Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Poesie notturne e d'amore

Poesie notturne e d'amore

Leggi anteprima

Poesie notturne e d'amore

Lunghezza:
61 pagine
20 minuti
Editore:
Pubblicato:
9 mar 2016
ISBN:
9788893329705
Formato:
Libro

Descrizione

Edgar Allan Poe e Thomas Hardy devono la loro fama imperitura alle loro opere narrative. Nondimeno furono anche poeti sublimi, capaci con i loro versi, spesso struggenti e desolati, di influenzare intere generazioni di poeti e di giungere sino a noi senza perdere nulla del loro incanto. In questa silloge sono presentati in una nuova traduzione alcuni dei principali testi poetici dei due scrittori, ispirati al sentimento d’amore e allo sconcerto dinanzi alla realtà.
Editore:
Pubblicato:
9 mar 2016
ISBN:
9788893329705
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

Thomas Hardy was born in 1840 in Dorchester, Dorset. He enrolled as a student in King’s College, London, but never felt at ease there, seeing himself as socially inferior. This preoccupation with society, particularly the declining rural society, featured heavily in Hardy’s novels, with many of his stories set in the fictional county of Wessex. Since his death in 1928, Hardy has been recognised as a significant poet, influencing The Movement poets in the 1950s and 1960s.


Correlato a Poesie notturne e d'amore

Libri correlati

Categorie correlate

Anteprima del libro

Poesie notturne e d'amore - Thomas Hardy

tenebre

Il Corvo¹

Fu in una tetra mezzanotte, mentre, vacillando sull’abisso dell’oblio di me stesso,

Meditavo sopra vetusti e misteriosi volumi di dottrine dimenticate –

Mentre ero in fin vinto dal sonno, che improvviso percepii un lieve picchiare,

Come se qualcuno sommessamente bussasse alla porta della mia camera.

Deve essere un qualche ospite, sussurrai confusamente "che bussa alla mia porta,

        solo questo e nulla più."

Lugubre dicembre, ricordo distintamente,

Spettri, creati dai tizzoni morenti, si agitavano sul pavimento.

Ansioso, desideravo il sopraggiungere del giorno; invano avevo chiesto

Alla muta carta dei volumi di far assopire il dolore per la perduta Lenore,

Per la fanciulla, splendente di rara bellezza, che gli angeli chiamano Lenore,

  il cui nome è, qui, immerso nel silenzio, per l’eternità.

Violette tende, con la morbida tristezza della seta, del loro vago fremere

Contagiavano la mia anima; diffondevano in me immaginari terrori mai provati prima;

Non restava, a quietare i sussulti del mio cuore, che il fisso ripetere

Deve essere un qualche ospite che implora, alla mia porta, di entrare   

"Deve essere un qualche tardo ospite che implora, alla mia porta, di entrare;

deve essere così e nulla più".

Repentina, l’anima ne trasse vigore; senza protrarre il mio esitare

Signore, dissi, "o signora, supplico il suo perdono;

Il suo gentile bussare produsse un picchiare alla mia porta,

Così impercettibile e vago, che si rappresentò come un incerto e misterioso rumore

Alla mia coscienza, avvinta in un sonno vaporoso" – al che spalancai l’uscio;

      tenebra muta e nulla più.

La tenebra interrogai, immerso nello stupore, nel timore, nel dubbio,

Immaginando visioni che nessun mortale mai osò figurarsi prima;

Ma la muta oscurità rimase immota

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Poesie notturne e d'amore

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori