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01. Auckland Nuova Zelanda

“Waiheke è nota come l’isola del vino di Auckland. Grazie al suo straordinario terroir, unito agli eccellenti produttori locali, sta diventando una realtà di tutto rispetto”
RACHAEL CARTER FONDATRICE, SOHO WINES

TOP 10 CITTÀ

01. AUCKLAND NUOVA ZELANDA

BIT 2022

TESORI DA SCOPRIRE

In māori Auckland è conosciuta come Tāmaki Makaurau (Tāmaki dei cento amanti), un nome appropriato, visto che le considerevoli risorse naturali della zona attirarono per secoli numerosi pretendenti in lotta tra loro. Eppure Auckland non è la destinazione turistica più ovvia. Questa è una metropoli che trae beneficio da una buona guida o da una persona del posto che accompagni il visitatore. Girando senza meta nel centro della città non potrete cogliere il motivo per cui Auckland figuri regolarmente ai primi posti della classifica delle le città più vivibili del mondo. Per capirlo davvero dovrete noleggiare un’auto o salire su un traghetto. Spostandovi a ovest raggiungerete una lussureggiante foresta pluviale e spiagge selvagge lambite dal Mar di Tasmania. Puntando a nord troverete sorgenti geotermiche, aziende vinicole e ancora foresta pluviale e spiagge. A est si apre lo scintillante Hauraki Gulf, costellato di isole e popolato da balene, delfini e pinguini, con riserve che ospitano alcuni degli uccelli più rari del mondo e altre rinomate aziende vinicole a Waiheke.

TALENTO LOCALE

Grazie all’approccio drastico e tempestivo della Nuova Zelanda alla pandemia, la vita del paese, fatta eccezione per pochi periodi di lockdown relativamente brevi, è tornata rapidamente a qualcosa di simile alla normalità. Auckland si è così trovata all’improvviso nella condizione di essere forse la città più vivace del mondo, con ristoranti, gallerie, teatri, concerti e grandi eventi sportivi tutti in pieno svolgimento. La situazione non sarebbe durata, ma le ripercussioni di questo inaspettato momento di introspezione continuano a riflettersi nella vita culturale di Auckland. Quando sono state chiuse le frontiere, i riflettori si sono puntati sul talento locale e la cultura kiwi è ora riconosciuta e sostenuta come raramente accadeva prima. Eventi come il concerto da record dei Six60, che nel 2021 ha richiamato più di 50.000 persone all’Eden Park di Auckland, (il più grande pubblico di sempre per un concerto (con il tuo cesto di cibo e il mio cesto di cibo il popolo prospererà), la scuola di cucina organizza giornate a cui le comunità di immigrati sono invitate a partecipare per condividere e celebrare la loro cultura gastronomica. La folta popolazione polinesiana di Auckland (la più numerosa tra le città del mondo) fa sì che la cultura māori e pasifika pervada tutta la sfera creativa. Il lato tradizionale è messo in evidenza nei grandi festival annuali Polyfest e Pasifika, mentre quello underground è rappresentato dal polyswagg, ballo in stile hip-hop creato dalla coreografa Parris Goebel, e dal FAFSWAG, collettivo LGBTQ di arti dello spettacolo d’avanguardia creato da giovani pasifika della città.

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