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Guida ai tarocchi (translated)

Guida ai tarocchi (translated)

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Guida ai tarocchi (translated)

Lunghezza:
26 pagine
17 minuti
Pubblicato:
5 dic 2014
ISBN:
9786050340952
Formato:
Libro

Descrizione

In questo trattato esaminerò la forma più antica dei Tarocchi, e spiegherò nel modo più chiaro e conciso possibile, le istruzioni necessarie per consentire ai miei lettori di intraprendere la pratica della cartomanzia.
Spiegherò inoltre i loro significati occulti e le corrispondenze cabalistiche.
Pubblicato:
5 dic 2014
ISBN:
9786050340952
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore

Samuel Liddell (or Liddel) MacGregor Mathers, born Samuel Liddell Mathers, was a British occultist. He is primarily known as one of the founders of the Hermetic Order of the Golden Dawn, a ceremonial magic order of which offshoots still exist today. Mathers was born in January 1854 in Hackney, London, England. His father, William M. Mathers, died while he was still a boy. His mother, whose maiden name was Collins, died in 1885. He attended Bedford School, subsequently working in Bournemouth, Dorset, as a clerk, before moving to London following the death of his mother. His wife was Moina Mathers, sister of the philosopher Henri Bergson. Mathers added the "MacGregor" surname as a claim to Highland Scottish heritage, although there is little evidence of such in his family background. He was a practicing vegetarian, or (according to some accounts) vegan, an outspoken anti-vivisectionist, and a non-smoker. It is known that his main interests were magic and the theory of war, his first book being a translation of a French military manual. He became more and more of an eccentric towards his later years, as was noted by W. B. Yeats. Mathers was a polyglot; among the languages he had studied were English, French, Latin, Greek, Hebrew, Gaelic and Coptic, though he had a greater command of some languages than of others. His translations of such books as The Book of Abramelin (14thC.), Christian Knorr von Rosenroth's The Kabbalah Unveiled (1684), Key of Solomon (anonymous 14thC.), The Lesser Key of Solomon (anonymous 17thC.), and the Grimoire of Armadel (17thC.), while probably justly criticized with respect to quality, were responsible for making what had been obscure and inaccessible material widely available to the non-academic English speaking world. They have had considerable influence on the development of occult and esoteric thought since their publication, as has his consolidation of the Enochian magical system of John Dee and Edward Kelley. Mathers died in November 1918 aged 64.


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Anteprima del libro

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tarocchi

Introduzione

In questo trattato esaminerò la forma più antica dei Tarocchi, e spiegherò nel modo più chiaro e conciso possibile, le istruzioni necessarie per consentire ai miei lettori di intraprendere la pratica della cartomanzia. Spiegherò inoltre i loro significati occulti e le corrispondenze cabalistiche.

Il termine Tarocchi, si riferisce a un mazzo di 78 carte, composto da quattro semi di 14 carte ciascuno, e 22 immagini simboliche. Queste ultime sono numerate da 1 a 21 inclusa la carta 22 ovvero Zero. Tali immagini dette trionfi sono estremamente singolari, spiccano rappresentazioni quali la morte, il diavolo, il Giudizio.

L'idea che le carte siano state inventate per intrattenere Carlo VI di Francia è ormai diffusa, ed è interessante notare che il loro supposto inventore fosse Jacques Gringonneur, un astrologo e cabalista. In realtà le carte erano conosciute già da tempo tra gli indiani e i cinesi.

Etteilla, infatti, spiega in uno dei suoi trattati sui Tarocchi una rappresentazione della disposizione mistica di queste carte nel tempio di Ptah a Menfi, e afferma:

Su un tavolo, all'altezza del petto del Magus egiziano (o Ierofante), era disposto su un lato un libro o delle carte o piastre d'oro (Tarocchi), e dall'altro un vaso.

Questa idea è ulteriormente dilatata da P. Christian (il discepolo di Eliphas Levi), nel suo Histoire de la Magie. I grandi esponenti dei Tarocchi, Levi, e Etteilla, hanno sempre assegnato al Tarocco un'origine Qabalistico-egiziana, e questo è stato confermato dalle mie ricerche in materia.

JF Vaillant,

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