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Il potere dell'apprendimento
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Il potere dell'apprendimento
E-book195 pagine3 ore

Il potere dell'apprendimento

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Info su questo ebook

Aggiungere il prefisso “meta” a qualsiasi parola significa riferirsi a qualcosa che va “oltre” quella parola.

Questo è un meta-libro.

Si supera il concetto di libro per proporre una crescita, una scalata verso una maggiore consapevolezza.

Si parla di apprendimento, puntando a comprendere del tutto cosa sia davvero: il primo gradino del sapere che, a sua volta, conduce ad un’azione che genera una successione di eventi. Stiamo parlando di evoluzione, nell’accezione più ampia del termine.

Lo scrittore, forte di una grande autorevolezza in campo psicologico e profondo conoscitore di simboli, si pone come una sorta di guida verso un percorso di illuminazione, discostandosi allo stesso tempo da tutto ciò che appartiene agli esoterici motivatori attualmente di moda.
LinguaItaliano
Data di uscita18 set 2015
ISBN9788893063760
Il potere dell'apprendimento
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    Anteprima del libro

    Il potere dell'apprendimento - Luca Zatelli

    Concretezza.

    Ma...

    cosa ti aspetti

    dalla vita?

    Questa è la vita?

    Pensateci!

    Chokhmà

    Voglio iniziare questa fantastica realtà con quello che IO ho fatto, quando per la prima volta lessi questa domanda:

    Ma... cosa ti aspetti dalla vita?

    Bella domanda vero?

    Iniziate a immaginare una persona eternamente in conflitto con se stessa, seduta sul divano, con molta confusione in testa (ma con la voglia di avere molte risposte ai suoi interrogativi) con molti libri sul tavolino e un’ansia maniacale nel cercare quello che io definivo a quel tempo, il segreto del successo e della felicità.

    Ecco: quello ero IO.

    Per anni, ho letto libri di qualsiasi genere: spaziavo dalla psicologia alla filosofia, dalla scienza alle energie terrene a quelle cosmiche, fino ad arrivare a quelle paranormali, iniziando a introdurmi nelle letture dell’alchimia, all’esoterismo, per arrivare alle logge segrete come la massoneria; per poi passare alle forze oscure che vengono banalmente chiamate fantasmi e nei misteri religiosi come i miracoli.

    Questi (semplificando) narrano per esempi di come raggiungere il successo personale in poco tempo: lo zio morto nel sogno mi ha rivelato dei numeri e ho vinto alla lotteria.

    Oppure: ho sognato come risolvere quel determinato problema, o sono stato miracolato da quel male, etc… etc.

    Incredibile vero?

    Tutto questo per i miei occhi era molto interessante, ma poi inevitabilmente finito il libro, non riuscivo mai ad avere una risposta a quello che cercavo.

    L’inizio del libro, solitamente era interessante ma poi, nel momento cruciale del capitolo troppi paroloni colorati, troppi paragrafi inconcludenti non erano capaci di spiegare in maniera semplice e chiara come ottenere quello che IO cercavo; utilizzando per me esempi non appropriati… all’argomento.

    Dopo molti anni di studio, o come dico sempre, di lettura, su qualunque tipologia di argomentazione, mi sono reso conto, che tutto in qualche modo era collegato, tra di loro.

    Però non riuscivo a capire esattamente, dove era il nodo per iniziare a prendere quel famoso filo che srotola la matassa; mi resi conto che più andavo avanti con le letture, più avevo confusione nella mia mente.

    Non riuscivo a capacitarmi su quello che stavo leggendo, così feci un passo indietro, (con le letture) e lentamente il mio cervello incominciò a fare delle conclusioni e scoprii, con gioia, che tutto era trasformabile in una… FORMULA: bastava ovviamente cercarla.

    Ero al settimo cielo, finalmente una cosa logica e chiara!... dopo tanto tempo, ero continuamente alla ricerca di qualcosa, (anche se esattamente non sapevo cosa) che riuscisse a cambiarmi la vita, e non riuscendoci, decisi di iniziare a sperimentare di persona tutto quello che a mano a mano apprendevo dai libri.

    Dovevo fare qualche cosa.

    Ero in una fase di stallo.

    Dopo centinaia di tentativi, ero riuscito a memorizzare tutte le tecniche, (in questo momento disponibili), ma in quel periodo della mia vita non sapevo esattamente come metterle in pratica nel modo corretto, per avere l’effetto desiderato.

    Stanco e depresso dai pochi risultati ottenuti, guardai la mia vita con occhi diversi, credetemi!

    Non so cosa esattamente sia successo, ma accadde… e vidi un disastro totale su tutti i campi.

    Questo però non mi scoraggiò mai, perché credevo che da qualche parte (forse nella mia speranza) dovesse esserci qualcosa che mi potesse aiutare.

    Quella lezione di vita, anche se mi costò cara, mi servì, perché iniziai inconsciamente a capire e ad apprendere l’arte della consapevolezza, così la mia vita iniziò lentamente a cambiare.

    Iniziai a rendermi consapevole che, in realtà la vita segue dei principi fondamentali con i quali tutto funziona e nulla è superfluo, al contrario è l’uomo che, travolgendo questi principi, perde il nesso della logica e della consapevolezza; troppe persone alla domanda chi sei? non sanno rispondere in modo concreto, e questa loro inconsapevolezza fa sì che la loro vita sia momentaneamente felice, ma con un continuo stato d’animo di frustrazione.

    Automaticamente, quando questa frustrazione inizia a prendere il sopravvento, questo stato d’animo, si trasforma inevitabilmente nell’infelicità dell’uomo.

    Oggigiorno troppe persone per avere un istante di felicità o di successo personale, si ripiegano sull’oggetto da comprare, credendo che la propria infelicità derivi dal fatto di non possedere quella determinata cosa.

    La verità è che, quando questi oggetti sono stati ottenuti, (dopo varie peripezie) queste persone diventano ancor più infelici di prima, trovandosi ad avere oggetti che fondamentalmente non gli servivano e con il conto corrente ulteriormente in rosso.

    Fermatevi: iniziate a pensare!

    Volete veramente cambiare la vostra vita?

    Sì?

    Non sapete come?

    Perfetto!

    Da oggi non avete più scuse, perché quello che avete in mano non è un libro, ma è uno strumento di apprendimento, che vi cambierà la vita...

    ...SE voi volete.

    Ecco perché, dovete iniziare lentamente a capire prima di tutto, cosa significa il termine principi fondamentali, in modo che ognuno di voi può costruire il proprio successo personale, facendo attenzione a una serie di questi principi base, rappresentando così il punto di partenza di ogni cosa; questi, sono il vostro trampolino di lancio, dai quali scatenerete quello che voi volete ottenere.

    Non stupitevi se inizierò nel dire che i principi fondamentali che appartengono al tempo dei tempi sono sempre gli stessi e continueranno a esserlo, fino alla fine del mondo.

    Non sono mai cambiati, e non si potranno mai mutare per il semplice fatto che nessuno può modificare quello che è già stato creato: il Mondo.

    Tutto quello che serve alle persone, è sempre stato lì; ma nessuno riesce a vederlo!

    Ecco perché solo continuando a leggere, capirete i termini principi fondamentali e il loro nesso con il successo personale.

    Certo, in questo istante avete un po’ di confusione nella vostra mente, e sicuramente vi starete chiedendo se quello che state leggendo è quello che cercate.

    Il vostro pensiero è normale...

    Per questo motivo, inizierò subito con la prima spiegazione: io credo, che tutti voi sappiate che per mettere in ordine una stanza, bisogna prima spostare tutti gli oggetti in un angolo, valutare quelli che vi possano servire e quelli da gettare.

    Solo dopo, averli puliti, mettendoli uno a uno al loro posto, avrete la stanza in ordine.

    Ovviamente quest’operazione non cade dal cielo e per la sua realizzazione non si può usare la magia, o cercare un miracolo, ma solo attraverso una vostra azione, può accadere tutto questo.

    Giusto?

    Ecco perché, malgrado molti sostengano il contrario, il successo personale è una cosa semplice da ottenere, se una persona lo vuole veramente.

    Sorpresi di quest’affermazione?

    Come?

    Non capite?

    Ricordatevi che il successo è la logica conseguenza di far propri i principi fondamentali, e applicarli alla propria esistenza.

    Quanta verità in così poche righe!

    Se quello che state leggendo, in questo momento vi sembra un po’ bizzarro, sappiate che rientra tutto nella normalità, poiché a voi manca la consapevolezza per attingere alla conoscenza di queste righe.

    Pensate: è quasi impossibile riuscire a essere compresi quando si sta parlando di una formula matematica, utilizzando il Pi greco, mentre la Persona che ti sta ascoltando non conosce le tabelline.

    Ecco perché la spiegazione di tutto ciò deve essere fatta a piccole dosi, così voi riuscirete ad assimilarne il contenuto.

    Pensate alla stanza

    di cui avete

    appena finito di leggere.

    Capirete anche voi, come l’essere umano con la sua frenesia nel fare le cose in maniera errata, (cioè di voler farsi notare dagli altri o di cercare il modo di piacere agli altri e non a se stesso), per la strada ha perso la sua vera identità, e di conseguenza, nei valori che dovrebbe far propri.

    Ecco perché le persone sono frastornate e non capiscono che nella vita esistono dei principi sui quali non si può avere perplessità o titubanze, nel metterli in atto; certo, prima bisogna sapere se questi principi sono giusti, ecco perché dovete lavorare duramente su voi stessi!

    Ricordatevi: qualsiasi cosa volete, dovete capire che tutto dipende solo da voi, ma questo lo vedremo nelle pagine successive.

    Adesso, prima di entrare nello specifico, voglio fare una premessa: bisogna affrontare la questione che ha assillato tutte le culture del mondo, quella delle parole.

    Pensate a questo: capirete anche voi che, senza una giusta preparazione, ogni persona può dare un’interpretazione diversa mentre legge quelle parole, questo perché (per assurdo) sono le più esposte ad essere fraintese, e spesso mal interpretate…

    Sorpresi?

    Spero di sì, ecco perché le parole dovrebbero occupare l’ultimo posto tra i mezzi di comunicazione per dare una spiegazione di un determinato fatto.

    Avete capito il perché?

    No?

    È semplice da capire, è proprio a causa di quello che sono le parole, riflettete!

    Le parole sono solo delle semplici espressioni, segni, simboli, o emblemi, ma non sono la verità.

    Non sono le cose reali.

    Riguardo questo, esistono degli scritti molto antichi che dicono...

    Facta non verba.

    Perché?

    Quia nihil est facilius quam eloquentes.

    Vero?

    Poiché le parole possono solo aiutare in parte a comprendere il discorso che state ascoltando, ma non riuscirete mai a capire pienamente quello che dovete fare, perché la vera essenza è l’esperienza nel fare quella determinata cosa, che consente di comprendere quello che state ascoltando.

    Approfondiamo: l’esperienza rappresenta quello che intuitivamente si conosce di quella cosa, le parole possono solamente cercare di dare un significato a ciò che si conosce e spesso riescono a farvi confondere quanto vi è noto.

    Se riflettete su questo, capirete anche voi, che durante la vostra vita scolastica tutto l’insegnamento è stato concentrato sul significato della parola, lo studio è il risultato su come una persona riesce a spiegarsi con questo strumento (cioè la parola), ma in realtà dovrebbero prevalere la logica e le esperienze dei nostri predecessori per riuscire a capire il lato negativo o positivo di ogni cosa.

    Per questo motivo vorrei iniziare con questa prima parola, poiché è sempre sulla bocca di tutti: Benessere.

    Mi sembra proprio una parola giusta per iniziare un’intensa avventura... sull’intelletto dell’essere umano.

    Perciò, ecco la prima parola... benessere.

    Certamente, si tratta di un termine piuttosto controverso, giacché la mente umana lo associa a una grande varietà d’immagini, e a volte a concetti molto contraddittori, questo crea confusione nelle menti, poiché ciascuno di voi, considera il benessere dal suo punto di vista, senza però capire il suo vero significato.

    Entriamo nello specifico di benessere: per qualcuno di voi questo significa avere una quantità di denaro sufficiente a comprare tutto quello che si desidera, per altri invece, il benessere economico vuole dire, non avere troppi debiti o non essere costretto a restituire sempre lo stipendio che guadagna.

    Invece per altri ancora, il benessere economico non è altro che la possibilità di crescere e di raggiungere i propri obiettivi.

    Al di là di queste molteplici interpretazioni, ci dovrebbe essere la CI

    reatività individuale, attraverso la quale, ciascuno di voi, può inventare un modo per vivere serenamente.

    Ma la verità è che, la maggior parte delle persone, (probabilmente) impiegano troppo tempo pensando a come raggiungere il benessere economico, dimenticandosi completamente che esistono altre tipologie di benessere, le quali interagiscono tra di loro.

    Interessante?

    Per loro il significato di benessere può essere semplificato solamente con una parola: benestante.

    In effetti si tratta di un termine elettrizzante, solamente nel pronunciare questa parola, si percepisce uno status di contentezza, perché questo è sinonimo di piacere, opportunità, libertà e successo.

    Certamente, la figura del benestante è un’immagine piacevole da visualizzare, ma allo stesso tempo, il significato di benessere economico non rientra esclusivamente nell’ambito finanziario; esistono altre tipologie di benessere: si può parlare di ricchezza dal punto di vista di esperienze personali, o quelle familiari, di ricchezza nei rapporti interpersonali, o di ricchezza culturale.

    Non può esserci il benessere economico, se non esistono... le altre ricchezze.

    Perché?

    Sembrerà incomprensibile in questo momento, ma le cose sono tutte collegate tra loro; ma questo discorso, lo affronterete in seguito.

    Adesso, per quanto vi riguarda, utilizzeremo questo termine intendendo...

    L’elemento che vi porterà all’indipendenza economica, vale a dire al benessere economico,

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