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Ristoranti d'Italia 2018

Ristoranti d'Italia 2018

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Ristoranti d'Italia 2018

Lunghezza:
3.190 pagine
35 ore
Pubblicato:
17 nov 2017
ISBN:
9788866411758
Formato:
Libro

Descrizione

2.625 recensioni di esercizi testati “sul campo” fra ristoranti, trattorie, wine bar, birrerie e locali etnici, per consentire a persone con ogni budget di trovare l'indirizzo giusto. Che si tratti di cucina tradizionale o innovativa o esotica, minimo comune denominatore è la qualità, valore che rende la Guida un riferimento insostituibile e prezioso tanto per appassionati gourmet quanto per chi ne fa un uso di servizio o ancora per semplici curiosi. Sempre presenti i migliori ristoranti, trattorie e wine bar segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi e dei bicchieri.
Pubblicato:
17 nov 2017
ISBN:
9788866411758
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


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Anteprima del libro

Ristoranti d'Italia 2018 - Aa.vv.

Ristoranti d’Italia 2018

del Gambero Rosso

direttore

Laura Mantovano

curatori

Sara Bonamini – Valentina Marino – Pina Sozio

collaboratori

Giulio Francesco Bagnale – Erica Battellani – Corrado Benzio – Maurizio Bertera – Alessandro Bocchetti – Marco Castaldi – Dionisio Castello – Alessandro Ditommaso – Agnese Fioretti – Indra Galbo – Piermichele&Antonella – Gamba – Massimo Lanza – Caterina Pamphili – Carmela Panetta – Andrea Sponzilli – Leonardo Romanelli – Marina Savoia – Oreste Torre

schede

Ugo&Rosy Abbondanno – Carlo Acerbo – Michele Armano – Terry Baccini – Giorgio Basile – Michela Becchi – Antonella Bollini – Luca Bonacini – Giuseppe Budetta – Giuseppe Buonocore – Chiara Buosi – Marco Cambiaghi – Mauro Cavina – Martina Chirico – Francesca Ciancio – Alessio Cingolani – Andrea Ciprian – Salvatore Cosenza – Andrea Cuomo – Andrea D’Aloia – Federico De Cesare Viola – Saverio De Luca – Giuseppe Del Mastro – Claudio De Min – Antonella De Santis – Enzo Di Giambattista – Laura Di Pietrantonio – Alessandro Felis – Alessandro Gianvenuti – Fiorella Girace – Daniele Gaudioso – Corrado Gugliotta – Ilaria Koeppen – Federico Iavicoli – Bruno Lizzio – Paolo Mazzola – Paola Mencarelli – Livia Montagnoli – Giancarlo Montaldo – Mara Nocilla – Carlo Pantanella – Fabio Parasecoli – Francesco Pensovecchio – Fiorella Perrone – Mariella Piscopo – Tiziana Piva – Stefano Polacchi – Andrea Raimondo – Massimiliano Rella – Simone Rosti – Lorenzo Ruggeri – Marco Sabellico – Iona Sermoneta – Chiara Sicola – Caterina Vianello – Alberto Tonello – Luca Trentini – Michele Turelli – Maurizio Uliano – Leonardo Vinci – Paolo Zaccaria – Giulia Zampieri – Annalisa Zordan

impaginazione

Gianna Petrucci

mappe regionali

LS International Cartography

Gambero Rosso®

Gambero Rosso S.p.A.

via O. Gasparri, 13/17

00152 Roma

tel. 06 551121

fax 06 55112260

www.gamberorosso.it

ristoranti@gamberorosso.it

responsabile coordinamento contenuti

Massimiliano Tonelli

responsabile grafica

Chiara Buosi

produzione

Angelica Sorbara

direttore commerciale

Francesco Dammicco

responsabile distribuzione e vendita prodotti editoriali

Eugenia Durando

ufficio pubblicità

Paola Persi

ufficio.pubblicita@gamberorosso.it

distribuzione

in edicola per l’Italia

SO.DI.P Angelo Patuzzi Spa

via Bettoia, 18

20092 Cinisello Balsamo (MI)

tel. 02 660301

fax 02 66030320

distribuzione in libreria

Messaggerie Libri Spa

via Verdi, 8

20090 Assago (MI)

tel. 02 457741

fax 02 45701032

codice ISBN

9 788866 4111758

copyright©2017

Gambero Rosso S.p.A.

I diritti di traduzione, di riproduzione, di memorizzazione elettronica e di adattamento totale o parziale, con qualsiasi altro mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi.

Ristoranti d’Italia

del Gambero Rosso

direttore responsabile

Paolo Cuccia

Iscrizione Tribunale di Roma

Sez. Stampa e Informazione

n. 462/2001

La Guida

è stata chiusa in redazione

il 4 settembre 2017

Realizzazione dell'edizione elettronica

Novembre 2017

Michele d'Agostino

Maurizio Lupi Meyer

eBookFarm

sommario

Introduzione

I Premi

I Premi Speciali

Come leggere la guida

Ristoranti d’Italia 2018

Valle d'Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Veneto

Trentino Alto Adige

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Toscana

Marche

Umbria

Lazio

Abruzzo

Molise

Campania

Puglia

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

Indice regionale

Sistema Italia

Trentotto tre forchette, 25 tre gamberi. Il numero più alto di sempre da quando è nata Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. Siamo diventati improvvisamente generosi?

No, è la cucina italiana ad essere matura più che mai. Con l’espansione dei social che permettono confronti velocissimi e forniscono agli utenti servizi aggiornati in tempo reale (il fenomeno in tal senso è utilissimo ed è per questo che abbiamo voluto istituire il premio per la migliore comunicazione digitale, assegnato agli Alajmo), ma dall’altro mettono sul piatto (nel senso letterale del termine) il rischio di un’omologazione di format e ingredienti, i migliori esponenti del Made in Italy fanno quadrato e mandano al mondo un messaggio chiarissimo. Non è più tempo di sterili esercizi di stile, trionfano concretezza e immediatezza di sapori. Si riparte dalla tradizione perché, se è vero che non c’è futuro senza contaminazione, scambio, confronto, è altrettanto certo che non c’è futuro senza tradizione (e la grande esplosione dei Tre Gamberi, le trattorie custodi della sapienza di nonne e mamme, lo conferma).

Il territorio, dunque, come centro nevralgico del sistema (al cuore di tutto c’è l’ingrediente). È dalle radici che si riparte per disegnare il futuro. L’arma vincente è il perfetto mix fra tecnica e concretezza contadina.

Un messaggio fondamentale soprattutto per i giovani più bravi (e più fortunati), quelli della generazione Erasmus, quelli che hanno avuto l’opportunità di fare gavetta nelle brigate dei grandi e oggi partono per avventure in solitaria. Con la voglia di costruire, di lasciare il segno nel proprio paese. Esemplare in tal senso quest’anno l’esplosione di tanti promettenti cuochi in Toscana (ma anche Lombardia e Abruzzo non scherzano) in molti casi figli di grandi vecchi (come Gaetano Trovato e Igles Corelli). Già i grandi vecchi. Mentre i loro allievi andavano a farsi le ossa nel mondo, non sono stati con le mani in mano. Anzi. Con felici ricambi generazionali, oggi sono più che mai in grande spolvero e regalano emozioni, sempre nuove, a chi si siede alle loro tavole (oltre ai già citati Corelli e Trovato ovvero Arnolfo e Atman, ci sono Pinchiorri, Miramonti l’Altro, Caino, Don Alfonso, ecc). Ma la lista è ancora lunga. Fra i giovanissimi che scalpitano e i grandi vecchi, c’è tutta quella bellissima generazione di mezzo, fatta molto spesso di self made man, alla quale spetta oggi il compito più difficile: fare più che mai da ponte fra quelli che sono stati i padri (e le madri) della nuova cucina italiana e le generazioni che si affacciano ai fornelli. Ma a giudicare dai nomi in pista (Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura, Enrico Crippa, Davide Oldani, Emanuele Scarello, Ciccio Sultano, Mauro Uliassi, ecc) non crediamo che il futuro della nostra cucina sia a rischio.

P.S. Avrete notato che fra le varie citazioni non figura il nome di Niko Romito. Volutamente. Perché la sua quest’anno, per noi, è una storia a sé. L’esempio più alto del grande cuoco, quello che, forte del suo essere un nume del firmamento culinario, s’impegna in straordinari progetti di educazione alimentare, formazione, divulgazione e intelligenti processi di standardizzazione, per far sì che la buona cucina sia sempre più un patrimonio condiviso.

Laura Mantovano

i Premi

treforchette FFF

96

Reale

Castel di Sangro [AQ]

95

Osteria Francescana

Modena

La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri

Roma

94

Piazza Duomo

Alba [CN]

Villa Crespi

Orta San Giulio [NO]

Le Calandre

Rubano [PD]

Don Alfonso 1890

Sant'Agata sui Due Golfi [NA]

Torre del Saracino

Vico Equense [NA]

93

Enoteca Pinchiorri

Firenze

Uliassi

Senigallia [AN]

92

Dal Pescatore

Canneto sull'Oglio [MN]

Seta del Mandarin Oriental Milano

Milano

Da Vittorio

Brusaporto [BG]

Laite

Sappada [BL]

La Siriola dell'Hotel Ciasa Salares

San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

St. Hubertus dell'Hotel Rosa Alpina

San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

Lorenzo

Forte dei Marmi [LU]

La Trota

Rivodutri [RI]

91

Berton

Milano

Ilario Vinciguerra Restaurant

Gallarate [VA]

Madonnina del Pescatore

Senigallia [AN]

Casa Vissani

Baschi [TR]

Taverna Estia

Brusciano [NA]

Duomo

Ragusa

La Madia

Licata [AG]

90

Enrico Bartolini Mudec Restaurant

Milano

D'O

Cornaredo [MI]

Miramonti l'Altro

Concesio [BS]

Agli Amici dal 1887

Udine

Atman a Villa Rospigliosi

Lamporecchio [PT]

Da Caino

Montemerano [GR]

Romano

Viareggio [LU]

Le Colline Ciociare

Acuto [FR]

Imàgo dell'Hotel Hassler

Roma

Il Pagliaccio

Roma

Pascucci al Porticciolo

Fiumicino [RM]

Quattro Passi

Massa Lubrense [NA]

S'Apposentu di Casa Puddu

Siddi [VS]

i Premi

tregamberi GGG

Angiolina

Pisciotta [SA]

Antica Osteria del Mirasole con Locanda

San Giovanni in Persiceto [BO]

Antichi Sapori

Andria [BT]

All'Osteria Bottega

Bologna

La Brinca

Ne [GE]

Ai Cacciatori

Cavasso Nuovo [PN]

Il Capanno

Spoleto [PG]

Consorzio

Torino

Al Convento

Cetara [SA]

Caffè La Crepa

Isola Dovarese [CR]

Futura Osteria

Monteriggioni [SI]

Locanda Mariella

Calestano [PR]

La Locanda delle Grazie

Curtatone [MN]

La Locandiera

Bernalda [MT]

La Madia

Brione [BS]

Masseria Barbera

Minervino Murge [BT]

Nerodiseppia

Trieste

Osteria Ophis

Offida [AP]

Osteria del Treno

Milano

Pretzhof

Val di Vizze/Pfitsch [BZ]

Sora Maria e Arcangelo

Olevano Romano [RM]

Tischi Toschi

Taormina [ME]

Trippa

Milano

Vecchia Marina

Roseto degli Abruzzi [TE]

Osteria della Villetta dal 1900

Palazzolo sull'Oglio [BS]

i Premi

trebottiglie VVV

La Baita

Faenza [RA]

Le Case della Saracca

Monforte d'Alba [CN]

Damini Macelleria & Affini

Arzignano [VI]

Del Gatto

Anzio [RM]

Al Donizetti

Bergamo

Enoteca Fiorentina

Firenze

Enoteca Marcucci

Pietrasanta [LU]

Oste della Mal'ora

Terni

Roscioli

Roma

Trimani Il Wine Bar

Roma

i Premi

treboccali BBB

Casa Baladin

Piozzo [CN]

Open Baladin

Roma

L'Osteria di Birra del Borgo

Roma

tremappamondi EEE

Casaramen

Milano

Iyo

Milano

Wicky's Wicuisine Seafood

Milano

trecocotte KKK

Donatella Bistrot

Oviglio [AL]

Lanzani Bottega & Bistrot

Brescia

Caffè Propaganda

Roma

i Premi Speciali

Acqua Panna - S.Pellegrino

cuoco emergente

ANDREA LEALI

CasaLeali

Puegnago sul Garda [BS]

i Premi Speciali

la novità dell’anno

Signore te ne ringrazi

Montecosaro [MC]

il ristoratore dell’anno

Stefan Wieser

La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares

San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

miglior comunicazione digitale

Le Calandre

Rubano [PD]

i Premi Speciali

miglior servizio di sala

Lido 84

Gardone Riviera [BS]

miglior servizio di sala in albergo

L’Olivo del Capri Palace

Capri [NA]

i Premi Speciali

Franciacorta Animante

Barone Pizzini

terra e ambiente

Quando la sostenibilità è forma e sostanza. Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti attraverso una cucina nel pieno rispetto della terra, dell'ambiente e dell'uomo.

NORD

Carlo Magno

Collebeato [BS]

CENTRO

Andreina

Loreto [AN]

SUD

Don Alfonso 1890

Sant’Agata sui Due Golfi [NA]

i Premi Speciali

Pastificio dei Campi

ristorante con la miglior proposta di piatti di pasta

La Magnolia dell’Hotel Byron

Forte dei Marmi [LU]

i Premi Speciali

Molini Spigadoro

miglior pane

in tavola

Capofaro Malvasia Resort

Salina [ME]

i Premi Speciali

Nuova Castelli

ristorante che valorizza i grandi prodotti caseari Dop italiani

Zur Rose

Appiano/Eppan [BZ]

i Premi Speciali

La Bella Estate Vite Colte

il pastry chef dell’anno

Luca Lacalamita

Enoteca Pinchiorri

Firenze

i Premi Speciali

IBeer

ristorante con la migliore proposta di abbinamento cibo/birra

Votavota Marina di Ragusa

Ragusa

i Premi Speciali

Ferzo Wines

qualità/prezzo

La Clusaz

Gignod [AO]

Da Fausto

Cavatore [AL]

Stefano Paganini alla Corte degli Alfieri

Magliano Alfieri [CN]

La Torre

Spilimbergo [PN]

Quel Fantastico Giovedì

Ferrara

Vite

Coriano [RN]

Salefino

Siena

In Vernice

Livorno

Almare

Fano [PU]

Nana Piccolo Bistrò

Senigallia [AN]

Satricvm

Latina

Borgo Spoltino

Mosciano Sant'Angelo [TE]

Zunica 1880

Civitella del Tronto [TE]

Osteria Arbustico

Valva [SA]

Il Foro dei Baroni

Puglianello [BN]

Megaron

Paternopoli [AV]

Il Papavero

Eboli [SA]

La Strega

Palagianello [TA]

Biafora

San Giovanni in Fiore [CS]

Pomodoro

Scicli [RG]

Su Carduleu

Abbasanta [OR]

Lucitta

Tortolì [OG]

Curiosità a margine

Per chi al di là delle classifiche vuole scoprire i campioni del cibo e del vino

le migliori cucine

58

Niko Romito

Reale

Castel di Sangro [AQ]

57

Enrico Crippa

Piazza Duomo

Alba [CN]

Massimiliano Alajmo

Le Calandre

Rubano [PD]

Massimo Bottura

Osteria Francescana

Modena

Gennaro Esposito

Torre del Saracino

Vico Equense [NA]

56

Norbert Niederkofler

St. Hubertus dell'Hotel Rosa Alpina

San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

Mauro Uliassi

Uliassi

Senigallia [AN]

Salvatore Tassa

Le Colline Ciociare

Acuto [FR]

Pino Cuttaia

La Madia

Licata [AG]

55

Antonino Cannavacciuolo

Villa Crespi

Orta San Giulio [NO]

Andrea Berton

Berton

Milano

Antonio Guida

Seta del Mandarin Oriental Milano

Milano

Fabrizia Meroi

Laite

Sappada [BL]

Sandro Serva

La Trota

Rivodutri [RI]

Roy Caceres

Metamorfosi

Roma

Anthony Genovese

Il Pagliaccio

Roma

Heinz Beck

La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri

Roma

Francesco Sposito

Taverna Estia

Brusciano [NA]

le migliori cantine

19

L'Angolo d'Abruzzo

Carsoli [AQ]

Del Belbo da Bardon

San Marzano Oliveto [AT]

Da Caino

Montemerano [GR]

Da Nando

Mortegliano [UD]

La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri

Roma

Enoteca Pinchiorri

Firenze

La Stua de Michil dell'Hotel La Perla

Corvara in Badia/Corvara [BZ]

Paolo Teverini

Bagno di Romagna [FC]

18

Achilli Enoteca Al Parlamento

Roma

Agli Amici dal 1887

Udine

Antica Pesa

Roma

Antica Trattoria del Gallo

Gaggiano [MI]

Enrico Bartolini Mudec Restaurant

Milano

Del Cambio

Torino

Campiello

San Giovanni al Natisone [UD]

La Caravella dal 1959

Amalfi [SA]

Casa Bleve

Roma

La Ciau del Tornavento

Treiso [CN]

Il Convivio Troiani

Roma

Don Alfonso 1890

Sant'Agata sui Due Golfi [NA]

Duomo

Ragusa

L'Enoteca Le Case

Macerata

Osteria Francescana

Modena

Al Gatto Nero

Torino

Giardino

San Lorenzo in Campo [PU]

Da Gigetto

Miane [TV]

Guido

Serralunga d'Alba [CN]

Guido da Costigliole

Santo Stefano Belbo [CN]

Kuppelrain

Castelbello Ciardes/Kastelbell Tschars [BZ]

Locanda San Lorenzo

Alpago [BL]

Lorenzo

Forte dei Marmi [LU]

Miramonti l'Altro

Concesio [BS]

Oro Restaurant dell'Hotel Cipriani alla Giudecca

Venezia

Orso Grigio

Ronzone [TN]

La Peca

Lonigo [VI]

Il Pellicano

Porto Ercole [GR]

Dal Pescatore

Canneto sull'Oglio [MN]

Piazza Duomo

Alba [CN]

La Primula

San Quirino [PN]

Quattro Passi

Massa Lubrense [NA]

Romano

Viareggio [LU]

Seta del Mandarin Oriental Milano

Milano

La Siriola dell'Hotel Ciasa Salares

San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

Stella d'Oro

Soragna [PR]

La Taverna

Colloredo di Monte Albano [UD]

La Tenda Rossa

San Casciano in Val di Pesa [FI]

Torre del Saracino

Vico Equense [NA]

Villa Crespi

Orta San Giulio [NO]

Da Vittorio

Brusaporto [BG]

come leggere la guida

Avvertenza: per visualizzare i simboli dovete selezionare il Carattere dell'editore o il Font originale nelle impostazioni del reader.

RISTORANTI

forchette

I migliori locali sono contraddistinti da una, due o tre forchette, a seconda del grado di eccellenza:

punteggi

80  FF  2

48 Cucina | 15 Cantina | 15 Servizio | 2 Bonus

Il punteggio è espresso in centesimi. I voti prendono in esame cucina, cantina, servizio, ambiente.

I punti a disposizione sono così ripartiti:

60 per la cucina;

20 per la cantina;

20 per il servizio;

In alcuni casi si aggiunge un bonus, una sorta di indice di piacevolezza il cui valore arriva fino a 3 punti.

TRATTORIE

Le migliori trattorie sono contraddistinte da uno, due o tre gamberi, a seconda del grado di eccellenza:

WINE BAR

I migliori wine bar sono contraddistinti da uno, due o tre bottiglie, a seconda del grado di eccellenza:

BIRRERIE

Le migliori birrerie sono contraddistinte da uno, due o tre boccali, a seconda del grado di eccellenza:

ETNICI

I migliori locali etnici sono contraddistinti da uno, due o tre mappamondi, a seconda del grado di eccellenza:

BISTROT

I migliori bistrot sono contraddistinti da uno, due o tre cocotte, a seconda del grado di eccellenza:

RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO

Questi simboli tengono conto di una valutazione complessiva del locale.

SPECIFICHE

-Chiuso: riposo settimanale

-Ferie: annuali

-Coperti: capienza massima del locale all’interno

-€ il prezzo riportato (in euro) corrisponde al costo di un pasto-tipo (antipasto, primo, secondo, dolce) escluso il vino.

I PREMI QUALITÀ/PREZZO:

locali e alberghi con un rapporto qualità/prezzo particolarmente conveniente.

75  F  3

ristoranti

premio qualità/prezzo

3

trattorie, pizzerie, wine bar birrerie o etnici

AVVERTENZE

Le informazioni di servizio [giorno di chiusura, ferie, carte di credito, telefono] sono fornite dai proprietari dei vari esercizi. La redazione non è quindi responsabile di eventuali cambiamenti. I numeri telefonici indicati sono quelli che risultavano attivi al 4 settembre 2017

Valle d’Aosta

località Valle d’Aosta

Aosta

Arnad • Bard • Cogne • Courmayeur • Fenis • Gignod • Gressan • La Salle • La Thuile • Morgex • Sarre • Cervinia

I PRIMI POSTI

83

Le Petit Restaurant de l'Hotel Bellevue

Cogne [AO]

82

La Clusaz

Gignod [AO]

81

Ad Gallias

Bard [AO]

Petit del Grand Hotel Royal e Golf

Courmayeur [AO]

Vecchio Ristoro

Aosta

80

La Cassolette del Mont Blanc Hotel Village

La Salle [AO]

Le grandi cantine

della Valle d’Aosta

Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle

Fraz. La Ruine | Chemin des Îles, 31 | Morgex (AO)

www.caveduvinblanc.com | T 0165800331

L’ opera della Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle trascende quella della semplice cantina vitivinicola. Un’azienda prestigiosa in ambito alpino, che può vantare la presenza delle viti a quote oltre i 1000 metri. Qui, quando si visitano le vigne dei suoi soci conferitori, si rimane stupiti di fronte allo spettacolo vinicolo dove il Monte Bianco fa da cornice a pergole basse, riparate da muretti a secco. Molti i piccolissimi produttori che posseggono vigne delle dimensioni di un fazzoletto, con viti ancora su piede franco, che sfruttano il calore notturno del terreno per far maturare l’uva. Diverse le etichette: tra queste spiccano i vini a base di priè blanc, vitigno autoctono, fondamentale nei grandi vini bianchi valdostani.

Valle d’Aosta Blanc de Morgex et de La Salle

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Prié Blanc in purezza, il Blanc de Morgex et de La Salle è un bianco affilato e agrumato; fresco sottile e tagliente. Bocca dai tratti minerali e salini, in un finale davvero gustoso. Si sposa con un’ottima costoletta alla valdostana.

Valle d’Aoste Blanc deM orgex et de La Salle Cuvée des Guides M. Cl.

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Perlage fine, sentori di pietra focaia e minerali si porgono al naso. Bello ed equilibrato nella sua acidità e struttura, chiude su un grano salino. Un Metodo Classico degno compagno di una gustosa fondue. Produzione del metodo eseguita in quota a 2200 m slm.

Valle d’Aoste Blanc de Morgex et de La Salle Extra Brut X.T. M. Cl.

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Tratti agrumati di pompelmo e pesca per questo Extra Brut. Spumeggiante e succoso, possiede un palato dai tratti gradevolmente aciduli e una chiusura che ribadisce la crosta di pane. Palato scorrevole e lineare: da provare con la soupe paysanne.

Aosta

Le Bar à Vin della Bottega degli Antichi Sapori

KK  3

via Porta Pretoria, 55 T 0165 263842

www.labottegadegliantichisapori.it

Chiuso domenica sera; sempre aperto in estate

Ferie mai

Coperti 30

Prezzo €35 Vini esclusi

C AE, Csi, DC, Visa, MC, POS

d f h k l m

BISTROT. Un’isola felice che offre a tanti turisti la possibilità di conoscere la vera cucina valdostana e italiana, molto amata anche dagli stessi aostani. Si parte da una bottega di eccellenze con 25 anni di esperienza alle spalle, dove troverete formaggi, salumi e vari generi alimentari degni dei più blasonati locali del genere. Un plauso quindi a Giorgio e Guido, instancabili ricercatori di materie prime e di prodotti tipici provenienti da tutte le regioni. Ma pure sul cucinato, come dicevamo, non si scherza: i piatti sono confortevoli e classici e allo stesso tempo moderni. Potrete scegliere a occhi chiusi dal menu: nulla sarà meno che buono, quasi sempre ottimo. Piacciono la semplicità, il servizio preciso, l’attenzione per la selezione degli ingredienti e per le cotture, una cantina ben fornita. Voluttuosi gli gnocchi alla Fontina d'alpeggio e lardo di Arnad, così come le tagliatelle al crudo di Saint Marcel; da manuale la cotoletta alla valdostana, per taglio e cottura della carne; perfetto l’ossobuco; di sostanza il cotto alla brace di Saint Oyen, in alternativa a una tometta di montagna al forno con miele profumato al timo. A chiudere non possiamo non consigliare il tiramisù o la zuppa inglese.

∗ ∗ ∗

Brasserie Café D'Europe dell'Hotel Duca D'Aosta n

p.zza Narbonne, 8 T 0165 236363

www.alpissima.it

Chiuso lunedì

Ferie in gennaio e in novembre

Coperti 80

Prezzo €45 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

c d f g i j k

RISTORANTE. Riaperto dopo una lunga ristrutturazione, ospita in un ambiente in stile francese, con tavoli ravvicinati e una vetrata sulla strada. Il servizio è rapido e cortese, la cucina di buon livello, soprattutto in piatti meno elaborati come il polletto alla piastra con misticanza, rösti di patate e salsa bbq. Carta più ristretta per il pranzo e menu per bambini, vegetariani e celiaci.

∗ ∗ ∗

Société En Ville n

K  3

v.le G. Garibaldi, 3 T 0165 611017

www.ristorantesociete.it

Chiuso sabato a pranzo e domenica; aperto solo a pranzo escl. sabato

Ferie mai

Coperti 40

Prezzo €35 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

d g k l

BISTROT. Un locale (stessa gestione della Société Anonyme de Consommation, vedi scheda) dove non si viene per fare la grande esperienza gastronomica ma semplicemente per mangiare bene in un ambiente curato. Un posto adatto a tutti e per ogni tasca, a due passi dall’Arco di Augusto, aperto tutto l'anno. L'originalità sta nella sede, all’interno di una banca (unicum), con orari conseguenti (è aperto dalle 7 alle 17 e per cena su prenotazione). La sala è gradevole, il servizio è rapido e cortese. La mise en place è informale con tovagliette all'americana. La cucina, assai semplice e lineare, non delude ed è basata su materie prime di qualità ed esecuzioni pregevoli. Esempi: faraona in insalata con senape e verdurine estive all'agretto, tagliatelle al nero di seppia con zucchine e crema di salmone affumicato, filetto di pesce al cartoccio con piccola insalatina novella e mandorle salate. Nel menu non mancano opzioni per vegetariani.

∗ ∗ ∗

Trattoria degli Artisti

G  2

via Maillet, 5 T 0165 40960

www.trattoriadegliartisti.it

Chiuso domenica e lunedì; 1-31/8 domenica a pranzo

Ferie in giugno e in novembre

Coperti 50

Prezzo €45 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f h j l m

TRATTORIA. Solido baluardo della tradizione del territorio, questo piacevole locale a gestione familiare si conferma da anni un approdo interessante. L’atmosfera è intima e rilassata, fra caldi arredi in legno, un grande e scenografico camino, tanti oggetti dal tocco rétro. La proposta non delude le aspettative. Ottimi gli antipasti di verdure, ma per cominciare ci sono pure salumi e formaggi della zona. Fra i primi segnaliamo il gustoso risotto al lardo, in alternativa zuppa di farro (o castagne) e funghi porcini e la classica seupetta à la vapelenentse, autentica specialità della casa. Da non perdere poi il brasato al Blanc de Morgex, ben fatto anche il capriolo al civet con polenta. Carta dei vini incentrata sulle produzioni regionali, costruita con competenza per accompagnare al meglio la cucina.

∗ ∗ ∗

Vecchio Ristoro

81   FF  2 GUIDA 2017: 81

47 Cucina | 16 Cantina | 17 Servizio | 1 Bonus

via Tourneuve, 4 T 0165 33238

www.ristorantevecchioristoro.it

Chiuso lunedì a pranzo e domenica; 1-31/8 sempre aperto

Ferie 1-6/1-7; 1-10/11

Coperti 30

Prezzo €70 Vini esclusi

C Tutte

l

RISTORANTE. Lo trovate in una stradina nei pressi del Museo Archeologico, nel cuore della città, questo elegante e curato locale, ospitato nei suggestivi spazi di un vecchio mulino ristrutturato (bonus). È da tempo la casa di Katia e Alfio Fascendini (lei in sala, lui ai fornelli), un salotto arredato con gusto dove ci si ferma ogni volta sicuri di vivere un’esperienza gastronomica di assoluta piacevolezza. La cucina porta in tavola i sapori della tradizione, rivisti in chiave moderna con mano sicura e leggera. Due menu degustazione (a 65 e 80 euro) e una carta ben strutturata che cambia secondo stagione. Da non perdere in avvio l’ottimo marbré di bollito misto con bagnetto verde. A seguire, ecco l’orzo perlato mantecato con fave, gocce di bagna caoda e bavarese di Fontina, il branzino alle barbabietole con curry e patate, il capretto di Saint Pierre al timo (cottura impeccabile). Buona proposta di formaggi (un suggerimento? Provate la degustazione di quattro annate di Bitto) e bella scelta di dolci fra cui ricordiamo un goloso semifreddo alla grappa di mirtilli e salsa alla vaniglia. La carta dei vini dedica ampio spazio alla Valle d’Aosta, ma si fa apprezzare anche per la ragionata selezione dal resto d’Italia e dalla Francia.

Arnad [AO]

Aosta km 42

L'Arcaden

G  3

loc. Champagnolaz, 1 T 0125 966928

Chiuso lunedì e giovedì

Ferie in giugno e in dicembre

Coperti 150

Prezzo €25 Vini esclusi

C Tutte

f

TRATTORIA. Una baita circondata dal verde, per una sosta all’insegna della tranquilità. Gli spazi sono accoglienti: una sala con caldi arredi in legno, un soppalco con qualche tavolo, un gradevole dehors per la bella stagione. Servizio di tono familiare e proposta di cucina che attinge a piene mani dal territorio per valorizzarne al meglio prodotti e sapori tipici. Si comincia con un assaggio di sottoli e salumi della zona (da non perdere mocetta e lardo) e si continua con ottime zuppe (d’orzo, di farro o di castagne, per esempio). Per proseguire: polenta e salsiccia, cotechino con patate lesse, grigliata mista di carne. Dolce chiusura con una fetta di crostata fatta in casa. Cantina regionale, adeguata al contesto. Se pensate di venirci nel week end, la prenotazione è più che consigliata.

Bard [AO]

Aosta km 43

Ad Gallias

81   FF  3 GUIDA 2017: 81

48 Cucina | 16 Cantina | 15 Servizio | 2 Bonus

via Vittorio Emanuele II, 5 T 0125 809878

www.hoteladgallias.com

Chiuso sempre aperto solo la sera escl. festivi

Ferie mai

Coperti 36

Prezzo €55 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

c f g i k l

RISTORANTE. Un'accogliente struttura ai piedi del Forte di Bard, perfetta per un soggiorno di assoluto relax (disponibili una ventina di camere ricche di charme) e per chi è in cerca di una tavola ad alto tasso di golosità. La cucina guarda al territorio con occhio attento ma non si pone limiti geografici e rielabora i sapori della tradizione in modo divertente e per nulla scontato. Si parte piuttosto bene con l’uovo in camicia su paté di vitello e pollo con bacon, cipollotto al brandy, cialda di pane e crema di asparagi. Buoni poi i tortelli ripieni di polpo e purè di verdure con olive taggiasche, serviti su crema di burrata, emulsione al basilico e polvere di pomodoro, ma fra i piatti da provare ci sono pure la guancia di manzo al vino rosso e l’agnello marinato all’olio extravergine e rosmarino in crosta di pistacchi. In chiusura, bavarese alle fragole con crumble al cacao e salsa all’arancia. Per gli amanti del genere, una valida scelta di formaggi artigianali. Servizio professionale e carta dei vini di spessore che affianca a produzioni valdostane un’interessante selezione di etichette provenienti dal resto d’Italia e dall’estero. Davvero piacevole (e meritevole di bonus) il bellissimo dehors estivo. Secondo bonus per la proposta di menu per vegani e intolleranti al glutine.

Cervinia [AO]

Aosta km 50

La Chandelle dell'Hotel Hermitage

via Piolet, 1 T 0166 948998

www.hotelhermitage.com

Chiuso sempre aperto

Ferie 22-4/13-7; 27-8//1-12

Coperti 90

Prezzo €80 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a c e f h m

RISTORANTE. Dalle vetrate della sala si gode lo spettacolo unico del Cervino e dei boschi circostanti, ma il meglio arriva in tavola, con i piatti di Roberto Pession. La sua cucina è moderna e ricca di spunti creativi, con tanti richiami al territorio. Servizio professionale e cantina ben fornita.

Cogne [AO]

Aosta km 27

La Brasserie du Bon Bec

G  3

rue Bourgeois, 72 T 0165 749288

www.hotelbellevue.it

Chiuso lunedì

Ferie mai

Coperti 45

Prezzo €35 Vini esclusi

C AE, Csi, DC, Visa, MC, POS

h j l

TRATTORIA. Posizione che più centrale non si può, proprio nella piazza principale del paese, per questo locale che da più di vent’anni accoglie turisti e habitué in un ambiente intimo e rilassato. L’atmosfera è piacevole, con tavoli e panche in legno, quadri d’epoca e tanti oggetti d’artigianato in bella mostra alle pareti, a richiamare le tradizioni e la cultura della valle. La cucina trova ispirazione nei sapori del territorio e propone piatti semplici, preparati perlopiù con prodotti della zona. Per iniziare, tortino di cavolo verza con bagna caoda oppure fonduta di toma stagionata con crostoni di polenta. Si prosegue con i tagliolini al ragù di salsiccia, la crema di zucca con Fontina, la trota di Lillaz al cartoccio con erbe di montagna e l’ottima tartiflette (patate, Reblochon, pancetta affumicata e cipolle brasate), un grande classico del menu. Dolci ben fatti e carta dei vini regionale, con interessanti opzioni al bicchiere.

∗ ∗ ∗

Notre Maison

fraz. Cretaz, 8 T 0165 74104

www.notremaison.it

Chiuso sempre aperto

Ferie 1-10/6-12; 3-4/1-6

Coperti 70

Prezzo €40 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

a c f g j k m

RISTORANTE. Un eco-hotel con cucina di prodotti (soprattutto) tipici in un contesto che invita al relax. Da gustare anche nella capanna solarium o a bordo del laghetto alpino. Il menu è articolato (c'è pure il pesce), la cantina adeguata, l'accoglienza calorosa.

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Le Petit Restaurant de l'Hotel Bellevue

83   FF  2 GUIDA 2017: 83

48 Cucina | 16 Cantina | 17 Servizio | 2 Bonus

rue Grand Paradis, 22 T 0165 74825

www.hotelbellevue.it

Chiuso mercoledì; in bassa stagione aperto solo la sera escl. sabato e domenica

Ferie 7-10/5-12; 3-20/4

Coperti 14

Prezzo €90 Vini esclusi

C AE, Csi, DC, Visa, MC, POS

a c g

RISTORANTE. Un gioiellino gastronomico all’interno di un hotel di charme, immerso nei paesaggi del Parco del Gran Paradiso. Vi accomoderete in una saletta intima e accogliente (i tavoli sono solo quattro), arredata con gusto e grande attenzione ai dettagli, fra quadri d’epoca e bei pezzi d’antiquariato (bonus). Ai fornelli c’è ormai da tempo Fabio Iacovone, talentuoso cuoco di origini abruzzesi a cui certo non mancano tecnica e voglia di sperimentare. La sua cucina guarda con curiosità oltre i confini regionali e punta tutto su qualità e freschezza delle materie prime, a cominciare da verdure ed erbe aromatiche che arrivano direttamente dall’orto di proprietà. Gli scampi arrostiti con anguria, bottarga di muggine, sorbetto al limone e rucola sono un ottimo modo per cominciare. La buona mano dello chef non si discute ed è evidente anche in piatti come i ravioli di borragine e crescenza con funghi porcini saltati e speck d’anatra, il risotto al pesto di lattuga con gamberi rossi e caviale di aringa, la tatin di foie gras con mele e rosmarino, il carré d’agnello con composta di fichi. Davvero invitante (e meritevole di bonus) l’assortimento del carrello dei formaggi, una selezione di chicche imperdibili in arrivo da ogni angolo d’Italia. Di notevole spessore la carta dei vini, ricca di etichette interessanti e con valide possibilità di scelta pure al calice.

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Lou Tchappé

G  3

fraz. Lillaz, 126 T 0165 74379

Chiuso lunedì; 1-7/31-8 sempre aperto

Ferie in maggio e in novembre

Coperti 50

Prezzo €30 Vini esclusi

C AE, Csi, DC, Visa, MC, POS

a f g l

TRATTORIA. Stile classico da baita di montagna, con le tendine alle finestre dalle quali, all’esterno, cadono cascate di gerani dai diversi colori. Personale in costume addetto al servizio. D’estate si può stare in uno spazio attrezzato circostante la costruzione, mentre durante tutto l’anno si prende posto nell’ampia sala interna. A tavola si gustano i capisaldi del repertorio cognense (o cogneintze, come vuole il patois) e valdostano in generale. Si inizia con la mocetta, il lardo, il prosciutto di Bousset. Si prosegue con la soça di Cogne, la carbonade, la polenta col camoscio, le zuppe a base di castagne, la fonduta. In alternativa le crespelle valdostane, la scaloppa alla valdostana, l’orzotto ai porcini, gli gnocchi di farina di castagne, il petto d’anatra al forno con le mele, la trota di Lillaz, la selvaggina, a seconda della stagione e della vostra resistenza. Se avanza spazio ci sono i formaggi della valle, oppure si passa ai dolci, tra i quali la classica crema di Cogne, accompagnata o no delle tegole. Vini del territorio, principalmente, o piemontesi e una bella teoria di grappe.

Courmayeur [AO]

Aosta km 35

Le Cadran Solaire

GG  2

via Roma, 122 T 0165 844609

Chiuso martedì

Ferie in maggio e in novembre

Coperti 50

Prezzo €45 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

f g i k

TRATTORIA. Si respira un’atmosfera d’altri tempi in questa bella osteria di paese, arredata in stile rustico-elegante, tutta legno e pietra, con vecchi utensili e paioli di rame appesi alle pareti. La calda accoglienza di tono familiare e l’ottimo livello della cucina sono i principali motivi per cui in tanti ci vengono sempre volentieri. La proposta è incentrata su prodotti e ricette del territorio, ma in menu non manca qualche indovinata divagazione extraregionale, meno legata alla tradizione. Per cominciare, flan di erbette con cuore cremoso al caprino oppure tartare di salmone con salsa al miele millefiori, senape e finocchietto. Poi tagliatelle al ragù di cinghiale, maltagliati con speck e spinaci e secondi di carne molto buoni, come l’entrecôte di cervo con vinaigrette di lampone e composta di mirtilli, le costine di agnello alla griglia, il guanciale di vitello brasato con polenta integrale. Ben fornito il carrello dei dolci (non lasciatevi scappare le crostate), valido l’assortimento di cantina, con ampio spazio dedicato alle produzioni regionali.

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La Chaumière n

K  2

loc. Plan Checrouit, 15 T 392 9585987

www.lachaumiere.it

Chiuso sempre aperto a pranzo; la sera su prenotazione

Ferie 16-4/25-11

Coperti 150

Prezzo €40 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f g l m

BISTROT. Ai piedi del Monte Bianco, un rifugio dalla doppia anima: sopra bistrot curato e informale, sotto ristorante gourmet aperto. I piatti sono frutto di un'attenta selezione di materie prime (molte locali), con una visione contemporanea. Qualche esempio? Il risotto allo zafferano di Morgex; il salmerino di Lillaz con salvia croccante; il filetto di manzo al Bleu d'Aoste; il tortino di cioccolato con salsa al genepì. Pane, focaccia e grissini maison. Si beve bene, con etichette pure d'Oltralpe e di piccoli produttori valdostani. Da segnalare gli eventi (ormai un classico, è quello annuale con Blumenthal) e le serate degustazione, organizzate dall'appassionata e competente titolare.

∗ ∗ ∗

Dandelion Cuisine de Montagne

75   F  2 GUIDA 2017: 73

46 Cucina | 13 Cantina | 14 Servizio | 2 Bonus

Frazione: La Palud

via San Bernardo, 3 T 0165 1851183

www.dandelionlapalud.com

Chiuso sempre aperto; 1-30/6 martedì a pranzo e lunedì

Ferie in maggio e in novembre

Coperti 40

Prezzo €55 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f j l

RISTORANTE. Nuovo corso per questa bella struttura nascosta all’imbocco della Val Ferret, oggi dotata anche di un piacevole spazio all'aperto (bonus). Ora alla guida c'è uno staff giovane e dinamico che offre sì un’interessante proposta valdostana, ma soprattutto piatti realizzati con ingredienti locali reperiti da fornitori amici che variano stagionalmente a seconda di disponibilità e mercato. Dalla cucina il loro toast di trota con ketchup di mele e caviale d’acqua dolce, gli gnocchi di patate al verde, il capretto del Plan Gorret con crema all’aglio, oltre ai tipici assiette con selezione di formaggi e salumi della zona e la polenta concia con la Fontina. Ghiotti i dolci (da provare il Funivia Monte Bianco, dedicato alla nuovissima Skyway di Courmayeur); work in progress la carta dei vini, pure al calice. Intelligente - e a richiesta senza glutine - il menu per i più piccoli, da bonus. Servizio gentile. Periodicamente qui si organizzano cene a tema e serate di degustazione: sempre consigliata la prenotazione.

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Petit del Grand Hotel Royal e Golf

81   FF  2 GUIDA 2017: 81

48 Cucina | 16 Cantina | 16 Servizio | 1 Bonus

via Roma, 87 T 0165 831611

www.hotelroyalegolf.com

Chiuso lunedì; aperto solo la sera

Ferie 1-10/30-11; 15-4/30-5

Coperti 25

Prezzo €100 Vini esclusi

C Tutte

a c f g l m

RISTORANTE. Un angolo gourmet all’interno di una delle più belle strutture ricettive della zona, un albergo dalla storia ultracentenaria in grado di garantire calda accoglienza, ottimo comfort e un alto tasso di professionalità. Davvero suggestiva l’atmosfera che si respira al Petit, un minuscolo spazio arredato in modo originale, fra rami, arbusti e immagini di paesaggi innevati alle pareti, per un risultato di grande piacevolezza (bonus). Ai fornelli c’è Maura Gosio, talentuosa cuoca autodidatta, ormai dal qualche anno saldamente al comando della cucina. L’esperienza gastronomica non riserva delusioni: il menu rende omaggio al territorio con piatti di raffinata eleganza. Provate ad esempio gli gnocchi di polenta e Fontina d’alpeggio con crema di cardi, bagna caoda e tartufo bianco, il rombo chiodato con cipolle alla brace e peperoni alla spuma di baccalà oppure la tartare di filetto di cervo accompagnata da toast con paté all’uva, confettura di mele e olio di noci. Da segnalare pure il ricco assortimento del carrello dei formaggi, un’invitante selezione di produzioni artigianali provenienti da ogni angolo della regione. Il servizio in sala gira preciso, sotto lo sguardo attento di Andrea Corradi. Carta dei vini ampia e interessante, con valide scelte al calice.

Fenis [AO]

Aosta km 14

Le Bourg n

G  3

loc. Chez Sapin, 64 T 327 2997473

Chiuso giovedì

Ferie variabili

Coperti 35

Prezzo €30 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f l m

TRATTORIA. L'archetipo dell'osteria di paese, con una piccola sala adiacente al bancone del bar e le tovagliette di carta a scacchi bianchi e rossi. Cucina casalinga come una volta, recita il bigliettino da visita, e così officia il giovane patron coadiuvato ai tavoli da un altrettanto giovane fratello che serve informalmente ma con competenza e dovizia di particolari sulla provenienza dei prodotti. Menu in lavagna (o su carta), con quattro opzioni per portata che cambiano secondo mercato e stagione. E inoltre pane e paste fatti in casa, patate e uova reperiti da una fattoria del paese, così come i formaggi da un casaro della zona. Detto della bontà delle materie prime, la cucina, assai semplice, non delude, interpretando in modo onesto il ricettario tipico. Un flan di broccoli con fonduta di toma, spaghetti toma e pepe, fettuccine al ragù di salsiccia, gnocchi di zucca al Bleu d'Aoste e nocciole, coniglio in civet, arrosto, patate (di montagna) fritte con la loro buccia a ribadirne la rusticità: tutto è eseguito in maniera più che corretta e servito in porzioni generose. A questa latitudine è d’obbligo un assaggio di zuppa valdostana, piatto unico, robusto e pieno di sostanza. Torte della casa per concludere e tiramisù, oppure panna cotta al cachi o al caffè. Ultima piacevole nota finale: il conto, davvero contenuto.

∗ ∗ ∗

Comtes de Challant

fraz. Chez Sapin, 95 T 0165 764353

www.hcdc.it

Chiuso lunedì; 1-7/31-8 sempre aperto

Ferie 1-30/11; 6-1/28-2

Coperti 350

Prezzo €45 Vini esclusi

C Tutte

a c d f h j m

RISTORANTE. Sotto la stessa gestione familiare da quasi un quarto di secolo, è una struttura confortevole con ospitalità attenta e cucina genuina. Prodotti davvero a chilometro zero, ricette della tradizione e tanto gusto in tavola. Si beve anche bene. Sala con vista sul castello.

Gignod [AO]

Aosta km 8

La Clusaz

82   FF  3 GUIDA 2017: 82

49 Cucina | 16 Cantina | 15 Servizio | 2 Bonus

Frazione: La Clusaz, 1

s.s. 27 per il Gran San Bernardo km 12,5 T 0165 56075

www.laclusaz.it

Chiuso mercoledì a pranzo e martedì

Ferie 9-31/5; 14-11/4-12

Coperti 40

Prezzo €50 Vini esclusi

C Tutte

a c h j l m

RISTORANTE. Ci vorrebbe un monumento a Maurizio Grange, per l’impegno nel promuovere e valorizzare la gastronomia montana e per la una ricerca sul territorio che non ha chiusure però, e viaggia anche oltre confini geografici e culturali che non vengono visti come limiti. Pur trovandosi in un contesto particolare, dove fino al secolo scorso l’isolamento era molto accentuato, mantiene il menu della tradizione (il migliore della regione a nostro modesto avviso) ma non si nega qualche idea nuova, aprendosi - grazie allo chef Piergiorgio Pellerei - a prodotti, tecniche e culture diversi, magari con ricette semplici come lo spaghetto cacio e pepe, di chiara impronta laziale (dove il pecorino viene sostituito da una ricotta di capra affumicata di un piccolo allevatore della zona), oppure il tagliolino con uovo poché, servito in autunno con il tartufo. O ancora con il raviolo (la pasta ripiena non compare nell'antico repertorio valdostano) riempito con il piedino di maiale e saltato nel burro di panna aromatizzato con erbette, con il tocco di freschezza, esotico, dato dallo zenzero. Ottimi pure il musetto di maiale, scaglie di baccalà cotto a vapore, salsa al cavolo nero o il fiore d'uovo, salsa scalogno e sbrisolona salata, così come la pancia di maialino da latte laccata al miele alla vaniglia con tortino di zucca e verza. Nota di merito per il pasticcere Alberto Norbiato, autore dei ravioli al cacao con marroni canditi e infuso di frutti rossi, un dolce non dolce ideale per terminare in leggerezza. Completano il quadro un servizio attento e una carta dei vini ricca. Un bonus alla convenienza dei menu degustazione, un altro alla selezione dei formaggi al carrello.

Gressan [AO]

Aosta km 4

Société Anonyme de Consommation

Frazione: Pila

Pista della Nouva-Canalino T 339 5355644

www.ristorantesociete.it

Chiuso sempre aperto; 1-30/7 aperto solo sabato e domenica

Ferie dopo Pasqua/30-6; 1-9/30-11

Coperti 80

Prezzo €45 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

f h j k l m

RISTORANTE. Per ristorarsi dopo una discesa sulla neve o dopo un'escursione, ecco una vecchia baita rimessa a nuovo con cucina di montagna ma non convenzionale. Si beve anche bene. Apertura tutto l'anno per la sorella quasi gemella in città, la Société En Ville (vedi).

La Salle [AO]

Aosta km 25

La Cassolette del Mont Blanc Hotel Village

80   FF  2 GUIDA 2017: 80

48 Cucina | 15 Cantina | 16 Servizio | 1 Bonus

loc. La Croisette, 36 T 0165 864111

www.hotelmontblanc.it

Chiuso sempre aperto

Ferie in ottobre e in novembre

Coperti 100

Prezzo €95 Vini esclusi

C Tutte

a c f h j k l

RISTORANTE. Un albergo accogliente, immerso in un bel paesaggio, ai piedi del Monte Bianco. Poche camere di gran comfort, per un soggiorno di relax assoluto, ma l’hotel si propone con merito anche come validissima sosta a misura di buongustai. D’estate ci si accomoda nella splendida terrazza panoramica (bonus), negli altri periodi dell’anno in una sala ricca d’atmosfera, con soffitti a cassettoni e arredi in legno. Ai fornelli c’è da tempo il bravo Jean-Marc Neuville: la sua cucina si muove con creatività e tecnica fra piatti d’ispirazione regionale e qualche classico della tradizione italiana. Molto interessanti le proposte di degustazione (da comporre secondo il proprio gusto scegliendo liberamente dal menu e disponibili anche a pranzo, a prezzi più leggeri), altrettanto valide le possibilità di scelta dalla carta, ben equilibrata fra terra e mare. Per iniziare, baccalà mantecato all’olio extravergine oppure flan di cavolo nero con fonduta al Bleu d’Aoste. Si prosegue con gli gnocchetti di patate con maggiorana e crema di vongole, i tortelli con ricotta di capra e mocetta, il risotto con crema di topinambur e ragù di animelle. Molto buoni i secondi, come la coscia d’anatra confit e il filetto di salmerino al Rayon. Servizio professionale e carta dei vini di spessore, incentrata sulle produzioni del territorio, ma con ampio spazio per le altre regioni e un occhio di riguardo per la Francia.

La Thuile [AO]

Aosta km 39

Coppapan

G  2

loc. Villaret, 68 T 0165 884797

www.coppapanledahu.it

Chiuso sempre aperto

Ferie in maggio e in novembre

Coperti 75

Prezzo €30 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

a f g j k l m

TRATTORIA. Una bella costruzione in pietra, in prossimità degli impianti di risalita ma poco lontana dal centro del paese. Ambienti arredati in perfetto stile alpino, resi ancora più accoglienti dai toni caldi del legno e dai dettagli curati. Se avete voglia di una buona cucina di territorio, semplice, sostanziosa e ben fatta, ecco il posto adatto allo scopo. Si può iniziare con un assaggio di salumi e formaggi della zona o magari con un ottimo sformatino di patate e porcini su fonduta di Fontina. Poi maccheroncini al ragù di cinghiale, risotto al Bleu d’Aoste oppure la tipica seupa à la vapelenentse. Tra i secondi ricordiamo con piacere le costine di agnello laccate al miele e granelle di nocciole, lo stinco di maiale al forno e il controfiletto di cervo ai frutti di bosco. In chiusura ci sono le golose crostate della casa. Carta dei vini adeguata alla proposta, servizio attento.

Morgex [AO]

Aosta km 26

Café Quinson

p.zza Principe Tomaso, 10 T 0165 809499

www.cafequinson.it

Chiuso mercoledì; aperto solo la sera

Ferie variabili

Coperti 16

Prezzo €90 Vini esclusi

C Tutte

a c h i j k m

RISTORANTE. Anno di restyling per uno degli indirizzi più prestigiosi in regione. L'elegante locale, gestito con classe e attenzione da Elena e Anna Quinson, un angolo di pace e di cucina curata, a guida in stampa è in fase di ristrutturazione. La riapertura a stagione inoltrata ci impedisce di aggiornare il giudizio, che quindi sospendiamo in attesa di poter gustare di nuovo le creazioni del bravo chef Agostino Buillas.

Sarre [AO]

Aosta km 5

Trattoria di Campagna

GG  2

loc. San Maurizio, 57 T 0165 257448

www.trattoriadicampagna.it

Chiuso martedì sera e mercoledì

Ferie in luglio

Coperti 80

Prezzo €40 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a f i j k l

TRATTORIA. Solidissima gestione familiare per questo locale semplice e accogliente che vanta una lunga storia di ospitalità e buona cucina. L’atmosfera è piacevole, molto curata la proposta gastronomica che dà spazio soprattutto ai sapori della tradizione e a piatti che esaltano i concetti di territorialità, freschezza e stagionalità. Ecco dunque in menu salumi e formaggi di piccole realtà artigianali della zona (da non perdere), ma anche paste fatte in casa, funghi, verdure e selvaggina. Tante le proposte interessanti: provate ad esempio i tortelli di ricotta e spinaci al Bleu d’Aoste, le pappardelle al ragù di lepre, il filetto di trota salmonata al burro e salvia, la fonduta alla valdostana con polenta rustica e crostini. Golosa chiusura con una fetta di torta alle noci o magari un assaggio di crostata alle mele. Servizio cortese, carta dei vini d’impronta regionale.

Piemonte

località Piemonte

Alessandria

Acqui Terme • Arquata Scrivia • Bosco Marengo • Cantalupo Ligure • Carbonara Scrivia • Cartosio • Casale Monferrato • Castelletto d'Orba • Cavatore • Cremolino • Felizzano • Gavi • Isola Sant'Antonio • Ovada • Oviglio • Quattordio • San Sebastiano Curone • Terruggia • Tortona

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Biella

Cossato • Occhieppo Superiore • Pollone

Cuneo

Alba • Albaretto della Torre • Barbaresco • Barge • Barolo • Benevello • Bergolo • Bra • Briaglia • Canale • Carrù • Castagnito • Castiglione Falletto • Cerretto Langhe • Cervere • Cherasco • Cissone • Cortemilia • Cravanzana • Diano d'Alba • Dogliani • Farigliano • Fossano • Frabosa Soprana • Govone • Grinzane Cavour • Guarene • Igliano • La Morra • Limone Piemonte • Magliano Alfieri • Monforte d'Alba • Monteu Roero • Montà • Murazzano • Neive • Novello • Pezzolo Valle Uzzone • Piobesi d'Alba • Piozzo • Priocca • Roddi • Roddino • Santo Stefano Belbo • Serralunga d'Alba • Serravalle Langhe • Sinio • Sommariva del Bosco • Treiso • Valdieri • Verduno • Vernante • Vicoforte

Novara

Borgomanero • Cameri • Cavaglietto • Invorio • Meina • Momo • Oleggio • Orta San Giulio • Pettenasco • Soriso

Torino

Bardonecchia • Caluso • Carema • Cavour • Ceres • Chieri • Frossasco • Ivrea • Mazzè • Orbassano • Pinerolo • Rivarolo Canavese • Rivoli • San Maurizio Canavese • San Secondo di Pinerolo • Sauze d'Oulx • Settimo Torinese • Trofarello • Venaria Reale

Verbania

Crodo • Domodossola • Masera

Vercelli

Borgo Vercelli • Borgosesia • Lignana • Quarona

FFF  treforchette

Piazza Duomo

Alba [CN]

Villa Crespi

Orta San Giulio [NO]

GGG  tregamberi

Consorzio

Torino

VVV  trebottiglie

Le Case della Saracca

Monforte d'Alba [CN]

BBB  treboccali

Casa Baladin

Piozzo [CN]

KKK  trecocotte

Donatella Bistrot

Oviglio [AL]

Le grandi cantine

del Piemonte

Bel Colle

Fraz. Castagni,56 | Verduno (CN)

www.belcolle.eu | T 0172470940

Bel Colle è un’azienda nata nel lontano 1976 e affermatasi fin da subito nella produzione del singolare Pelaverga di Verduno e del Barolo Monvigliero. Diretta in passato dai fratelli Pontiglione e Giuseppe Priola, vive oggi una seconda vita grazie alla famiglia Bosio di Santo Stefano Belbo, storica famiglia di produttori, che ha rilevato la proprietà nel 2015. L’azienda vanta oltre 350 ettari vitati tra Langa, Roero, Astigiano e Monferrato. Nebbiolo e Pelaverga trainano la vasta gamma delle etichette proposte tutte di fresca bevibilità e di spiccata piacevolezza, con una precisa aderenza alle caratteristiche dei diversi territori di provenienza delle uve.

Barolo Monvigliero

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Proviene da una delle migliori sottozone di Verduno, il suo bouquet è ampio, fragrante. Al naso esprime aromi di fiori e frutti rossi, spezie ed essenze. Austero, ma vellutato ed armonico, degno compagno a tavola dello spezzatino.

Verduno Pelaverga

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Tipico vitigno piemontese, coltivato sulle colline di Verduno, ha profumi delicatamente speziati. Si percepiscono in particolare note che ricordano il pepe bianco e i chiodi di garofano; in bocca tannino lieve e spalla acida gradevole. Da abbinare ai gustosi ravioli del Plin con ragù di funghi e salsiccia o con il baccalà.

Roero Arneis

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Sapido, fresco e armonico, ha fini note floreali e sfumature speziate. Buona la spinta acida che rende ogni sorso appagante e persistente. Da provare con un primo piatto della tradizione piemontese come i rabaton di ricotta ed erbette.

Le grandi cantine

del Piemonte

Montalbera

Via Montalbera,1 | Castagnole Monferrato (AN)

www.montalbera.it | T 0141 292125

Èla più grande azienda agricola del Piemonte che possiede un unico appezzamento, allevato esclusivamente a Ruché di Castagnole Monferrato. L’azienda della famiglia Morando si pone pertanto come leader di questa docg, anche grazie a continue ricerche scientifiche nei vigneti e a incessanti sperimentazioni di vinificazione volte alla scoperta della più profonda personalità di questo rosso. Oggi gli ettari vitati sono più di 170, coltivati principalmente a ruché, insieme a grignolino e barbera, tanto da poter affermare che più del 50 per cento del Ruché di Castagnole Monferrato è prodotto dalla Montalbera. A questa tenuta vanno aggiunti 20 ettari impiantati completamente a moscato nella tenuta di Castiglione Tinella, e alcuni ettari di nebbiolo tra La Morra, Barbaresco e Neive.

Ruchè di Castagnole M.to La Tradizione

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Vinificazione e affinamento in vasche d’acciaio, piccoli fiori rossi in aromaticità sublime con palato elegante e avvolgente con un buon finale tannico e un' acidità equilibrata. Consigliato l’abbinamento con il tradizionale piatto alla piemontese ravioli del plin.

Ruchè di Castagnole M.to Laccento

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Vinificazione e affinamento in vasche d’acciaio. Vendemmia di uve in surmaturazione per il 90% e per il 10% in appassimento direttamente in vigna. Sentori di frutta matura, di mirtillo e confettura con setosità palatale in un equilibrio unico tra acidità e tannino. Consigliato l’abbinamento con brasato di maiale.

Barbera d’Asti Lequilibrio

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Affinato tra barriques, tonneaux e botte grande per minimo 12-15 mesi, di grande struttura ma d’eccellente eleganza in sentori di pepe nero e cuoio conciato. Acidità spiccata dei tipici Barbera d’Asti in un finale tannico morbido ed equilibrato nella sua fattezza più nitida. Buono con la finanziera.

Le grandi cantine

del Piemonte

Viticoltori Associati di Vinchio Vaglio Serra

Fraz. Reg. San Pancrazio, 1 | s.da prov.le 40 km. 3,75 | Vinchio (AT)

www.vinchio.com | T 0141950903

La Cantina di Vinchio e Vaglio Serra fu fondata nel 1959 da 19 soci e oggi conta ben 185 conferitori. Gli ettari sono più di 400 e sono collocati tra le zone più vocate alla produzione dell’uva barbera. Primeggia tra queste la valida Barbera d’Asti Vigne Vecchie. Qui i terreni sono di natura prevalentemente calcarea e sabbiosa e vedono la presenza di vigne che superano i sessant’anni di età.

Barbera d’Asti Sup. Sei Vigne Insynthesis

Il vino e l’abbinamento consigliato:

La prima sperimentazione di questo vino risale al 2001 su vigneti accuratamente seguiti per regalare un rosso complesso con lievi note tostate e frutta a bacca rossa, speziato. In bocca è caldo, pieno, con sentori dolci di frutta e vaniglia, grande struttura, tannini docili. Ideale per accompagnare primi piatti saporiti con sughi di carne.

Barbera d’Asti Sup. Vigne Vecchie

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Si caratterizza di tratti di china e pepe nero e vaniglia che ravvivano l’olfatto. Al palato è di gran corpo con finale di frutta secca e chiusura tostata. Gradevolissimo l’abbinamento con la lingua in bagnetto verde.

Barbera d’Asti Vigne Vecchie

Il vino e l’abbinamento consigliato:

Profumi tipici e delicati di rose, peonie, frutti rossi e more, speziature di chiodi di garofano. Corpo interessante per un sorso tradizionale e succoso. Particolarmente adatto ai formaggi a pasta dura della zona.

Acqui Terme [AL]

Alessandria km 34

I Caffi

83   FF  2 GUIDA 2017: 83

49 Cucina | 17 Cantina | 16 Servizio | 1 Bonus

via Scatilazzi, 15 T 0144 325206

www.icaffi.it

Chiuso domenica e lunedì; 1-10/30-11 domenica sera e lunedì

Ferie 20-1/10-2; 10-20/8

Coperti 60

Prezzo €70 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a d h l m

RISTORANTE. Nel maggio del 2017 Bruna e Paolo Chiriotti hanno festeggiato 40 anni di attività. Ben portati, peraltro, coadiuvati come sono dalle nuove leve, anche se la mano dominante rimane quella storica fin dal 1977 come la ricordiamo in quel di Cassinasco. La Pisterna è uno dei quartieri antichi più eleganti della città, il palazzo è denso di storia, degna cornice regale a questa cucina e a questa famiglia. Sara, la figlia, e Piero hanno rinfrescato lo spirito senza stravolgere la classe che ha sempre caratterizzato I Caffi: il tonno di coniglio con vellutata di verdure e profumi dell’orto; la crostatina di asparagi con gelato al Parmigiano Vacche Rosse; i ravioli di Roccaverano con burro e nocciole; i cannelloni di patate e merluzzo con zafferano e fave; la faraona alle ciliegie; la presa di suino iberico alla senape. Da bonus la varietà, la ricchezza e la convenienza di quattro menu degustazione. A mezzogiorno il pranzo al bistrot, nella sala attigua, con piatti unici e una carta della tradizione, un servizio più snello, un prezzo più piccolo, la medesima qualità. La degustazione di stuzzichini dall’aperitivo al dopocena e, per finire, la cena nella brasserie, con pregiati tagli di carni dal mondo, completano l’offerta. La cantina, già gioia e vanto di papà Paolo, è seguita da Sara ed è un piccolo monumento, nazionale e internazionale. In tutti servizi è possibile scegliere la bottiglia o il calice adatti. Un dolce, come il cremino al caffè o il gelato alla rosa, è la chiusura ideale per una sosta da ricordare.

∗ ∗ ∗

Nuovo Parisio

78   F  3 GUIDA 2017: 77

46 Cucina | 15 Cantina | 15 Servizio | 2 Bonus

p.zza G. Verdi, 3 T 0144 442196

www.ristorantenuovoparisio.it

Chiuso mercoledì

Ferie in luglio e in febbraio

Coperti 85

Prezzo €40 Vini esclusi

C Csi, Visa, MC, POS

c d h l m

RISTORANTE. Prima il nonno, poi lo zio e adesso lui, Nicolò Conigliaro, nipote d’arte che sta esprimendo egregiamente la sua arte e la sua intraprendenza, quest’anno in modo ancora più convincente. Il locale è in pieno centro storico, in un palazzo del ‘400 sapientemente ristrutturato (bonus). Due gli spazi, l’elegante sala padronale, con il soffitto a cassettoni, al primo piano, e l’altrettanto bella ma più rustica e informale sala delle mura al piano terra, con la cantina a vista. Ci sono inoltre raffinate camere. A tavola un servizio solerte e competente, i pani e le paste di propria produzione, il vino scelto da una cantina importante e ampia, tra territorio, Italia ed estero. Da bonus il menu degustazione, ricco e conveniente, così come la proposta più snella per il pranzo. Noi abbiamo pescato dalla carta: tonno di coniglio con robiola di Roccaverano, baccalà in pastella con crema di patate e porri, ravioli di borragine e seirass, gnocchi di patate con pomodori freschi, fave e guanciale d’Osvaldo, faraona nostrana in casseruola con verdure, stoccafisso all’acquese (una raccomandabile specialità del luogo). Per finire un invitante assortimento di formaggi, principalmente della zona, oppure i dolci come la millefoglie di cioccolato con crema Chantilly e pere al Moscato, la panna cotta e i gelati maison. Qualche tavolo all’aperto nella via. Finito il pasto, non mancate di visitare l’ammaliante centro storico.

Alba [CN]

Cuneo km 61

Dulcis Vitis

via U. Rattazzi, 7a T 0173 364633

www.dulcisvitis.it

Chiuso sempre aperto

Ferie in agosto

Coperti 40

Prezzo €65 Vini esclusi

C Tutte

d f g k l

RISTORANTE. Accoglienza col sorriso, cucina che parla di tradizione ma non disdegna incursioni altrove (con il pesce soprattutto), un patron gioviale e una carta dei vini che non delude. In zona non è difficile mangiare bene, e anche qui si va sul sicuro, da anni.

∗ ∗ ∗

Enoclub

p.zza M. Ferrero, 4 T 0173 33994

www.caffeumberto.it

Chiuso lunedì

Ferie variabili

Coperti 70

Prezzo €50 Vini esclusi

C Tutte

d f h k l

RISTORANTE. Le pareti tappezzate di bottiglie, nonché il nome, tradiscono la vocazione vinicola di questa tavola di lunga tradizione. Ma anche sul cibo non si scherza: repertorio piemontese in un ambiente suggestivo e con il supporto di un servizio di mestiere.

∗ ∗ ∗

L'Inedito Vigin Mudest

76   F  2 GUIDA 2017: 76

45 Cucina | 15 Cantina | 15 Servizio | 1 Bonus

via Vernazza, 11 T 0173 441701

www.lineditoviginmudest.it

Chiuso mercoledì

Ferie 20-6/8-7

Coperti 60

Prezzo €40 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

c d f g l m

RISTORANTE. Flavio Scaiola è sceso dalle alture di Barbaresco carico d’esperienza e di valore, scegliendo la capitale delle Langhe per dare vita a un incontro inedito (appunto) tra la sua reiterata voglia di fare e la storia e i locali di una vecchia firma della ristorazione cittadina. Rinnovati interamente gli interni con il recupero di un’accattivante sala rustica nell’interrato e riformulati gli arredi con il taglio dell’osteria moderna, è nata la sua impresa. Tra i tavoli, il personale, coordinato da Roberta Giordano, si muove con garbo e competenza e c’è pure un rilassante dehors (bonus). Due i menu degustazione ma noi abbiamo attinto dalla carta: cotechino con fonduta e cappuccino di topinambur con seppie al nero e tartufo nero, tagliolini rosso Barolo e ginepro con ragù d’anatra e castagne e trippa in umido con patate, lepre alla vignaiola e bollito misto all’albese con le tre salse: un percorso ricco e a tratti impegnativo. Ma lo spazio per i dolci è stato conservato: coppa sabauda e un opportuno sorbetto al Mojito. Carta dei vini saggia, d’onore principalmente al territorio, ma non solo. Altresì opzioni al calice e mezze bottiglie.

∗ ∗ ∗

Osteria Italia

fraz. San Rocco Seno d'Elvio, 6 T 0173 286942

www.osteriaitalia.it

Chiuso martedì a pranzo e lunedì

Ferie variabili

Coperti 40

Prezzo €40 Vini esclusi

C AE, Csi, Visa, MC, POS

a d f h l

RISTORANTE. Tavola inossidabile che vi accoglie in una sala immutata nel tempo con apparecchiature semplici e tante bottiglie alle pareti. In menu la tradizione langarola più schietta senza concessioni alle mode. Servizio efficiente e spazio all'aperto.

∗ ∗ ∗

Lalibera

78   F  2 GUIDA 2017: 78

48 Cucina | 16 Cantina | 14 Servizio |

via E. Pertinace, 24a T 0173 293155

www.lalibera.com

Chiuso lunedì a pranzo

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