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Eleganza senza tempo
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E-book82 pagine39 minuti

Eleganza senza tempo

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Info su questo ebook

Vorrei mettere a conoscenza dei lettori la storia di alcuni capi che tutti noi possediamo nel guardaroba, spiegando in modo semplice come sono nati e non solo.

Ci sono tanti piccoli particolari di solito sottovalutati o ignorati che fanno capire il livello di attenzione che si ha per crea un capo d’abbigliamento: dettagli e particolari che lo possono rendere unico e intramontabile nel tempo.

Sottolineando questi dettagli cercherò di spiegare come e perché diventano icone.
LinguaItaliano
Data di uscita11 gen 2016
ISBN9788892541542
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    Eleganza senza tempo - Sergio Cairati

    Sergio Cairati

    Eleganza senza tempo

    UUID: f85ccc88-2e39-11e7-b1f3-49fbd00dc2aa

    Questo libro è stato realizzato con StreetLib Write

    http://write.streetlib.com

    Indice dei contenuti

    Introduzione

    BERMUDA

    BRETELLE

    CAMICIA

    CAPPOTTO

    CARDIGAN

    CRAVATTA REGIMENTAL

    DONEGAL TWEED

    DOPPIOPETTO

    ESPADRILLAS

    GEMELLI

    HARRINGTON JACKET

    HERRINGBONE TWEED

    MOCASSINI

    PIED de POULE

    POCHETTE

    QUILTED JACKET

    SCIARPA

    SEERSUCKER

    SOLARO

    TRENCH COAT

    VICKY

    Ringraziamenti

    Il Fashion va bene per chi non ha stile

    Introduzione

    L’idea di scrivere un libro sull'abbigliamento classico da uomo, è sorta in me per condividere la passione che ho per il lavoro che svolgo dal 1986.

    Vorrei mettere a conoscenza dei lettori la storia di alcuni capi che tutti noi possediamo nel guardaroba, spiegando in modo semplice come sono nati e non solo.

    Ci sono tanti piccoli particolari di solito sottovalutati o ignorati che fanno capire il livello di attenzione che si ha quando si crea un capo d’abbigliamento: dettagli e particolari che lo possono rendere unico e intramontabile nel tempo.

    Sottolineando questi dettagli cercherò di spiegare come e perché diventano icone.

    L'idea è di comunicare il valore storico e il significato sociale e culturale di un capo d'abbigliamento spiegando che un capo non lo si indossa solo perché è di moda.

    BERMUDA

    Oppressi dal caldo, chiesero il permesso di tagliare i pantaloni delle uniformi

    I bermuda sono dei pantaloni corti, con lunghezza alle ginocchia.

    Tradizionalmente indossati nell'isola caraibica delle Bermuda, dove il caldo obbliga un vestiario fresco.

    In questo paradiso di colori: mare blu brillante, spiagge rosa e paesaggi color pastello, capita spesso di incontrare membri del parlamento britannico o manager influenti che, con nonchalance, indossano bermuda; non soltanto come capo casual, ma anche abbinati con giacca, tanto che il formal dress code dell'isola prevede il blazer, cravatta, pantaloncini e calzettoni.

    La sua origine risale alla fine del XIX° secolo, quando gli ufficiali militari britannici di stanza sull'isola, oppressi dal caldo chiesero il permesso di tagliare al ginocchio i tradizionali pantaloni lunghi delle uniformi; da quel preciso momento nacque il bermuda. Tuttora vengono usati dalla Royal Army e dalla prestigiosa Royal Navy nel colore bianco come divisa.

    Preso atto di questo particolare pantalone tagliato, i sarti dell'isola iniziarono a preparare forniture militari e civili. Nel 1920 il trend era decollato dando così il via al famoso stile coloniale Inglese. In linea con la tradizione sartoriale britannica anche i bermuda hanno delle regole severe.

    La principale è la sua lunghezza, non deve mai superare i 6 pollici (15 cm) sopra il ginocchio e non oltre i 5 cm sotto, la seconda regola impone che i bermuda devono essere indossati tassativamente con calze lunghe.

    Ormai il bermuda si è diffuso; negli anni 40 veniva usato come completo sportivo dai tennisti e sempre in quegli anni era usato come divisa in alcune scuole sempre associato a calzettoni lunghi.

    Anche le stars del cinema iniziano ad indossare i bermuda nei loro film consacrando definitivamente il bermuda come capo must da indossare.

    Col passare degli anni i bermuda vennero rivisti soprattutto negli anni 70, fu tagliato e sfrangiato, poi negli anni 80 le correnti new wave e punk, li indossarono strappati e rattoppati, forse precursori della moderna moda di oggi che impone jeans strappati al ginocchio. Successivamente arrivò la moda grunge: i bermuda vennero indossati dai Pearl Jam con tagli dalla forma allargata e la vita bassa. A seguire poi, tutta la scena hip hop: modelli di extra large, vita bassa e ginocchio coperto.

    Oggi i bermuda vengono presentati sulle passerelle di moda, con modelli cargo per uno stile urban, a righe o leggermente stampati per un abbigliamento easy chic.

    Entrati a far parte dell'abbigliamento, malgrado comunemente considerati capi informali, consiglio di osare indossandoli anche in occasioni più formali con un blazer e un bel paio di mocassini!

    BRETELLE

    Le bretelle sono un oggetto di desiderio, non solo una faccenda di praticità

    Il termine bretella deriva dal francese bretelle. Compaiono per la prima volta durante la rivoluzione francese, ed erano usate per sorreggere i pantaloni lunghi privi di bottoni

    La bretella è la singola fascia di tessuto o cuoio che sostiene i pantaloni, agganciandosi ad essi davanti e dietro, passando sopra le spalle. Siamo abituati ad usarle in coppia al plurale (come le calze), bretelle appunto.

    Tradizionalmente le bretelle sono parallele sul davanti e si intrecciano ad X dietro, oppure si uniscono a forma di Y. Esse si agganciano ai pantaloni tramite fibbie, bottoni o morsetti. Inizialmente il tessuto per le bretelle era il Box Cloth, una stoffa spessa e quasi felpata che non si allunga.

    Oggi la maggior parte è prodotta in fibre sintetiche elastiche, concepite in una grande varietà di colori e disegni.

    Le bretelle nella forma attuale sono state pensate nel 1820 da Albert Thurston, proprietario di un emporio al 27 di Panton Street, Haymarket, Londra. Avvalendosi di questa idea, ne

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