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Informazioni sul libro

1981: il divorzio fra Tesoro e Banca d'Italia: Come nacque la dittatura dei mercati finanziari

1981: il divorzio fra Tesoro e Banca d'Italia: Come nacque la dittatura dei mercati finanziari

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Valutazioni:
Valutazione: 4 stelle su 54/5 (1 recensione)
Lunghezza: 140 pagine58 minuti

Descrizione

Ecco com'è nata la dittatura dei mercati in Italia. Il progetto che sta portando alla distruzione dell’economia italiana, attraverso la depressione della domanda interna e il conseguente azzeramento dell’apparato industriale parte da molto lontano. Il primo passo per l’espropriazione della sovranità monetaria realizzatasi compiutamente con l’adozione dell’euro risale al 1981, quando l’allora ministro delle finanze Beniamino Andreatta ed il futuro Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, allora presidente di Bankitalia, operarono per sottrarre quest’ultima al controllo del Ministero del Tesoro.Questo controllo era indispensabile per garantire allo Stato italiano la possibilità di gestire una propria politica monetaria, e attraverso questa politica far fronte ai momenti di crisi, finanziare il deficit e quindi investire nel buon funzionamento dell’economia reale.In questo libro sono descritti i retroscena, sono indicati gli attori, è portata alla luce la trama di una storia i cui risultati drammatici (per il popolo italiano, non certo per chi l’ha ideata) sono sotto gli occhi di tutti.
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Ecco com'è nata la dittatura dei mercati in Italia. Il progetto che sta portando alla distruzione dell’economia italiana, attraverso la depressione della domanda interna e il conseguente azzeramento dell’apparato industriale parte da molto lontano. Il primo passo per l’espropriazione della sovranità monetaria realizzatasi compiutamente con l’adozione dell’euro risale al 1981, quando l’allora ministro delle finanze Beniamino Andreatta ed il futuro Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, allora presidente di Bankitalia, operarono per sottrarre quest’ultima al controllo del Ministero del Tesoro.Questo controllo era indispensabile per garantire allo Stato italiano la possibilità di gestire una propria politica monetaria, e attraverso questa politica far fronte ai momenti di crisi, finanziare il deficit e quindi investire nel buon funzionamento dell’economia reale.In questo libro sono descritti i retroscena, sono indicati gli attori, è portata alla luce la trama di una storia i cui risultati drammatici (per il popolo italiano, non certo per chi l’ha ideata) sono sotto gli occhi di tutti.
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