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L'osservatore calcistico
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E-book262 pagine2 ore

L'osservatore calcistico

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Info su questo ebook

Breve manuale, sulla figura dell' Osservatore Calcistico, avente come scopo l'avviamento a questa attività, sempre più importante nel mondo del calcio. All'interno vengono descritti i principali regolamenti del calcio, in particolar modo quelli riguardanti i trasferimenti dei calciatori da una società ad un'altra. Viene spiegato il ruolo dell'Osservatore Calcistico, quali sono i suoi compiti e su come poterli eseguire al meglio. Inoltre vengono proposte delle schede e degli schemi di valutazione dei giocatori (divise per ruoli), al fine di poterli utilizzare per lo svolgimento del lavoro stesso.
LinguaItaliano
Data di uscita11 apr 2014
ISBN9786050300840
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    Anteprima del libro

    L'osservatore calcistico - Sabella Enrico

    L'Osservatore Calcistico

    Da passione a professione

    Manuale di avviamento all'attività

    Sabella Enrico

    Introduzione:

    Nel mondo del calcio sono ben conosciute le figure più importanti che lo compongono,

    ovviamente i calciatori, gli al enatori, la presidenza, i dirigenti, in alcuni casi i preparatori,

    etc. etc. Meno noto ma con una importanza fondamentale ed in costante evoluzione è la

    figura del ’osservatore calcistico. Il talent scout con il trascorrere del tempo sta

    assumendo sempre maggiore rilevanza nel mondo del calcio professionistico ed ad esso

    spetta il difficile e complesso compito non solo di individuare giovani campioni battendo

    tutti i campi e campetti in cui scalpitano i tanti promettenti futuri calciatori, ma anche di

    intuire ed ipotizzare quale giocatore potrebbe fare la differenza in una squadra ed in un

    campionato professionistico.

    L’osservazione è un procedimento analitico/selettivo molto diverso dal semplice guardare

    o vedere perché lo sguardo del ’osservatore è indirizzato dal e ipotesi che egli ha

    formulato o che fanno parte del suo bagaglio di esperienze. L’osservazione è esposta, in

    ogni momento, al rischio di essere condizionata dal a soggettività e dal a parzialità che

    potrebbero causare errori o distorsioni. Per limitare tutto ciò è quindi importante, anzi,

    necessario, utilizzare procedure metodiche e sistematiche che elimino, nei limiti del

    possibile, ciò che potrebbe compromettere l’attendibilità del e osservazioni condotte che

    sono legate ai soggetti del a ricerca, al a qualità del ’osservatore, al e tecniche di

    registrazione e codifica dei dati scelti dal ricercatore.

    La funzione del ’osservatore è quel a di ricercare il maggior numero di dati utili, scegliendo

    il modo più appropriato che tenga conto di tutte le possibili variabili determinate dal campo

    di gioco o dal a situazione del momento.

    L’osservatore è la figura presente al ’interno del a società, o che col abora con essa, cui

    viene chiesto di raccogliere informazioni dettagliate su un determinato argomento. In linea

    di massima le ricerche possono essere fatte su:

    1. Analisi di una squadra:

    L’osservatore è incaricato da un responsabile del a società con cui col abora o

    lavora di visionare una squadra, il più del e volte futura avversaria, col compito di

    individuarne pregi e difetti, punti di forza e punti deboli, così da poter mettere in

    campo la migliore formazione possibile per contrastarla e batterla.

    2. Analisi tecnica, tattica, fisica e personalità di uno o più giocatori:

    Il compito è di valutare il gioco un giocatore che potrebbe rientrare nei piani del a

    società, tenendo conto del e sue caratteristiche tecniche, tattiche, fisiche e di

    personalità.

    3. Analisi dell’operato di un allenatore:

    L’osservatore analizza le capacità di un al enatore, tenendo in considerazione la

    sua abilità nel a tattica applicata, i suoi comportamenti in campo, il rapporto con i

    giocatori, la sua abilità di adattare la squadra al a situazione del momento e la sua

    1

    personalità.

    4. Ricerca di giovani talenti:

    Questo tipo di ricerca necessita di persone ben preparate e indirizzate, poiché si ha

    a che fare con giocatori non ancora maturi sotto il profilo psico-fisico e che, quindi,

    devono essere valutati in base al e qualità che dimostrano ma, soprattutto, per le

    loro potenzialità future.

    Quel o del ’osservatore è sicuramente un ruolo molto importante e complesso, perché i

    dati che egli recupera e fornisce, dopo essere stati accuratamente interpretati, possono

    essere utilizzati sia dal ’al enatore nel a preparazione del a partita, sia dal a società nel a

    organizzazione e creazione del a futura squadra.

    Questo ruolo, come detto in precedenza è molto importante ma al o stesso tempo

    particolarmente difficile perché le variabili da prendere in considerazione in una ricerca

    sono diverse, e mutevoli con il passare del tempo e con le esigenze che si modificano.

    E’ fondamentale che un osservatore, o chi scelga di svolgere questa professione, cerchi di

    soddisfare alcune caratteristiche riassumibili in tal modo:

    a) Voglia di ricercare e tenersi sempre aggiornato:

    Avere molte informazioni prima di affrontare la ricerca agevola il compito, sia che si

    tratti di analizzare una partita, sia che si debba valutare le qualità di un giocatore.

    Con l’utilizzo di Internet si possono consultare banche dati (database), giornali, blog

    e siti del e squadre di calcio che forniscono un gran numero di notizie che possono

    essere utili.

    b) Passione e conoscenza del gioco del calcio:

    Il riferimento è soprattutto rivolto al a conoscenza dei sistemi di gioco, al e tattiche

    più comuni ed al e loro caratteristiche, analizzandone pregi e difetti.

    c) Intelligenza ed elasticità mentale:

    Due caratteristiche fondamentali per capire tutte le variabili che si susseguono in un

    incontro di calcio e per poterle analizzare criticamente.

    d) Capacità di ricredersi:

    L’osservatore non deve voler per forza vedere convalidate le sue ipotesi iniziali o i

    dati di precedenti osservazioni, ma deve anche essere in grado di smentirle

    analizzando la situazione in modo oggettivo, anche se ciò significa cambiare

    opinione o valutazione.

    e) Capacità di astrazione:

    L’osservatore deve essere in grado di estrapolare dal contesto osservato,

    proiettando mentalmente la squadra osservata ed i suoi giocatori in una partita

    contro la propria squadra, così da poter analizzare e valutare i comportamenti di

    2

    entrambe.

    f) Esperienza:

    E’ la qualità che più serve a chi svolge questo ruolo. Per esperienza non si intende

    necessariamente l’età anagrafica ma, soprattutto, le conoscenze che si sono

    acquisite con il tempo e con lo studio.

    g) Memoria:

    Permette di rammentare e bloccare nel a mente i dati selezionati e visionati, ma

    anche tutti gli aspetti ed i particolari imprevisti del a gara.

    Un altro elemento fondamentale per chi vuole intraprendere o svolge già questa attività è

    quel o di come, o meglio, con quale strumento raccogliere le informazioni. Al momento le

    tecniche più usate in ambito calcistico, relativamente al ’analisi del a partita o di un

    giocatore, sono:

    Osservazione e memorizzazione:

    Chi reputa di avere un’ottima memoria assiste al a partita senza alcun strumento

    utile a ricordare. Ormai poco utilizzato, visti gli innumerevoli strumenti che

    permettono di ovviare a questo sforzo mnemonico e, soprattutto impiegato da chi

    ha una enorme esperienza, ha degli evidenti limiti di qualità ed attendibilità nel a

    stesura del a relazione.

    Carta e penna:

    Questa pratica, definibile come la più classica, nonostante le tante soluzioni

    tecnologiche, rappresenta sicuramente il mezzo più usato per la raccolta dei dati.

     I vantaggi riguardano la sua facilità d’uso, in particolar modo quando

    l’osservatore utilizza, come nel a maggior parte dei casi, una cosiddetta "griglia

    di osservazione";

     Lo svantaggio più evidente è il fatto che, quando egli scrive, a meno che non

    decida di farlo durante i tempi morti del a gara o tramite col aboratori, deve

    al ontanare l’attenzione dal terreno di gioco.

    Registrazione audio:

    Questa tecnica permette al ’osservatore di essere sempre attendo a cosa sta

    accadendo in campo evitando inutili distrazioni. Può così tenere lo sguardo fisso

    sul e azioni di gioco, dettando al registratore le caratteristiche più importanti, che,

    ad incontro finito,verranno riportate su carta. Attraverso la registrazione audio è

    possibile mettere in evidenza tutti gli atteggiamenti anche quel i che difficilmente

    vengono presi in considerazione in una relazione scritta direttamente al o stadio.

    Ovviamente, più lo stadio è gremito, più la registrazione e la sua qualità saranno

    difficoltose. Anche questa tecnica, come quel a con carta e penna, consente di

    3

    stabilire se riportare gli avvenimenti in modo quasi continuo oppure prendere nota

    solo dei momenti più significativi.

    Registrazione video:

    Riprendendo una partita di calcio si ha indubbiamente la possibilità di poter fissare

    le azioni di gioco in modo continuo ed oggettivo. L’uso di questa tecnica si dimostra

    molto utile quando l’azione si svolge ad una velocità tale da rendere

    particolarmente difficile coglierne tutti gli elementi con altre tecniche.

     I vantaggi riguardano la possibilità di porre l’attenzione su più comportamenti

    che si verificano in modo quasi contemporaneo, nonostante la complessità

    del ’azione. Inoltre, l’utilizzo del a telecamera, o di un qualsiasi mezzo di

    registrazione video, permette di personalizzare la ripresa, focalizzando

    l’attenzione su tutte le situazioni reputate più importanti e permette di

    visionare a ral entatore i momenti di gioco più complessi.

     Gli svantaggi di questa tecnica sono legati, per lo più, al a selettività del a

    ripresa. Infatti, una registrazione video non potrà mai fornire un’immagine

    globale del terreno di gioco, ma evidenzia solamente una parte del campo

    non permettendo la visione di ciò che avviene al di fuori del campo visivo del

    mezzo di registrazione.

    Il ruolo del ’osservatore, quindi, da semplice hobby o incarico lasciato ad una vecchia

    gloria del calcio giusto per fargli fare qualcosa, sta assumendo sempre maggior

    importanza e un livel o di professionalità molto elevata. Questa professione, nel calcio

    moderno, è al a base del mercato presente e futuro poiché ormai i campioni costano

    troppo e i grandi club italiani, con la fiscalità nazionale, non possono più permettersi fol ie

    e non sono in grado di rilanciare le offerte del e grandi società, che hanno al e spal e

    investitori con risorse quasi il imitate.

    È facile suggerire di acquistare campioni ormai affermati che valgono milioni e milioni di

    Euro, che ormai le società di calcio italiane non possono più permettersi di sborsare

    poiché anche i loro conti sono in rosso come quel i di molti italiani. Le società stanno più

    attente a fare investimenti fol i per giocatori che potrebbero non rendere in campo

    proporzionalmente al valore economico, quindi investono più tempo e denaro sui settori

    giovanili per coltivare piccoli campioncini in casa e danno maggiore importanza al ruolo

    del ’osservatore che è diventato la nostra risposta al a fiscalità favorevole di Inghilterra e

    Spagna.

    Questo trattato è un avviamento, dando del e informazioni base su come operare, a chi

    volesse accostarsi a questa figura, che con il passare del tempo sta assumendo sempre

    maggiore importanza nel mondo del calcio, per poi chissà, magari intraprenderla come

    professione.

    4

    CAP 1: regolamento del gioco del calcio

    Prima di parlare nel o specifico dei 4 compiti fondamentali, che l’osservatore calcistico

    andrà a svolgere nel corso del a sua professione e del e norme di giustizia sportiva che

    permettono di non imbattersi in spiacevoli situazioni, è necessario descrivere il

    regolamento del gioco del calcio, essendo fondamentale, per chiunque voglia

    intraprendere questa attività, conoscere tutte le regole che lo caratterizzano.

    Qui di seguito verrà riportato l’elenco del e principali regole con le relative decisioni del

    L’International Football Association Board (IFAB): organismo internazionale, istituito a

    Londra nel 1886, composto da 8 membri, integrato nel a struttura del a FIFA, che ha il

    potere di stabilire qualsiasi modifica e innovazione del e regole del gioco del calcio a livel o

    internazionale e nazionale, vincolando al a loro osservanza tutte le federazioni,

    organizzazioni ed associazioni calcistiche, che svolgono il calcio a livel o professionistico e

    dilettantistico, escluso il solo livel o amatoriale.

    REGOLA 1

    IL TERRENO DI GIOCO

    Dimensioni:

    Il terreno di gioco deve essere rettangolare. La lunghezza del e linee laterali deve essere, in ogni

    caso, superiore al a lunghezza del e linee di porta.

    Lunghezza: minimo m. 90 - massimo m. 120

    Larghezza: minimo m. 45 - massimo m. 90

    Gare internazionali:

    Lunghezza: minimo m. 100 - massimo m. 110

    Larghezza: minimo m. 64 - massimo m. 75

    Segnatura del terreno:

    Il terreno di gioco deve essere segnato con linee che fanno parte integrante del e superfici che

    esse delimitano.

    I lati più lunghi del terreno sono denominati linee laterali; quel i più corti linee di porta.

    Tutte le linee devono essere chiaramente visibili ed avere una larghezza massima di cm. 12.

    Il terreno di gioco è diviso in due metà dal a linea mediana.

    Il centro del terreno di gioco è segnato nel mezzo del a linea mediana con un punto del diametro di

    cm. 22. Attorno a questo punto e' tracciata una circonferenza di m. 9,15 di raggio.

    L’area di porta:

    A ciascuna estremità del terreno è delimitata un’area di porta rispondente ai seguenti requisiti:

    • due linee sono tracciate perpendicolarmente al a linea di porta, a m. 5,50 dal ’interno di ciascun

    palo;

    • queste due linee hanno una lunghezza di m. 5,50 verso l’interno del terreno di gioco e sono

    congiunte da una linea tracciata paral elamente al a linea di porta;

    • la superficie delimitata da queste linee e dal a linea di porta è denominata area di porta.

    5

    L’area di rigore:

    A ciascuna estremità del terreno è delimitata un’area di rigore rispondente ai seguenti requisiti:

    • due linee sono tracciate perpendicolarmente al a linea di porta, a m. 16,50 dal ’interno di ciascun

    palo;

    • queste due linee hanno una lunghezza di m. 16,50 verso l’interno del terreno di gioco e sono

    congiunte da una linea tracciata paral elamente al a linea di porta;

    • la superficie delimitata da queste linee e dal a linea di porta è denominata area di rigore;

    • al ’interno di ciascuna area di rigore e' segnato il punto del calcio di rigore a m. 11 dal a linea di

    porta ed equidistante dai pali;

    • con centro in tale punto, del diametro di cm. 22, deve essere tracciato un arco di circonferenza

    al ’esterno del ’area di rigore di m. 9,15 di raggio.

    Le bandierine:

    A ciascun angolo del terreno deve essere infissa un’asta non appuntita in alto con bandierina,

    avente altezza non inferiore a m. 1,50 dal suolo.

    Bandierine simili possono ugualmente essere infisse a ciascuna estremità del a linea mediana ad

    almeno m.1 dal a linea laterale, al ’esterno del terreno di gioco.

    L’area d’angolo da ciascuna bandierina d’angolo è tracciato un arco di cerchio di m. 1 di raggio

    al ’interno del terreno di gioco.

    Le porte:

    Le porte sono col ocate al centro di ciascuna linea di porta.

    Consistono di due pali verticali

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