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Quando crescere è faticoso: Riconoscere i disturbi e prevenire le difficoltà di apprendimento nell’infanzia

Quando crescere è faticoso: Riconoscere i disturbi e prevenire le difficoltà di apprendimento nell’infanzia

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Quando crescere è faticoso: Riconoscere i disturbi e prevenire le difficoltà di apprendimento nell’infanzia

Lunghezza:
86 pagine
38 minuti
Pubblicato:
Jan 27, 2014
ISBN:
9788897982722
Formato:
Libro

Descrizione

I bambini di oggi, fin da piccolissimi, vengono generalmente molto sollecitati e vivono in contesti ricchi di stimoli ed opportunità. Tuttavia stanno aumentando i casi di disturbi dell’apprendimento e crescono le segnalazioni per invii a specialisti del linguaggio, dell’attenzione, della concentrazione.
Sembra aumentare anche la forbice tra bambini molto svegli e cognitivamente autonomi ed altri più “lenti” che richiedono continue attenzioni da parte degli adulti per svolgere anche le attività quotidiane più semplici.
Il personale dei servizi per l’infanzia, che generalmente intercetta per primo questa casistica, da un lato è consapevole che occorre dare a tutti i bambini uguali opportunità di crescita, valorizzando storie e caratteristiche individuali, riconoscendo ad ognuno il proprio modo di orientarsi nel mondo; dall’altro comprende che occorre scoprire tempestivamente le difficoltà di apprendimento dei bambini, in modo da proporre percorsi di sostegno e recupero, evitando che le incertezze diventino un problema.
Pubblicato:
Jan 27, 2014
ISBN:
9788897982722
Formato:
Libro

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Quando crescere è faticoso - Viviana Tanzi

Collana Nidi e scuole dell'infanzia: buone pratiche

a cura di Maria Cristina Stradi

La collana propone documentazioni di attività, progetti ed esperienze già realizzate nei nidi e nelle scuole dell’infanzia o in contesti educativi.

Ogni testo è una proposta a cui ispirarsi (ogni contesto educativo ha proprie peculiarità e soprattutto bambini diversi: sconsigliato quindi riprodurre fedelmente) ed è corredato da schede e suggerimenti operativi.

www.digitaldocet.it

Viviana Tanzi

QUANDO CRESCERE É FATICOSO

Riconoscere i disturbi e prevenire le difficoltà di apprendimento nell’infanzia

DIGITAL DOCET

Premessa: i temi trattati nel testo

I bambini di oggi, fin da piccolissimi, vengono generalmente molto sollecitati e vivono in contesti ricchi di stimoli ed opportunità.

Tuttavia stanno aumentando i casi di disturbi dell’apprendimento e crescono le segnalazioni per invii a specialisti del linguaggio, dell’attenzione, della concentrazione.

Sembra aumentare anche la forbice tra bambini molto svegli e cognitivamente autonomi ed altri più lenti che richiedono continue attenzioni da parte degli adulti per svolgere anche le attività quotidiane più semplici.

Il personale dei servizi per l’infanzia, che generalmente intercetta per primo questa casistica, da un lato è consapevole che occorre dare a tutti i bambini uguali opportunità di crescita, valorizzando storie e caratteristiche individuali, riconoscendo ad ognuno il proprio modo di orientarsi nel mondo; dall’altro comprende che occorre scoprire tempestivamente le difficoltà di apprendimento dei bambini, in modo da proporre percorsi di sostegno e recupero, evitando che le incertezze diventino un problema.

Il testo ha lo scopo di chiarire tre temi di fondo

Per prima cosa vuole fare chiarezza sulla differenza tra disturbi e difficoltà di apprendimento, mettendo in evidenza che, nonostante nel linguaggio comune siano spesso usati come termini intercambiabili, essi hanno significati molto diversi e perciò vanno affrontati con strumenti e metodologie di lavoro distinte.

La seconda pista di lavoro prende in esame le tappe evolutive fondamentali dell’infanzia ed orienta le insegnanti ed i genitori a porre attenzione ai grandi traguardi dello sviluppo, mettendone in evidenza i significati di fondo. Questi traguardi di competenza irrinunciabili non sono semplici obiettivi o tappe da raggiungere, ma snodi significativi per l’autonomia e la capacità dei bambini di avere proprie risorse in grado di orientarli nel mondo.

L’ultimo tema propone una serie di percorsi di lavoro da sviluppare nei servizi educativi per realizzare un progetto pedagogico in grado da offrire stimoli su tutte le aree di sviluppo. Queste azioni educative dovrebbero rappresentare la normale attività della scuola, da perseguire e sviluppare come consuetudine nell’arco di tutto il periodo di frequenza. Molti di questi stimoli fanno parte della quotidianità del tempo a scuola.

La variabile tempo è molto importante, sia per riconoscere e prevenire, sia per programmare tra le molte piste di lavoro possibili quelle più funzionali agli scopi da perseguire.

Gli interventi precoci, nei primi anni di vita, possono recuperare situazioni di difficoltà evitando che si trasformino in disagi.

Per i bambini molto piccoli il tempo è una variabile importante perché serve per scoprire i propri modi di elaborare le esperienze e trasformarle in conoscenze. Serve anche agli adulti per riconoscere le peculiarità di ogni bambino e le modalità con cui relazionarsi e stimolarli.

Tuttavia il tempo è anche un indicatore importante per leggere le difficoltà di apprendimento.

C’è un tempo giusto

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