Trova il tuo prossimo libro preferito

Abbonati oggi e leggi gratis per 30 giorni
THE BOSS - L'Assistente del Capo: L'Assistente del Capo

THE BOSS - L'Assistente del Capo: L'Assistente del Capo

Leggi anteprima

THE BOSS - L'Assistente del Capo: L'Assistente del Capo

Lunghezza:
129 pagine
1 ora
Editore:
Pubblicato:
Nov 14, 2018
ISBN:
9781507146767
Formato:
Libro

Descrizione

Dall’autrice di best-seller, Lexy Timms, ecco una storia che vi farà innamorare.
 

Jamie Connors ha perso le speranze negli uomini. Nonostante sia intelligente, bella, e leggermente sovrappeso, è una calamita per gli uomini con difficoltà a impegnarsi.


Il matrimonio di sua sorella è l’argomento principale in famiglia. A Jamie non darebbe fastidio se la sorella non le spingesse a perdere peso per entrare nel vestito da damigella d’onore. Inoltre, tutto sarebbe più semplice se sua madre la lasciasse in pace e il futuro sposo non fosse il suo ex-fidanzato.


Determinata a cambiare vita, accetta l’impiego come Assistente Personale del miliardario Alex Reid. Il lavoro include un appartamento nella sua proprietà, dandole così la possibilità di lasciare lo scantinato dei suoi genitori.

Jamie deve trovare il giusto equilibrio e capire come gestire il suo capo senza innamorarsene.

** THE BOSS è il primo della serie L’Assistente del Capo. Tutte le vostre domande non troveranno risposta in questo libro.

Editore:
Pubblicato:
Nov 14, 2018
ISBN:
9781507146767
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

"Love should be something that lasts forever, not is lost forever."  Visit USA TODAY BESTSELLING AUTHOR, LEXY TIMMS https://www.facebook.com/SavingForever *Please feel free to connect with me and share your comments. I love connecting with my readers.* Sign up for news and updates and freebies - I like spoiling my readers! http://eepurl.com/9i0vD website: www.lexytimms.com Dealing in Antique Jewelry and hanging out with her awesome hubby and three kids, Lexy Timms loves writing in her free time.  MANAGING THE BOSSES is a bestselling 10-part series dipping into the lives of Alex Reid and Jamie Connors. Can a secretary really fall for her billionaire boss?

Correlato a THE BOSS - L'Assistente del Capo

Libri correlati
Articoli correlati

Anteprima del libro

THE BOSS - L'Assistente del Capo - Lexy Timms

lingua

Contenuti

Descrizione:

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

Capitolo 4

Capitolo 5

Capitolo 6

Capitolo 7

Capitolo 8

Capitolo 9

Capitolo 10

Capitolo 11

Capitolo 12

Capitolo 13

Capitolo 14

L’Assistente del Capo – La Serie

Estratto da Saving Forever - Parte 1

DESCRIZIONE:

Saving Forever

Capitolo 1

Capitolo 2

Capitolo 3

La saga de il cuore della battaglia

Descrizione:

Dall’autrice di best-seller, Lexy Timms, ecco una storia che vi farà innamorare.

Jamie Connors ha perso le speranze negli uomini. Nonostante sia intelligente, bella, e leggermente sovrappeso, è una calamita per gli uomini con difficoltà a impegnarsi.

Il matrimonio di sua sorella è l’argomento principale in famiglia. A Jamie non darebbe fastidio se la sorella non le spingesse a perdere peso per entrare nel vestito da damigella d’onore. Inoltre, tutto sarebbe più semplice se sua madre la lasciasse in pace e il futuro sposo non fosse il suo ex-fidanzato.

Determinata a cambiare vita, accetta l’impiego come Assistente Personale del miliardario Alex Reid. Il lavoro include un appartamento nella sua proprietà, dandole così la possibilità di lasciare lo scantinato dei suoi genitori.

Jamie deve trovare il giusto equilibrio e capire come gestire il suo capo senza innamorarsene.

** THE BOSS è il primo della serie L’Assistente del Capo. Tutte le vostre domande non troveranno risposta in questo libro.

––––––––

È un romanzo per adulti. Contiene contenuti espliciti, ma è un romanzo d’amore, NON è un testo erotico.

Capitolo 1

Un’altra ora e potrai andartene. Solo un’altra stupida ora.

Jamie cercò di resistere alla tentazione. Il tempo non sarebbe trascorso più velocemente. Provò a concentrarsi nuovamente sulla festa di fidanzamento della sorella alla quale avrebbe dovuto divertirsi–in teoria. Tuttavia, sembrava impossibile con il suo fottuto ex seduto proprio di fronte a lei mentre stringeva tra le braccia sua sorella.

Stephen notò gli sguardi di Jamie e le sorrise falsamente. Jamie abbassò gli occhi sul bicchiere d’acqua ghiacciata scelto al posto della birra che in realtà desiderava. Poteva almeno dimostrare alla sua famiglia che si stesse sforzando di dimagrire.

«Hai già scelto un posto per celebrare le nozze, Christine?» la madre di Jamie chiese prima di darle una gomitata con il suo ossuto braccio.

Jamie cercò di mettersi in una posizione eretta, afflosciando le spalle un attimo dopo.

«Non ancora.» Christine sorrise al suo fidanzato. «Stavamo pensando a quell’adorabile piccola chiesa a pochi isolati dall’appartamento di Stephen.»

Il mio appartamento! Almeno lo era stato finché Stephen si era rifiutato di andare via. Con i suoi risparmi agli sgoccioli, era stato più semplice lasciarglielo e comunicare al padrone di casa di chiedere a lui l’affitto. Non aveva nemmeno protestato quando il padrone aveva insistito per lasciare il suo nome nel contratto dopo aver aggiunto quello di Stephen. Non si era lamentata, anche se avrebbe significato trasferirsi nel seminterrato dei suoi genitori. Temporaneamente almeno... Lo spero.

«Oh, quella chiesa è così adorabile! Dovreste assolutamente prenderla in considerazione. È metodista, giusto?» La voce della madre innervosì Jamie. Sapeva perfettamente non le importasse niente di quanto fosse carino quel posto, voleva solo una conferma alla sua domanda. Era così che faceva sempre sua madre.

«Certo,» Stephen rispose. «Non considereremmo mai una chiesa che non lo fosse.»

Suo padre brontolò e controllò l’orologio. Era l’unico a ricordare quanto Stephen avesse affascinato tutti quando si era presentato come il ragazzo di Jamie. O, per essere più precisi, credeva che nessuno fosse all’altezza del suo angelo, Christine. Jamie non era sicura. Non era mai riuscita a ottenere l’attenzione del padre per poterglielo chiedere.

Proprio in quel momento, furono serviti i loro pasti e a Jamie venne l’acquolina in bocca. Non poteva distogliere lo sguardo dal delizioso hamburger di pollo con patatine. Il cameriere aveva in mano due enormi piatti con cibo ipercalorico. Sorrise a tutti e mise l’hamburger davanti a Christine e Stephen, il pollo alfredo e la polpetta di granchio davanti ai suoi genitori e poi le sorrise compassionevolmente prima di servirle una semplice insalata.

«Ho ordinato per te perché sei arrivata in ritardo,» Christine disse. «So quanto desidere dimagrigre, Jamie. D’altra parte, il vestito della damigella d’onore è molto attillato.» Lanciò uno sguardo a Stephen. «Non potrò mai mangiare tutto questo.»

Jamie cercò di trattenere la rabbia e sorrise alla sorella. «Grazie. È perfetto.» Per un coniglio. Afferrò un crostino quando Christine annuì e morse una patatina.

«Tesoro, sei sicura di volere i crostini?» Sua madre li tolse dalle sue mani. «Tua sorella si è preoccupata di ordinare del cibo salutare e tu vuoi vanificare i suoi sforzi.»

«Non credo che i crostini saranno la causa della mia taglia quarantotto.» Jamie cercò di mantenere un’espressione indifferente. Il cibo cinese che ordinerò una volta fuori di qui sarà tutta un’altra storia. Versò un’intera busta di crostini nell’insalata, ignorando gli sguardi di Stephen e Christine. Esatto. Trovatevi una damigella di riserva. Mangerò questi fottuti crostini! Non era così grassa, ne era consapevole, ma la sua famiglia la faceva sentire una bestia accanto alla sua esile sorellina.

Assaggiò l’insalata e desiderò fosse ricoperta da qualche gustosa salsa. Magari all’aglio o al formaggio.

«E che mi dici della luna di miele?» sua madre chiese a Christine. «Avete scelto una meta?»

«Non ancora.» Christine esclamò voltandosi verso l’uomo al suo fianco. «Stephen vuole sorprendermi. Ho chiesto solo che sia un posto caldo.» Asciugò un po’ di ketchup sulle sue labbra. «Jamie ha detto che mi accompagnerà a comprare dei bikini. Non è vero, Jamie?»

Jamie si limitò ad annuire perché stava ancora masticando.

«Preferirei facessi bocconi più piccoli.» Sua madre scosse la testa. «Ti riempirai prima. Forse non avresti bisogno di tutti quei crostini.»

Togliti dalle palle, Ma! Non ho più sedici anni. «Certo, mamma.» Jamie sorrise e sorseggiò la sua acqua. Dannazione, perchè non ho ordinato una birra. Un’intera cassa?

«Comunque, spero di andare in qualche posto nel Mediterraneo o ai Caraibi.» Christine sospirò. «Solo un piccolo e tranquillo paradiso.» Si voltò e baciò Stephen sulla guancia. «Non sarebbe divertente, piccolo?»

«Sarebbe fantastico.» Strofinò il naso contro il suo.

Jamie sentì l’improvviso bisogno di vomitare. Si alzò. «Con permesso. Torno subito.» Non aspettò lo sguardo di disapprovazione della madre. Andò direttamente in bagno. Una volta dentro, sospirò. «Ancora quarantacinque minuti,» mormorò. «Poi potrai andartene.» Ma l’uscita è così vicina! Poteva scomparire dalla circolazione...

Se solo non avesse vissuto nel maledetto scantinato dei genitori. Se solo avesse abbastanza soldi da cambiare città. Se solo... allora sarebbe davvero potuta scomparire.

Cercò di mantenere la calma. Era una persona intelligente, saggia e anche amichevole quando la sua famiglia non era nei paraggi. Tuttavia, non credeva in se stessa.

Basta! Ritoccò il trucco. Era già abbastanza terribile che Stephen l’avesse lasciata per la sua sensuale sorellina, non voleva dare l’impressione di quella rifiutata. Sapeva che la loro storia non sarebbe mai durata, ma questo non cancellava il dolore e l’umiliazione.

Sorrise al suo riflesso, cercando di sembrare più decisa e sicura di sé. «Esatto, Stephen, stupido coglione,» disse alla sua immagine e ridacchiò. «Non ho bisogno di te. Baciami le chiappe, idiota.»

Rimase paralizzata non appena sentì la voce di Stephen dietro la porta.

«Alex! Come stai?»

Oh, merda!

«È bello vederti Stephen. Come prosegue la vita da fidanzato?»

«Alla grande! E che mi dici della vita dell’eterno scapolo?»

«Ancora meglio.»

«Ne sono sicuro.» Stephen rise, e Jamie sollevò gli occhi al cielo. «Sembri stanco. Troppo lavoro ti farà invecchiare prima.»

Ci fu un sospiro e Jamie immaginò un uomo alto, bello e bruno passarsi le mani tra i capelli. Era sicura lo sconosciuto fosse affascinante. Stephen frequentava solo gente di bell’aspetto. Era probabilmente una persona che viveva per il lavoro. Circa trent’anni.

«Continuo a ripeterti di assumere un’assistente personale,» Stephen disse. «Un giorno di questi impazzirai.»

«Lo so.» Alex sospirò di nuovo. «In realtà, sto cercando un’assistente. Conosci qualcuno adatto al ruolo?» ridacchiò.

«Davvero?» Stephen rise. «In realtà, conosco la ragazza che fa al caso tuo. Ha esperienza come segretaria.» Rise sotto

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di THE BOSS - L'Assistente del Capo

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori