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Torri costiere: La difesa costiera nel Salento dal XVI secolo

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Sintesi

28 Luglio 1480. Maometto II, forte di una flotta composta da circa 200 navi e 16.000 uomini, sbarcò nella zona oggi chiamata Baia dei Turchi, riuscendo ad assediare Otranto ed a sterminare brutalmente la popolazione inerme. Gli eventi che si susseguirono in questo frangente, avrebbero creato le basi per un effettivo adeguamento delle sguarnite difese di Terra d’Otranto, portando i Viceré ad impegnarsi nell'attuare l’antico programma di costruzione della catena di torri marittime. Da allora, il paesaggio costiero salentino assunse quell'aspetto inconfondibile, che oggi fa da cornice alle vacanze di molti italiani e non, e che per la sua conformazione, rende le torri protagoniste sconosciute di un passato burrascoso e tormentato, tutt'ora presente nelle tradizioni e nelle usanze della popolazione salentina, come esaustivamente testimoniato nei lavori di De Martino.
Andrea Checchi fornisce una visione chiara e sintetica di quei processi storici che portarono alla loro costruzione, ambendo a spiegarne, struttura e funzioni, e contestualizzando il tutto all'interno degli eventi storici che coinvolsero la penisola salentina, il Regno di Napoli, ed il mediterraneo, dal XVI secolo.

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