Goditi subito questo titolo e milioni di altri con una prova gratuita

Solo $9.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Il mio gatto odia Schrodinger

Il mio gatto odia Schrodinger

Leggi anteprima

Il mio gatto odia Schrodinger

valutazioni:
4/5 (3 valutazioni)
Lunghezza:
137 pagine
1 ora
Pubblicato:
Oct 3, 2015
ISBN:
9788893157209
Formato:
Libro

Descrizione

Un viaggio semiserio, ma profondo, alla scoperta dei concetti fondamentali e dei misteri insiti nella fisica quantistica.

Una incursione nei meandri dei paradossi e dei fenomeni più anomali della fisica moderna, verso una nuova visione dell'universo e delle cose.

Lo spaziotempo, la relatività, l'universo, i buchi neri e i principali paradossi della fisica dei quanti, vi saranno illustrati in maniera del tutto indolore. Con un tocco di umorismo e una dose massiccia di ironia.
Pubblicato:
Oct 3, 2015
ISBN:
9788893157209
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Il mio gatto odia Schrodinger

Libri correlati

Articoli correlati

Anteprima del libro

Il mio gatto odia Schrodinger - Luca Montemagno

Feynman

Prefazione

Scrivere una prefazione convincente è sempre arduo. In questo caso però, ve lo assicuro, era doveroso stilarne una. Quanto meno di preparazione ad un testo che reputo, immodestamente, davvero prezioso.

Ho provato a farne leggere il contenuto ad amici, parenti, genitori, gatti, e vi assicuro: è stato un delirio (soprattutto nell’ultimo caso).

Molti hanno cominciato finalmente ad appassionarsi all’argomento, altri, caduti preda di crisi mistiche, hanno cominciato a farcire golosamente la propria libreria di libri d’approfondimento. Altri ancora hanno miagolato timidamente. Qualcuno ha soffiato temerariamente.

Ognuno però, vi prego di credermi, è riuscito a cogliere qualcosina in più di un argomento che ha davvero ripercussioni concrete sulla vita di tutti i giorni; poi mi direte.

Ecco, ora prima di partire, vorrei giusto spendere due parole su come il libro, che definirei una simpatica, poco impegnativa, semplificata e non superficiale breve introduzione alla fisica quantistica, è stato strutturato.

Il testo non è ovviamente un saggio, però aiuterà parecchi di voi ad appassionarvi ad una materia dai risvolti impressionanti e quanto mai profondi.

Premetto che ho cercato di evitare il più possibile l’utilizzo di formule: vi avrebbero stancato inutilmente (e sarebbero state tra l’altro fuori luogo in un testo, che vuole essere divulgativo ma anche di piacevole e leggera lettura).

Piuttosto ho inserito piccoli box di approfondimento qualora la cosa si fosse resa necessaria.

Un consiglio: i box potrete leggerli in maniera slegata dal testo. Anzi, probabilmente è proprio questo il giusto approccio per affrontare un discorso, che di per sé, dovrebbe rivelarsi comunque fluido. Anche per coloro che si collocano da sempre, con tutta onestà, tra i non addetti ai lavori.

Riguardo i bozzetti presenti nel libro, siate clementi. Sono opera mia. Anche se a guardarli ora, con occhio critico, continuano a sembrarmi niente male: adatti ad un testo tutto sommato, abbastanza informale.

Per i lettori più smaliziati e curiori ho cercato inoltre di inserire qualche spunto mistico, religioso, spirituale e chi più ne ha più ne metta.

Tenete però presente che mai mi sognerei di propinarvi bufale prive di alcuna base scientifica.

Quindi tra le numerose teorie sfornate, ho cercato di selezionate quelle più ragionevoli, se così possiamo definirle.

In fondo al libro ho aggiunto inoltre un comodo glossario. Vi servirà per approfondire concetti che durante la narrazione sarebbero risultati un pochino d’intralcio, ma che ho ritenuto comunque essere sufficientemente importanti dal dover essere riportati.

Ma ora basta, vi auguro una buona lettura; abbiamo perso già fin troppo tempo in chiacchiere. La scienza ci aspetta, ci vediamo dall’altra parte dello specchio.

Perché il mio gatto odia Schrödinger

Sei l'unica persona con cui mi piace avere discussioni. Quasi tutti passano dai fatti alla teoria, e non dalla teoria ai fatti. Le persone sono incapaci di uscire dall'insieme dei concetti ammessi e continuano a girarci intorno in modo grottesco.

Albert Einstein su Erwin Schrödinger

Il mio gatto odia Schrödinger. E se avrete la pazienza di ascoltarmi capirete perché.

Sempre più spesso mi capita di constatare che molti di voi ritengano la fisica, soprattutto quella quantistica, un argomento da confinare in laboratori o al massimo in qualche seriosa università. Roba da NERD incalliti, roba da scienziati bacati.

Prototipo di NERD incallito

Nulla di più sbagliato.

La fisica, soprattutto quella quantistica, può davvero contribuire a rivedere la vostra visione del mondo. La fisica moderna, a ben vedere, ha tra l’altro anche numerosissimi punti di contatto con diverse religioni orientali. Sarà mica un caso?

Infine, se ben spiegata, ritengo sia oltre che affascinate anche piuttosto comprensibile (almeno nei suoi concetti essenziali). Abbiate fiducia nelle vostre capacità d’ascolto e lasciatevi intrigare.

Ok, ok. So di non avervi ancora convinto, e quindi facciamo in questo modo: parto immediatamente nell’illustrarvi uno dei paradossi che di più inquieta l’obeso felino di casa (meno comunque delle attenzioni di mio figlio, se proprio vogliamo essere sinceri).

Il suo nome è: Il paradosso del gatto di Schrödinger.

Un paradosso che dà a colui che osserva la realtà, un ruolo ESSENZIALE.

Il detto che ognuno è l’artefice del proprio destino, potrebbe assumere dopo questa lettura, un significato molto più ampio oltre che mistico.

Datemi ascolto, leggete con attenzione quanto ho da dirvi e cercate di carpirne le più profonde ripercussioni. State per entrare nella tana del bianconiglio. Occhio al gradino ed abbassate la testa.

Ma prima di tutto, chi era Schrödinger?

Erwin Schrödinger, oltra ad avere un nome per me impronunciabile, fu un grande matematico e fisico, famoso per il suo contributo alla meccanica quantistica.

Il gatto di Schrödinger, fu un esperimento pensato al fine di evidenziare le difficoltà teoriche del processo di misurazione in meccanica dei quanti.

Mi spiego meglio a beneficio di tanti.

Nella fisica classica (la fisica che ci appare familiare durante le attività quotidiane),  non vi sono limitazioni alla misurazione delle caratteristiche di un sistema fisico.

Ad esempio, non c’è nulla che impedisca di misurare la posizione del mio gatto in (lento) movimento, la sua velocità (prossima a quella di una testuggine), la sua energia, ecc… Stessa cosa nel caso in cui si tenti di misurare il comportamento di un jet supersonico.

Simpatica e paziente testuggine

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. Registrati per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Il mio gatto odia Schrodinger

4.0
3 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori