Scopri milioni di ebook, audiolibri, riviste e altro ancora

Solo $11.99/mese al termine del periodo di prova. Cancella quando vuoi.

Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare

Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare

Leggi anteprima

Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare

Lunghezza:
54 pagine
32 minuti
Pubblicato:
5 mar 2014
ISBN:
9781291763287
Formato:
Libro

Descrizione

L’insegnante è una professione difficile, appassionante, complesso ed estremamente gratificante. Un docente ha la possibilità di formare ed istruire le future generazioni, un insegnante ha il compito di tendere la mano ad ogni alunno e condurlo verso il futuro.

Questo libro propone un’analisi delle nuove tecnologie a supporto dell’insegnamento attraverso un approccio teorico e pratico con due unità didattiche. Uno strumento utile per comprendere l'evoluzione della comunicazione e come essa può essere sfruttata per migliorare le lezioni didattiche.

Il rapporto tra la scuola e i media è sempre stato conflittuale: da una parte le scuole possiedono aule informatiche all'ultimo grido, lavagne LIM e tablet, ma allo stesso tempo questi mezzi vendono utilizzati con parsimonia, se non proprio sottoutilizzati. La scuola non deve rifiutare i media, ma deve comprenderli, assimilarli e integrarli nella didattica quotidiana. La scuola deve acquisire un apeal nuovo in grado di attrarre l'attenzione degli studenti, in grado di portare l'istruzione verso il futuro.

Essere docenti ed educatori nella nostra società multimediale richiede una maggiore professionalità rispetto al passato che, a volte, viene sottovalutata.
Pubblicato:
5 mar 2014
ISBN:
9781291763287
Formato:
Libro

Informazioni sull'autore


Correlato a Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare

Libri correlati

Anteprima del libro

Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare - Andrea Camilletti

dell’autore

Introduzione

L’insegnante è un mestiere difficile, appassionante, complesso ed estremamente gratificante. Un docente ha la possibilità di formare e istruire le future generazioni, ha il compito di tendere la mano ad ogni alunno e condurlo verso il futuro. Tuttavia, nonostante unilateralmente alla scuola venga dato un ruolo centrale nella società, spesso la classe docente si è trovata sotta la lente d’ingrandimento della critica per i suoi presunti privilegi. Spesso la scuola viene criticata perché incapace di cogliere i mutamenti della società, bloccata nei confronti di ogni scintilla innovativa e i docenti vengo percepiti come coloro che tendono a mantenere lo status quo, ancorati a modelli e strumenti didattici arcaici. Ovviamente queste tesi sono solo delle semplificazioni perché in realtà il panorama didattico italiano è variegato. Gli insegnati devono avere il coraggio di abbandonare una certa didattica, fatta di immobilismo e retorica, per abbracciare l’innovazione e la tecnologia. Infatti la scuola è sia l’avanguardia che la retroguardia della società: deve rendere le innovazioni, anche tecnologiche, possibili, ma allo stesso tempo recuperare la didattica tradizionale fondendola con delle nuove metodologie.

Il rapporto tra la scuola e i media, specialmente i new media come internet, è sempre stato conflittuale: da una parte le scuole possiedono aule informatiche all’ultimo grido, lavagne LIM, ma allo stesso tempo questi mezzi vengono utilizzati con parsimonia, se non proprio sottoutilizzati. La scuola non deve rifiutare i nuovi media, ma deve comprenderli, assimilarli e integrarli nella didattica quotidiana: deve acquisire un appeal nuovo in grado di attrarre l’attenzione degli studenti, in grado di porta l’istruzione verso il futuro.

Un docente deve possedere molteplici strumenti per insegnare: è necessaria una chiara programmazione didattica, si devono applicare varie metodologie d’insegnamento, specialmente nella società moderna. Il profilo professionale di un docente dovrebbe essere costituito da un insieme di competenze che si integrano a vicenda: la trasmissione del sapere non si fonda solo sulle competenze disciplinari, ma anche e soprattutto sulle competenze didattiche ed operative e sulle capacità relazionali. Un docente deve possedere conoscenze disciplinari, ma anche competenze gestionali, organizzative per muoversi in un contesto classe.

Il "nuovo docente" deve possedere anche competenze ed abilità psico-socio-affettive e analitico-organizzative. Nelle contraddizioni della società moderna è necessario per un insegnante saper organizzare adeguatamente il percorso didattico per fornire agli studenti un apprendimento significativo e duraturo, deve saper razionalizzare la gestione delle risorse disponibili, padroneggiare le funzioni della comunicazione educativa, possedere le conoscenze che guidano l'azione didattica nel processo d’insegnamento-apprendimento, individuare strategie e procedure diversificate adeguandole ai bisogni dei singoli e dei gruppi.

Essere docenti e educatori nella nostra società multimediale e multietnica richiede una maggiore professionalità rispetto al passato.

Metodologie attive d’insegnamento in una valenza pluridisciplinare.

In una società

Hai raggiunto la fine di questa anteprima. per continuare a leggere!
Pagina 1 di 1

Recensioni

Cosa pensano gli utenti di Le nuove tecnologie a supporto di una didattica pluridisciplinare

0
0 valutazioni / 0 Recensioni
Cosa ne pensi?
Valutazione: 0 su 5 stelle

Recensioni dei lettori