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Il disco volante

Il disco volante

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Il disco volante

Lunghezza:
180 pagine
3 ore
Editore:
Pubblicato:
Sep 26, 2013
ISBN:
9788891121745
Formato:
Libro

Descrizione

Dedico questo libro a tutti coloro che non credono più a colui che ci ha salvati e che sta per venire su una nube a riprenderci per portarci in una pace millenaria.

Noi per credere abbiamo bisogno di segni veri e concreti, ma beati coloro che crederanno senza aver visto niente fidandosi delle uniche e vere parole riportate con fede dai nostri antenati; nelle sacre scritture e se leggeremo l’apocalisse capiremo i piani che Dio ha verso i credenti che non seguiranno coloro che vogliono distruggere tutto ciò che porta al cuore di Dio.

Pinna Patrizia nasce a Sassari nel 1961 e vive a Ploaghe (nella magnifica isola della Sardegna) sposata e madre di tre figlie dedica il suo tempo oltre che alla preghiera alle attività di parrocchia
Editore:
Pubblicato:
Sep 26, 2013
ISBN:
9788891121745
Formato:
Libro

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Anteprima del libro

Il disco volante - Patrizia Pinna

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Il disco volante

Non dormivo, ma neppure sognavo eppure mi sono trovata in una pura realta’ vivente, amavo il Signore con tutto il mio cuore, lo pregavo e lo cercavo con amore sincero, aiutavo dove potevo il mio prossimo, ero sempre con un sorriso sulle labbra per tutti, non mi arrabbiavo quasi mai, avevo sempre una parola di conforto per tutti e per me erano tutti uguali sia i Cinesi che quelli Seleganesi Arabia Marocco, avevo sempre il sorriso per loro, avevo anche io le mie croci, pero’ non me la sono mai presa con il mio Creatore, poi che Lui ha tanto sofferto per me e non meritava certo di essere rimproverato da me , chi ama il Signore non si arrabbia mai con Lui e accetta tutto con amore, non lasciandosi condizionare dal fatto perche’ proprio a me? Anche Gesu’ ha obbedito Dio in tutto, ma quando Dio ha chiesto di saccrificarsi per Lui, Lui ha accetatto il suo Martirio sino alla morte crudele sulla croce eppure era Figlio di Dio; poteva nascere in una reggia, essere servito, riverito, amato umanamente, ma lui per salvare il mondo dal peccato e dalla perdizione ha preso per prima la sua Croce, e con la sua morte ha redento e salvato il mondo, quanto ci ha amati il nostro Gesu’ per obbedire a suo Padre , e noi non vogliamo prendere la nostra croce per amor suo? Oh quanto ti amo mio Gesu’ e per questo mio amore mi hai salvato dall’orrore che per colpa del peccato, sarei stata vittima dei piu’ aspri castighi. Ma invece no! Il Signore mi mando’ a prelevare: come? Con una specie di disco volante ma non c’erano allieni, c’erano altri esseri umani come me, tutti erano felici e contenti: cantavano, pregavano e lodavano Dio, il disco volante non aveva coperchio ma un terrazzo in torno, dove tu potevi vedere il mondo e quello che lo circonda, roteava sempre e come eri felice: con me c’erano Giovani, Vecchi, Bambini alcuni erano in carozella, disabili, sporchi, qualcuno era ancora in divisa, chi era Carabiniere chi Poliziotto, chi Esercito: qualche Medico qualche Sacerdote o Suora; dai vestiti si riconoscevano, ma molti anzi la maggior parte erano come me. Come salivi sul disco volante guarivi, cambiavi, ti salutavi, giocavi con i Bambini, ascoltavi qualche Vecchio che non finiva mai, di ringraziare Dio di questo grande dono. Fino a che il disco volante non si riempi’ di Gente da non poterci stare piu’ nessuno volava sempre basso, alcuni tentennavano a salire, c’era pero’ anche chi non saliva affatto e guardava noi con occhi spalancati nel vederci felici e eccitatti chiedendo loro di salire, ma molti rifiutavano, alcuni invece venivano rapiti, presempio uno veniva preso e l’altro lasciato, i parenti non capendo assolutamente dove fosse finito il loro Caro andavano in Televisione, appendevano loccandine cercando disperattamente i propri Cari. Quanto dolore, strazio, per quelle Mamme a cui veniva a mancare il proprio Figlio. Ma loro quando salivano sul disco volante, diventavano felici e sorridevano a tutti, e anche loro pregavano con noi contenti e beati, li non percepivi piu’ la lontananza dei tuoi cari che avevi appena lasciato. Quando il disco volante si riempi’ non so per quanto girammo in torno all’emisfero celeste ma potevamo vedere tutto cio’ che succedeva sulla terra, poi iniziammo a vedere altri dischi volanti come il nostro sempre pieni di Gente come noi felici, beati e contenti, sentivamo che anche loro come noi pregavano, cantavano e lodavano Dio, anche chi fino allora era stato ateo. Non c’era bisogno di aver pregato sulla terra, perche’ quando salivi sul disco volante, guarivi, imparavi, pregavi, cantavi come se lo avessi fatto sulla terra sempre, tutto li sembrava facile Dio non guardo’ chi eravamo, Dio guardo’ il nostro cuore; per Lui eravamo tutti uguali, ma amava in modo particolare chi aveva sofferto nella vita terrena, aveva per loro un amore particolare e tu non riuscivi ad essere geloso di loro, anzi amavi Dio per come aveva scelto piu’ certe persone e non noi. Ma anche su di noi mandava un calore Paterno di Padre, che ti consolava e ti rallegrava il cuore. Non so per quanto vagammo senza meta ma noi eravamo tutti proprio tutti! Felici: non c’eravamo accorti che eravamo non so da quando che non mangiavamo piu’, ma chi aveva fame? E sete ?, non ci lavavamo ma la nostra roba era sempre pulita non puzzava anzi non avevamo mai sentito un profumo cosi’ gradevole, oh dimenticavo a volte vedevamo anche qualche animale oun cane o un gatto, qualche pulcino o uccellino, anche loro come noi cantavano il loro amore per il loro Creatore, captando come noi l’amore per Dio. Dopo non so quanto tempo, il Signore ci fece transitare su una terra uguale alla nostra ma non era la terra. Il disco volante si appoggio’ con una delicatezza sul quel nuovo pianeta, si apri’ il terrazzino, scese la scaletta e noi come salimmo, scendemmo, toccavi terra ed era come se stessi volando, ti muovevi con una leggerezza, che ti spostavi da una parte all’altra come se ti soffiasse il vento, mari, monti, fiumi, fiori erba era tutto bello, caloroso ed eri felicemente beato che ringraziavi Dio di continuo per questo regalo che ci aveva appena fatto, ti inginocchiavi nell’erba soffice sofice e pregavi, cantavi e lodavi Lui il nostro Creatore, del cielo e della terra. Da quando eravamo saliti, oltre che non sentivamo ne freddo ne caldo, non dovevamo neanche lavarci e i dolori non li sentivamo piu’ eravamo tutti guariti, ci sentivamo talmente bene, che avevamo dimenticato tutte le nostre sofferenze terrene. Per giorni o forse mesi o forse anni, stavamo li come se fossimo sulla terra a girovagare, volavamo come se non dovessimo calpestare l’erba e i fiori che erano bellissimi, gia erano belli i nostri giardini, figuratevi li dove tutto era Paradisiaco, ti spostavi o ti potevi spostare facilmente e andare ad una velocita’ non certo come la macchina, o l’aereo o la nave che andavano veloci, li il tempo non finiva mai, Dio con la sua luce illuminava questa terra celestiale che neanche centomila lampadine potevano illuminare come la luce divina di Dio, il sole non doveva piu’ tramontare, non c’era alba, la luna le stelle erano solo visibili e di conforto sulla terra: i frutti degli alberi li potevi mangiare, ma non dovevi saziarti, l’acqua la bevevi ma non dovevi fare la pipi’, se entravi nell’acqua non annegavi anzi ci camminavi sopra, potevi raggiungere le vette piu’ alte dei monti, come era tutto facile li nel Paradiso di Dio, non dovevi chiedere niente perche’ non avevi bisogno di nulla, e non potevi nemmeno fare piu’ nulla, per quello che vedevamo succedere sulla terra, perche’ l’Uomo ha usato la sua liberta’ troppo male e adesso ne avrebbe pagato le sue conseguenze. Intanto arrivavano altri dischi volanti anzi possiamo chiamarle navicelle, come erano contenti di trovare gia’ gente li eravamo contenti anche noi di vederne arrivare altri, un’abbracio, un bacio, e subito tutti insieme cercavamo Dio con la nostra preghiera, cantavamo melodiosi, e lodavamo Dio dal profondo del nostro cuore, e Lui sembrava proprio che percepisse questo nostro amore per Lui, e come d’incanto sentivamo il suo abbracio e ci sentivamo amati complettamente. Un amore cosi’ dolce e beato che sulla terra nessuno ti ha mai dato, nemmeno tua Madre che ti aveva partorito dopo averti cullato per nove mesi, li nessuno ti doveva sgridare perche’ non facevi niente di male: li potevi assaporare solo il bene, e le gelosie, le invidie, l’ira erano cose proprio dimenticate non sentivi la vendetta per nessuno, perche’ li dimenticavi chi ti aveva fatto del male anche se magari era li vicino a te. Pero’ un giorno all’improviso arrivo’ qualcuno di speciale, Maria la Mamma di Gesu’: come era ? Piu’ bella di come la descrivevano i Veggenti sulla terra era attorniata dagli Angeli, che le facevano festa tutt’intorno, come se giocassero ma Lei con delicatezza gli diceva di fare non da bravi ma qualcosa del genere allora loro in silenzio fecero intorno a lei una specie di cuore e si fermarono piano piano, come erano teneri. Ave disse la Madonna e noi increduli dicemmo: Maria! Oh come era bella anzi bellissima, benvenuti nel regno di Dio, ancora tanti di voi mancano all’appello e fino a che non saranno arrivati tutti non vi posso spiegare perche’ siete qui, verra’ anche mio Figlio Gesù a visitarvi e vi spiegheremo tutto, per ora qui non vi manchera’ niente, potete pregare, cantare e lodare Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, ogni tanto verro’ a visitarvi e vi presentero’ tanti Personaggi che non avete mai potuto conoscere, ma che sono Persone il cui nome e’ stato impresso e letto nella Bibbia e nei Vangeli. Intanto vi voglio presentare Giovanni che ebbe da Dio la rivelazione di scrivere tutte le cose che sono scritte nella ( Apocalisse ). Lui venne da noi e ci fece vedere fino a che punto delle rivelazioni eravamo arrivati, quante cose erano sucesse ma nessuno di noi poteva immaginare che eravamo entrati nell’era dell’anticristo, quanto male stava preparando il diavolo per portarsi con se piu’ anime possibili all’inferno, sapeva che stava per finire il tempo per lui di poter fare ancora del male sulla terra, era davvero spaventoso quello che stava succedendo giu’ e ci disse ricordatevi che se non avessimo accetato di salire sul disco volante saremo finiti anche noi nel baratro dell’inferno. Il Signore sta chiamando tutti al banchetto nuziale ma molti ti trovano la scusa di: devo vendere il campo, ho da fare forse domani, mi devo sposare, devo comprare casa e si rifiutano di incontrarsi con Dio, allora Lui dira’ andate per le strade e prendete tutti i poveri, i malati, gli storpi e invitateli alle mie nozze e per tutti gli altri che sia per tutti loro uno stridor di denti. Come ci spiegava bene queste cose San Giovanni tutto era armonioso, inizio’ a sentirsi questa musica bellissima, celestiale, armoniosa, anche se era alta non ti entrava affatto nei timpani, qualcuno stava suonando per l’arrivo di chi? Dalla festa degli Angeli sembrava che stava arrivando qualcuno di importante, ma erano tanti uno a uno si presentarono, Adamo ed Eva, Abele, Abramo, Isacco, Giacobbe, Mose’, Giosue’, Davide, Salomone e i Profetti, Isaia, Elia, Enoc, Geremia e tanti altri: tutti i personaggi che mammano si presentavano, spiegavano a tutti noi quello che avevano fatto sulla terra e il premio che Dio aveva fatto per loro, stavano tutti vicini al trono di Dio aspettando l’ultimo Martire della terra, come erano belli i loro racconti non potevi nemmeno immaginare il loro ruolo importante che hanno dovuto fare sulla terra e come nei scritti ci hanno sempre indirizzato la salvezza per poter incontrare Dio. Altro che barzellette o storielle di poco conto da credere che la Bibbia sia stata inventata dall’Uomo, e che dopo la morte non esiste piu’ nulla, e come si morderanno le dita quando si troveranno all’inferno e guarderanno quanto siamo felici noi per aver creduto, in Dio, in Gesu’ e nello Spirito Santo. Poi arrivarono da noi i Santi erano tanti alcuni conosciuti altri sconosciuti pero’ io potevo conoscerne di piu’ qualcun altro altri poi c’erano quelli che non avevano abbastanza amato Dio e ne conoscevano proprio pochi. Io ne conoscevo tantissimi San Francesco, San Antonio, Padre Pio, Madre Teresa di Calcutta, Santa Rita, Santa Chiara, Santa Caterina, i dodici Apostoli e tanti altri Martiri, solo i dodici Apostoli ci spiegarono bene il Vangelo di tutti e quattro gli Evangelisti, c’erano anche loro , il Centurione, Simone di Cirene, Maria di Magdala, come erano belli i loro volti, vesti molto lunghe e pulite che neanche un lavandaio laverebbe cosi’ bene, tutti ci stavano a parlare perche’ poi avremmo dovuto raccontarlo nel nuovo millennio di pace alla nuova generazione quello che Dio aveva fatto fin dalle origini del mondo per ognuno di noi. Poi arrivo’ Gesu’ oh come era bello, nessun Uomo puo’assomigliarli, Lui era un incanto: come descriverlo nessun pittore, ha potuto centrare la sua bellezza, solo ( Gesu’ Confido in Te ) di Suor Faustina si e’ avvicinato un po perche’ lui era molto piu’ bello, non penso che sulla terra ci sia stato un Uomo Dio cosi’ bello, la sua luce irradiava da tutte le parti tutti gli facevano festa, ci inginocchiammo davanti alla sua Maesta e inizio’ a farci vedere cosa sarebbe successo quando tutti quelli che dovevano salvarsi, cioe’ noi e i Martiri che dovevano morire per non aver voluto seguire l’anticristo. Cose brutte anzi bruttissime, dispiacevoli pur di non amare e voler credere nei due Profeti, che avrebbero cercato in tutti i modi a convertire piu’ anime per far amare Gesu’, Dio e lo Spirito Santo, poi sarebbero stati uccisi e appesi nella piazza per tre giorni, ma Dio il terzo giorno avrebbe fatto risuscitare, all’incredulita’ dei presenti che vedendo il miracolo non potranno piu’ salvarsi perche’ tutti avevano accetatto il marchio 666 del diavolo, l’anti cristo, ci sara’ un grande terremoto che sconvolgera’ l’emisfero terrestre, alcune isole scompariranno e altre riemergeranno, tutto sara’ sconvolto e loro diranno alle montagne, copriteci per non voler vedere faccia faccia a Dio, ma lo vedranno e morranno per finire all’inferno insieme al diavolo dove per tutta la vita sara’ stridor di denti. Anche una terza guerra mondiale sconvolgera’ la terra tutti parleranno di pace ma sotto sotto costruiranno bombe per distruggere il pianeta, quanti morti quante anime perse, e pensare ci dice Gesu’ io sono venuto per salvare il mondo con la pace e sono morto per farvi vedere che il dolore fa parte del disegno di Dio per salvare le anime, che se avrebbero assomigliato a Dio non avrebbero avuto il dolore da dover soffrire cosi’ tanto, e l’amore non lo vuole nessuno, sembra invece che preferiscono vivere nel male, perche’ per loro il male e’ l’appagamento della loro vita. Quanti suicidi, quanti morti per distrazione quante malattie per l’inquinamento terrestre, quanti morti per gelosia, invidia, per cose capite male per non volersi perdonare a viccenda. Oh come era triste gesu’ nel farci vedere queste cose, sembrava di nuovo sulla Croce, e da li Lui aveva capito che per la maggior parte della Gente non avrebbe capito niente, specie quelli che lo servivano e facevano voto di castita’ poverta’ e obbedienza, molti nel loro cuore avevano il dio del denaro, del successo, della discordia, della non fede, loro avrebbero sofferto di piu’ se si sarebbero salvati, come era mite e umile Gesu’ mentre ci spiegava tutte queste rivelazioni. Oh se tutti avrebbero capito l’amore che Gesu’ ha avuto per ognuno di noi, non l’avrebbe fatto soffrire e noi non avremmo sofferto e ci saremmo voluti tutti bene. Tutte le navicelle si alzarono roteando nell’emisfero e ballavano davanti a Gesu’, danzavano e si inchinavano salutando il loro Dio per ripartire e andare a prelevare altre persone per doverle riportare li dove eravamo noi, e cosi’ Gesu’ avrebbe spiegato anche a loro, quello che era stato spiegato a tutti noi. Come ci sarebbero mancate quelle navicelle, ma ora eravamo cosi’ felici per aver amato Gesu’ Cristo che tutto il resto era superficiale per ognuno di noi, non contava piu’ niente se non quello di amare, lodare e pregare Dio il nostro Creatore, Gesu’ il nostro Salvatore e lo Spirito Santo il nostro Consolatore, grazie Gesu’ per tutto quello che hai fatto per ognuno di noi, ti chiediamo perdono per quello che noi non abbiamo fatto per te quando eravamo sulla terra, grazie Gesu’ per averci perdonato col Tuo Amore Divino grazie.

Pinna patrizia 24/09/09 2= storia

I dieci comandamenti

Tu sai chi sono Io? Io sono il Tuo Dio, il Dio dei tuoi Padri, il Dio di Abramo il Dio di Isacco il Dio di Giacobbe il Dio di ogni Figlio che arriva sulla terra, il Creatore del cielo e della terra e di ogni cosa vivente e non vivente che esiste sulla terra, tutto e’ stato fatto per tutti voi. Vi ho talmente amati che mi sono Incarnato nel Seno della Vergine Maria e mi sono fatto Uomo per salvarvi e per portarvi in Paradiso con Me e rendervi felici e credo che non vi costi molto amarmi,

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