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F.C.F - Fibrosi Connettivale e Fasciale

F.C.F - Fibrosi Connettivale e Fasciale

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F.C.F - Fibrosi Connettivale e Fasciale

Lunghezza:
218 pagine
1 ora
Pubblicato:
Jul 22, 2016
ISBN:
9788869822902
Formato:
Libro

Descrizione

L’autore di questo testo descrive alcune tecniche utilizzate nella medicina riabilitativa, nella fisioterapia sportiva ed in generale. Nello specifico nulla che preveda l’utilizzo o integrazione di elettromedicali, bensì solo costituite da metodiche di normalizzazione e manipolazione dei tessuti molli utilizzando strumenti di precisione, quali i fibrolisori, il cui uso è indicato maggiormente a seguito di interventi di terapia manuale, termica e di taping.

La storia della medicina ci insegna che già alcuni come Ippocrate, tra i padri della medicina, furono i precursori di svariate tecniche di trazione, mobilizzazione e modificazione dell’aspetto anomalo dei tessuti molli come, ad esempio, le contratture muscolari che venivano frizionate energicamente.

Nella stesura di questo testo si è scelto di accorparne alcune di queste, semplicemente per indicare delle linee guida. Ogni riferimento possiede il suo autorevole ricercatore di fama internazionale nelle discipline manuali e mediche.

Alcune applicazioni, o modalità di esecuzione, sono state rivisitate in via sperimentale in base alle ricerche e ai risultati raggiunti in questi anni di lavoro.
Pubblicato:
Jul 22, 2016
ISBN:
9788869822902
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Libro

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Anteprima del libro

F.C.F - Fibrosi Connettivale e Fasciale - Corrado Comunale

Corrado Comunale

F.C.F.®

Fibrolisi Connettivale e Fasciale

Cavinato Editore International

© Copyright 2016 Cavinato Editore International

ISBN: 978-88-6982-290-2

I edizione 2016

Tutti i diritti letterari e artistici sono riservati. I diritti di traduzione, di mem-orizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi

© Cavinato Editore International

Vicolo dell’Inganno, 8 - 25122 Brescia - Italy

Q +39 030 2053593

Fax +39 030 2053493

cavinatoeditore@hotmail.com

info@cavinatoeditore.com

www.cavinatoeditore.com

Realizzazione ebook a cura di Simone Pifferi

Indice

Prefazione

Presentazione

Introduzione alla FCF®

Tecnica FCF® riflessogena

Taping Connettivale®

Differenze tra il tape classico e il Dynamic Neurotaping Method®:

La fascia e il tessuto connettivo

Fisiopatolgia meccanica della fascia

Complesso disfunzionale fasciale

Principi della medicina manuale

Tecniche manuali di normalizzazione della fascia secondo il TSM® Method

Stripping digitale e Modellamento a spianatura

Strain

Massaggio trasverso profondo (Dott. Ciryax) –frammentazione nella FCF®

Push

Manipolazione connettivale

Mfd – Manipolazione fasciale divergente

Massotermoterapia

Teoria dello shock termico

Il TSM® nella mia esperienza professionale

Test Trigger Points Miofasciali e tecniche di trattamento

Tender Points e tecniche compressive SCS

Le aderenze

F.C.F.® Fibrolisi Connettivale e Fasciale

Termografia ed uso dello scanner termografico

Sintesi iconografica delle tecniche di FCF®

Integrazione con DN-Taping®

Pathological Scares

Conclusioni

Bibliografia

Questo libro lo dedico a me.

Ai sacrifici e alle sfide professionali, che nella vita ho dovuto affrontare nel mio personale viaggio solitario.

Alle molteplici notti insonni passate.

Alla mia tenacia, alla mia testardaggine e alla mia

perseveranza.

A tutti quelli che non hanno creduto in me.

A chi, nel corso di questi anni, ha cercato di ostacolare il mio cammino.

A tutti gli insegnanti che, erroneamente, nella loro carriera hanno mal giudicato i loro allievi fermandosi alle apparenze, e che non avrebbero mai scommesso sul loro futuro.

Alla passione che nutro nel mio lavoro,

nella ricerca e nella sperimentazione.

PREFAZIONE

Il mio approccio a questa disciplina iniziò nel 1999.

In realtà non fu un vero approccio, bensì in principio solo la ricerca di uno strumento di fino che perfezionasse la normalizzazione dei tessuti, dapprima trattati manualmente. Qualcosa che, oltre da considerarsi un oggetto salva mani, fosse anche in grado di deformare, spostare e comprimere i tessuti (nei punti del dolore) in maniera più mirata e selettiva.

Optai, dettato dalla logica, per uno strumento rudimentale ma che tutto sommato mi fu di grande aiuto: una semplicissima bacchetta da percussione per batteria. Ancora molti pazienti, spesso, ricordano ironicamente quel periodo della mia vita.

Alcune loro citazioni:

Paz A) Ti ricordi quando usavi la bacchetta?!? Che male!

Paz B) "No, anche oggi devi usare la bacchetta?!

Maledetta bacchetta… un vero strumento di tortura!"

Paz C) Non mi scorderò mai la bacchetta che usavi una

volta… E chi se la scorda?"

Fino al 2002, da terapista disorientato alle prime armi, non venni mai a conoscenza del fatto che in commercio esistevano già strumenti specifici ed una relativa tecnica sperimentata, ovvero quella di cui Kurt Ekman; intuitore e precursore di ciò: La Fibrolisi.

Nel 2002 ebbi modo di vederla praticare e ne rimasi affascinato. Fu amore a prima vista.

Soprattutto perché riscontrai che le tecniche di trattamento si avvicinavano molto al mio precedente approccio, nato esclusivamente dalla mia logica, ma con tutti i limiti del caso per l’inadeguatezza dello strumento.

La FCF®, fibrolisi connettivale e fasciale, nasce nel 2003 e vede una mia personale revisione e integrandola con altre tipologie di trattamento manuale e termico, ma senza mai discostarsi troppo dalla tecnica originale; soprattutto nell’uso degli strumenti utilizzati.

C’è una regola importante da rispettare; forse l’unica così importante: la fibrolisi non deve fare male. A volte può provocare un po’ di indolenzimento, ma la sua natura non è evocare dolore per poi stare bene.

L’obiettivo pretenzioso che ho cercato di raggiungere con la stesura di questo testo, è quello di descrivere alcuni dei possibili metodi di approccio al paziente, cercando di attenermi quanto più possibile in linea con il metodo classico; sia come modus operandi, che come tipologia di ferri usati nel kit. Partendo da questo presupposto sono convinto che, una volta capiti i concetti descritti in questo libro, qualsiasi professionista sarà così in grado di applicarla in tutte le zone possibili del corpo. In questo testo saranno comunque descritte le più frequenti applicazioni, ed alcune possibili tipologie di trattamento. Ad oggi, posso affermare con certezza che le linee guida e gli strumenti offerti in principio da Kurtman, anche con la FCF® (Fibrolisi Connettivale e Fasciale) formano il solido basamento sul quale, con un po’ di creatività da parte dell’operatore, si è in grado di raggiungere risultati sorprendenti e molto soddisfacenti.

Corrado Comunale, Mft, T.m.o., D.O.

Fascial Manipulation Specialist

Osteopathic & Manual Medicine

PRESENTAZIONE

La tecnica descritta in questo testo trova ispirazione a quella messa a punto da colui che può ritenersi il vero ed unico proprietario intellettuale dell’intuizione: Kurt Ekman.

Si ipotizza, però, che anche in età preistorica i nostri antenati utilizzassero arnesi rudimentali per auto curare fibrosità, ereditate traumi contusivi o contratture muscolari.

Non vi è nulla che possa documentarlo con certezza, però.

In ogni caso i cinquemila e più anni della medicina cinese ci insegnano che, anche nelle arti mediche orientali, da sempre, sono utilizzati strumenti per la correzione meccanica ed il modellamento dei tessuti organizzati.

Non volendomi particolarmente discostare dalla metodica di K. Ekman, ho desiderato in questo testo rivederne alcuni aspetti.

La filosofia della FCF® (Fibrolisi Connettivale e Fasciale) non è solo una disciplina strumentale, ma integra in essa anche altre discipline manuali e termiche, utili al raggiungimento di un miglior risultato finale.

Quindi, attenendomi ad alcune sequenze presenti nel TSM Method® (Total Structure Manipulation), vi illustro come, invertendo la sequenza, si possono pianificare strategie utilizzando le più conosciute tecniche di modellamento manuale e perfezionate, poi, dalla tecnica di FCF® come approccio di fino. È utile sapere, comunque, che spesso si può unicamente utilizzare la FCF® (Fibrolisi Connettivale e Fasciale), anche se a mio avviso è meno gradito dai pazienti, più doloroso e forse meno efficace.

Mi sarebbe piaciuto trasmettere tutta la bellezza che la mia vita professionale mi ha riservato nel corso di questi anni; magari, definendo dei protocolli. Ma ciò che da sempre mi guida durante l’esecuzione sono l’intuito e l’istinto; e questi non si possono (de) scrivere.

Introduzione alla FCF®

(Fibrolisi Connettivale e Fasciale)

La FCF® (Fibrolisi Connettivale e Fasciale) è una metodica di trattamento integrata alla tecnica TSM Method® (Total Structure Manipulation).

Il metodo TSM® (Total Structure Manipulation) tiene in considerazione molteplici discipline di medicina manuale ma in questo contesto, per non distogliere l’attenzione al lettore dal focus principale, ne recluteremo solo alcune.

Volendo nuovamente sottolineare che, a mio avviso, la FCF® deve essere considerata una tecnica supplementare di perfezionamento di fino, la stessa si integra a perfezione con le più molteplici discipline di medicina convenzionale o meno. Ad esempio, nella medicina riabilitativa (ortopedia, fisiatria, fisioterapia, massoterapia) o in quella non convenzionale (osteopatia, chiropratica).

Strumenti utilizzati nella F.C.F.® e consigli generali

Nella F.C.F.® (Fibrolisi Connettivale e Fasciale) si utilizzano unicamente due ferri, associati ad una manualità snella, sicura, scrupolosa e ottimale ed integrata, se non addirittura anticipata, da tecniche di terapia manuale:

(Ferro 1) Un manipolo composto da un gancio medio montato su un lato, ed una punta montata sul lato opposto

(Ferro 2) Un manipolo composto da un gancio grande montato su un lato, ed uno piccolo montato sul lato opposto.

Tutte le tecniche da adottare con le relative punte, troveranno spiegazione nei successivi capitoli.

La convessità del gancio si sceglie in funzione di quanto lo stesso è in grado di avvolgere o accomodare il setto muscolare interessato.

Funzioni delle punte del Ferro 1:

Gancio medio

Tecnica stripping preparatoria (iperemizzante)

Tecnica di release fasciale indiretto iperemico

Tecnica strain e frammentazione nei setti muscolari di medio volume

Modellamento a spianatura del corpo delle cicatrici

Trattamento dei bordi cicatriziali nelle cicatrici cutanee

Trattamento riflessogeno

Manipolo

Spremitura

Drenaggio

Modellamento a spianatura

Punta

Modellamento a spianatura del corpo delle cicatrici

Trattamento dei trigger points miofasciali

Funzioni delle punte del Ferro 2:

Gancio grande

Tecnica stripping preparatoria (iperemizzante)

Tecnica di release fasciale indiretto iperemico

Tecnica strain e frammentazione nei setti muscolari di grande volume

Manipolo

Spremitura

Drenaggio

Modellamento a spianatura

Gancio piccolo

Trattamento dei tendini

Trattamento dei bordi cicatriziali nelle cicatrici cutanee

Modellamento a spianatura del corpo delle cicatrici

Il

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