Uomini e Donne Magazine

«NON VOGLIO PARLARE»

n grande cantautore italiano, forse il più grande, scriveva versi indimenticabili: “Ricordi sbocciavano le viole/Con le nostre parole/Non ci lasceremo mai/Mai e poi mai/Vorrei dirti, ora, le stesse cose/Ma come fan presto, amore/Ad appassire le rose/Così per noi”, ricordando un amore perduto. È così, quando sbocciano le viole l’ultima cosa che pensi è che un giorno appassiranno le rose. È così, quando ami non riesci a confrontarti con la contabilità delle relazioni. È ancora così, e non serve scomodare Proust: a volte il ricordo di un sentimento è più dirompente del sentimento stesso, o degli scampoli che ne restano, le memorie che si fissano ostinate su nella vita si è costruita da sola, da quando giovanissima ha lasciato Palermo per Brescia. Ha studiato per diventare parrucchiera e oggi, vent’anni dopo, è imprenditrice, gestisce il proprio salone di bellezza ed è la mamma affettuosa di un bambino. Una donna del presente, capace di cavarsela da sola, pronta a reagire agli scossoni del conto che ci presenta – periodicamente – la vita. Ma questo ci fa capire ancora di più come un amore irrisolto non abbia la selezione all’ingresso, ma possa scuotere chiunque, anche chi nella vita si è rialzato senza aiuti, anche chi ha portato pesi e sollevato macigni. Nelle ultime puntate, con il fiato sospeso abbiamo seguito la traiettoria di questa scheggia impazzita, una costola schizofrenica della vecchia relazione tra Ida e Riccardo emergere dalla cenere in un momento qualunque. È bastata , di Diodato, che accompagnava un’esterna di Veronica Rimondi, e l’apparente fragilissimo equilibrio tra i due si è rivelato una casa di carta. “Sai che cosa penso/Che non dovrei pensare/Che se poi penso sono un animale/E se ti penso tu sei un’anima/Forse è questo temporale/Che mi porta da te/E lo so non dovrei farmi trovare/Senza un ombrello anche se/Ho capito che/Per quanto io fugga torno sempre a te”: parole profonde che hanno fatto brillare due lacrime sulle guance di Riccardo Guarnieri, incapace per una volta di trattenersi, lui che di solito sa gestire così bene il recondito. «Se ci piangi ancora così è evidente che provi qualcosa per lei» ha notato Gianni Sperti, e in una girandola di nervosismo, paure, risposte da attendere come Godot e dichiarazioni neanche troppo impreviste («Non è mai troppo tardi», è stata la frase di Ida su un possibile ritorno di fiamma), l’ex coppia è finita a cena. Una cena che però ha portato non al chiarimento che forse tutti ci aspettavamo, anche in vista di un’estate d’amore, ma al crac. Cosa sia successo dettagliatamente durante quella serata e nelle telefonate dei giorni seguenti non si è ben capito: Ida ha provato un approccio, Riccardo l’ha respinta perché non pronto a maturare una ripresa vera e propria. Non prima di un chiarimento appagante. «Sono come due binari che corrono paralleli», osserva Gemma a cui abbiamo chiesto un parere (che si può leggere a p. 15): sembra così, che Ida e Riccardo parlino due linguaggi del cuore completamente opposti. Lei è animata dal fuoco delle sensazioni, è irruenta, impulsiva, si lascia andare al cuore. Lui è più trattenuto, cervellotico, cauto. Non vuole farsi ancora male e per questo riesce a governare le sensazioni. Un approccio che Ida non capisce, e da qui il disastro. Li abbiamo visti attaccarsi e lanciarsi accuse, abbiamo raggiunto Ida per telefono ma dopo vari tentennamenti ha deciso di non rispondere alle nostre domande. «Dico solo questo: quando mi sono trovata a con davanti Riccardo ho detto tutto quello che potevo dire, anche con difficoltà. Come avete visto, non mi sono sentita molto bene», ecco le sue dichiarazioni. L’abbiamo vista tremare violentemente, piangere, bere acqua nervosamente, camminare avanti e indietro: era così scossa che da giornalisti ma soprattutto da esseri umani capiamo il suo momento e le porgiamo il nostro affetto. «Non mi sento di aggiungere altro, per il momento. Deve passare questa fase. Poi magari ci sentiremo più avanti» spiega Ida, «ma ringrazio questo magazine per avermi sempre dato la possibilità di dire tutto quello che avevo nel cuore». Abbiamo visto in tv un’Ida molto provata, ma accanto alla donna ferita c’è sempre una professionista, una mamma, un’amica che sa rialzarsi anche dopo la delusione più profonda, quella del grande amore, e progettare un’estate ricca di esperienze. «Farò un viaggio con mio figlio al mare, anche se dobbiamo decidere ancora la meta. Mi troverò con la mia amica Gemma, faremo qualche giorno insieme, trascorrerò un po’ di tempo con i miei fratelli. E sistemerò anche la casa, ho in programma dei lavori per un restyling». Chissà che non sia un momento giusto anche per il restyling del cuore di Ida, troppe volte messo a dura prova. Forse lei e Riccardo non si sono capiti. Non era il loro momento. Magari un giorno le cose saranno diverse, oppure no, correranno sempre in parallelo come quei numeri primi di cui parla un famoso romanzo. Al contrario di Ida, Riccardo ha accettato di parlare di questo momento difficile e nelle prossime pagine ci svela il suo punto di vista…

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