Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

La prerogativa del prete

La prerogativa del prete

Leggi anteprima

La prerogativa del prete

Lunghezza:
48 pagine
40 minuti
Pubblicato:
21 nov 2017
ISBN:
9788868812072
Formato:
Libro

Descrizione

Due classici di Jack London:
- La prerogativa del prete
- Le mille dozzina di uova
Pubblicato:
21 nov 2017
ISBN:
9788868812072
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

Jack London (1876-1916) was not only one of the highestpaid and most popular novelists and short-story writers of his day, he was strikingly handsome, full of laughter, and eager for adventure on land or sea. His stories of high adventure and firsthand experiences at sea, in Alaska, and in the fields and factories of California still appeal to millions of people around the world.


Correlato a La prerogativa del prete

Categorie correlate

Anteprima del libro

La prerogativa del prete - Jack London

coda

LA PREROGATIVA DEL PRETE

Questa è la storia di un uomo che non apprezzava la moglie; come pure di una donna che gli fece troppo grande onore allorché si diede a lui. Incidentalmente concerne un prete gesuita, conosciuto per la sua virtù di non mentire mai. Quest’ultimo costituiva una pertinenza, e una pertinenza assai necessaria, della contrada dello Yukon; ma la presenza degli altri due era meramente accidentale. Erano due esemplari dei tanti strani relitti che giunsero con la grande ondata dei cercatori d’oro o che la seguirono in coda.

Edwin Bentham e Grazia Bentham appartenevano a questi relitti; e seguirono in coda, perché, quando essi giunsero, la corsa al Klondike del 1897 s’era da tempo precipitata giù per il gran fiume. Il giorno in cui lo Yukon chiuse bottega e andò a dormire sotto una crosta di ghiaccio di tre piedi, questa coppia peripatetica si trovava alle Rapide dei Five Fingers, con la Città dell’Oro ancora a molte giornate di distanza a Nord.

Un gran numero di capi di bestiame erano stati uccisi in quel posto nell’autunno precedente, e gli avanzi formavano un bel mucchio. I tre voyageurs che accompagnavano Edwin Bentham e la moglie guardarono questo deposito, fecero un breve calcolo mentale, intravidero una piccola miniera d’oro, e decisero di fermarsi. E tutto l’inverno vendettero sacchi d’ossa e pelli gelate alle mute di cani affamati. Il prezzo che chiedevano era modesto, un dollaro la libbra, fra buono e cattivo. Sei mesi più tardi, quando il sole fu tornato e lo Yukon si svegliò, cinsero le loro pesanti cinture piene d’oro e se ne tornarono al Sud, dove essi ancora vivono, raccontando colossali fandonie sul Klondike, mai veduto da loro.

Ma Edwin Bentham… Egli era un individuo indolente, e se non avesse posseduto una moglie, si sarebbe unito con gioia alla speculazione della carne per i cani. Ma ella lusingò la sua vanità, gli disse quanto grande e forte egli fosse, gli fece comprendere che un uomo par suo avrebbe potuto certamente superare ogni ostacolo e impadronirsi con sicurezza del Vello d’Oro. Perciò egli strinse i denti, scambiò la sua parte del mucchio di ossa e di pelli con una slitta e un cane, e voltò le racchette a Nord. Inutile a dirsi, le racchette di Grazia Bentham seguivano molto da vicino quelle di lui. Anzi, prima che le loro tribolazioni fossero durate per tre giorni, era l’uomo che seguiva alla retroguardia, e la donna che apriva la pista in avanti. Naturalmente, se qualcuno veniva in vista, la posizione era istantaneamente rovesciata. Così la virilità di lui rimaneva vergine per i viaggiatori che passavano come fantasmi sulla pista silenziosa. Vi sono uomini di questo genere al mondo.

Come un uomo e una donna simili avessero potuto unirsi per la vita, non importa al racconto. Queste cose sono familiari a noi tutti, e coloro che se ne rendono colpevoli o che, in qualità di spettatori, le osservano troppo da vicino, corrono rischio di perdere una bella fede nella legge conosciuta come quella della scelta dei sessi.

Edwin Bentham era un ragazzo messo per errore nel corpo di un uomo, un ragazzo che poteva con compiacenza fare a pezzi una farfalla, strappandole le ali una dopo l’altra, o tremare di abietto terrore davanti a un avversario magro e sottile, con una statura nemmeno metà della sua. Era un bambino piagnucoloso ed egoista, nascosto sotto i

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di La prerogativa del prete

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori