Goditi subito questo titolo e milioni di altri con una prova gratuita

Solo $9.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Manuale di strategia universale: Prontuario delle più efficaci strategie per l'automiglioramento, la competizione ed il problem solving

Manuale di strategia universale: Prontuario delle più efficaci strategie per l'automiglioramento, la competizione ed il problem solving

Leggi anteprima

Manuale di strategia universale: Prontuario delle più efficaci strategie per l'automiglioramento, la competizione ed il problem solving

valutazioni:
3.5/5 (4 valutazioni)
Lunghezza:
150 pagine
2 ore
Pubblicato:
Oct 15, 2016
ISBN:
9788822856319
Formato:
Libro

Descrizione

Un completissimo excursus nell'arte universale della tattica dal Sun Tzu a Steve Jobs, passando per Napoleone Bonaparte, Giulio Cesare, Confucio e per i mille segreti della saggezza samurai. Un libro dal valore inestimabile, che ti fornirà tecniche straordinarie per trionfare sulle situazioni competitive, vincere in qualunque gioco, escogitare soluzioni che abbiano il massimo impatto sull'ambiente che ti circonda e trasformare ogni cosa che ti circonda in un'arma con cui trionfare su tutti i tuoi problemi.

Dal lavoro quinquennale di due ingegneri studiosi di psicologia, filosofia e mistica orientale, già apprezzato finanche su quotidiani nazionali come "Il Fatto Quotidiano", in questo libro troverai:
- L'arte di vincere spiegata dai più grandi strateghi militari di sempre, da Sun Tzu a Napoleone Bonaparte.
- I consigli dei manager più influenti al mondo su come amministrare il proprio denaro, il proprio tempo e le proprie risorse in maniera da trarne sempre il massimo.
- Gli strumenti strategici utilizzati da scienziati, filosofi, leader e da tutte le menti più eccezionali per cambiare la storia, dal "Divide et impera" alla "Valutazione degli scenari".
- I segreti del problem solving creativo... come non l'avevate mai visto! 
.. e tanto, tanto altro!
Pubblicato:
Oct 15, 2016
ISBN:
9788822856319
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Manuale di strategia universale

Leggi altro di Yamada Takumi

Libri correlati

Anteprima del libro

Manuale di strategia universale - Yamada Takumi

Manuale di strategia universale

Prontuario delle più efficaci strategie per l’automiglioramento, la competizione ed il problem solving

Yamada Takumi

Quarta Edizione

Manuale di strategia universale

Metti in svantaggio il tuo nemico e non combattere mai con lui ad armi pari.

(George Bernard Shaw)

La formica può divorarsi l’elefante, se gioca bene le sue carte.. Attenti da sempre ad un costante perfezionamento della propria arte della strategia, in questo semplice detto i saggi cinesi non hanno fatto altro che condensare ogni proprio pensiero sul potere dell’atto strategico: non conta l’entità delle difficoltà che dovremo affrontare, perché un uso intelligente, creativo ed ingegnoso delle risorse a nostra disposizione può ribaltare ogni rapporto di forza.

L’arte della strategia, e della pianificazione strategica, d’altronde, ha permesso da sempre ad ogni individuo ed organizzazione di raggiungere il successo e la grandezza in qualunque campo, per quanto avverso o critico fosse. Ed ancora oggi, che si tratti dello studente universitario che vuole organizzare i propri piani di studio, dell’azienda che vuole capire come entrare nel mercato o dell’individuo che vuole pianificare un percorso di automiglioramento, la piena conoscenza ed un consapevole utilizzo di tale strumento aiuta a fare la differenza tra successo e fallimento, tra qualità e mediocrità, tra ordinario e straordinario.

Proprio per questo, che tu sia uno start-upper alla ricerca del miglior business plan possibile, uno studente che cerca di migliorare i propri risultati universitari, un professionista che cerca di far fare un salto di qualità definitivo al proprio mestiere, od anche solo un semplice curioso alla ricerca di tecniche con cui migliorare la propria vita, sappi che troverai in questo libro uno straordinario kit di strumenti potentissimi e sempre validi, che ti permetteranno di creare un valore sorprendente, di agire in maniera efficace, efficiente ed intelligente, e di fare sempre la differenza, qualunque sia il contesto con il quale tu voglia andarti a confrontare.

Ancora prima di introdurti concretamente a questi strumenti, è tuttavia necessario sottolineare una cosa assolutamente fondamentale: sebbene sia conveniente familiarizzare a fondo con la natura di ognuno di essi, non c’è strumento strategico qui illustrato che non debba essere utilizzato con livelli di dettaglio e metodicità idonei alla situazione sulla quale si vuole andare ad intervenire.

Mi spiego meglio: quella di pianificare, organizzare ed escogitare strategie è un’attività che a volte, complice anche un po’ di insicurezza, se non l’effettiva presenza di qualche incognita di troppo, può fungere da rifugio: invece di agire e di affrontare certe situazioni di petto, come sarebbe giusto fare in alcuni casi, potresti finire per scegliere di rinchiuderti nell’elaborazione di schemi, piani e tabelle aventi come fine lo studio della migliore cosa da fare. Ed il risultato ovviamente sarà quello di sprecare tempo, perdere opportunità potenziali, e consentire alle tue insicurezze di ingigantirsi incredibilmente.

Già, perché il primo passo che puoi fare per divenire un ottimo stratega è quello che consiste nel comprendere che saranno tantissime le situazioni della tua vita in cui, per ottenere il massimo, non avrai bisogno di alcuna strategia, ma dovrai affidarti solamente all’azione, all’istinto od all’intuito. Le situazioni in cui si socializza, od i momenti in cui bisogna raccogliere i frutti di un’ispirazione artistica, ne sono un chiaro esempio. Certo, anche in questi casi, avere familiare un minimo di arte della strategia può aiutare il nostro istinto, la nostra ispirazione ed il nostro intuito ad essere meglio focalizzati e potenzialmente più efficaci. Ma se, per esempio, ogniqualvolta parliamo con qualcuno dovessimo metterci ad elaborare delle complesse strategie di conversazione, il nostro cervello andrebbe in tilt e noi finiremmo semplicemente per essere dei pessimi conversatori.

Altre volte, invece, fermarti e pianificare strategie d’azione adeguate ben prima che l’azione abbia luogo diviene fondamentale. Basti pensare a quando si vuole lanciare un nuovo prodotto in un mercato critico: in tal caso la situazione di mercato va accuratamente studiata, così come andrà valutata ogni caratteristica del prodotto da vendere, onde evitare clamorosi scivoloni finanziari.

Ma come capire dunque quando risulta effettivamente utile, se non addirittura necessario, ritagliarsi del tempo per impostare una fase di progettazione strategica più lunga e complessa?

Di base basta valutare tre caratteristiche della situazione con cui bisogna andare a confrontarsi:

Il tempo:quando quello che abbiamo per risolvere il problema abbonda, può essere conveniente sfruttare una parte di quello che si ha a disposizione per prepararsi strategicamente; ne si guadagnerà infatti un sacco in termini di efficienza ed efficacia. Quando il tempo è invece poco, conviene chiaramente puntare sempre a muoversi con ciò che si ha a disposizione.

Il rischio:all’aumentare della probabilità e della dannosità effettiva dei pericoli insiti nella situazione, una buona pianificazione può essere necessaria per ridurre al minimo i danni e massimizzare guadagni e benefici. Quando invece i rischi sono pochi, improbabili o solamente di natura psicologica, potrai sicuramente agire con piùspensieratezza e meno schemi preimpostati. Rileggi: solamente di natura psicologica. Non confondere i rischi effettivi con quelli che percepisci come tali a causa delle tue paure o delle tue insicurezze.

La conoscibilità della situazione.Ossia, quanto è effettivamente possibile capire e conoscere in anticipo di essa. La conoscibilità non indirizza né verso un senso né verso un altro, ma rappresenta una sorta di amplificatore dell’influenza degli altri fattori. Cioè?

Mettiamo che il tempo sia abbastanza ed il rischio tangibilmente dannoso. Questa, visto quanto detto finora, è una situazione in cui una fase di pianificazione strategica si fa utile, se non addirittura indispensabile.

Ora prendiamo questa stessa situazione, ed aggiungiamo che è ben conoscibile: ciò renderà l’impostazione di una ben elaborata fase di pianificazione strategica ancora più utile.

Se invece questa stessa situazione è densa di incognite, una fase di pianificazione strategica lunga e complessa diviene semplicemente molto più inutile. Ed ecco che allora, in questocontesto, risulterà sicuramente più conveniente puntare ad un cauto apprendimento dei fattori salienti, e nel contempo ad un’impostazione strategica semplice e flessibile, basata se non su certezze, almeno su visioni interiori ed ipotesi statisticamente più valide di altre. Se non su schemi rigidi, almeno su linee-guida indicativamente efficaci per lo scopo che ci si è preposti.

Facciamo un ulteriore esempio per fissare ancora meglio questi concetti. Il gioco della seduzione che molti operano per conquistare un’altra persona, è tipicamente fondato su una situazione di tempo scarso (il più delle volte, se perdi troppo tempo a sedurre qualcuno hai perso quel qualcuno), basso rischio (la cui percezione però spesso viene aumentata da certe trappole mentali, visto che mettersi in gioco fa scattare un’ampia gamma di allarmi psicologici) e bassa conoscibilità (spesso è davvero difficile, se non impossibile, sondare la mente di qualcun altro). Ed è proprio per questo che, quando si seduce qualcuno, si gioca molto sull’intuito e si parte con strategie comportamentali tendenzialmente basate su ciò che tende a funzionare più spesso, per poi solo dopo acquisire nuove informazioni con cui potenziare l’efficacia della propria azione.

Ciò premesso, cominceremo ora ad esaminare proprio questo aspetto fondamentale della strategia: la conoscenza della situazione che ci interessa.

P.S. Grazie, grazie, grazie per avere scelto proprio questo libro! L’enorme successo di pubblico e vendite delle precedenti edizioni tra studenti, professionisti, genitori, appassionati e lettori incalliti l’ha reso un piccolo best-seller dell’editoria autoprodotta. Il che ci ha portato a creare questa quarta edizione, con più tecniche, più idee, più spunti, più consigli e contenuti molto meglio organizzati. Ovviamente, tra tutti i nostri lettori, tu sei il nostro preferito, ma… non dirlo agli altri! Buona lettura!

P.P.S. Per ogni feedback, commento, critica o richiesta puoi scriverci a danilolapegna-101bibles@yahoo.it. Teniamo sempre in enorme considerazione il parere dei nostri lettori e lo reputiamo più importante di ogni altra cosa. Non avere in particolare timore a scriverci personalmente ciò che di questo libro non ti sarà piaciuto, perché è proprio grazie alle tue critiche che sappiamo come e dove migliorare costantemente il nostro lavoro.

Se invece questo libro ti sarà piaciuto, valuta l’idea di lasciarci anche solo un tuo breve commento sulla sua pagina nello store!

GRAZIE!

I contenuti che offriamo non finiscono qui!

Unisciti ai tanti amici che già ci seguono sulle nostre pagine ed avrai a tua disposizione contenuti gratuiti, pillole di saggezza, informazioni utili, lifehacks e tanto materiale audio/video che rigenererà la tua mente e cambierà letteralmente il tuo modo di affrontare le giornate:

La nostra pagina Facebook:

http://www.facebook.com/101stratagemmi

Il nostro blog ufficiale:

http://www.101stratagemmi.blogspot.it/

I - La conoscenza è potere

La conoscenza è potere disse Francis Bacon. È infatti principio ben noto all’uomo fin dagli albori della civiltà quello secondo cui più si conosce in estensione e profondità una realtà sulla quale si deve andare ad influire e meglio e

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Manuale di strategia universale

3.5
4 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori