Goditi subito questo titolo e milioni di altri con una prova gratuita

Solo $9.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica

Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica


Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica

valutazioni:
4/5 (7 valutazioni)
Lunghezza:
692 pagine
2 ore
Pubblicato:
Oct 20, 2015
ISBN:
9788874889174
Formato:
Libro

Descrizione

Questo Atlante vuole essere un ausilio allo studente di Medicina e di altri corsi di laurea scientifica, che abbia già acquisito nozioni di base di Istologia e di Anatomia umana, ma dovendo seguire esercitazioni pratiche, al fine di raggiungere la capacità di riconoscere i preparati istologici, necessita di un supporto. Acquisire questa capacità di lettura per formulare diagnosi corrette è sempre stato un punto fondamentale per completare lo studio delle discipline morfologiche. La prima idea, forse discutibile, ma logica , è stata quella di affidare questo compito esclusivamente a micrografie di ottica in campo chiaro con colorazioni comuni, alcune elettive e istochimiche, escludendo volutamente immagini di microscopia a fluorescenza o quelle di microscopia elettronica, assai utili nei testi, ma non per questo scopo.
L’Atlante è caratterizzato da una consistente raccolta iconografica in cui tutte le fotomicrografie sono state acquisite dagli autori stessi, utilizzando preparati prevalentemente collezionati o appartenenti a lavori svolti nell’arco della vita lavorativa e senza intervenire con correzioni digitali delle immagini, per mantenere la fedeltà al preparato originale. I campi microscopici sono stati scelti con cura per poter proporre un percorso logico, lineare e progressivo, che guidi il discente. Per stimolare il senso critico, sono state attuate altre scelte particolari, quali quella di non apporre sulla figura numeri, lettere o altro, ma utilizzare didascalie con indicazioni precise per cogliere particolari dell’immagine, dando descrizioni chiare e riferimenti di tipo spaziale, al fine di abituare lo studente ad osservare con attenzione, come se stesse effettivamente analizzando un preparato al microscopio ottico. Nella parte di Istologia si è deciso di introdurre tavole riepilogative delle caratteristiche morfofunzionali dei temi proposti con riferimento alle sedi anatomiche, poiché è forte la convinzione che l’Istologia e l’Anatomia microscopica si integrino reciprocamente, confluendo nella Morfologia. Infine, per indirizzare a una corretta diagnosi differenziale, si è operata la scelta inusuale, mirata a stimolare l’individuale verifica di capacità di sintesi nel percorso diagnostico, di riassumere argomenti fondamentali in tavole iconografiche, accostando tra loro immagini dalle caratteristiche simili ed evidenziandone con brevi note le peculiarità. Oltre ai ringraziamenti all’Editore e ai suoi Collaboratori, gli Autori vorrebbero esprimere un pensiero in memoria di due eccezionali donne che dedicarono la loro vita alle Scienze Morfologiche, la prof.ssa V. Preto Parvis che, nei primi anni di Università, instillò loro la passione per lo studio dell’Istologia e della microscopia ottica, e la prof.ssa L. Vizzotto, in anni successivi, li avviò all’informatizzazione delle conoscenze, dando lo spunto per tradurre questo percorso anche in applicazioni informatiche.
Pubblicato:
Oct 20, 2015
ISBN:
9788874889174
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Anteprima del libro

Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica - M. Rosa Scirea

fibroelastica

CITOLOGIA

•Cellula: forma e dimensioni

•Cellula: struttura · nucleo

•Cellula: struttura · citoplasma

•Cellula: attività vitali · divisione cellulare

•Cellula: attività vitali · secrezione

•Cellula: attività vitali · movimento cellulare

•Cellula: attività vitali · endocitosi

•Tavola sinottica

CELLULA: FORMA E DIMENSIONI

CELLULE ISOLATE

(Cellule epiteliali di mammifero) 240× – Preparato per dissociazione di tessuto epiteliale. Le cellule isolate sono caratterizzate da forma e dimensioni varie e da un nucleo ben riconoscibile. Ematossilina.

CELLULA DI FORMA IRREGOLARE

(Neurone) 240× – La forma irregolare di questo neurone multipolare isolato è dovuta ai numerosi prolungamenti ramificati che emergono dal corpo cellulare. Il preparato è stato ottenuto per dissociazione di midollo spinale di bue colorato e montato in toto, cosiddetto preparato per schiacciamento, al fine di conservare la maggior parte dei prolungamenti citoplasmatici. Carminio.

CELLULE DI FORMA IRREGOLARE

(Corteccia cerebrale) 480× – Il neurone piramidale presenta un voluminoso corpo cellulare e numerosi prolungamenti citoplasmatici ben evidenti grazie alla tecnica di allestimento impiegata. Metodo Golgi-Bubenaite.

CELLULE DI FORMA IRREGOLARE

(Midollo spinale) 120× – Il metodo comune impiegato evidenzia numerose cellule con un corpo di forma poligonale, ma non i prolungamenti. Azan.

CELLULE DI FORMA IRREGOLARE

(Nevroglia) 120× – Gli astrociti sono cellule della glia con una irregolare forma stellata per la presenza di numerosi e brevi prolungamenti ramificati: tra gli astrociti sono distribuiti i neuroni. Metodo Golgi.

CELLULE DI FORMA IRREGOLARE

(Osteociti) 480× – Le cellule del tessuto osseo lamellare maturo, gli osteociti, presentano un corpo cellulare di forma ovalare e numerose sottili propaggini citoplasmatiche. In questo tipo di allestimento il colorante riempie gli spazi occupati in vivo dalle cellule e ne evidenzia la forma. Metodo secondo Schmorl.

FORME FUNZIONALI. Cellule di forma fusata

(Cellula muscolare liscia) 480× – Le cellule appaiono allungate e si assottigliano alle estremità. In alcune cellule si intravvede il nucleo, allungato nella porzione centrale più rigonfia. Ematossilina-Eosina.

FORME FUNZIONALI. Elementi di forma cilindrica

(Fibre muscolari striate scheletriche) 480× – Le fibre muscolari striate scheletriche presentano una notevole lunghezza e sono polinucleate. I singoli elementi mostrano una tipica forma cilindrica. Ematossilina ferrica.

CELLULE DI FORMA REGOLARE

(Tessuto epiteliale) 480× – Le cellule epiteliali a mutuo contatto sono organizzate in più strati. Esse presentano in sezione una forma regolare poligonale nella zona intermedia e appiattita negli strati più superficiali. Azan.

CELLULE DI FORMA REGOLARE

(Epitelio intestinale) 480× – In questa sede sono ben evidenti le cellule dell’epitelio intestinale con forma molto regolare, tipicamente prismatica, con nuclei ovalari collocati nella metà basale. Azan.

CELLULE DI FORMA REGOLARE

(Epitelio del canale dell’epididimo) 480× – Cellule prismatiche molto alte presentano voluminosi nuclei ovalari disposti a varie altezze. Azan.

CELLULE DI FORMA POLIEDRICA

(Cellule epatiche) 480× – In sezione i profili cellulari presentano forma poligonale. La forma poliedrica è tipica di cellule disposte a mutuo contatto. Ematossilina-Eosina.

CELLULE ADIPOSE

(Tessuto adiposo) 480× – Le cellule adipose sono molto voluminose e di forma tondeggiante o poligonale: esse appaiono otticamente vuote in quanto la grossa goccia lipidica che contengono in vivo viene disciolta durante l’allestimento del preparato. Azan.

OVOCITA E CELLULE FOLLICOLARI

(Follicolo ovarico) 240× – L’ovocita, ormai prossimo all’ovulazione, risulta molto voluminoso. Esso è circondato dalle cellule follicolari, piuttosto piccole e ammassate, disposte in più strati. Azan.

ERITROCITI E LINFOCITA

(Striscio di sangue) 1200× – Un linfocita con nucleo voluminoso e tondeggiante e citoplasma piuttosto scarso, spicca tra numerosi globuli rossi, dei quali è evidente la costanza di forma e di dimensioni. May Grünwald-Giemsa.

FORME FUNZIONALI. Cellule mobili dotate di flagello

(Spermatozoi) 1200× – Queste cellule sono caratterizzate da una testa di forma ovalare e da un lunghissimo e sottile flagello che costituisce la coda dello spermatozoo. Carminio.

CELLULA: struttura · nucleo

NUCLEO SFEROIDALE CENTRALE

(Cellule epatiche) 240× – Tipicamente, il nucleo presenta una forma tondeggiante ed è collocato nella regione centrale della cellula. Van Gieson.

NUCLEO SFEROIDALE CENTRALE

(Cellule a secrezione endocrina) 240× – Il campo microscopico è relativo a cellule a funzione secernente che, pur presentando affinità tintoriali diverse, evidenziano il nucleo in posizione centrale. Azan.

NUCLEO ELLISSOIDALE ECCENTRICO

(Cellule adipose) 480× – Il nucleo, spostato alla periferia della cellula dalla goccia di grasso che in vivo riempie il citoplasma, assume una forma ellissoidale. La goccia di grasso viene disciolta durante l’allestimento del preparato. Azan.

NUCLEO OVOIDALE PERIFERICO

(Fibre muscolari striate) 240× – A causa della compatta sistemazione delle miofibrille, i numerosi nuclei allungati e appiattiti delle fibre muscolari striate sono decisamente spinti verso il sarcolemma. Le fibre muscolari striate sono un esempio sia di sincizio sia di plasmodio. Azan.

CELLULE BINUCLEATE

(Cellule epatiche) 480× – Le cellule che compongono il parenchima epatico appaiono frequentemente binucleate. Ematossilina-Eosina.

CELLULE POLINUCLEATE. Osteoclasti

(Ossificazione) 480× – In un campo di ossificazione gli osteoclasti sono distribuiti lungo il margine delle trabecole ossee già deposte. Essi si riconoscono per le loro dimensioni dovute alla presenza di numerosi nuclei. Azan.

PLASMODIO ATIPICO. Megacariocita

(Midollo osseo uomo) 480× – Il megacariocita è ben distinguibile tra gli elementi che popolano il midollo osseo per le dimensioni elevate a causa dei numerosi nuclei presenti. Ematossilina-Eosina.

NUCLEO PLURILOBATO

(Granulocita neutrofilo) 1200× – Lo striscio di sangue mostra un granulocita neutrofilo e numerosi globuli rossi. Il nucleo presenta più lobi collegati da tratti di cromatina assottigliati. May Grünwald-Giemsa.

CROMATINA SESSUALE FEMMINILE

(Granulocita neutrofilo) 1200× – Nel granulocita neutrofilo, circondato da numerosi globuli rossi, è ben visibile una piccola appendice collegata a uno dei lobi del nucleo. Tale appendice, che è costituita da un cromosoma X eterocromatico, è denominata corpo di Barr o cromatina sessuale. Quando è visibile, il corpo di Barr consente di riconoscere il sesso femminile. May Grünwald-Giemsa.

CROMATINA DISPERSA

(Ovocita) 480× – L’ovocita primario, circondato da cellule follicolari, nel corso della sua maturazione mostra un nucleo con cromatina in forma dispersa, poco colorata, all’interno della quale è evidente il nucleolo. Azan.

CROMATINA CONDENSATA

(Linfocita) 1200× – Su un tappeto di globuli rossi privi di nucleo due linfociti mostrano un nucleo tondeggiante con cromatina molto condensata e quindi fortemente basofila. May Grünwald-Giemsa.

NUCLEO E NUCLEOLO

(Epitelio di un tratto delle vie spermatiche) 480× – Le cellule del primo tratto delle vie spermatiche presentano forme e dimensioni irregolari: queste cellule epiteliali evidenziano un bel nucleo che accoglie anche più nucleoli. Ematossilina ferrica-Benzolichtbordeaux.

NUCLEO E NUCLEOLO

(Neurone) 1200× – Il corpo cellulare del neurone evidenzia una intensa e diffusa basofilia. Il nucleo, a cromatina dispersa, risulta piuttosto chiaro mentre al suo interno il nucleolo spicca per la sua decisa basofilia. Cresil Violetto secondo Nissl.

NUCLEO E NUCLEOLO

(Neuroni) 480× – In questo preparato, allestito con un metodo atto a rivelare componenti fosfolipidiche, i neuroni risaltano tra fibre nervose per il corpo cellulare colorato in giallo: il nucleolo spicca in marrone scuro–nero mentre il nucleo è scarsamente contrastato. Test di Baker.

CELLULA: struttura · citoplasma

MEMBRANA PLASMATICA

(Abbozzo epiteliale - Embrione) 240× – Le cellule dei vari strati sono riconoscibili con i rispettivi margini. Le cellule sono a mutuo contatto: pertanto si riconoscono i limiti cellulari anche se al microscopio ottico la membrana plasmatica non si risolve. Metodo PAS.

MEMBRANA PLASMATICA

(Epitelio di rivestimento) 480× – Le cellule epiteliali sono state colte secondo diversi piani di sezione per cui la presenza della membrana è rivelata sia dalle facce laterali tra cellule adiacenti sia dal perimetro di cellule prismatiche colte secondo un piano trasversale. Azan.

MEMBRANA PLASMATICA. Specializzazioni

(Epitelio di rivestimento) 480× – Le cellule epiteliali che tappezzano il lume dell’intestino sono dotate di una tipica cuticola striata o orletto a spazzola: questo è dovuto a particolari specializzazioni di membrana in corrispondenza della superficie apicale. Azan.

MEMBRANA PLASMATICA. Specializzazioni

(Epitelio di rivestimento) 480× – Le cellule epiteliali in questa sede presentano le stereociglia. Si tratta di irregolari e grossolane estroflessioni del citoplasma della regione apicale accompagnate dalla membrana plasmatica. Ematossilina-Eosina.

BASOFILIA CITOPLASMATICA

(Pancreas esocrino) 480× – In queste cellule è ben evidente, in posizione basale, un’area basofila in colore porpora-marrone, che corrisponde alla posizione dell’ergastoplasma. Mallory modificato.

BASOFILIA CITOPLASMATICA

(Neuroni) 1200× – Il corpo cellulare dei neuroni mostra aree fortemente basofile variamente estese che sono state definite zolle di Nissl o sostanza tigroide. Tali zone sono sede di ergastoplasma. Cresil Violetto secondo Nissl.

LISOSOMI

(Granulocita neutrofilo) 1200× – Il citoplasma del granulocita neutrofilo è ricco di granulazioni appena risolvibili al microscopio ottico: si tratta di lisosomi dotati di un ricco corredo enzimatico. May Grünwald-Giemsa.

MITOCONDRI

(Dotto salivare - Ghiandola salivare maggiore) 480× – I mitocondri appaiono nella regione basale delle cellule che tappezzano una ben precisa ramificazione dei dotti escretori : tale disposizione viene definita bacillare ed è tipica di cellule epiteliali. Ematossilina.

CITOSCHELETRO

(Neuroni) 480× – Uno dei metodi di impregnazione consente di evidenziare nei neuroni una ricca organizzazione filamentosa che si distribuisce al corpo cellulare e ai prolungamenti. I nuclei appaiono più chiari in quanto sono privi di tali componenti. Metodo Cajal.

PARAPLASMI. Lipidi

(Corticosurrene) 480× – All’interno delle cellule risaltano spazi di forma sferoidale occupati in vivo da lipidi. Le cellule appaiono di aspetto svuotato in quanto il contenuto lipidico è andato perduto con l’impiego dei comuni solventi impiegati durante l’allestimento del preparato. Azan.

PARAPLASMI. Glicogeno

(Uretere) 240× – La reazione PAS ha messo in evidenza unicamente il glicogeno, che si presenta violaceo e di aspetto granuloso; la sua disposizione delinea la posizione e la forma dei nuclei, che appaiono come macchie bianche, non colorate. Metodo PAS.

PARAPLASMI. Granuli di vitello

(Ovocita) 480× – Il citoplasma dell’ovocita si arricchisce di granuli di vitello: questi rappresentano delle sostanze di riserva indispensabili all’ovocita qualora avvenga la fecondazione e determinano un notevole aumento delle dimensioni, per accumulo di deutoplasma. Ematossilina-Eosina.

PIGMENTI. Lipofuscina

(Neuroni) 240× – In una zona circoscritta del citoplasma di due voluminosi neuroni è presente un accumulo di granuli di lipofuscina che, con la tecnica impiegata per questa preparazione, sono colorati in arancione. Ematossilina-Azocarminio.

PIGMENTI. Melanina

(Cute uomo) 480× – I melanociti

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica

4.1
7 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori