo spinti ad approfondire un'amicizia per ciò che ci dà e per ciò che abbiamo piacere di donare.

Anche per quanto riguarda la famiglia ideale, non c’è modello che valga neanche lontanamente la vita reale. Nessuno spot può eguagliare il conforto umano fornito in un momento difficile, la forza che unisce una famiglia quando deve affrontare un problema, le spontanee risate che nascono da semplici gesti quotidiani, la tenerezza che si prova nell’osservare qualcuno che si ama, la complicità che scaturisce dalla conoscenza.

Lo stesso dicasi per la maggioranza dei film che ci mostrano protagonisti ambiziosi, tenaci, coraggiosi e magari anche spiritosi. Personaggi che escono sempre vittoriosi dalle loro vicissitudini, anche quando, in un primo tempo, appaiono deboli o paurosi.

Di fronte a questi campioni, come sembriamo timidi, fragili e perdenti. Eppure siamo stupendi ed eccezionali proprio per le nostre paure da sconfiggere, per i nostri drammi da superare, le nostre certezze da far nascere cercandole dentro di noi e, perché no, anche per le nostre sconfitte.

Quando vediamo un bambino affrontare le sue prime sfide, non possiamo rimanere impassibili, sentiamo vibrare qualcosa dentro, soffriamo quando fa fatica, gioiamo quando raggiunge un traguardo. E dovrebbe essere sempre così, nel corso della vita, perché anche se cambia l’altezza e muta la fisionomia, quando incontriamo nuove montagne, alte o basse che siano, siamo ancora come bambini davanti a vette da scalare. Perché perdere la capacità di emozionarsi, quando a compiere piccole o grandi imprese è un adulto? I dubbi e le paure non svaniscono con l'età e un eroe non è tale soltanto se compie imprese al cardiopalmo.

Tra la propensione a emulare modelli non propri e la rincorsa verso uno stile di vita iperattivo è difficile trovare affascinanti la calma, l’introspezione e la ricerca di un proprio centro, anche se poi, guarda caso, l'ammirazione più grande si rivolge sovente a chi sembra attraversare le tempeste senza bagnarsi. E quali sono le persone che, nonostante i temporali, conservano la pace e mantengono la rotta? Sono quelle che hanno individuato un proprio centro e conquistato un equilibrio interiore. Fattori, questi, che non si trovano all'esterno e non vengono serviti su un vassoio, ma devono essere cercati e trovati dentro di noi.

Quando una persona cerca, spesso inconsapevolmente, di raggiungere un ideale stereotipato creato da altri, si allontana da se stessa e rischia di perdere di vista i suoi reali desideri e obiettivi. Si ritrova, così, a vivere una vita nella quale non si riconosce e finisce per non sapere più cosa

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