Nautica

Le ultime novità della normativa: gli INCENTIVI per il PASSAGGIO al MOTORE ELETTRICO

Come di consueto, quando meno ci si aspetta, a stagione inoltrata e nella quiete apparente delle vacanze, il nostro legislatore inserisce novità accolte nell’indifferenza generale e senza destare tanto clamore. In tale ambito corre obbligo in questa sede di aggiornare i nostri lettori circa alcune apparse sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 182, uscito venerdì 5 agosto 2022. Il corposo documento consta di ben 104 pagine a stampa fittissima e pubblica la l.come del resto gli utenti - ha dovuto prendere atto delle difficoltà che la meccanizzazione dei registri ha materialmente comportato sul sistema e di conseguenza ha fatto lievitare - e di molto - la tempistica necessaria per i procedimenti amministrativi, che risulta di fatto triplicata rispetto al periodo precedente alle riforme del 2017/20. L’altro intervento introdotto dalla legge in titolo riguarda tutt’altro argomento ma presenta molti aspetti di interesse per i diportisti in quanto riguarda gli incentivi per il passaggio dalla tradizionale motorizzazione a carburanti fossili ai motori elettrici. Per tali fini, l’art. 3-bis (inserito in sede di conversione del D.L.) prevede un fondo di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 per l’erogazione di contributi che saranno riconosciuti - nei limiti delle risorse - sotto forma di rimborso pari al 40% delle spese sostenute e documentate e fino a un massimo di 3.000 euro per l’acquisto di un motore ad alimentazione elettrica ed eventuale pacco batterie, con la contestuale rottamazione di un motore endotermico. Un apposito decreto interministeriale da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge in discorso stabilirà i criteri, le modalità e le procedure per l’erogazione di tali contributi.

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