Goditi milioni di eBook, audiolibri, riviste e tanto altro ancora con una prova gratuita

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3
Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3
Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3
E-book175 pagine55 minuti

Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3

Valutazione: 5 su 5 stelle

5/5

()

Leggi anteprima

Info su questo ebook

Il terzo volume come i precedenti è ricco di disegni tecnici, foto di strumenti e grafici. Il volume tratta di distillazione continua e discontinua e di processi di estrazione e fermentazione sia per via analitica che grafica, ed altre esperienze di sicuro interesse.. 
LinguaItaliano
Data di uscita16 lug 2015
ISBN9786051760513
Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3
Leggi anteprima

Leggi altro di Francesco Fratini

Correlato a Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3

Ebook correlati

Articoli correlati

Recensioni su Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3

Valutazione: 5 su 5 stelle
5/5

1 valutazione0 recensioni

Cosa ne pensi?

Tocca per valutare

La recensione deve contenere almeno 10 parole

    Anteprima del libro

    Laboratorio di Impianti Chimici Vol.3 - Francesco Fratini

    Foto1.1- Strumentazione per determinazione delle costanti di Antoine -

    I.I.S. L. di SavoiaChieti

    Obiettivo: determinazione della densità di una miscela idroalcolica in funzione della concentrazione dell’alcol etilico espressa in %V/V.

    Principi teorici: in questa esperienza, prendiamo in considerazione sostanze affini tra loro per polarità ed energia di legame, che mescolate danno luogo ad una sostanza omogenea, nonostante il loro grado di miscibilità non possa definirsi totale. La densità dell’alcol etilico puro è inferiore a quella dell’acqua distillata, ma l’aggiunta di quantità sempre maggiori di acqua e la sottrazione di egual volume di alcol, farà variare di volta in volta la densità della miscela, sino ad ottenere il valore prossimo all’unità.

    Materiale: bilancia di Westphal-Mohr, cilindro graduato da 100 ml, termometro digitale.

    Sostanze: acqua( H2O), C2H5OH (alcol etilico al ⁹⁷%).

    Procedimento: tarare la bilancia di Westphal all’aria con l’immersore appeso al gancio estremo che rappresenta l’unità. La prima determinazione viene fatta con 100ml di C2H5OH puro, la bilancia permette di valutare la densità sino alla 4ta cifra decimale, dopodiché si consultano le tabelle ministeriali, e si riportano su apposito schema i ml teorici di C2H5OH corrispondenti alla densità rilevata, i ml effettivi calcolati, concentrazione espressa in %V/V,e la scansione. Si procede miscelando H2O e C2H5OH, diminuendo di volta in volta di 10ml il volume di alcol sostituito con aggiunta della stessa quantità di volume di H2O, sino ad arrivare ad una miscela costituita solamente da 100 ml di H2O.(fig. 2c)

    Vtm = volume tabella ministeriale      Vc= volume calcolato

    densità rilevata dalla miscelazione di ( ⁹⁰ ml di C2H5OH +10 di H2O) → ⁰,⁸³⁶⁵ g/ml

    a cui corrispondono ⁸⁸,²¹ ml di C2H5OH (tab. ministeriali)

    V etanolo

    calcoli→100:97,21=90:x      x= 87,49 ml (Vc)      C%V/V= —————— · 100 =

    VH2O+Vetanolo

    87,49

    =      ·100 = 89,74%

    10+87,49

    ΔVml = (Vt –Vc) = (88,21−87,49) = 0,72

    Vt−Vc      88,21−87,49

    Sc= ————— · 100 = ——————— · 100 = 0,82%

    ( Vt+Vc)/2      (88,21+87,49)/2

    Tab.1.2 Dati

    Come si può notare con l’aggiunta sempre crescente della quantità di H2O, anche la densità della miscela va ad aumentare, ma non in maniera lineare, difatti riportando i valori su un diagramma di assi cartesiani ovvero sull’asse delle ordinate la densità in g/ml, e sulle ascisse la C in %V/V, non otteniamo una retta, ma una curva convessa discendente in funzione della densità e della concentrazione, che nel caso della miscela C2H5OH-H2O comporta ad un aumento della densità una diminuizione della concentrazione della stessa .

    I dati sul volume della miscela rapportata a 100ml, ci dicono c h e i l v o l u m e r i s u l t a n t e d a l l e t a b e l l e (Vtab) è s e m p r e m a g g i o r e rispetto a quello calcolato (Vc) per poi decrescere leggermente. Ciò che varia in modo discontinuo è il ∆ml tra il Vtab e quello calcolato Vc. Questa condizione di dilatazione e contrazione del volume della miscela, ci conferma che lo stato di aggregazione chimico fisico è funzione della quantità di H2O,e non è lo stessa in ogni punto, anche se la miscela si presenta omogenea.

    Osservazioni: la tabella è utile per individuare le densità delle miscele idroalcoliche incognite, conoscendone la concentrazione in % V/V.

    Obiettivo: determinare le frazioni molari del distillato(Xd) riferite al componente piùvolatiledi una miscela idroalcolica(vino).

    Principi teorici: la distillazione discontinua o batch si attua quando la quantità dell’alimentazione non è rilevante, tale che viene introdotta una sola volta e tutta all’inizio, non escludendo che durante la fase della separazione dei componenti della miscela la portata e la temperatura possono variare. Ovviamente l’impianto per la distillazione discontinua considerati i profitti economici ha costi inferiori sia per la gestione che per la manutenzione rispetto ad un impianto a distillazione continua. La distillazione discontinua può essere realizzata ad un unico stadio(dist.differenziale) senza portata molare di riflusso, o con

    Ti è piaciuta l'anteprima?
    Pagina 1 di 1