Melaverde

Bologna e tagliatelle al Cappello Rosso

Giornalista, autore TV e regista

del mondo occidentale, ha un centro storico tra i più estesi in Europa che fa da cornice ai suoi portici, alle sue torri, ai suoi musicisti. Ma vanta anche un’altra particolarità: poco lontano da Piazza Maggiore e dalla Basilica di San Petronio, si trova l’antichissima osteria del Cappello Rosso. Il suo nome compare nel del 1379, un registro redatto dall’Ufficio delle Bollette in cui sono riportati i nomi dei gestori di locande e osterie di Bologna. Questa è la data ufficiale, ma, che riporta le quantità acquistate dalle varie osterie, poiché il sale, fondamentale per la conservazione degli alimenti era allora sottoposto a tasse, cita che l’osteria nel 1396 era fra i primi tre acquirenti.

Stai leggendo un'anteprima, registrati per continuare a leggere.

Altro da Melaverde

Melaverde3 min letti
Buono Da “Berti In Oro”
Insieme al Sangiovese, l’Albana è il vino che più rappresenta la Romagna ed è il primo, tra i bianchi in Italia, ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), nel 1987, in seguito a una felicissima intuizione che segnò
Melaverde1 min letti
Curiosità
A Casies, in Val Pusteria, si tiene ogni anno a gennaio la Maratona dei canederli durante la quale nelle malghe e nei rifugi disseminati sulla pista vengono servite diverse varietà di canederli da assaporare durante la discesa. Nel 2023 la maratona s
Melaverde2 min letti
Taccuino Di Viaggio
Tipica locanda sudtirolese dove l’ospitalità è al centro di tutto. La cucina è basata su ricette originali tramandate di generazione in generazione e le materie prime provengono direttamente da contadini e allevamenti locali. Via Chienes, 42 Chienes