Food&Wine Italia

Torte Per tutti

MIX and MATCH

LA SCELTA DEL DESSERT PERFETTO per le feste ricade solitamente su torte tradizionali e instagrammabili, che in genere contengono glutine (sfoglie e impasti), frutta secca (noci di tutti i tipi) e latticini (burro, latte e l’immancabile panna montata). A questi, poi, si aggiunge anche una buona dose di nervosismo (basti pensare alla cottura in bianco delle basi o alle innumerevoli, e a volte impegnative, decorazioni). Tuttavia, si tratta di un’idea di pasticceria che esclude coloro che si attengono a un regime alimentare più restrittivo, oltre a essere molto stressante per chi si occupa della preparazione. Per rispondere al problema, quest'anno abbiamo deciso di mettere la semplicità e l'inclusività al centro della nostra proposta in fatto di dolci: dieci nuovissime ricette per le festività – cinque basi da preparare senza l’uso del mattarello e altrettante rivisitazioni di farciture classiche – che possono essere combinate tra loro in un vero e proprio mix and match per ottenere un dolce personalizzato. Abbiamo separato le ricette delle basi da quelle dei ripieni proprio per dare spazio alla creatività e assecondare le necessità dietetiche di tutti. Si possono ottenere fino a 25 combinazioni: dalla Torta di mele flambé con base di pretzel a quella ispirata al baklava con frutta secca e riccioli di pasta fillo (da comprare pronta all’uso). Si possono tutte farcire e raffreddare in frigorifero, e quindi preparare in largo anticipo, il che è ideale specie in quei giorni in cui lo spazio in forno è davvero prezioso. Se volete, seguite le istruzioni (nelle prossime foto troverete alcuni dei nostri abbinamenti preferiti), oppure leggete le nostre linee guida (“Personalizzate la vostra torta”, pag. 94) e date vita in autonomia al dessert dei vostri sogni. Una cosa è certa: se vi affiderete a queste cinque ricette per basi semplici eviterete di spargere ovunque burro e farina; se preferite, però, potete sostituirle con le preparazioni tradizionali da cuocere in forno.

Torta baklava alla frutta secca

QUESTO IBRIDO TRA UNA TORTA ALLE NOCI PECAN E UN BAKLAVA è croccante, dolce e piacevolmente appiccicoso, con una leggera nota di arancia e spezie data dal Grand Marnier e dal cardamomo. Il latte di cocco sostituisce la panna nella farcitura a base di caramello, per una versione vegana ricca e vellutata. Infine, una ghirlanda di pasta fillo garantisce l’effetto wow e dona una delicata croccantezza, da scoprire a ogni morso. Il nostro abbinamento preferito? La Base di pasta frolla allo zucchero di canna (ricetta a pag. 94), qui in foto. Se non ne avete abbastanza della frutta secca potete provarla insieme alla Base di noci e datteri (ricetta a pag. 95); noi ne andiamo matti!

PREPARAZIONE: 30 MINUTI
TEMPO TOTALE: 3 ORE E 30 MINUTI, PIÙ 6 ORE IN FRIGORIFERO
DOSI PER: 8-10 PERSONE

450 g di frutta secca mista (come noci, noci pecan, mandorle a scaglie e pistacchi)300 g di zucchero di canna biologico3 cucchiai di acqua½ cucchiaino240 ml di latte di cocco in lattina, ben agitato e intiepidito2 cucchiai di liquore all’arancia (come Grand Marnier)½ cucchiaino abbondante di cardamomo in polvere½ cucchiaino di sale in fiocchi1 base di pasta pronta da22 cm di diametro4 fogli di pasta fillo surgelati da 33x22 cm, a temperatura ambiente3 cucchiai di burro vegano (come burro di mandorle o cacao), scioltoZucchero a velo, q.b.

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Altro da Food&Wine Italia

Food&Wine Italia7 min letti
Level Up
Che scegliate la classica disposizione a più livelli per Capodanno o invece preferiate una normale teglia per un appuntamento infrasettimanale, uno sfizioso assortimento di frutti di mare freschi con una selezione di condimenti renderà speciale quals
Food&Wine Italia20 min letti
Bake It Easy
SPESSO, DIRE “FESTIVITÀ” è sinonimo di “infornare”; cosa che può essere un piacere per alcuni e un incubo per altri. Ma preparare qualcosa di meraviglioso non significa necessariamente passare una vita in cucina. Questa volta, lasciate perdere lo zuc
Food&Wine Italia7 min letti
Nuove Memorie Gastronomiche
Fa rumore la fuga dei cervelli ma poco si parla dei loro arrivi e mentre gran parte del mondo ha conosciuto la pasta e la pizza grazie alle migrazioni dei nostri (bis) nonni, oggi sono proprio i nuovi nativi o naturalizzati italiani, giunti più o men